giovedì 23 nov
  • Gatti e umani

    Vorrei segnalare una delle tante espressioni dell’imbarbarimento degli abitanti di questa sempre più disgraziata città.
    Da circa una settimana, avendo visto in via Catania, tra il Carrefour e il panificio, una gatta randagia incinta avevo preso l’abitudine di lasciare, in un angolo, una vaschetta con dell’acqua e una manciata di croccantini. Soltanto ed esclusivamente quando la gatta si faceva vedere miagolando le davo dell’umido, aspettando che finisse di mangiare per togliere tutto: bastava qualche minuto, tanta era la fame… Spesso ho anche tolto piatti con resti di cibo che evidentemente altri, non io, avevano lasciato. Tutto questo in mezzo alla più fetente spazzatura di origine umana e non certo felina. Oggi stavo facendo la stessa cosa quando dal vicino panificio è emerso un “umano” che mi ha comunicato che tutto quello che io lasciavo, cioè un pugnetto di croccantini, lo buttava via. Ha preso quindi la vaschetta con l’acqua e l’ha gettata (ovviamente per strada, visto che lì davanti non c’è alcun contenitore).
    Pare che quel pugnetto di croccantini avesse il potere di far accorrere eserciti di gatti, che poi si rendevano responsabili di sporcizie e olezzi vari. Le cacche dei cani, con padroni al seguito, spalmate su tutti i marciapiedi, hanno invece la stessa fragranza di Chanel n.5, così come i sacchetti di rifiuti, le cartacce di ogni genere buttate ovunque sono una divertente forma di arredo urbano.
    Niente di nuovo sotto il sole in questa città, dove i poveracci riversano sempre i loro malesseri e le loro frustrazioni sui più deboli, che nessuno tutela.

    Ospiti
  • 69 commenti a “Gatti e umani”

    1. PEr fortuna i randagi sanno badare a se stessi.Ciascuno ha diritto per la legge di portare da mangiare ad animali alle ore che piu’ piace e desidera.Il barbaro che ha agito in senso contrario puo’ essere anche denunciato per violenza privata(ha tolto in tua presenza la vaschetta d’acqua che avevi portato in luogo pubblico) e omesso soccorso di animali(la gatta e’ pure incinta)e io lo farei (denuncerei) senz’altro se mi trovassi ad assistere a cose di un a tale scemenza e insensibilita’.Ti consiglierei comunque di individuare un altro sito vicino e riservato,onde evitare di sucitare queste manifestazioni di patologica ignoranza e deficit mentale .

    2. maria almeno dicci qual’è il panificio, così non ci compro niente neanche per sbaglio

    3. maledetto, infimo omuncolo. visto che non ha un briciolo di umanità, il panettiere dovrebbe sapere che la presenza dei gatti evita che i sorci infestino il suo negozio (che spero fallisca presto) e tutta la zona in generale

    4. fate una bella pubblicità negativa al panettiere genio….
      la cattiveria non ha veramente confine…che schifo…

    5. Gentile Signora Maria Gianni, non metto in dubbio il suo racconto ma mi preme raccontare una mia esperienza personale. Abito al momento in un buon quartiere di Palermo, a piazza Campolo. Nel mio condominio una “gentile” signora, iniziò a dare da mangiare a uno, poi due, e poi infine un esercito di gatti. Ad oggi sono OLTRE 20 e ho visto già nuovi cuccioli nonostante la signora dica che fa sterilizzare i suoi felini. Capirà bene che se per caso qualcuno come il sottoscritto vedesse il germe di una potenziale Gattara (così le chiamano a Roma), cercherebbe di scoraggiarlo sul nascere, ben sapendo che dopo non avrebbe nulla da fare. La legge, giusta o sbagliata che sia, difende le gattare. Ad oggi non esiste un’automobile pulita in tutto il condominio,ed è inutile anche lavarle visto che durerebbero meno di 1 ora, la mattina vado a lavorare con le simpatiche fragranze dei nostri amici a 4 zampe che come è risaputo, si divertono a spargere sulle auto, e vi assicuro che le urine del gatto sono particolarmente forti, oltre che corrosive per la carrozzeria. Piatti e piattini, ciotole varie, cuccie varie posizionate negli spazi condominiali,e gatti che entrano nell’edificio insinuandosi nel vano scala, sui contatori dell’enel con rischi per loro e anche per gli impianti.Ovviamente tutto condito dalla maleducazione della gattara, che adesso ha coinvolto anche la figlia nel suo personale gattile. La mia reazione è pacata, ma se per esempio mia moglie aspettasse un figlio, visti i rischi di trasmissione del toxoplasma gondii dal gatto,specialmente randagio, non mi comporterei così.
      Non giustifico il panificatore, ma lo abbiamo appena detto, è un lavoratore del campo alimentare, dove i controlli sono parecchi, le multe pesanti, che possono portare anche alla chiusura. Non mi scaglierei quindi “esclusivamente” contro di lui.
      Se qualcuno avesse qualche proposta seria sul fenomeno gattare che non sia l’avvelenamento dei gatti (della gattara sinceramente un pensierino lo farei) è il benvenuto.

