martedì 12 dic
  • Palermo fiorita

    Voglio provare ad immaginare cosa sia possibile fare per migliorare Palermo. Ovviamente, considerate le condizioni in cui versa la città, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Bene, voglio però provare ad individuare un’azione, un’iniziativa, un atteggiamento che sia spunto, che sia semplice, che sia economica…che sia copiata. Perché no, emuliamo qualche città europea che ha fatto della bellezza e del turismo un leit motiv che è riuscito, in prima battuta, a rendere più bella e più vivibile la città. Vivibilità che, come ci spiega il buon Donato, non ha fatto altro che attirare visitatori e diventare volano per l’economia. Andiamo alle nostre Ramblas. Sono sicuro che orde di lettori si accaniranno nel sostenere che la nostra via Libertà è sostanzialmente diversa dalle Ramblas di Barcellona. Ma sono altresì convinto che molti di voi riconosceranno con me che la struttura del viale è identica. Una ampia corsia centrale e due laterali, tanto per cominciare. Con una piccola differenza. La versione spagnola è stata consegnata ai pedoni. Solo due strisce di asfalto sono rimaste carrabili. A Palermo la situazione è invertita: viale dominato dalle automobili, ai cittadini che vogliono passeggiare all’ombra degli alberi viene concesso un marciapiede costellato di aiuole e panchine. La domenica, da qualche tempo a questa parte, la chiusura al traffico riconsegna la passeggiata cittadina ai palermitani. In queste occasioni, le differenze tra le due strade sono ridotte all’osso. Certo, sulle Ramblas ci sono intere porzioni di strada dedicate ai volatili, piuttosto che agli artisti di strada (bellissime le statue umane), piuttosto che ai fiori. Già, i fiori. Un bel regalo per vista ed olfatto. Un tocco di colore che rende sicuramente più bello e “gentile” qualsiasi viale. Lo hanno capito anche a Dublino, dove l’illuminazione pubblica è ornata da fioriere che trasformano i pali della luce in cascate di colori. Ma non mi spingerei a tanto, considerando le asfittiche casse comunali. Quello che, invece, vedo fattibile è un viale della Liberta fiorito, colorato, profumato. Magari con la collaborazione delle centinaia di esercizi commerciali che hanno la “flora” come business. Una fiera dei fiori e delle piante che, in concomitanza con la chiusura al traffico, possa adornare una delle strade più importanti della città, e che faccia da preludio ad una presenza meno saltuaria di queste decorazioni naturali. Diversi anni fa, qualcosa del genere veniva organizzata in loco. Bene, questa potrebbe essere l’occasione per trasformare un evento in qualcosa di “permanente” ed ingentilire maggiormente il tratto che va da piazza Croci a piazza Castelnuovo.
    Per avere una Palermo più fiorita, o quanto meno un suo scorcio. Auspicando che torni presto la “primavera”.

    Palermo
  • 31 commenti a “Palermo fiorita”

    1. Qualche mese fa hanno fatto qualcosa del genere dentro l’Orto Botanico…
      Ovviamente l’effetto è stato meraviglioso…
      Ottima idea…
      non vedo l’ora…
      😀

    2. Mi sembra un’idesa carina e veramente semplice da realizzare! Perchè no?

    3. Spero che qualche assessore volenteroso (l’Ass.re Carta ne è un esempio, ma non so se è sua la competenza) o qualche associazione sul territorio si faccia carico dell’idea e la realizzi.La primavera è alle porte. Rosalio potrebbe anche fare da piattaforma per un brain storming, o qualcosa del genere.

    4. negli anni 50 hò goduto 2 primavere dove a PA si organizzava la festa dei fiori,carri rivestiti di fiori attraversavano il viale Libertà,uno dei tanti ricordi belli di quella che fù la mia città.

