mercoledì 20 set
  • Il giudice loda Cuffaro: “Una lezione per tutti”

    Salvatore Cuffaro

    Antonio Esposito, giudice della Corte di Cassazione che ha giudicato il senatore ed ex presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro, ha lodato il suo comportamento: «L’imputato Cuffaro, pur investito di importanti cariche pubbliche, si è sottoposto al giudizio dei giudici. Si è difeso nel processo, ha accettato con rispetto, come egli stesso ha affermato, il verdetto emesso dai magistrati. Gli si deve dare meritoriamente atto. […] Dare atto di un merito, il verdetto accettato con rispetto, non significa cancellare sentenza e reati. È anche una lezione per tutti, in tempi così burrascosi intorno alla giustizia».

    Palermo, Sicilia
  • 17 commenti a “Il giudice loda Cuffaro: “Una lezione per tutti””

    1. Pure i giudici?
      Allora è vero che viviamo in un’epoca di falso buonismo…
      Continuando di questo passo va a finire che si attribuirà una sorta di coppa dei campioni a chi non getta l’immondizia in mezzo alla strada e per giunta nelle ore non consentite, a chi paga allo stadio e sull’autobus, a chi rispetta il turno ovunque senza fare il furbo, a chi smette di fare il parassita pubblico e decide di lavorare sul serio, a chi finalmente decide di votare per un’idea senza prostituirsi con la vendita del proprio voto… etc…
      La chiave di lettura interessante in tutte queste attribuzioni di MERITO (cuffaro che da condannato per fatti gravissimi diventa una sorta di maestro) è che l’epoca ha oltrepassato ogni limite della decadenza morale… perché cosa avrebbe dovuto fare per non essere un “eroe”? Dare legnate ai giudici?

    2. I giudici dovrebbero parlare solamente nelle aule dei tribunali. I giudici e i pubblici ministeri.

    3. Una lezione per tutti? Tutti, tranne me…per favore!

    4. ..sotto sotto infatti c’e’ la welthanshauung Dell’Utriana,dell’eroe Mangano (offertosi silenziosamente al “discredito” giudiziario).Pian piano,subdolamente , e’ riuscita a far breccia .
      Guai,guai seri prevedo,per tutti

    5. solo in Italia si può arrivare ad essere lodati perchè ci si sottopone mestamente alla Legge! ..deprimente..

    6. Cacchio.. ho vinto la coppa campioni.. “the champioooonsssss”

    7. oh poverino, quasi quasi ci fa pena: del resto ha solo avuto “rapporti” con la mafia….da capire!!!!

      Quando tocca a Lombardo???

    8. Quando, Gaetano?
      Quando ci sarà una sentenza in terzo grado, come con Cuffaro che confermerà le tue speranze e i tuoi desideri.
      Prima di allora resteranno solo speranze.

    9. insomma si è comportato come un qualsiasi cittadino sotto processo. perchè mai sarebbe degno di lode o di esempio?? questo paese è impazzito, no way!!!

    10. ma fatemi il piacere..sembra una povera vittima.mi fa ribrezzo..tra pocosarà fuori per buona condotta.

    11. Perdonate l’OT ma segnalo che se n’è andato un pezzo di storia della Politica (quella con la p maiuscola) palermitana:

      http://www.siciliainformazioni.com/giornale/politica/115352/padrut-dalla-politica-sindaco-cuore-batteva-sinistra.htm

    12. ma andiamo sul concreto.
      7 anni
      con la buona condotta quanti diventano?

    13. Ovviamente il commento del giudice era rivolto a chi da quell’orecchio proprio non ci vuol sentire, ovvero Berlusconi. Per cui si arriva al paradosso di lodare un criminale che si sottopone a giudizio e alla pena pur di sottolineare il comportamento antisociale del nostro presidente del consiglio.
      Francamente, il giudice se la poteva risparmiare, questa tirata che – a posteriori – finirà sul curriculum per la pratica di beatificazione di Cuffaro.

    14. non conosco Cuffaro di persona ma non mi piace il processo che ha dovuto subire e la conseguente pena inflitta, non sono daccordo con gli inquirenti

    15. angy…
      le sentenze non sono opinioni, si basano su dati di fatto, intercettazioni, pedinamenti, interrogatori, testimonianze ecc. ecc. poi l’organo giudicante le analizza ed emette sentenza(e in questo caso ha passato tre gradi di giudizio)
      come fai a non essere d’accordo? prima di parlare documentarsi, please!

    16. Antonio bisogna rimanere comunque in tema. Grazie.

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