lunedì 21 ago
  • Gesip, ieri tafferugli e un arresto

    Ieri si sono verificati tafferugli durante le manifestazione dei lavoratori della Gesip per ottenere certezze occupazionali. Carmelo Accetta, 53 anni, con precedenti specifici, è stato arrestato con l’accusa di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale tra corso Vittorio Emanuele e via Roma. Accetta ha cercato di scagliare contro gli agenti e i finanzieri una bombola di gas prelevata poco prima da un furgone fermato in strada. Un finanziere è rimasto leggermente ferito.

    I manifestanti avevano cercato senza successo di occupare la Cattedrale e la Questura prima di paralizzare il traffico.

    Palermo
  • 30 commenti a “Gesip, ieri tafferugli e un arresto”

    1. Ma vi rendete conto che anche il prefetto che invece di ordinare la represiione di queste manifestazioni violente dichiara “quasi per favore” rivolgendosi ai capipopolo che: se cesseranno le proteste aprira’ un tavolo di crisi in prefettura. Ma dove siamo arrivati a Palermo? E i turisti fatti uscire dalla “porta di servizio” della cattedrale in fretta e furia per colpa di questi ignoranti delinquenti? Vergogna il messaggio a palermo sia dalla politica che dalkle istituzioni che dai sindacati nel mondo e’ sempre quello: che a Palermo regna l’anarchia e la delinquenza Con il ris’petto dei lavoratori anche GESIP ma quelli onesti.Alla stampa l’onere di evidenziare e condannare questi gesti , per una palermo piu’ civile nel mondo

    2. No l’argomento non interessa i Media e si cerca pure di giustificare l’atteggiamento di questi signori…. però una cosa la voglio dire per colpa di questi elementi a Palermo non ci saranno più concorsi pubblici visto che loro con la loro arroganza e prepotenza occupano tutti i posti delle pubbliche amministrazioni .

    3. Metteteli tutti in galera questi della Gesip… picchiate giù duro e portateli via… e poi chiudeteli a chiave e buttate via la chiave!!!!!!!!!!!!!

    4. @ Diego: Come volevasi dimostrare. C’è poco da capire, se non si è in grado di leggere tra le righe di una provocazione e soprattutto se si ha il prosciutto sugli occhi, probabilmente perché fa comodo, e non si vede come questi signori della Gesip non fanno altro che essere clienti politic, allora non si può che concordare con Diego. Vuoi per caso tutelare chi rappresenta ancora una volta la sacca della città?

      Gli studenti hanno esagerato, ma protestavano secondo loro per la tutela del diritto allo studio. Questi della Gesip per cosa protestano? Per potersi fumare la sigaretta in venti mentre un povero cristo di loro taglia qualche erbaccia?

      Non ho parole. Se ci sono personaggi alla Diego ancora in città, vuol dire che siamo davvero alla frutta.

    5. no caro siamo alla frutta con personaggi come te..perchè il tuo è qualunquismo e non provocazione o leggere tra le righe…tu non puoi permetterti di affermare pianosa è vuota mandiamoli li e buttiamo la chiave…ma chi sei? il diritto allo studio ? la maggior parte di quelli che protestano lo fanno per un pezzo di pane e non per altro…il prosciutto lo dovresti togliere tu che ti acceca e ti rende pieno di pregiudizio…ma come fai a pensare che siano tutti della stessa risma di quelli che tu indichi? non ti è mai passato per la testa che li in mezzo ci stanno anche persone per bene?….clientelismo? …è vero… non lo nego… e l’ho affermato anche in altri interventi precedenti, ma sta di fatto che chiunque e dico chiunque …te compreso…se avreste avuto la possibilità di entrare a far parte della Gesip di certo schifo non vi avrebbe fatto, ma non avete avuto la possibilità (perchè mi gioco le palle che tu per primo avresti accettato) ed adesso siete qui a giudicare, a fare i moralisti a sentenziare, mah…magari qualcuno…ma non piu’ di uno due, sarà in buona fede ma la maggior parte di quelli che affaermano di tutto e di più sono convinto che siano solo spinti da tutt’altro che mero spirito di appartenenza e di senso civico, invidia compresa.

    6. a saper leggere tra le righe,
      il caso e’ sempre piu’ chiaro
      e rimane ben poco da dimostrare.

    7. non c’è proprio nulla da dimostrare, c’è piuttosto da non giudicare ed offendere

    8. protestano per un pezzo di pane?? il pezzo di pane si guadagna lavorando, mi vuoi dire cosa fanno quelli della gesip? cosa producono? per quello che “fanno” in 2000 basterebbero 200 di buona volonta’ invece sappiamo tutti come funziona, per 1 che lavora 10 talianu.