    5. ..tutto proFUMO e niente arrosto. E per quanto riguarda il post, e, soprattutto, per quanto riguarda l’ idea in sè.
      1 – Non è mettendo qualche vaso di fiori che si abbellisce una città.
      2 – In passato è stato fatto. Risultato? la notte vedevi i “lapini” carichi di “certi” vasi..
      3 – Pensi a Barcellona, e ti viene l’idea che Palermo possa copiarla. OK.. i soldi?
      Quale grossa città spende certe cifre per mettere fiori?..tutto l’anno!..12 mesi su 12!?
      Se la mia città lo facesse.. io da cittadino coscienzioso preferirei che gli stessi soldi venissero spesi in politiche sociali e culturali.
      4 – chiedere aiuto agli esercenti? ma a che pro? soprattutto visto che auspichi che questa idea possa realizzarsi in modo permanente! tanto vale istituire una nuova tassa per queste attività! ahahah
      5 – perchè non fai TU un bel gesto?.. compra 10 euro di fiori e li piazzi dove vuoi. Magari ogni mese.. Vediamo se l’interessa cala..
      6 – Dulcis in fundo: Palermo è una delle città più verdi d’Italia (perlatro, la prima tra le 5 maggiori città). E non per i quattro fiori che vuoi mettere tu.. ma per i magnifici giardini che ha, e che i palermitani disertano!
      ……………………………….
      avanti alla prossima idea! (tanto cui siamo diventati tutti ottimi politicizzanti)

    6. cadio buuuuuuuuuuuuu

    7. @Cadi0, l’idea è positiva in quanto tale. Poi può essere condivisa o meno, realizzabile o meno, ma va apprezzata perchè nata e, soprattutto, palesa un atteggiamento che vuole essere leggermente diverso dal lamentarsi fine a se stesso. Accetto la tua non condivisione, ma nel tuo intervento non sono riuscito a scorgere la parte propositiva. Ma sarà sicuramente un mio limite…
      Ah, giusto per chi avesse bisongo di ulteriore chiarimento, l’idea non prevedeva spese da parte del comune (tra l’altro era anche specificato, in italiano, nel post), ma la possibilità per i fiorai di vendere la propria merce in percorsi all’interno di una via Libertà a tratti pedonali. Il comune, da parte sua, deve fare quello che ha già fatto negli ultimi esperimenti, ossia non fare pagare lo spazio pubblico.

      pps Se le idee dovessero nascere solo da politici e politicizzanti saremmo veramente a mare…
      saluti

    8. @ Alessio Giuliano..

      Nel mio post, di proposito, non voleva esserci alcunchè di propositivo.
      In questo blog, ho più volte espresso l’idea per cui ultimamente in questo sito (che mai aveva raggiunto una bassezza di contenuti come in questi tempi) si legge, ripetutamente, di quanto palermo sia sporca, di quanto sia “ricca” di disservizi.. di risate di turisti.. di quanto sia sporca rispetto milano ( O_O ) etc etc.. è qual’è la risposta? fiori in via della libertà! ma certo!! ma com’è che nessuno ci aveva pensato?!
      Vuoi fare qualcosa di propositivo per la tua città? Crea un comitato, un’associazione, quello che vuoi. Raccogli fondi, o li metti di taschina tua. Mettiti a piantare fiori dove meglio credi.

      Cose concrete! di questo ha bisogno la città!
      Non limitarti a “scrivere” post dal contenuto, non me ne volere, al dir poco fanciullesco..

      Poi scusami.. i fiorai dovrebbero vendere i fiori lungo via della libertà?? Ma cosa significa??? allora, meglio, sarebbe darlo in “concessione” ai vari ragazzini di colore..anzicchè vederli girare tutta la nottè per la città!.

      Ma tornando al tuo primo post.. altra idea sarebbe quella di rendere pedonabili le vie parallele a via della libertà. E il traffico dove lo metti? Mai sentito parlare di viabilità? Non è che se Barcellona ha una via così.. la cosa è idealizzabile anche per Palermo!

      Non ogni idea, in quanto tale, va apprezzata. Mi dispiace..

      A me piacerebbe un palazzo di marzapane, ma sinceramente mi vergogno a proporla. Eppure sarebbe “positiva”: pensa al problema della fame.. La porti avanti tu questa idea?

