martedì 22 ago
  • Arrestato l’avvocato Fabio Tringali con l’accusa di riduzione in schiavitù

    Il civilista palermitano Fabio Tringali, 43 anni, è stato arrestato con l’accusa di riduzione in schiavitù. Avrebbe tenuto segregato e picchiato un cittadino indiano di 38 anni costringendolo a lavorare gratis.

    Secondo l’accusa il legale aveva pattuito un compenso mensile di 500 euro che non avrebbe pagato e avrebbe poi impedito all’indiano di allontanarsi sequestrandogli il telefonino.

    Tringali sarà sentito domani dal gip.

    Palermo
  • 5 commenti a “Arrestato l’avvocato Fabio Tringali con l’accusa di riduzione in schiavitù”

    1. un tizio che tutto è tranne che, come scrive repubblica, “uno dei legali più stimati di palermo”.
      si faceva persino chiamare professore e non lo è.

    2. U’n ci criu. Ma come avrebbe impedito all’indiano di allontanarsi, sequestrandogli il telefonino? Picchì pi scappari ci voli ù cellulari ?
      Non è che la presunta vittima fa “l’INDIANO” ?

    3. oggi, non si può ridure una persona in schiavitù, è impossibile come fa , scappa poi ritorna lo poteva fare anche prima visto che ha subito violenze perchè ritornare, boh??????????????????

    4. Forse ci può essere il modo di sequestrare una persona. Lo chiudi in una stanza, gli togli la possibilità di comunicare quando non sei a casa. La cosa é del tutto possibile.
      Anche se io avrei urlato a squarciagola, al posto del sequestrato. A meno che l’avvocato non abitasse in una villetta isolata.
      Ad ogni modo, se questa persona l’ha denunciato, e se la denuncia é stata ritenuta attendibile, devono esserci gli estremi per averla fatta.
      Forse all’avv. Tringali non servirà un avvocato, ma un buon psicoterapeuta, se i fatti risultano credibili.

    5. si ma lo scopo quale? c’e qualcosa che non mi quadra in questo , se devi lavorare devi essere libero ma poi in una fattoria ???????

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