giovedì 23 nov
  • Pedaggi a Palermo: chi siete, dove andate, un fiorino…

    Abito a Mondello, i miei genitori invece in zona via Belgio; di solito li vado a trovare dall’autostrada, allungo un po’ ma evito otto semafori (leggi 3 euro di benzina). Dal prossimo maggio, con l’introduzione dei pedaggi per l’ingresso a Palermo, percorrere quotidianamente quei pochi chilometri mi costerà SEI EURO (tanto varrebbe accendere un mutuo (che la banca non mi farebbe mai) e comprare una casa per i miei dalle mie parti, la rata mi costerebbe quasi lo stesso ed almeno mi rimane la proprietà; ma non sarebbe altrettanto semplice avvicinare anche il tribunale, casa della mia fidanzata, lo studio e tanti altri luoghi ancora. Il che significa che dal primo maggio, data probabilmente scelta per l’alto valore simbolico, dovrò alzarmi un’ora prima la mattina, invecchiare nel traffico, tornare a casa almeno un’ora dopo e meno male che non abito in provincia, altrimenti potrei spostare la residenza sulla statale, visto che passerei lì buona parte della mia giornata.

    La notizia dell’ennesimo IUS PRIME NOCTIS (ho scelto un diritto feudale particolarmente adatto di questi tempi) è giunta a tanti altri cittadini come me, attivisti e non, con la conseguente nascita di gruppi tematici su facebook; la vera grande novità, rispetto a tante altre “manifestazioni d’intenti online”, è stata la voglia di tanti di passare al piano della realtà, all’incontro ed al confronto immediato.

    Su queste basi, dopo due incontri, abbiamo creato il Coordinamento regionale “NO PEDAGGI”, presente anche su Facebook, un gruppo di cittadini uniti dall’obiettivo di cancellare una norma ingiusta oltre che beffarda, che mi impone di pagare il pedaggio per un’autostrada totalmente priva di ogni standard europeo di sicurezza; come cittadini organizzeremo petizioni, eventuali ricorsi al TAR, ma soprattutto vogliamo interagire con TUTTE le istituzioni che vorranno sostenerci. Ecco l’altra grande novità: nessun colore politico, ma tutti i colori insieme per uno scopo concreto.

    Già da oggi alle 21:00, nella sede via Galliano, 18 a Palermo, coordineremo le nostre iniziative e quelle di qualunque soggetto politico, associativo, sindacale ed istituzionale interessato, per una volta saremo solo siciliani in difesa dei nostri diritti, una unione ideale mai raggiunta negli ultimi anni. In questo senso abbiamo già in calendario la petizione del consigliere Stefania Munafò per Sabato 2 aprile, ma anche un sit-in del Partito Democratico di Carini il giorno dopo, e tante altre, un messaggio chiaro al Governo: «La Sicilia è unita, ogni pedaggio pagato sarà un piccolo pezzo che si stacca».

    Solo pensare ad una grande mobilitazione senza bandiere, o meglio con tutte le bandiere, farebbe emozionare ogni cittadino che crede nella politica, e dall’altro lato farebbe accapponare la pelle a chi invece continua a premere bottoni dal proprio trono nelle segrete e lontane stanze del potere.

    Ospiti
  • 18 commenti a “Pedaggi a Palermo: chi siete, dove andate, un fiorino…”

    1. non eiste la ricetta perfetta per ogni problema, forse esite al ricetta del momento che semplifica le cose. alcuni consigli: chiedete subito ai fautori di questo scellerato piano sulla circolazione a tariffazione che questo venga inserito nel piano urbano del traffico art. 36 del nuovo codice della strada. palermo non ha mai avuto un piano urbano del traffico, attualmente dovrebbe trovarsi all’assessorato territorio ed ambiente per essere approvato e finalemte verso giugno adottato. attraverso il piano è possibile dall’analisi dei flussi degli autoveicoli in città valutare la bontà di tale scelt, mi spiego: le casse del comune potrebbero essere rimpinguate di contro si avrebbe un’innalzzamento dei gas di scarico nelle vie cittadine con incremento dell’inquinamento atmosferico.quindi solo una seri analisi costi benefici potrebbe permettere la tassazione o non dei tratti di autostrada che ricade all’interno della città. Ricordiamo che il motivo dell’annullamento del piano di tariffazioen in zone A e B del comune è stata la non adozioned el piano urbano del traffico, da questo sicuremente si potrebbe presentare un ricorso al giudice di pace affinche per la tarriffazione dell’autostrada in sede citttà dina venga adottato lo stesso criterio e cioè prima bisogna adottare ed auttuare il PUT ( piano urbanp del traffico) solo poi all’interno del piano si potranno fare tutte le scelte per migliorare la circolazione dei veicoli, compreso la tariffazione dell’autostrda in sede cittadina.

    2. Il piano traffico c’entra poco (la legge e’ nazionale),la verita’ e’che per far cassa si fara’ pagare anche l’aria che respiriamo

    3. Comunque sono con voi.Si deve coordinare una iniziativa popolare animata dalle voci piu’ critiche della societa’.
      A dire il vero mi asterrei dal coinvolgfere la consiglera Munafo’,che comunque e’ persona stimata,sol perche’ per coerenza rispetto ai proponenti la legge (lo stesso Tremonti del pDL ) dovrebbe dimettersi e passare ad altre liste

    4. ennesima cagata/sopruso del governo…che bello!
      Antò (ci conosciamo MOLTO BENE) se avrò la possibilità vi verrò a trovare

    5. Il comune non beccherà un cent dal pedaggio, infatti l’intero ricavato verrà defalcato dai contributi annuali dati dallo stato all’Anas Sicilia…ergo nessun possibile investimento per migliorare la situazione delle autostrade.