    9. Ma perchè i commentatori di Rosalio devono essere (tanti, certo non tutti) offensivi a matula?

    10. “Voglio provare ad immaginare cosa sia possibile fare per migliorare Palermo.”
      Eccoti alcune idee…
      Puramente tecniche:
      – Adozione di software libero (Linux)
      http://www.youtube.com/watch?v=ITzX7zRgOkA
      – Adozione delle luci led
      http://www.youtube.com/watch?v=KjSERgQwC8M
      – Energia p2p
      http://www.youtube.com/watch?v=R9CIAGQfYGY
      – Riciclaggio VERO!
      http://www.youtube.com/watch?v=z4vesixNNIY

      Culturali/Spirituali:

      – Eliminare l’enorme dispersione scolastica che da noi regna.

      – Eliminare la mentalità medievale di molta gente improntata sulla superstizione, religione (bigottismo), fobia verso il diverso, mafia e schiavitù di schemi mentali (stereotipi).

      – Imprimere lo spirito civico spiegando che non è sinonimo di sottomissione ma di regole necessarie per autoregolarci (parlerei per ore di filosofia del diritto).

      – Car sharing ed altre attività rivolte al rispetto verso la natura e lo stimolo a creare una società volta all’unione.

      -Arte, arte e arte poiché “rinnova i popoli e ne rivela la vita”.

      Ci sarebbe altro da dire ma ciò riguarderebbe l’intera Nazione. Non puoi parlare dell’importanza di una città immersa nel verde (fiorita) se la gente non ne può comprendere la bellezza, non ha i mezzi necessari per farlo (cultura), non la rispetta (senso civico) e non può farla sopravvivere in un ambiente sano (energia pulita).
      Io comprendo il richiamo al verde ma non so se tanti altri possano. La gente deve evolversi. Dobbiamo cambiare.
      La vita non è lavorare, sposarsi, fare figli e poi morire. E’ molto altro. Se solo lo volessimo, potremmo far diventare Palermo e l’intero mondo meglio di qualsiasi paradiso religioso. Basta essere se stessi e cioè essere liberi di cambiare. Possedere la libertà di poter essere ciò che si vuole se ciò che ci attrae riflette il nostro animo. Se le coscienze delle persone non mutano, allora ciò che ho precedentemente elencato non si avvererà mai. Che Sarasvati ti aiuti! 🙂

    11. @Cadi0, che dire? Accetto il tuo commento, non lo condivido, sia nei contenuti che nei toni (in alcuni tratti, ma penso non sia voluto), ma lo accetto. Ogni critica, a modo suo, può essere utile. Sul dare in concessione gli spazi ai bambini che vendono fiori sono sicuro si tratti di una “provocazione”, visto che vedo giusto un pò di problemi, etici e legali. Sul consiglio di mettere in piedi un comitato, è sicuramente un buon suggerimento. Magari l’ho già fatto, chi lo sa…ciao e alla prossima…

    12. ma non c’è in confronto tra gli Champs-Élysées le Ramblas e la supermagnificherrima via libertà..ahaha..se uno ha visto solo via libertà ovviamente..
      secondo me dovresti fare il consulente, il manager, il messia. hai presente quelle figure che dicono ok camminate sull’acqua, ma non spiegano come e tantomeno perché..
      ma poi dico io non ti sei stufato di scrivere sempre i soliti post? se hai idee così messianiche perché non provi a metterle in pratica, ti candidi a sindaco, costituisci un associazione o non so ma non credo sia molto utile fare l’intellettuale senza prassi né di ragionamento né di azione.

    13. cit.:
      Spero che qualche assessore volenteroso (l’Ass.re Carta ne è un esempio, ma non so se è sua la competenza) o qualche associazione sul territorio si faccia carico dell’idea e la realizzi.La primavera è alle porte. Rosalio potrebbe anche fare da piattaforma per un brain storming, o qualcosa del genere.

      come volevasi dimostrare. in effetti si parla di brainstorming. e poi, seriamente, credi di avere idee così geniali che a nessun altro vengano in mente e che qualcuno debba farsi carico della tua idea? scritta così? senza arte né parte? su un seppur frequentato forum? e quindi questa sarebbe la prassi di attuazione dell’idea?
      magari dovresti presentare un progetto salvo poi lamentarti che a palermo funziona tutto come funziona, magari per sentito dire. bene se hai esperienza di come funziona oltre alle tue capacità tecniche e organizzative migliora anche le tue capacità di relazione con la realtà, il che non significa subire la realtà in cui vivi, ma rapportarti e confrontarti con essa e se è il caso affrontarla.

