mercoledì 23 ago
  • Palermo e lenzuola, E Polis, commercio, Striscia vs. Repubblica…

    WikiVas

    – 1 –

    Un lettore di WikiVas scrive e manda foto: «Il tifo per una squadra di calcio non ha limiti, si sa. E se per caso dovesse venire in mente una frase carina da dedicare alla propria squadra del cuore non importa dove si è e che cosa si sta facendo: si acchiappa la prima cosa che capita e si scrive subito ciò che viene dal profondo del cuore. Deve avere fatto così il tifoso del Palermo che ha scritto questo striscione e lo ha esposto all’ingresso del centro sportivo di Boccadifalco. E magari scrivere è servito anche farlo stare meglio visto che le sue parole le ha impresse su un lenzuolo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Paolo Giaccone di Palermo». Già, come è possibile?

    Striscione realizzato con le lenzuola dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Paolo Giaccone

    Striscione realizzato con le lenzuola dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Paolo Giaccone

    – 2 –

    Ai giornalisti contrattualizzati e collaboratori di quella che fu la breve edizione palermitana di E Polis è arrivata la raccomandata dell’avvenuto fallimento. Si legge nella lettera: «Comunicazione ai creditori dell’avvenuto fallimento e dei termini per il deposito delle domande ex art. 92 L.F.». In pratica per essere ammessi al passivo devono dimostrare di aver effettivamente lavorato per il giornale, presentando «i giustificativi del diritto vantato». I curatori del fallimento sono tre e l’esame si terrà il 30/05/2011 al tribunale di Cagliari. A questo punto il problema degli ex lavoratori del quotidiano gratuito è trovare le copie con i loro pezzi, per potere dimostrare che hanno lavorato. Impossibile identificarle alla Biblioteca comunale, mai arrivate. Niente da fare se si cerca anche in tribunale (gli editori non le hanno mai depositate). Ex giornalisti (e “colleghi”) WikiVas sa come aiutarvi. Scrivete in privato e avrete tutte le info.

    – 3 –

    Piccole rivoluzioni e fallimenti commerciali in città.

    1. Si dice che al Forum Palermo il Burger King sia prossimo alla chiusura e che sarà sostituito da un negozio Zara su due piani. Dentro il centro commerciale dovrebbe aprire al più presto McDonald’s al posto di uno dei ristoranti.
    2. L’Excelsior Supercinema Store di via Cavour (il centro commerciale in pieno centro città) è in amministrazione giudiziaria.
    3. La Coop di viale Michelangelo non dovrebbe chiudere (come la stampa locale ha scritto).

    – 4 –

    Ma Salvo Ficarra e Valentino Picone sono incoerenti o ingenui? Da una settimana sono tornati per la settima volta alla conduzione di Striscia la notizia. Da oltre un anno scrivono una rubrica fissa domenicale su Repubblica-Palermo. Striscia la notizia da numerose puntate nei suoi servizi si diverte ad attaccare La Repubblica e il suo direttore Ezio Mauro. Lo facevano Michelle Hunziker ed Ezio Greggio. Lo hanno fatto anche Salvo e Valentino). Intanto un attento lettore di WikiVas scrive: «Come mai domenica 3 aprile Repubblica-Palermo non ha pubblicato la rubrica del duo comico?». Nessuna dietrologia. I due hanno “saltato un giro” per impegni lavorativi.

    – 5 –

    Il pubblico ministero Antonio Ingroia è su Facebook. Cercate, che lo trovate.

    – 6 –

    Ok, ancora non è dato sapere chi sono i ragazzi protagonisti degli scontri con la polizia di qualche giorno fa alla Mondadori. Ma le forze dell’ordine potrebbero farci sapere chi è e se è stato adeguatamente redarguito il poliziotto che ha lanciato dei sassi contro i manifestanti? Dal video non dovrebbe essere complicato identificarlo.

    – 7 –

    Si chiama Federica Minia, ha 22 anni e il suo programma radiofonico Love and sex, in onda su Radio Azzurra, dal lunedì al venerdì, dalle 22 a mezzanotte, è ormai un vero “cult” in città. Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso e…molto di più.

    – 8 –

    Si prospettano tempi duri per uno dei più noti cantanti neomelodici palermitani. Il suo vizietto di non pagare gli uffici stampa non è stato gradito da una importante agenzia che per lui ha lavorato assiduamente nelle ultime settimane. L’ingiunzione arriverà molto presto.

