“Palermo”, lo snack

Paese che vai, snack che trovi. In Marocco, accanto al Mars e al Twix c’è una prelibatezza prodotta a Siviglia e importata a Casablanca: Palermo, snack al cioccolato e alla arachidi. Per la precisione, tra gli ingredienti ci sono anche zucchero, latte in polvere, cacao, lattosio, destrosio, monoidrato, E322, E471, E476. Lo mangio?

In un moto di patriottismo da turista panormita all’estero lo mangio. Scarto l’involucro plastificato. Dall’odore, sembra un Mars. Lo addento, ma è durissimo. E adesso che si è spezzato fa un odore strano. La parte in cioccolato è buona, ma il resto ha un sapore di stantio. Arrivo a tre quarti, con un po’ di sforzo. Poi lo butto, con tutta la carta. Mi resta il sapore di una beffa, e l’intuizione di una metafora: pure all’estero Palermo non è quella che vorrei che fosse…

In: Palermo | 4 commenti

4 commenti a ““Palermo”, lo snack”

  1. con quella vera facciamo in modo di non doverla buttare via :)

  2. palermo da mangiare.

    già fatto.

  3. Sapore di stantio… si, è proprio Palermo (purtroppo)!!!!

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