    14. Di una cosa mi sono stancato, caro Peppo Nonsisacome…ma non mi sembra che la cosa possa interessarti, andrò a predicarla ai miei discepoli…in ogni caso, per ulteriori osservazioni, puoi utilizzare la mia mail…è pubblica, come il nome e la faccia…

    15. certo capisco che l’unica cosa con cui puoi controbattere le mie argomentazioni non meglio precisato alessio giuliano è il fattore anonimato.
      forse dimentichi che siamo su un forum, che non è proprio la vita reale. forse dimentichi che hai messo una foto un nome e una mail e potrebbero essere tutte e tre fittizie e dietro il tuo avatar pensante potrebbe nascondersi una magnifica modella o persino il papa che avendo non so un amico a palermo gli fa scrivere le sue cose così che l’ip risulti proveniente dalla suddetta città. quindi anche questo controbattere lo trovo abbastanza, e lo dico onestamente, infantile..chi è alessio giuliano? per me alessio giuliano è un nonsisacome come un peppo non si sa come..
      che poi parliamoci chiaro il tuo ragionamento sull’identità è anche abbastanza voyeuristico..hai bisogno della firma picasso per dire che un quadro è bello? si effettivamente di solito è così anche quando ne capisci qualcosa..

    16. ciao a tutti
      trovo l’idea di Alessio carina e fattibile.
      A Torino ad esempio qualche anno fa veniva fatto..
      Come ampiamente “urlato” da chi mi ha preceduto è ovvio che non risolve i problemi della nostra città (ma non mi pare che l’autore avesse questa pretesa) ma non credo meriti gli attacchi sciocchi che ho letto.
      Si tratta di una semplice idea per rendere più gradevole un tratto di strada nei giorni in cui viene chiusa al traffico. Tutto qui cari Peppo, Cadio e company…Tutto il resto è NOIA…
      saluti
      Giasa

    17. Sono proprio gli atteggiamenti come quelli di “cadiO” e “peppo” che fanno sì che si attui quella che Saviano chiama la macchina del fango.
      “Togliere i mezzi perché la qualità si affermi”.
      “Porre difficoltà alla realizzazione di un progetto, ma nell’ombra” (peppo, questa frase definisce proprio il tuo atteggiamento).
      Il tono di Saviano potrebbe risultare un po’ troppo profetico forse, vorrebbe farsi il portavoce di un sentimento e di una verità sconosciuta ai molti…Io invece dico che quest’uomo, come tanti altri a cui sono state rotte le gambe (vedi falcone e borsellino), propone un esempio da seguire.
      Non solo di legalità e giustizia, qui si va un po’ oltre.
      Si parla di rispetto, si parla umiltà, di apertura mentale e abbandono di vecchie credenze pregiudicate.
      Questo ragazzo, Alessio Giuliano, che io non credo proprio stia usando un nick falso (perché celare i buoni propositi???!!), ha avuto un’idea sana; perché assalirlo così?
      Invidia? O siete solo assaliti da un pessismo cosmico che pensate non essere in grado di eludere?
      Ora non voglio, dal basso dei miei 18 anni, muovere una critica universale che potrebbe anche risultare sconsclusionata…voglio solo eprimere l’indignazione che provo nel vedere che la voglia di ostacolare e porre difficoltà, si sta spargendo anche tra noi cittadini e si allarga sempre di più, come una macchia d’olio nella tovaglia del pranzo!!
      Lasciamo tutto questo a coloro che si spacciano per i nostri capi di stato, per le nostre guide etiche e sociali.
      Segregate invece l’astio, l’invidia, la rabbia,l’insoddisfazione, il rancore, i sentimenti negativi e date adito alla parte migliore di voi… fa sempre bene.
      E allunga la vita!!