    WikiVas (dal siculo “vasate”) è un’organizzazione locale e senza scopo di lucro che riceve in modo anonimo (e-mail), grazie a un contenitore (Rosalio) protetto da un potente sistema di facce di bronzo, piccole storie vere che altri media non hanno il tempo di raccontare. WikiVas più che di notizie vive di “rasche di pesce” e gossip, le cui fonti sono coperte da anonimato. L’organizzazione dichiara di verificare l’autenticità del materiale prima di pubblicarlo e di preservare l’anonimato degli informatori e di tutti coloro che sono implicati nella “fuga di notizie”. Alla fine il contenuto di WikiVas è tutta roba che non serve a un cazzo, ma almeno spera di strapparvi un amaro sorriso.

    WikiVas
  • 27 commenti a “Palermo e lenzuola, E Polis, commercio, Striscia vs. Repubblica…”

    1. Io non capisco perché molti su questo blog ce l’abbiano con wikivas. Io lo trovo utile e divertente.

    2. il “Già come è possibile” è una domanda retorica sul lenzuolo del policlinico?

    3. Sul discorso dell’ufficio stampa del cantante polemizzo io… 😉

      Ma perchè un giornalista ora ha la presunzione di essere pagato per il proprio lavoro? Non è sempre beneficenza?

      Se mi avessero realmente pagato tutti quelli per cui ho lavorato a quest’ora sarei ricca! Comunque c’è un bel po’ di gente che si deve togliere il vizio di far lavorare e poi non pagare. Io ormai sono fan delle ingiunzioni…

    4. Probabilmente il miglior Wikivas di sempre.
      C’è davvero parecchia roba. Stavolta sono state scoperchiate pentole molto importanti…

    5. La storia del lenzuolo non è affatto scontata.
      Chi vive a ridosso del policlinico/civico sa che di roba “catoni catoni” se ne trova.

    6. si anche io so come aiutarli, E-Polis mi arrivava in formato PDF sulla email, spulcierò per trovare qualche edizione, a chi devo mandare casomai i files?

    7. Il famigerato..Agente Provocatore!!!!

    8. SPERO VENGANO ARRESTATI I MANIFESTANTI DEI CENTRI SOCIALI PALERMITANI, RESPONSABILI DELLA DISTRUZIONE DI PIAZZA MASSIMO DELLO SCORSO 23 APRILE.

    9. La polemica un po’ ipocrita con Striscia sulle veline l’ha cominciata Repubblica che ne sta prendendo ogni sera di santa ragione!
      Da quale pulpito!

    10. Non è ipocrita affatto. Mettere sullo stesso piano velinismo e le pubblicità delle riviste di moda è a dir poco intellettualmente disonesto. Si tratta del solito atteggiamento intimidatorio di Ricci, del “chi tocca striscia muore”.

    11. @ Andrea… non è che per caso hai la copia di epolis del 6 gennaio 2009? pare valga più di una figurina panini introvabile 😉
      scherzo! comunque se dovessi trovarla, puoi girare la mail a: alessia.cannizzaro@alice.it
      Grazie!!!

    12. Io ho quasi 190 numeri di epolis in pdf…il primo numero che ho del 19-01-09, l’ultimo è del 21-07-10 se qualcuno cerca un numero in particolare basta che me lo chieda e vedrò se l’ho tenuto.

    13. @Coney:
      e’ ipocrita tutta l’Italia di questo ultimo decennio. Sia a destra che a sinistra e, soprattutto, i giornalisti. Le donne e il potere sono un binomio ben radicato ben prima di Berlusconi, eppure sembra solo ora che sia il male assoluto. Quello che dice Ricci è ben diverso: se deve calare la scure allora cada su tutto non solo su ciò che conviene. Le veline fanno (facevano?) audience e quindi portano soldi a Ricci, tanto quanto il bel culo della modella che publicizza chissà cosa su Repubblica. Vale per Striscia come per Republica. Vogliamo davvero una moralizzazione dell’Italia o vogliamo solo un altro pretesto per attaccare briga ?

    14. Striscia contro Repubblica.
      Ma quindi, mi faccia capire, uno non può mettere in dubbio l’operato di una testata solo perchè ci lavora. Ne desumo che se lei venisse a sapere qualcosa di spiacevole che riguarda la testata per cui lavora non la pubblicherebbe? Ma!? o lei è un giornalista ingenuo o è incoerente!