    6. Il miglior regalo che si possa fare a questi animali è la sterilizzazione e le vaccinazioni. Il resto è inutile perdita di tempo, che non li protegge da nessun rischio sanitario, ne limita (o annulla) anche il ruolo di predatori di ratti e uccelli e favorisce lo sviluppo incontrollato di colonie.

    7. Nella mia zona, San Fuorimano, dei pii benefattori hanno iniziato a nutrire dapprima uno, poi cinque, ora dieci cani randagi con chili e chili di cibo.

      Ero solito uscire a passeggio col mio cane o andare a correre ma adesso preferisco evitare. Per non parlare dell’idiosincrasia di questi animali per la mia moto.

      Non bisogna prendersela con gli animali, ma con i presunti benefattori.

    8. Opera lodevole quella di nutrire un micetto randagio, ma ahimè inutile e in alcune città vietata.
      Nel mio bel condominio, la signora del IV° piano nutre con amore i piccioni (o topi volanti, visto le malattie che trasmettono)lanciando dal balcone pane, riso, orzo e altre leccornie.
      Il signore del II° piano, giustamente, passa le giornate ad installare dissuasori, mettere ventole colorate, tirare di fionda, pur di debbellare l’ondata dei volatili, che con la loro bella cacca corrosiva, distruggono condizionatori, ringhiere, panni stesi ecc. ecc.

    9. il signore in questione è un POVERO DI SPIRITO.
      un “minchietta”

    10. ancora la gente in maniera ignorante, pensa che un gatto randagio possa trasmettere toxoplasmosi ad una donna incinta, e poi non si fa problemi ad ingozzare la puerpera donna incinta con insalate, queste si contaminate da orina di topi ed altre malattie rintracciabili negli scarichi fognari con cui molti orti del palermitano innaffiano le lattughe…

    11. comunque chi maltratta gli animali è una bestia povera di spirito e basta e merita tutto il mio disprezzo. Spero possano sparire dalla faccia della terra persone così..

    12. Condividere il post di derelitto (confermato da seri veterinari e ginecologi) che smonta un luogo comune retrograde degno delle vecchie streghe delle campagne.
      Provo troppa rabbia a leggere il post di tale giginho, peggio del panettiere. Peraltro, immagino lo schifo che esce dal c…lo di giginho mentre c…aca e altrettanta puzza quando p…scia, o quanto anche lui inquina l’ambiente con i suoi scarichi meccanici e con la sua spazzatura. Tanta cattiveria verso gli animali quando si vive nella città più devastata e sudicia d’Europa (Napoli pure? Bella consolazione!).
      Si può salvare giginho: se ne porti due a casa; gli insegneranno la vera tenerezza, il vero amore. Non c’è solo la razza umana su terra (e soprattutto non è l’unica padrona della terra), che troppo spesso fa danni e quanto a sentimenti ha molto (troppo) da imparare da certi animali.

    13. “condivido”

    14. Bhè, adesso no ricordo di avere mai visto un essere umano scacaxxare sul marciapiede (almeno uno sano di mente).
      Su 10 padroni che scorazzano il loro bel cagnolino, 3 raccolgono la cacca, mentre 7 fanno finta di nulla.
      Povere bestie…fare la gimkana è la cosa più divertente, se si ha poi un passeggino è il massimo.
      Naturalmente dopo la pipì, rientrando nello stabile, le goccioline arrivano sin davanti l’ascensore e anche dentro, non fa nulla se io carico di spesa, non la posso poggiare, anche se, non portando malattie, potrei benissimo farlo….
      Amo gli animali e quando potevo (giardino) tenevo un bel cane.
      Amarli però non vol dire non vedere.

    15. In alcuni casi la situazione sfugge di mano,ma ve ne sono tanti altri in cui,come dice giustamente Gigi,vediamo quella dei cani e dei gatti e non vediamo le nostre di zozzure molto piu’ gravi e dannose.In quei casi occorre procedere aiutando a riportare gli animali in un territorio compatibile(non cert l’androne di un condominio).Ci vuole solo un po’ di pazienza.Il comune inoltre dovrebbe assumersi l’onere di un intervento per curare questi casi con la sterilizzazione .MA Non sempre e’ necessaria la sterilizzazione,nel caso di piccole comunita’ non mi pare proprio il caso..