    9. Diego
      devi prendere atto che in tutti i post di questo blog non mi pare sia sceso in campo nessuno a solidarizzare con i dipendenti Gesip,
      e questo ha le sue motivazioni.
      Inoltre certi interventi “pesanti” di qualche tuo collega,a mio avviso, hanno solo peggiorato le cose.
      La mancanza di un lavoro e’ un dramma,e molti
      palermitani hanno preferito lasciare Palermo ed emigrare in terre “assai lontane”.

    10. alla fine abbiamo pane e prosciutto per tutti!

    11. chi si nasconde dietro il nome di Diego …. sicuramente qualche fedelissimo , quelli non mancano mai.

    12. Mannaggia Victor mi hai scoperto… hai scoperto il mio segreto, il mio cosi’ come quello di Diego Maradona, Diego della Valle, Diego della Palma, e ti stupisco con effetti speciali….anche Diego della Vega (Zorro)…tutti fedelissimi che, guarda i casi della vita, di nome facciamo Diego, però c’è da dire che per alcuni come Diego della Vega, in arte Zorro, il nome gli è stato affibiato dai genitori, da sempre sostenitori sfegatati di Cammarata, per cui lui non ha poi colpa, per me e per gli altri invece la cosa è diversa, abbiamo cambiato nome all’anagrafe per chiamarci proprio Diego, il mio primo nome infatti era Victor, ma ne converrai che effettivamente è un nome stupido, è stato meglio cambiarlo con Diego.

    13. Giorgio ne prendo atto eccome…sarei stupido se non lo facessi, ma voglio anche darti uno spunto di riflessione, e ti porto come esempio la vicenda Ruby – Berlusconi, tutta la maggioranza sostiene che lui abbia fatto la telefonata perchè convinto che la zoccola in questione fosse stata la nipote di Mubarak, il fatto che 316 su circa 500 sostengono che ciò che dice il premier sia la verità non necessariamente vuol dire che sia così, qui è la stessa cosa…tutti sostengono che in Gesip siano tutti ladri, fannulloni e farabutti, con una differenza sostanzialè però, nel primo caso 316 persone sostengono quell’assurda ipotesi perchè in caso contrario cade il governo con la conseguente perdita dei lauti compensi, privilegi e vitalizio post mandato, qui invece si sostiene il discredito di 2000 persone per semplice e puro pregiudizio e ignoranza (ignoranza intesa come non conoscenza reale dei fatti) basta che partono un paio di persone che tutti si accodano e la colpa è anche dei mezzi di informazione che quando divulgano certe notizie lo fanno in modo scellerato, non fanno distinguo e accomunano tutti alla stessa stregua, ma d’altronde di cosa dovremmo meravigliarci? l’italia, la Sicilia…la Sicilia in particolare …siamo stati quelli del 61 a 0 nel 2001 e nonostante tutto quello che da 11 anni a questa parte è successo se si votasse oggi vincerebbero di nuovo, questo per dirti che molto spesso vox populi non è vox dei e non è corretto che 200 mele marce (e non 200 persone di buona volontà come scrive Ciccio) facciano passare per immangiabili un’intero carico, in questo caso le restanti 1800 mele.

    14. Diego
      io resterei strettamente nel tema Gesip.
      Intanto ti comunico la mia impressione,e cioe’ il fatto che molti commenti e/o repliche di dipendenti Gesip su questi vari post su Rosalio
      hanno peggiorato la percezione dell’immagine Gesip
      sulla cittadinanza.Se fossi io un dipendente Gesip,in una situazione tanto critica proibirei interventi a briglia sciolta su una finestra cosi’ importante quale e’ un BLOG Locale.
      Quindi
      DOVETE ORGANIZZARVI ed
      IDENTIFICARE UN INTERLOCUTORE
      PREPARATO E CONSAPEVOLE.
      Questa persona dovrebbe rileggersi tutti i commenti dei post ,
      le osservazioni e
      le segnalazioni,
      e dare una risposta ad ogni tema sollevato.
      .
      Uno dei temi fondamentali e’ :
      che seguito ha avuto l’offerta del Prefetto?