    18. Non per essere sempre il solito esterofilo..
      i Councils londinesi spendono una quantita` di soldi per le aiule fiorite in primavera che io la prima volta sono rimasto allibito..utilizzano anche il sistema efficacissimo per risparmiare sui costi, di utilizzare i volontari per il giardinaggio quotidiano..
      quest`anno coi tagni saranno tagliati molti soldi per i parchi e le aiule..tanto che il sindaco Boris johnson e` stato chiamato il nemico dei parchi..e ha dovuto immediatamente garantire che i tagli sul verde pubblico saranno minimi..
      i councils investono cosi` tanto in fiori e piante perche` automaticamente fanno innalzare la qualita` della vita percepita, la gente si trasferisce dove si sente piu` felice e investire su questo ha un ritorno economico nel lungo periodo..
      se la mia citta` non investisse nel verde pubblico sarei il primo ad andarmene..ed infatti non vivoapiu` a palermo da anni..non pago le tasse e il comune ha perso un contribuente e un cittadino che spende e paga tasse..
      prima di dire scemenze e offendere chi pensa che ci sia qualcosa oltre la siepe..informiamoci e giriamo il mondo..

    19. .. io il mondo non lo giro per poi dire quanto schifo faccia la mia città e quanto male sia organizzata. Almeno se questo rimane fine a se’ stesso.

      @ FRANCESCO BARONE, e tanti altri: rimango sbalordito nell’ essere stato preso (quasi) per mafioso, solo perchè ho “criticato” questa idea; peraltro, non critica sconclusionata e “tanto per rompere”, ma argomentata da diversi punti di vista.
      Badate, che proprio il senso critico (sempre se motivato) è proprio ciò che è contrario all’ atteggiamento dimmesso che proprio le mafie si augurano di trovare.

      E poi..la mia, di certo, non è invidia (per cosa poi?) nè rassegnazione a farmi “comandare dai capi. Tutto al contrario!

      Sono stanco di vedere, e leggere, la vuotezza di certe idee. O anche quando le idee ci sono, prendere atto che si tratta solo di ipocrisia, o solo voglia di scrivere su Rosalio (se fa curriculum..ditemelo..).

      Ripeto che per me, purtroppo, questa “idea” è campata in aria e fanciullesca (magari, mi ricorda quando alle elementari mi fecero dipingere i cassonetti dell’ immondizia -.-).

      Altra cosa, e questa volta vado quasi quasi sul personale.. ho trovato fastidioso il tono che l’autore usa quando scrive “Spero che qualche assessore volenteroso o qualche associazione sul territorio si faccia carico dell’idea e la realizzi”. Ma quale profeta sei..che arrivi.. presenti un’idea.. e dai per scontato che questa sia tanto positiva che ti preoccupa che questa venga effettivament realizzata. Tanto da invitare a ciò, chi, con queste cose ci lavora..
      Caro autore (?), non penso che tu questo “comitato” lo hai fatto, e mai lo farei. Altrimenti avresti proferito non poche parole di elogio (sempre nei tuoi confronti).

      Non vorrei infierire.. ma quanto scritto da NEXSO.. quelle si che sono IDEE che migliorano il livello di benessere di tutta la cittadinanza!

    20. cit. “Caro autore (?), non penso che tu questo “comitato” lo hai fatto, e mai lo farei.”

      Abbia fatto, congiuntivo. Le parole sono importanti, diceva Nanni Moretti. Per il resto, definire argomentazioni quello che hai scritto mi sembra un pò presuntuoso. E ripeto, se vuoi, possiamo continuare questa piacevole conversazione sulla mail, non credo interessi agli altri lettori i tuoi attacchi che sarebbero motivati se ci fosse conoscenza personale…e poi, se non ti piacciono i miei post, puoi sempre “non curartene e passare avanti”…io non mi offendo di certo. Saluti a tutti 🙂

    21. ops “interessino agli altri…”

    22. Caro Cadi0
      “non perchè confuse e prolisse le opinioni sciocche finiscono di essere tali”
      G.S

    23. In linea di principio, anche il sedicente Alessio Giuliano (che se fosse una modella non utilizzerebbe quella foto!!!) – come Nexso – ha espresso delle valide proposte per poter uscire da questo “bunga bunga sociale” dove quelli che la prendono nel sedere siamo noi che, a differenza delle ballerine e amichette del Premier, lo facciamo pure pagando e sorridendo.
      Non capisco tutto questo andare contro chi si preoccupa almeno di proporre, uscendo dalla solita routine fatta di lamentele e qualunquismo. Non capisco, poi, questo accanimento da parte di chi – come da sua intima confessione – nella vita si è limitato a dipingere i cassonetti.