    16. La toxoplasmosi è un’infezione causata da un protozoo e trasmessa agli umani principalmente attraverso il consumo di carne poco cotta o di prodotti contaminati da feci di animali infetti.

      Se i gatti vivono in casa e non si nutrono cacciando altri animali di cui mangiano la carne fresca, è improbabile, ma non impossibile, che si infettino. I rischi di trasmissione si minimizzano ulteriormente pulendo frequentemente la lettiera, eliminando le feci prima che le cisti si schiudano (+- tre giorni dalla deposizione, in appropriate condizioni di umidità). I gatti randagi sono molto piu’ esposti al contagio e le loro feci molto piu’ pericolose. Basta entrare in contatto con terra contaminata dalle loro feci (es zappando l’orto) per infettarsi. Per gli umani adulti si tratta di un’infezione generalmente curabile, ma nel caso di donne incinta che non abbiano mai avuto la toxoplasmosi (e dunque non immuni), l’infezione puo’ essere trasmessa al feto causando anche l’aborto.

      Se qualcuno è in possesso di pubblicazioni scientifiche che dimostrano il contario, apprezzerei molto averne le referenze.

    17. Prof dr Terrorista veterinario.PEnsi invece ai prossimi futuri tonni allo iodio radioattivo ..mi sa dire quali tumori induce il consumo di carni radioattive ..o i fumi non filtrati di un a canna fumaria di un panificio anonimo del centro ?
      Mi faccia il piacere!

    18. Il Toxoplasma gondii è uno sporozoo endocellulare obbligato(…)I suoi cicli riproduttivi avvengono nel tratto gastroenterico dell’ospite definitivo che è il felino. È responsabile della TOXOPLASMOSI che si trasmette ad altre specie di animali a sangue caldo, tra le quali l’uomo.(…)Si stima che fino al 50% delle persone in tutto il mondo siano entrate in contatto con il Toxoplasma gondii, con incidenza molto elevata in macellatori, veterinari e proprietari di gatti(…)
      MANIFESTAZIONI CLINICHE: si considerano 2 forme nell’infezione da Toxoplasma, in quella ACUTA la sintomatologia è simil-influenzale caratterizzata da rigonfiamento linfonodale e dolori muscolari. Raramente i pazienti con buona risposta immunitaria sviluppano seri danni, mentre coloro che per qualsivoglia motivo sono immunodepressi (trapiantati, AIDS, pazienti in trattamento chemioterapico) oppure i bambini possono sviluppare serie complicanze, soprattutto a carico del cervello e dell’occhio.
      GRAVIDANZA : la Toxoplasmosi congenita rappresenta una forma particolare che colpisce il feto infettato per via placentare, viene considerata forma a rischio in quanto particolarmente virulenta e conseguentemente pericolosa per il feto.(…)
      La PREVENZIONE riguarda in special modo le donne in gravidanza , in quanto non essendo a disposizione alcun vaccino, ogni donna gravida sieronegativa per Toxoplasma dovrebbe rispettare alcune norme igieniche quali consumare solo carne molto cotta o preventivamente surgelata.Si consiglia, inoltre, di sottoporre ad accurato lavaggio frutta e verdura prima del consumo.(…)

      Sarebbe bene evitare il contatto con gatti randagi e/o sconosciuti.

      Sembrerebbe esservi un ruolo tra l’infezione da Toxoplasma e l’insorgenza di paranoia e di schizofrenia:
      • le infezioni nello stadio acuto possono causare sintomi psicotici non dissimili da quelli che comunemente si osservano nelle schizofrenie
      • alcuni medicamenti anti-psicotici, come l’alloperidolo, fermano la crescita del Toxoplasma nelle colture cellulari
      • parecchi studi hanno osservato elevati livelli di anticorpi anti-Toxoplasma nei pazienti schizofrenici se comparati con la popolazione in genere
      • l’infezione da Toxoplasma causa danni agli astrociti nel cervello, alcuni di questi danni si sono visti nella schizofrenia

      Nel cane la toxoplasmosi si può manifestare in tre forme:

      * acuta;
      * subacuta;
      * cronica (sintomatica o asintomatica)
      La forma acuta è caratterizzata da febbre elevata (41-41,5 °C), vomito, diarrea e segni di broncopolmonite. Spesso si conclude con la morte dell’animale.
      La forma subacuta presenta gli stessi sintomi di quella acuta ma in forma attenuata.
      La forma cronica sintomatica è caratterizzata da anemia e dimagrimento.

      • Parassitologia generale e umana – De Carneri – Ed Ambrosiana; Milano, 2004
      • Microbiologia clinica – R.Cevenini – Ed. Picin – Padova; 2002
      • Atlas of Medical Helminthology and Protozoology – P.L.Chiodini, A.H.Moody, D.W:Manser – ED. Churchill Livingstone- 2001
      http://it.wikipedia.org/wiki/Toxoplasmosi
      Spero che questo possa chiarire meglio il contenuto del mio post precedente.