    6. Berlusconi ha vinto le elezioni promettendo (anche) che non avrebbe messo le mani in tasca degli italiani. Adesso alcuni esponenti del pdl palermitano raccolgono firme contro il pedaggio. Ricordatevene quando andate a votare la prossima volta. Ps, cosa fa il giovane aspirante sindaco in tal proposito?

    7. L’art.14 e l’art.17 dello Statuto della Regione Siciliana indicano chiaramento che la Regione Sicilia ha legislazione esclusiva su urbanistica e trasporti regionali di qualsiasi genere. Pertanto la legge nazionale di cui sopra non dovrebbe avere effetto in Sicilia. Se applicata sarebbe palesemente incostituzionale. Peccato che i nostri rappresentanti regionali non hanno ancora studiato lo statuto o ancora peggio fingono di non averlo mai letto. Leggete lo statuto, riserva molte sorprese, se fosse applicato saremmo la regione più ricca d’Italia (vedi la sezione patrimonio e finanza art. da 32 a 41).

    8. Lo Statuto e’ la chimera.Con Lombardo mani di pastafrolla (Cuffaro vasava tutti,Lombardo da ragione a tutti ,dopo aver inutilamente e istrionicamente mostrato i denti..canini spuntati )abbiamo voglia di reclamare l’applicazione dello statuto.QGUardatevi il filmato suo con De Rubeis a LAmpedusa.Due pagliacci.

    9. ma non capisco dove sta` il problema..
      da mondello prendi il bus da via teti, per piazza alcide de gasperi e ti fai 4 passi a piedi..

      da anni paesi come svizzera e austria usano il bollino annuo, per finanziare le strade pubbliche, hai la macchina usi delle strutture, le paghi, altrimenti anche se sono pessimi usi i servizi..
      io sono il primo a scendere in piazza per migliorare o creare servizi, ma non per non fare pagare le autostrade, mi sembra allucinante che non si sia fatto primo, e si adesso, che le macchine come mezzo di trasporto stanno per morire, con la benzina a oltre 1,50 euro.

    10. ma allora io che risiedo a carini dovrei pagare 6 euro al giorno solo per andare a lavorare?!!!!!

    11. …premettendo che non parliamo dello stesso tipo di autostrade,io abito il centro di Nizza(F) e per recarmi al lavoro ,prendo l’autostrada che fa’ anche da tangenziale tutti i giorni, il pedaggio costa da 1 euro a 1,2O,io invece pago un’abbonamento di 160 euro all’anno con passaggi illimitati…magari metteranno in opera una soluzione del genere per i pendolari.

    12. No!!! ai pedaggi

    13. I soliti comunisti!!! in italia va tutto bene. il problema sono, come sempre, i comunisti che dicono no a tutto. lasciatelo lavorare il povero (mica tanto) berlusconi che porterà tanta ricchezza per tutti ed abbasserà le tasse…
      Ecco, questo è il tipico esempio di come lasciando lavorare il buon berlusca le imposte si abbassano e la gente è tutta più contenta.
      L’avete votato … adesso non lamentatevi. siamo la regione del 61 a 0 ed i vantaggi di tanto appoggio sono evidenti.

    14. Non potrò essere presente alla riunione di stasera, ma mi sono appena iscritto al gruppo su Facebook e vi prego di comunicare tutte le iniziative possibili attraverso il gruppo di modo che possa firmare on line o di persona tutto quello che potrà impedire ulteriore scempio per questa città.

      Grazie e auguri

    15. …”E ripeto: non aumenteremo le tasse. Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani”…
      S.B.
      Roma, 22 maggio 2010
      A futura memoria.

    16. Già il solo pensiero che un Governo operi in “barba” allo Statuto della Sicilia, è cosa grave; si mira a minare la libertà facendo in modo che il cittadino si abbassi e paghi.
      Ma a mio avviso questo non potrebbe considerarsi un obbligo su un servizio che il cittadino utilizzi, come una Tarsu, un Ici ect ect…
      Si potrebbe inserire la definizione di “quantum illecito” quel pizzo fatto pagare da coloro che si arricchiscono alle nostre spalle.
      Ma ritorniamo a noi e consideriamo l’enessima beffa dell’uso illecito di una struttura tecnologica ad uso e consumo dell’ANAS per monitorare i paganti nel passaggio delle tratte, violando l’ennesima privacy all’interno degli abitacoli. (queste videocamere controlleranno chi entra e chi esce, come se fossimo vittime inconsapevoli del grande fratello Echelon).
      Io sono ottimista e credo che con l’uso forzoso e martellante delle tecnologie di diffusione, il web, la Radio ect ect…, si possa riuscire nell’intento di bloccare questo modus illogico.

    17. @giuseppe:le materie all art 17 sono di potestà concorrente

    18. Ora siete tutti bravi a parlare di pedaggi. Quando l’abbiamo denunciato noi manco ci avete considerato e manco avete considerato il fatto che abbiamo 1200 firme in 10 giorni senza pubblicità né altro.
      I primi a dovervi vergognare dovreste essere voi redazioni di Palermo che non considerate la nostra iniziativa. Siamo stati i primi a raccogliere firme e da sabato si sono mossi i partiti, situazione ridicola. E voi?

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