venerdì 22 set
  • 11 commenti a “La rivolta dei taxi”

    1. si attacchino.. sono l’ennesima lobby italica, non vedo perchè hanno bisogno anche di contributi: se non fossero una (delle tante) categorie protette, ci sarebbero decine di taxi in più a Palermo, i prezzi crollerebbero e magari ci sarebbero anche meno macchine in giro..

    2. Liberalizziamo questo settore gestito come una rendita

    3. Concordo. In Italia il taxi è un mezzo pubblico esclusivamente per manager e vip e gente dello spettacolo, dove invece in Inghilterra, spagna, portogallo, etc è usato come mezzo pubblico.
      E ovviamente quando la sinistra provò a liberalizzare il settore… apriti cielo. Il Pdl gridò allo scandalo e fomentò le rivolte dei tassisti. Il Pdl, il partito della libertà di fare quello che ci pare.

    4. siamo al teatro dell’assurdo: durante la loro protesta hanno lasciato i loro mezzi parcheggiati in corso vittorio emanuele rallentando pesantemente il traffico (in una giornata condita dalle proteste degli studenti): inbufalito ho interrogato un vigile chiedendogli perche’ non facesse la multa ai taxi parcheggiati in questo modo e mi ha detto “ma se lei va a protestare io posso mai farle la multa se parcheggia male?”….

    5. a me nessuno da il contributo se voglio guadagnare devo lavorare. se il tassista ritiene che il suo lavoro sia malpagato, che faccia un altro lavoro se ne è capace. è assurdo che debbano ricevere un contributo per un servizio destinato a pochi. @luciano : ma parli ancora con i vigili ? io ho smesso di parlare con loro da quando ho corso il rischio di picchiare una vigilessa

    6. Ma contributo a che titolo ? Sono categoria protetta ? Sono indigenti ? Mi piacerebbe conoscere la motivazione di questo contributo e da quale capitolato esce fuori….soprattutto chi lo ha deliberato…In libero mercato, chi non regge…il mercato…arricuogghi i piezzi e va travagghia a nnatra banna. Forse gli autonoleggi con autista percepiscono contributi ?
      Siamo alla follia…
      Devo riconoscere per correttezza che quelle volte che li ho usati, l’anno scorso, ho speso cinque euro per P.zza Politeama/P.Camporeale , 7 euro per Politeama/Via Pitrè, 10 euro per Aurispa/Staz. Notarbartolo. Quest’ultimo chiamato con il radio taxi, i primi due con il prezzo avanti alla palermitana. Mi sembrano prezzi onesti e non esosi, magari tra q uelli che vivono a Palermo c’è una specie di atavica diffidenza, ma sta ai tassisti dimostrarsi disponibili.

    7. Caro Giuanni, prova a prendere un taxi dall’aeroporto al centro città. E armati di santa pazienza per pretendere il rispetto della tariffa fissa stabilita per convenzione (35 euro).

    8. Caro Antonio, lavoro con i tassisti della città in cui vivo da quasi trent’anni.
      Ed è tosto spiegare che i 15,00 euro che pagano dall’aereoporto all’ Hotel dove lavoro, per percorrere 4 km , sono il prezzo stabilito con delibera del Comune. Hanno inventato il “fuori comune” , la “corsa minima”, maggiorazione notturna dopo le 20,00 e menate simili. Però devo dire che lavorono dentro i regolamenti e li rispettano.
      Quello che mi pare elementare sottolineare è che se il tassista, palermitano o trevigiano loeccese , cerca di farla fuori dal vaso e pretende soldi non dovuti, basta avvisare il radiotaxi della “disfunzione” , oppure fare un esposto all’apposito ufficio comunale o ancora se è il caso, in ultimis , se la cosa è esagerata, la Procura della Repubblica. Ricordiamoci che il lupo si fa ancora più lupo se trova di fronte la pecora.
      Se invece a Palermo uscisse fuori semplicemente la voglia di essere cittadini dove i diritti non devono essere piaceri elargiti da qualcuno, ma diritti e basta, penso che si rispetterebbero con più piacere i doveri.

    9. un tassista di genova dice a bruno lauzi : signor lauzi , sa qual’è il problema dell’italia ? l’ignorantitudine….
      cari blogger , parlate di lobby , parlate di taxi e tassisti , ma avete mai preso un mezzo pubblico non di linea ?

    10. ci sono anche io in quella foto 🙂 quello con la mano in testa! non ci posso credere che coincidenza la vita

    11. e ne deve andare proprio fiero suppongo!

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