      Ringrazio sentitamente l’utente Gigi per aver fornito brillantemente la migliore soluzione del problema, ovvero: “se ne porti due a casa; gli insegneranno la vera tenerezza, il vero amore”. E’ infatti portando gli animali nella propria abitazione,nutrendoli con cibi e alimenti non contaminati o contaminabili, facendoli visitare periodicamente e curandoli, anche sterilizzandoli come ha detto un veterinario precedentemente, che possiamo veramente prenderci cura dei nostri amici animali. Dargli da mangiare ogni tanto, lasciandoli liberi per le strade, con i danni che possono creare a se stessi e agli altri, è un comportamento menefreghista, volto solo a un facile alleggerimento della propria coscienza.
      Sulla qualità delle mie deiezioni tralascio, ritenendo l’argomento di scarso interesse.

    19. Uno studio che ha coinvolto diversi centri in Europa, tra i quali anche due centri italiani (uno a Napoli e uno a Milano), pubblicato sul British Medical Journal nel 2000, indica tra le principali fonti di infezione nelle donne gravide il consumo di carne poco cotta. Dai risultati emerge infatti che i fattori di rischio principali sono legati all’alimentazione (dal 30 al 63% dei casi dovuti all’assunzione di carne poco cotta). È quindi necessario evitare di assaggiare la carne mentre la si prepara e lavarsi molto bene le mani sotto acqua corrente dopo averla toccata. Lo stesso studio evidenzia che un’altra importante fonte di contaminazione è rappresentata dalla manipolazione della terra degli orti e dei giardini, dove animali infetti possono aver defecato. È quindi necessario che, chi svolge attività di giardinaggio, si lavi molto bene le mani prima di toccarsi la bocca o la mucosa degli occhi. Lo stesso vale per il consumo di ortaggi e frutta fresca, che dev’essere lavata accuratamente sotto acqua corrente.

      Infine, negli ultimi anni si è ridimensionata l’attenzione nei confronti del gatto come portatore della malattia, in particolare se si tratta di un gatto domestico, alimentato con prodotti in scatola e la cui lettiera è cambiata tutti i giorni (le cisti del parassita si schiudono dopo tre giorni a temperatura ambiente e alta umidità). Il vero serbatoio della toxoplasmosi è invece rappresentato dai gatti randagi, che si infettano cacciando uccelli e topi contaminati, e che possono defecare nel terreno rilasciando Toxoplasma anche per diverse settimane.
      http://www.epicentro.iss.it/problemi/toxoplasmosi/toxoplasmosi.asp
      Certo, è raro che una donna incinta vada a toccare la merda di un gatto randagio che a sua volta ha la sfortuna di essere portatore della malattia. E che dopo avere toccato la merda si tocca occhi e bocca.

    20. Infine, BUONE FECI – umane stavolta – a giginho e a tutti quelli che pensano come lui ad una stupidissima presunta superiorità dell’uomo.
      http://www.enotime.it/zoom/default_body.aspx?id=1557
      Questo che segue è pure indicativo:
      http://www.isit100.fe.it/analisi/analisi/feci.htm

    21. La vicenda denunciata è davvero triste e incivile. Per fortuna a farmi fare della sonore ed abbondanti risate c’è stata l’ignoranza e il terrorismo d’accatto dei post che seguono.

      Io vivo in un condominio ” per bene” con ampio giardino annesso, neanche a dirlo, stracolmo di gatti, che la mia famiglia (e non solo la mia) nutre e cerca di proteggere, nel rispetto dell’ambiente.

      Dico per esperienza che in situazioni del genere, è assurdo aspettarsi che una sola gattara risolva magicamente la situazione di 20 o più animali, lasciando così belli contenti tutti quei condomini che, poverini, loro tutti schifiltinosi e sdegnati, lasciano crepare l’animale. (la morte e il bisogno d’aiuto così come i gatti riguarda anche gli uomini, che novità assoluta eh?).

      In sostanza, quello che cerco di dire è che se TUTTI collaborassero anche in minima parte a gestire questi felini, ci sarebbero meno disagi.
      Portare cibo a turno, pulire a turno, chiudere il portone per far rimanere i gatti lontano dai contatori ecc…Nel mio condominio è rimasto solo qualche “acidone” ignorante e paranoico a lamentarsi, ma in linea di massimo stiamo aiutando un certo numero di gatti.

      P.S non comprerò mai un briciolo di pane in via Catania

    22. la scena è divertente: se sapessero, se pensassero a tutte le schifezze che trasportano dentro il proprio corpo gli uomini MENTRE fanno gli schizzinosi! ma poi, gli schizzinosi MENTRE guardano gli animali che sono gli esseri più belli su questa terra?