      Ester

    15. Non si tratta di moralizzazione, a meno che per moralismo non intendi il fastidio che provo nell’apprendere che con le mie tasse pago lo stipendio della Minetti. In quel caso sì, sono un moralista. Ricci è solo un gran furbacchione, e solo uno in malafede può non capire la differenza di messaggio tra le veline che fanno la pubblicità di “cosa mi metto oggi per andare all’università a fare l’esame” e la pubblicità dell’intimo di turno.
      P.S. Mi piacerebbe che Ficarra e Picone scelgano da che parte stare, dato che, come è ricordato nel post, collaborano settimanalmente con Repubblica.

    16. A mio avviso l’accusa di incoerenza nei confronti di Ficarra e Picone avrebbe senso se fossero persone di spessore, e non semplici guitti ignoranti manovrati dalle abili mani di Antonio Ricci…

    17. invece Ficarra e Picone, secondo me, non sono né guitti né ignoranti, ed è proprio per questo che spero prendano una posizione, quale che essa sia.

    18. Hai diritto alla tua opinione. Non si può dubitare però che qualsiasi conduttore di Striscia stia ad Antonio Ricci come un pupazzo sta al suo ventriloquo.

    19. bravo vassily, non leggevo rosalio da tempo…
      mi ha fatto piacere venire a conoscenza di questa rubrica!

      😉

    20. Le veline di Striscia sono nate come la caricatura satirica delle copertine dell’Espresso e Repubblica, ma per cogliere la satira, come Fabio dimostra, bisogna avere un minimo di intelligenza.

    21. @Coney:
      ma il problema è che delle ragazze ballino tipo cubiste o che il corpo della donna (e trasversalmente anche la donna) siano diventati nè più nè meno che oggetti da conquista? Lo stipendio alla Minetti lo paghi perchè è stata votata. E’ un problema italiano che va oltre la morale, visto che a me fa ribrezzo anche la Carfagna o Antonio Di Pietro. Sono frutto di una Italia malata entrambi. E pochi lo capiscono.

    22. @ Michele: Le veline sono nate come caricatura, casomai, delle copertine dell’Espresso e Panorama (non mi risulta che Repubblica, come gli altri quotidiani, mettano immagini femminili in copertina). L’usanza della donna nuda in copertina l’Espresso l’ha abbandonata da dieci anni almeno (Panorama è più dura ad abbandonarla). In ogni caso questa storia della satira per me è un’evidente paraculata (e ai tempi di Drive In cosa parodiava? Al massimo può fare la satira di sé stesso).
      @ Fabio: in effetti sono abbastanza d’accordo. Ricci è un manipolatore e, nonostante si erga a paladino dei consumatori, spesso si rivela per l’essere gretto che è. Ad esempio vorrei ricordare come Striscia qualche anno fa ha tartassato Bonolis, “reo” di essere passato da Mediaset a Rai ma soprattutto di avere strappato, con Affari Tuoi, il primato nello share al programma di Don Ricci (il quale, prima di parlare di “macchina del fango”, citando Saviano, farebbe meglio a sciacquarsi la bocca).

    23. @kk
      “Lo stipendio alla Minetti lo paghi perchè è stata votata.”
      Erroraccio, lo stipendio alla minetti lo paghi perchè è stata inserita nel listino bloccato di formigoni (vergogna)!!!

    24. Io l’unico cantante in parte nopeo e in parte panoramita che conosco è Antonio Piccione.

    25. @Fabrizio:
      e chi ha votato Formigoni non sapeva leggere?
      3/4 del parlamento italiano, da entrambi i lati, è stato eletto così. Tanto per par-condicio ti ricordo che il buon Veltroni ha messo in lista la moglie di Bassolino perchè Bassolino era bruciato a causo dello scandalo dell’immondizia. E anche la figlia di Cardinale qui in Sicilia…(ti ricordi il video su Youtube in cui candidamente dichiarava che lei di politica non capiva nulla ma si ricordava le feste di suo papà quando era deputato?)
      Il porcellum è stato abusato da entrambi gli schieramenti perchè è troppo comodo. Il fatto che lo abbia voluto Berlusconi è solo un’altra goccia di tutto quello che ha fatto e che era meglio non avesse mai manco pensato…

    26. Derelitto ti invito a non utilizzare così il maiuscolo (equivale a urlare). Grazie

    27. derelitto speriamo arrestino te per le minchiate che hai scritto, ciao

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