Alle 18:00 inaugurerà al Museo internazionale delle marionette “Antonio Pasqualino” (piazzetta Niscemi, 5) la mostra Le Sirene di Fortunato curata da Margherita Bianca.

Vengono esposte le 70 sirene di Fortunato Cravana, artista e designer siciliano scomparso due anni fa. Fortunato era attratto da Jemanjà, la sirena, la dea del mare, il personaggio più affascinante del Candomblé.
Madre i cui figli sono pesci, vestita di conchiglie, venerata dai pescatori e regina incontrastata dei misteri del mare, Jemanjà è il simbolo della consapevolezza, la divinità “Signora della testa”. La sua funzione è quella di orientare gli esseri umani e di offrire sempre una via d’uscita dalle difficoltà, rappresenta per i cultori del Candomblé (religione afro-brasiliana) la femminilità adulta, matura e tranquilla. Continua »