    23. CONCORDO IN PIENO CON Giginho in tutte le sue argomentazioni.

      I CANI E I GATTI RANDAGI allevateli a casa VOSTRA e non per strada.
      Troppo facile!

    24. Ai nostri luminari :badate bene,invece che fare del terrorismo pseudo medico,che per una donna incinta e’ piu’ pericoloso l’affollamento su un autobus sporco e sovraffollato dell’amat piuttosto che un gattino che caca in modo riservato in luogo pubblico e perfettamente evitabile nonche’ igienizzabile
      LEggete pure vedrete che tantissime banali infezioni portano quelle conseguenze che voi dite.Cioe’ :state parlando della caduta di un asteroide sulla terra e non della normalita’.Se pensate all’uso dei farmaci in gravidanza,ebbene questi hanno effetti molto piu’ teratogeni e malformativi di infezioni davvero rare se si adottano alcune semplici precauzioni(lavaggio delle mani e degli alimenti).

    25. GHeddafi:quand’e’ che Ti dimetterai ? ci hai perso gia’ tempo !

    26. Sempre meglio di te che fai il giullare caro folklorista.

      Più che “Umani e Gatti” io avrei intitolato questo post così:
      “UMANI e MALEDUCATI AMANTI DEGLI ANIMALI”

      Arrivederci a tutti!

    27. Secondo me la maggior parte dei gatti randagi SURCLASSANO in educazione e rispetto il palermitano medio…

    28. Mi piace esser giullare,si.
      Proprio perche’ rinnego gli imperativi !

    29. ..oggi davanti aun panificio un umano palermitano ha parcheggiato davanti al passo carrabile condominiale dove dovevo accedere.Dopo dieci minuti di inutile attesa questo palermitano esce serafico dal panificio ,adduce indicibili scuse ,sposta l’auto,permette a me di entrare e si riposiziona perfettamente nello stesso posto di prima ad occupare il passo,rientrando in panificio a proseguire il suo shopping.
      Signori,questo e il palermitano ,la cui educazione e’ davvero surclassata da gatti persino randagi .Questo e’ il palermitano cui darei (Gesu’ perdona me) le polpettine avvelenate che spesso ignobili confezionano per animaletti indifesi

    30. Gigi ha spesso ragione.
      Solo giullari e sognatori accaniti,poveri illusi che vogliono continuare a illudersi come me malgrado tutto possono sperare che questa terra maledetta produca un qualcosa di buono.

    31. Mi capitava anni addietro di andare a cena dalla mia ex.
      Tutta la famiglia amava i gatti, ne avevano due, feli e lina, due gattini randagi, trovati davanti l’auto. Uno bianco e una rossa.
      Famiglia pulittissima e dedita all’igiene.
      Tutte le volte che andavo a casa loro, rientravo a casa con peli ovunque e la cosa mi dai fastidio, tutte le volte che uscivo con lei (la ragazza) aveva sempre qualche pelo felino addosso.
      Mentre noi mangiavano, uno dei due micetti stazionava sul lavello, e con la sua bella linguetta rosa confetto, leccava amabilmente il rubinetto che gocciolava, l’altra sfregava le sue parti intime sulla testata del divano, proprio dove IO avrei dovuo poggiare la mia testa assistendo ad un film.
      Quando dicevo che entrando nell’appartamento sentivo odore di piscio, mi distruggevano le balle con discorsi del tipo: sono più puliti di te, cambiamo la ghiaia ogni sera e robe simili.
      Concludo, la mia ex ha avuto una forma lieve di toxoplasmosi, la sorella acuta, aveva sempre un dolore muscolare ad una coscia.
      in sintesi amateli, coricatevici, lavateli nella vasca da bagno, ma vi prego non cercate di convincerci che siamo la stessa cosa.
      Magari LORO sono meglio di noi….senza magari…

    32. ehm ..dicevamo dar da mangiare ,non coricarsi insieme…

    33. Non condanno gli Umani amanti degli animali, ma gli UMANI MALEDUCATI (PALERMITANI) AMANTI E PADRONI DEI CANI/GATTI CHE INFESTANO DI CACCA E CIBO I NOSTRI MARCIAPIEDI.

      CHE SCHIFO!!

    34. CHE SCHIFOOOOOOOOOO SOLO A PALERMO HO VISTO UNA COSA DEL GENERE.

      QUINDI SIETE VOI PALERMITANI CON I CANI A CASA E I GATTI PER STRADA.
      A VOI UN BEL VAFFA!