    15. inoltre, vorrei fare presente a tutti quelli che sostengono che in Gesip siano tutti ex detenuti, ex tossodipendenti, ed altre tipologie di ex, che La Gesip è formata quasi nella sua totalità da tutte quelle persone (1500 unità) che provenivano dalle ex cooperative sociali storiche ( i restanti 500 sono tutti assunti con contratti co.co.co e alcuni anche per chiamata diretta da parte di amici Politici, inutile negarlo o nasconderlo), formatesi durante l’amministrazione Orlando, e sapete la modalità con cui sono state formate e lo scopo? ve lo dico io, si sono formate con lo scopo di inserire soggetti aventi avuto problematiche sociali (alcool, droga, detenzione), perchè mi pare “umano” che queste persone possano avere una possibilità d’inserimento, nella proporzione di 1 a 3 e cioè per ogni soggetto con problematiche di cui sopra andavano assunti 3 persone cosidette “normali”, quindi se vi fate un po di conti su 1500 di persone cosidette pericolose ce ne stanno solo 150…voglio esagerare 200… le restanti persone sono soggetti senza nessuna problematica sociale e nemmeno con carichi penali pendenti…sono persone come voi ….che scrivete e vi indidgnate tanto… quindi smettiamola con i luoghi comuni.

    16. l’offerta del prefetto non è stata ancora accettata , un tavolo di trattativa per cosa dal momento che sul tavolo non c’è nulla da mettere se non un mese di proroga, pagata con fatture ancora irriscosse? voglio dire l’amministrazione ci proroga un mese di stipendi con soldi che deve alla gesip? e come se io datore di lavoro pago te con soldi che ti dovevo in precedenza…ma di cosa stiamo parlando?, in ogni caso non vuol dire che non sia stata presa in considerazione… nemmeno a noi , ripeto, piace scendere in piazza e creare disagi, ma non ci ascoltano, non ci ascoltano, non si vuole la proroga, non si vuole più continuare con la Gesip spa, si chiede da più di un’anno l’internalizzazione, se leggi alcuni interventi dell’opposizione e di ferrandelli in particolare, vedrai che quella è l’unica maniera per far si che si possa terminare con questa storia che ha stufato tutti …noi per primi credimi, che possa permettere all’amministrazione comunale di risparmire bel 12 milioni di euro all’anno, che non ci siano più sprechi di denaro, specialmente i lauti stipendi pagati ai dirigenti gesip, e sopratutto che si distrugga definitivamente quel contenitori di voti che hanno permesso agli attuali amministratori del Comune di rimanere ben piantati nelle loro poltrone…grazie ai vti di tutti quei precari che sono costantemente sotto ricatto.

    17. Il solito buonismo Diego… Le persone disagiate si recuperano con programmi qualificati dove si organizza il LAVORO, non il sussidio… vedi san patrignano che fa cose lodevoli.

      Purtroppo caro Diego c’è poco da difendere… So perfettamente che tra tanti delinquenti in Gesip ci siano persone per bene. Ma cosa vuoi che ti dica, siete troppo pochi per contrastare la pessima fama, a ragion veduta, di questa municipalizzata che è stata sfruttata da tutti i politici, destra e sinistra, come cabina elettorale…

    18. Il grave problema della Gesip, non può essere affrontato con provvedimenti temporanei, che non risolvono le questioni strutturali che da troppi anni hanno messo in crisi il regolare funzionamento di questa azienda. Occorre, infatti, trovare soluzioni efficaci e stabili, che passano attraverso una riorganizzazione della società, ed una eventuale internalizzazione dei servizi , e quindi dei lavoratori. E’ di tutta evidenza che l’internalizzazione determinerebbe una notevole riduzione dei costi, eliminando intanto le spese dell’IVA e di funzionamento degli organi societari, ma assicurando altresì una razionalizzazione delle attività e quindi il contenimento di ulteriori spese. Appare, invece, improponibile il percorso proposto dal

      Sindaco, che non affronta – in modo organico e strutturale – l’organizzazione della Gesip, e non assicura quindi nessun possibile sviluppo futuro e nessuna prospettiva occupazionale reale. Per questo motivo, non possono essere votati dal Consiglio provvedimenti che non creano le condizioni indispensabili per la salvaguardia dei livelli occupazionali e dei servizi, e che rappresentano solo uno spreco di denaro pubblico che, invece, dovrebbe essere investito per creare sviluppo e quindi lavoro stabile.

      Nadia Spallitta (Sel) capogruppo di Un’Altra Storia

      P.S. è quesllo per cui facciamo tanto casino

    19. Caro Diego senti a me,lasciali perdere perchè sunnu sulu mmiriusi e …….. mi hai capito u putiaru nzoccu avi abbannia,ah ah ah faciemunni ru risati che è miegghiu.

