sabato 25 ott
  • Philippe Daverio querela Davide Faraone per un post su Rosalio

    Il critico d’arte Philippe Daverio, esperto culturale di Diego Cammarata per un periodo, ha querelato il capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale Davide Faraone per il contenuto del post La “cricca” della cultura a Palermo dello scorso 6 luglio.

    Faraone ha dichiarato: «Sono sereno e contento perché questa querela rimette al centro la “questione culturale” a Palermo caratterizzata in questi anni da tante anomalie, eventi fallimentari, spreco di risorse a danno dei cittadini palermitani e quotidiana mortificazione di tutta la realtà artistica e culturale della città non allineata e coperta con la giunta Cammarata. Spero che questa iniziativa di Daverio, possa rappresentare il “la” per la magistratura per approfondire tutto ciò che da tempo denuncio».

    AGGIORNAMENTO: Daverio ha querelato anche Gaetano Basile per il suo post.

    Palermo, Rosalio
  • 11 commenti a “Philippe Daverio querela Davide Faraone per un post su Rosalio”

    1. Bravo Faraone. Certo che c’è da essere contenti. Chi conosce la lingua francese sa cos’è un “faire-valoir”, chi non lo sa se lo vada a cercare :-D
      Altrimenti traduca il Dott. Siino.
      Daverio sta facendo il “faire-valoir”, pertanto lui conosce la figura del “faire-valoir”.
      Altri soldi pubblici dilapidati, per una querela non non sortirà un tubo, tranne fare gratuitamente pubblicità impagabile e pure estesa nel tempo – molto estesa – a Faraone, che ha tutte le ragioni per essere contento. Tanto pagano i soliti fessi.

    2. CHE non sortirà un tubo

    3. Dai GIGI non farmi cercare in rete, oggi sono troppo pigra…cos’è questo “faire valoir”??? Risposta esauriente, please!!

    4. paga faraone ……. almeno speriamo che paghi. E prima di aprire bocca consigliati con i tuoi validi consulenti del web.

    5. In genere non parlo coi galoppini, non dico che li disprezzo ma poco ci manca; insomma li ignoro nel migliore dei casi.
      Lo sai quanto costano allo Stato questo tipo di pagliacciate? Anche se Faraone e/o Daverio pagassero alcune spese.
      PER SOLARIS:
      Dans une œuvre de fiction, un faire-valoir est un personnage secondaire qui a pour vocation de mettre en valeur le héros.
      Un faire-valoir, au sens plus général, est une personne ou un groupe mettant en valeur une autre personne. On dit alors que cette personne ou ce groupe sert de faire-valoir pour l’autre personnage.
      Esempi pratici: fede è il faire-valoir di berlusconi; certi personaggi dirigenti del Palermo calcio sono i faire-valoir di Zamparini; insomma individui di piccolo calibro che si mettono al cospetto del personaggio principale, o dell’eroe, per esaltarne il ruolo, il carisma. In genere sono contenti di “SERVIRE”, i faire-valoir, ma in certi casi l’eroe è troppo intelligente e non fa accorgere al faire-valoir del ruolo che gli ha assegnato. Nel caso di questo post, Daverio, pur essendo grosso calibro, senza volerlo finirà con il fare pubblicità a Faraone, lo metterà in risalto.
      Anche i galoppini potrebbero far parte della categoria dei faire-valoir: immaginate di vedere passeggiare in via della Libertà un politico di successo accompagnato da un galoppino.

    6. un complimento a gigi, che talvolta trovo un po’ prolisso e sfocato, perché questa del faire-valoire è veramente una immagine bella elegante ed azzeccata.

    7. Callea, io contrariamente a coloro che reagiscono in modo squilibrato a critiche e giudizi accetto sempre col sorriso quando queste sono rivolte a me.
      Io posso rispondere solo laddove mi definisci “talvolta prolisso”. E’ vero, ma non lo considero “un difetto” né un dettaglio da criticare. Perché? Io scrivo molto velocemente, come il mio cervello va velocemente; poi mi accorgo di non essere stato breve, ma non ho voglia di cancellare, né di correggere. Ma lo faccio perché io la maggior parte dei post neanche li commento, commento solo certi temi favoriti. Per esempio il tuo post molto interessante sul parco non l’ho voluto commentare perché conoscendo il “genere palermitano” e avendo in passato fatto troppi “abbili” in simili situazioni preferisco tenermi la salute in ordine.
      Pero’ se ti va dovresti spiegare cosa intendi per sfocato (io avrei un paio di possibili interpretazioni), onde evitare equivoci, sai certe parole nel web vengono equivocate.

    8. Grazie per la spiegazione GIGI.

    9. Daverio é stato molto beneficiato da Palermo, e non ne ha compreso né voluto comprendere la cultura e la natura della sua cultura. Si é comportato come un piemontese, permeato di cultura astro-ungarica che veniva in una terra strana apparentemente per civilizzarla.
      E’ sciocco che per questa cosa del festino (laddove scambiava il folklore per cultura, anche se quel folklore ha origini profonde, molto più di quelle che Daverio ha superficialmente pensate) si arrivi a questo punto.
      Posso solo raccontare una cosa che mi disse un tassista milanese ai tempi in cui Daverio era assessore alla Cultura nella giunta Formentini (mi fece capire che era persona inaffidabile).
      Daverio é una persona di cultura da salotto, da amici che leggono libri, é evidentemente incapace di misurarsi con le cose reali, fa male a provarci ogni volta. Non é il suo campo, con tutto il rispetto per lo studioso, chiuso nella sua torre d’avorio.
      il suo passepartout é fantastico, la sua puntata notturna del salotto letterario notevole e sempre proficua nelle discussioni, scendere nella vera arena é altro. Lasci davvero davvero stare.

    10. Gigi ti invito a rimanere in tema e ti ricordo che questa non è una chat. Grazie.

    11. Certo che ne perdete tempo a scrivere boiate, ora magari la colpa è di Faraone che è stato querelato, mi sembra una visione inutile. Come al solito la gente perde tempo sulla rete solo per sparare a zero sulla gente, ora la regione andrà in bancarotta perchè tra Faraone e Daverio ci sarà una causa… Il tempo è denaro ma le boiate si sprecano…

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