    35. Gheddafi,pensa a Te che dormi in tenda ,tra le puzzette dei cammelli.
      Comunque:non confondete l’amore e il rispetto per gli animali con altre cose.In genere chi teme le malattie trasmesse dagli animali ha trtti di severa fobìa, come il Malato Immaginario ,che non lo rendono certo affabile.

    36. niente mi da più gusto che rotolarmi con i mie cani, impelarmi, stusciarmi al mio asino polveroso che ama rotolarsi per terra. quando spalo via il letame e gli metto la paglia fresca e asciutta sono felice…sento il produmo del fieno e dilato i polmoni.
      dare poi da mangiare ai due gattini che stanno sempre fuori dalla porta (si sa che cani e gatti…)lo trovo doveroso.
      che tristezza che mi fanno gli umani che non provano queste meraviglie.
      e complimenti a maria, per quello che fa e per questo post.

    37. stalker, ti prego, quanti banali luoghi comuni. Rotolati quando e come vuoi e con chi vuoi, ci mancherebbe.
      Dare da mangiare a due poveri mici non è affatto “una meraviglia” ecco dove sbagli.
      Non sforzarti a convincerci però, io amo rotolarmi con la mia ragazza, non puzza, non lascia peli e da mangiare vuole solo pasta e pane…freschi..
      Nonostante questo AMO gli animali. Se ti fai un giretto dalle parti di Isnello te ne do la prova :-)))

    38. @stupidocane (l’hai detto tu eh :))per te saranno luoghi comuni, per me sono pezzi di vita, e anche belli corposi. poi io non devo dimostrare niente a te, e tanto meno tu a me, ci mancherebbe…
      (i miei cani sono prfumatissimi, e lo è anche il mio uomo…tutto ciò che amo profuma, perchè è il “naso” a guidarmi)

    39. ps “io amo rotolarmi con la mia ragazza, non puzza, non lascia peli e da mangiare vuole solo pasta e pane…freschi”
      mi sa che ho più considerazione io per i miei animali che tu per la tua ragazza, a giudicare da come ne parli…manco li cani!!! 😀

    40. ..le/i fidanzate/i adesso servono a rotolarsi?
      E come fate per la ciotola d’acqua?

    41. na na….non giocare con me.
      ti leggo, ti capisco e ti rispondo.
      se i tuoi cani profumano mi preoccupano.
      Vuol dire che le loro ghiandole aprochine non fanno quello che la natura gli ha detto di fare….puzzare per il naso degli esseri umani, mandare messaggi per i suoi simili.
      Magari il tuo chanel n.5 per loro è puzza…
      PS: amo rotolarmi con la mia ragazza, non puzza, non lascia peli e da mangiare vuole solo pasta e pane…freschi”….dove manco di considerazione?….ah si, a volte si accontenta della prima infornata di sempre freschi. 🙂

    42. @stupidocane, sei il primo cane stupido che incontro, infatti, purtroppo per te, non sei un cane. cambia nick!!!

    43. [ESC]

    44. ti capisco stalker, essere battuto da uno “stupidocane” a volte brucia.
      GOTO.

    45. stupido cane, gli animali insegnano tanto, loro si battono per la sopravvivenza, per il loro territorio, per conquistare le femmine, per difendere i piccoli, giammai per le minc*iate da bolg, quindi, senza nessun problema, te la do vinta.
      sei un maschio alfa!
      (che odia i peli)
      ciao

    46. Pero’, dire “la mia ragazza non puzza (e non perde peli)” non è il massimo dell’eleganza.
      A parte il fatto che è anche una colossale minc…hiata 😀 .

    47. Vi invito a rimanere in tema e vi ricordo che questa non è una chat. Grazie.

    48. Signori, il punto centrale della discussione è uno. NESSUNO è contro al fatto che bisogna dar da mangiare agli animali affamati, ma BISOGNA PRENDERSENE CURA VERAMENTE. Farlo saltuariamente , lasciandoli nella condizione di randagi,scorrazzando per le strade con rischi soprattutto per la loro incolumità non è prendersene cura davvero. I miei post precedenti su patologie trasmissibili si limitavano solo al caso di animali RANDAGI, e non certo ai tanti animali che abbiamo in casa e che curiamo amorevolmente e ci ricambiano con altrettanto amore. Vi pregherei quindi di focalizzare sul punto suddetto.

    49. w i cani ed abbasso i palermicani!

