martedì 21 nov
  • InformAmbiente dice no al nucleare in Italia

    Il quotidiano online informAmbiente, portale dedicato interamente all’informazione ambientale, ha lanciato una consultazione sull’opportunità di avviare una politica industriale sul nucleare in Italia.

    È possibile dire no al nucleare in Italia cliccando sulla sezione dedicata. L’obiettivo è quello di raggiungere un milione di click certificati da inoltrare alla Presidenza della Repubblica Italiana.

    No al nucleare in Italia

    Palermo
  • 21 commenti a “InformAmbiente dice no al nucleare in Italia”

    1. ragazzi non facciamoci confondere, la campagna per il referendum e iniziata e cosi` i depistaggi..ai referendum di giugno si vota SI per la sospenzione dei progetti di ritorno al nucleare!!
      Si per lo stop e NO per continuare a buttare soldi nostri dalla finestra..

      per chi non vuole 3 centrali in sicilia come vorrebbe lombardo..deve votare SI..

    2. bravo tonjo

    3. Io sono a favore del nucleare 🙂

    4. bravo giorgio, stiamo iniziando a raccogliere i soldi per mandare gli entusiasti un paio di giorni in giappone a nord di Tokio..
      tanto per la cronaca..in sicilia abbiamo avuto qualcosa di molto simile un centinaio di anni fa..Il maremoto a messina.. la sicilia e` l`isola con uno dei vulcani attivi piu` alti del mondo, e si trova esattamente dove la placca europea e quella africana si incontrano..
      giusto per dovere di cornaca
      al referendum votate SI..fatelo per i vodtri figli!!

    5. Non mi aspettavo che non si potesse neppure esprimere la propria opinione senza il rischio di essere non semplicemente criticati, ma attaccati in questo modo…sig. tonjo io non la conosco e lei neppure. Preferisco che mi dia del lei.

    6. Giorgio ,ma che ti ha detto Tonjo ? ha fatto una battuta.E anch’io te la faccio quando ti dico che per 10 anni quando aprirai una scatoletta di tonno dovrai sempre e pensare allo iodio radioattivo nipponico..altro che nostromi e grissini !
      Suvvia,su queste cose , come giustamente afferma Tonio ,c’e’ il rischio ,come in tutti i referendum ,di confondersi tra si e no .
      E poi io lo so che la tua era anche una battuta ,Tu non puoi essere davvero favorevole al nucleare!!!!!

    7. ma,il popolo bue ed ignorante,e pauroso,
      puo’ decidere di queste questioni?

    8. Il popolo attende sitibondo proprio le illuminate spiegazioni e illuminazioni degli eletti

    9. questa non e’ materia da eletti,ne’ di giornalisti da
      canotto.Vedi che non capisci come gira il fumo?
      Questa e’ roba da ingegneri e uomini di scienza.

    10. La solita ca.zata all’italiana è che nel quesito proposto per dire NO al nucleare, occorre rispondere SI . Ma da quali teste pensanti siamo governati ?

    11. No,questa e’ materia di costi,benefici,paure,prudenza,visione della vita,qualita’ di vita etc etc,quindi a tutto tondo scelta di CITTADINI ,scienziati e non

    12. Puo’ ben essere lecito vivere un giorno da leone (nuclearizzato) ma c’e’ chi desidera senz’altro mille da pecora (denuclearizzata).Chi sara’ il fesso ?

    13. il popolo bue puo’ solo esprimere paura,per il resto non ha competenze,ed in quanto a qualita’ di vita ha dimostrato di trovarsi perfettamente a suo agio vivendo in mezzo alle discariche ,al caos,ed ai rifiuti.

    14. Beh,la paura del popolo ha valore quanto la gioia e il benessere.Certo ,puo’ capitare che nella mancanza di dignita’ e informazione ci si abitui a tutto.Ma non si ‘e’ piu’ uomini.(se questo e’ un uomo !)Spetta agli eletti e informati informare e far capire .

    15. ..per converso,se il popolo e’ bue ,prova a nutrire lo scienziato con ortaggi che il popolo ignorante ha trattato con DDT..vedi cosa ti dira’

    16. non sempre e’ progresso quel che appare progresso.Il DDT
      e’ stato bandito,come centinaia di altri prodotti.
      L’importante e’ scoprire gli errori e correggerli.
      Ogni progresso ha sempre avuto le sue cavie e le sue vittime.Forse la sicurezza assoluta e’ irraggiungibile,
      ma oggi tantissimi risultati si possono raggiungere
      in condizioni di sicurezza elevatissima.

    17. bRAVO,TI DESTI LA ZAPPA SUI PIEDI.
      LA FISSIONE,LA FISSIONEEEEEE.
      bASTA FUSIONE!

    18. Scusa ho invertito :

      occorrono studi tecnologie per la fusione ,anche fredda.E’ quanto avviene naturalmente nelle stelle e nel Sole.
      La fissione e’ quella indotta nelle centrali .

    19. vabbe’,che facciamo lezione?
      Una lascia scorie e l’altra no.
      Una e’ realta’ e l’altra e’ oggetto di ricerca.
      Cosi’ va meglio?

    20. non mi sono dato alcuna zappa sui piedi.
      In Giappone,senza l’evento catastrofico del sisma,
      le centrali non avrebbero subito alcun danno.
      Io distinguo la mancata capacita’ di controllo
      della centrale per deficienze tecniche o tecnologiche
      o conoscitive,dall’incidente catastrofico causato dal sisma.
      I 20.000 morti li ha causati il maremoto.
      Ogni anno ci sono catastrofi dovuti ai sismi.
      E sulle forze della natura c’e’ poco da fare.
      Il poco e’ abitare in costruzioni antisismiche.
      Pero’ se al sisma si associa il maremoto,anche la costruzione antisismica viene spazzata via.
      Ripeto,non sappiamo se questo tipo di catastrofi andra’ a crescere o a diminuire in un futuro prossimo o remoto.Sappiamo che estraiamo gas e petrolio,che sono in pressione sotto la crosta terrestre,e non sappiamo se questo ha un’influenza sui terremoti.Se un pallone gonfiato perde da una valvola,si sgonfia,e la sfera si deforma.

    21. Il problema scorie rimane.
      Io studierei la fusione :cosi’ va meglio ?

    Lascia un commento (policy dei commenti)