    24. Ultimo mio intervento, promesso.
      Alessio G.: avrei apprezzato leggere nei tuoi post di risposta, il motivo per cui effettivamente la tua idea sia valida e propositiva, anzicchè limitarti a dire, ripetutamente, che accetti ma non condividi le mie impressioni, o addirittura, invitare chi non ti dice “bravo ottima idea” a seguitare la conversazione privatamente.
      Per le proprie idee si combatte e si cerca, con valide ragioni, di CONVINCERE chi non ti da ragione!.
      Detto questo, visto che non ti contatterò mai via mail, ti aguro che in futuro troverai SEMPRE E SOLO persone che facilemnte, e forse troppo leggermente, approvano le tue IDEE. Salut.

    25. Ultimo mio.
      cadiO: avrei avuto il piacere di confrontarmi con il tuo intervento se solo non avessi usato certe forme, epr così dire. Citazioni:
      chiedere aiuto agli esercenti? ma a che pro? soprattutto visto che auspichi che questa idea possa realizzarsi in modo permanente! tanto vale istituire una nuova tassa per queste attività! ahahah
      perchè non fai TU un bel gesto?.. compra 10 euro di fiori e li piazzi dove vuoi. Magari ogni mese.. Vediamo se l’interessa cala..
      avanti alla prossima idea! (tanto cui siamo diventati tutti ottimi politicizzanti)
      A me piacerebbe un palazzo di marzapane, ma sinceramente mi vergogno a proporla. Eppure sarebbe “positiva”: pensa al problema della fame.. La porti avanti tu questa idea?”.
      Non mi sembrano toni di una persona che vuole conversare educatamente, rispettando il punto di vista e le posizioni (nonchè il tentativo) altrui. Capisco che sia più facile distruggere che argomentare soluzioni. Le mie non vogliono essere. Sono idee, magari fanciullesche, magari contestabili, ma sempre rispettando l’interlocutore e non scadendo nell’offesa sterile, sia nei toni che nei contenuti.
      Detto questo, a me le persone che condividono quello che dico non servono. Dal confronto, anche duro, ma rispettoso, si cresce. E tutti abbiamo sempre, e dico sempre, bisogno di crescere…
      Saluti a te.

    26. carina l’idea.
      solo una cosa…con tutta la munnizza ci fate il compost per piantare fiori?
      in caso portatevi avanti, per trasformare la munnizza in compost ci vogliono mesi, e poi bisogna separare l’umido dal resto….
      in bocca al lupo!

    27. “Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta”

      le critiche sono belle se poi si rivelano costruttive, non solo atte a destruttutrare idee e proposte di chi ha ancora voglia di inventare

    28. Allora qualcuno ha capito che ciò che ho scritto ha un senso. Peccato che l’autore dell’articolo non si sia permesso di rispondermi. Ci sarebbe anche il progetto Folding@homo.Qui c’è un mio articolo a riguardo http://www.luviweb.it/foldinghome/ Sarebbe magnifico se ogni istituzione pubblica l’adottasse.
      In ogni caso, se non vogliamo sprofondare noi cittadini del mondo (parlo in termini di globalità) dobbiamo sbarazzarci della carta moneta poiché, finché la utilizzeremo, saremo schiavi delle banche grazie al signoraggio.Ci sarebbe da parlare per ore. Ma perché non fate scrivere a me un articolo come si deve dannazione! Forse perchè verrei arrestato per aver usato il mio cervello…

    29. Già che ci sono, così mi farò arrestare davvero 😉 Ho da poco pubblicato una petizione contro Striscia la Notizia. Sì, avete capito bene! Di che si tratta? Leggete e diffondete: http://www.thepetitionsite.com/1/striscia-la-notizia-contro-wikileaks-striscia-la-notizia-against-wikileaks/

    30. Vi invito a rimanere in tema e vi ricordo che questa non è una chat. Grazie.

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