    50. Trovo abbastanza vergognoso il fatto che non ci sia in questa “NON” CITTA’ di Palermo – che comunque ci ostiniamo contro qualsiasi evidenza a definire “CITTA'” – una cultura della CURA del gatti e dei cani randagi “di quartiere”.
      A parte che questa nozione è stata introdotta dal Legislatore moltissini anni or sono proprio per la prevenzione – e non per l’abolizione! – del randagismo (che è un fenomeno del tutto naturale), non c’è dubbio per me che la cura COLLETTIVA degli animali che popolano il quatiere dove si abita dovrebbe far parte DE IURE CONDENDO del patrimonio quotidiano del CITTADINO palermitano, il quale non solo CONDIVIDE con altri CITTADINI, ma ACCETTA di buon grado la benefica presenza degli animali (anche davanti la propria bottega!) che ci ricordano costantemente chi siamo….!
      Nel nostro piccolo siamo riusciti a far qualcosa, abbiamo addirittura la gatta dell’edicola (non dell’edicolante, che è stata sterilizzata ed operata grazie alla colletta degli abitanti del quartiere… poi viene quotidiamente nutrita dal gartaro di turno che è un commerciante e che le vule semplicemente bene!
      Concetto quest’ultimo molto difficile da capire, cara Maria, per il tuo MISERO NON CITTADINO!!
      L’unione comunque – come sempre ha fatto e farà – fa la forza!

    51. Continuo a non capire l’ostinazione dei cittadini nel voler aiutare gli animali limitandosi a cibo, addirittura cure mediche costose che fanno onore a chi se ne è fatto carico, ma NESSUN TETTO, NESSUN RIPARO. Deve rimanere per strada. Non capisco poi lo stupore del commento precedente. L’edicolante con la sua edicola la ospita di giorno e se la coccola, l’altro bottegaio la nutre, e lei cosa fa, elargisce denaro e tutto va bene? Date UN TETTO A QUESTI ANIMALI!

    52. ho una piccola storia da raccontare quella mia e di NICO il mio gattino NICO E’ CADUTO O MEGLIO e’ volato per ben due volte prima dall’ottavo e poi dal settimo piano voleva volare con i colombi che si trovavano vicino al balcone. grazie al buon DIO E’ RIMASTO VIVO SI E’ ROTTO IL FEMORE AL PRIMO VOLO PRONTAMENTE RICOVERATO ED OPERATO E’ TORNATO VISPO COME PRIMA LA SECONDA VOLTA HA RIPORTATO CONTUSIONI E ABRASIONI IN TUTTO IL CORPO MA ANCHE STAVOLTA TUTTO ALLA FINE SI E’ RISOLTO . MA NICO HA FATTO MOLTO PER RIPORTARE ME ALLA VITA CON IL SUO AFFETTO I SUOI DOLCI MIAGOLII AL MIO APPARIRE HA LENITO IL DOLORE CHE AVEVO DENTRO IL MIO CUORE HA FATTO TANTO SENZA Nulla chiedere

    53. Gradirei un linguaggio consono e rispettoso.
      Gheddafi e Oriana Sondra vi invito a non utilizzare così il maiuscolo (equivale a urlare).
      Grazie.

    54. Di quale terrorismo pseudo-medico parla il signor folklorista, si andasse piuttosto a documentare prima di parlare di toxoplasmosi e fare gratuitamente del terrorismo banale e disinformativo.

    55. Scusi ,sigra egregia microbiologa,ma io non ho affatto divulgato notizie con spirito terroristico,semmai sono gli altri (alcuni ) ad averlo fatto.Poi mi creda ,riguardo ai suoi titoli ,non pensi che i miei siano da meno.Io non ho criticato Lei ,ma coloro che sono intervenuti precedentemente su certi aspetti del problema .Se Lei vuol fare ulteriore terrorismo sapro’ io come smontarLa.Prego,si faccia avanti con le Sue argomentazioni

    56. @una microbiologa: io aspetto da settimane che questo “tuttologo” dia una sola referenza scientifica che anche vagamente supporti le storielle che racconta. Invece, lui ci “smonta”, dicendo che siamo terroristi e dovremmo pensare al tonno radioattivo. In questo post di Rosalio sono contenute nuove scoperte scientifiche che sovvertono tutti gli studi epidemiologici esistenti, ma che per qualche strana ragione la comunità scientifica continua a trascurare…
      Tra le perle:
      – una donna incinta si ammala solo se tocca la cacca con le mani e poi se le mette in bocca (Di toxoplasmosi nel mondo si ammalano notoriamente solo i coprofagi).
      – La trasmissione a causa dei gatti è un retaggio culturale del medioevo.
      Davanti a cotanta cultura, basata sul copia e incolla di una ricerca google, cosa vorresti aggiungere?

    57. Gent. sig folklorista io sono quello che dico, e non lo affermo per vantarmi ma perchè è un dato di fatto,lei invece non ci comunica i suoi titoli. Ad ogni modo sono finita per caso su questo blog e non ho tempo da perdere. Le auguro che nessuna donna in gravidanza a lei cara si imbatta in una toxoplasmosi. Mi spiace solo che internet abbia il potere di dare voce anche alle false credenze scientifiche in cui purtroppo quotidianamente ci si imbatte.

    58. Prego sig.ra microbiologa ,ma io veramente non ho davvero compreso che cosa Lei critichi di quello che ho detto.Lei,afferma che non ha tempo ma ,a me sembra,nemmeno conoscenze precise sull’argomento,e mettendo in bocca la parola toxoplasmosi la rende come se si trattasse dell’unico problema grave serio tra i tantissimi della gravidanza.E Non ho ancora capito,come LEi dice , dove io abbia fatto terrorismo.Rilegga almeno bene i commenti,prime di intervenire a vanvera.Se avessi detto ceh la toxo non e’ una patologia seria in gravidanza allora LEi avrebbe anche ragione di criticare.Quello che io ho affermato e’ invece che rapportare il fatto di dar da mangiare a un gattino per strada con la toxo delle gravide ..insomma lei capira’ sigra microbiologa,ci vuole un bel salto.LA gentile MAria Gianni’ non credo proprio che sia incinta.Mentre l’avventore del panificio si e’ comportato da scemo.Grazie

    59. Prof dott eccetra della Cattelapesca:scusi,La prego di non confondere i miei interventi con quelli altrui.Imparate bene a leggere.Grazie

    60. Al sig. folklorista
      si rilegga lei bene i suoi interventi.Ha coniato lei la dicitura “terrorismo pseudomedico” non certamente io.

    61. Infatti ,RIsottoscrivo quello che ho detto !.Se Lei osservasse la sequenza degli interventi… ho voluto dire che citare a sproposito l’intero capitolo di epidemiologia sulla toxo non mi pare fosse consono al problema segnalato(infatti ho scritto cosi’ solo dopo il primo intervento terroristico del dr Vetrinario Cattelapesca).Cosa ci importa ?scusi eh ? allora il sig luminare avrebbe dovuto trattare il morbillo,la rosolia etcetc ,e altro tanto altro ancora.Mi spieghi,ancora le chiedo:cosa c’entra dar da mangiare a un gattino con il trattato sulle malattie infettive? Lei forse allora per coerenza adotta lo stesso canone anche nei rapporti umani ? (cosa mi dice delle -micosi-dell’epatite virale A-B-C-D-E etc etc ,della TBC,dell’eresipela ,dell’influenza ,delle verruche ) quando saluta stringendo le mani o dando un bacio e’ forse Lei tra quelli che subito dopo si disinfettano con clorexina ?Mi spieghi un po’,Lei forse confonde la socializzazione con la sterilita’ e l’asepsi ?

    62. Mi pare che si faccia un po’ di confusione: una cosa è l’amore per gli animali, una cosa è non approvare comportamenti di certuni forse discutibili, ma cosa ben diversa è definire terroristiche certe affermazioni che tali non sono in quanto corrispondenti a verità dimostrabili. Lei naturalmente è libero di pensare come crede, ma per fortuna anche gli altri.

    63. E’ terrorismo accostare certe evidenze scientifiche che nessuno ,(si figuri poi io),mette in dubbio a dei fatterelli di semplice umanita’.
      Lei mette forse in dubbio che asteroidi prima o poi colpiranno la nostra Terra ? (come gia’ successo ) MA semplicemente citarlo non c’entra nulla.Cosi’ se vogliamo sapere qualcosa sul Toxo vada pure,ma segnalare e mettere in relazione la diffusione con il dar da mangiare a gattini …Il terrorismo stava nella relazione tra i due argomenti ,non nella scienza,ineccepibile ,del trattato .

    64. ..quindi la confusione deriva dal Vs non leggere bene con attenzione le parole ,le frasi e le connessioni logiche ,non certo da me.Buonasera

    65. ……..Ha fatto proprio tutto lei…..

    66. ..no,no ,sia leale ,ha fatto tutto Lei.Io continuo a sostenere che quell’intervento trattavasi di “terrorismo”.Lei invece non ha dimostrato quale errore io abbia commesso .Evidentemente dovevo essere forse piu’ esplicito.Ma il contesto mi pareva chiaro.
      Tra uomini di scienza…

    67. non stava andando a dornmire, BUONA NOTTE

    68. ..e per essere spero ancora piu’ chiaro ,l’equazione e la consequenzialita’ che sembrava delinearsi era ,provocatoriamente:la semplice visione di un gatto randagio provoca la toxoplasmosi della gestante e del feto.In un intervento ,io dissi,:ho detto dar da mangiare ,non coricarsi insieme.Quindi ,la relazione cosi’ posta tra amore per animali e toxo era li’ arbitraria e infondata,oltre che fuorviante e terroristica.Certo pero’ non mandero’in prima persona la gestante a dar da mangiare ai gatti.

    69. Buona notte,e cari sogni felini

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