    20. se adesso provi ad uscire da questo che e’ il classico gergo politico,
      che dice nulla facendo ad intendere di stare dicendo tutto,
      puoi provare a descrivere:
      .
      1.che cosa non va nell’attuale organizzazione della Gesip
      .
      2.che cosa bisogna fare per rendere produttiva e soddisfacente l’attivita’ di questo Ente
      .
      3.Chi si rende disponibile a ridisegnare
      gli obiettivi e conseguentemente la nuova
      organizzazione,
      e, che responsabilita’ si assume
      in caso di ulteriore fallimento dei nuovi obiettivi
      .
      4.quanto tempo occorre per rendere operativa
      la nuova Gesip
      .
      ed inoltre rispondere a questi ulteriori quesiti:
      .
      5.Nella nuova organizzazione resterebbero tutti
      i 2000 dipendenti?
      .
      6.Quale e’ la spesa annua nel prossimo triennio?
      .
      7.Chi paga il conto?
      .
      OVVIAMENTE L’ESERCIZIO VA SVOLTO
      e MESSO A CONFRONTO
      NELLA DUPLICE SOLUZIONE,
      .
      SOL 1 :Gesip ente esterno al Comune
      .
      SOL 2 :Gesip ente incorporato dentro il Comune.

    21. @Giorgio
      non posso risonderti in quanto non sono in grado di farlo non conosco le politiche manageriali e di coneguenza quali possano essere le soluzioni migliori per risolvere la questione nei termini in cui tu la poni.
      posso solo dirti che quasi tutti non vorremmo più la Gesip ne come ente esterno ne come incorporato, perchè comunque in entrambi i modi si andrebbe a sprecare denaro pubblico pagando stipendi salati ad amministratori che non sanno amministrare, anzi si sanno amministrare …ma le loro tasche, non si andrebbe ad eliminare quel contenitore elettorale che è adesso, l’unica soluzione possibile al momento è l’internalizzazione senza più Gesip Spa.

    22. no Roby è sbagliato fare come dici…si deve rispondere, si deve sempre rispondere perchè altrimenti non ci sarebbe confronto e di conseguenza non possiamo spiegare le nostre ragioni… già ci odiano tutti se poi tu te ne esci così le cose non migliorano.

    23. Diego
      hai espresso chiaramente il tuo pensiero ed hai detto cose che sicuramente saranno oggetto di valutazione da chi ha il compito di occuparsi di questa faccenda.
      Io ho dato una traccia di argomenti da approfondire che non ha certamente la pretesa di essere esaustiva.
      Vorrei chiudere sottolineando che
      la solidarieta’ sociale e’ un aspetto prioritario,
      e va esercitata con l’aiuto dello Stato.
      Fin’oggi la strada seguita e’ stata quella dell’impinguamento degli organici negli enti piu’
      svariati,dai servizi urbani comunali alla istruzione Universitaria ed agli enti statali regionali e provinciali,
      forse ritenendo che disporre di piu’ persone poteva migliorare i servizi o la qualita’ dell’insegnamento.
      Il problema di precari e disoccupati e’ un grosso problema che rimane aperto sopratutto al Sud
      d’Italia,
      ed e’ un problema su cui c’e’ tanto da lavorare.
      Gesip e’ solo la punta dell’iceberg.
      Un saluto

    24. Indipendentemente dal fatto che voi della GESIP vogliate protestare o meno, sta di fatto che in questi giorni avete commesso dei reati: manifestazione non autorizzata, atti di vandalismo(rovesciamento di cassonetti), tentata occupazione abusiva della cattedrale. C’è picca da fare, questi sono reati che devono essere puniti penalmente.
      Se io vado a perdere il lavoro non impedisco a tutti gli altri cittadini di andarci loro al lavoro. Il rispetto del diritto al lavoro non implica automaticamente il potere calpestare tutti gli altri, pretendendo di essere dalla arte del giusto.
      E poi vi chiedete perchè le persone hanno pregiudizi…è vero si che non si deve fare di tutta l’erba un fascio, ma è anche vero che quei reati sono stati commessi.

    25. questi reati sono stati commessi …lasciatemelo dire dalla disperazione, perchè oggi se perdi il lavoro puoi andare solo sotto i marciapiedi a chiedere l’elemosina in concorrenza con i rom, già non c’è lavoro er i giovani pensa per persone che hanno superato già i 40 anni, e poi ci indigniamo e andiamo in pregiudizio per delle persone che protestano contro una classe politica corrotta e “manciataria” che insieme agli amministratori Gesip si manciaru puru i chiova ri mura, però non vi indignate e andate in pregiudizio verso di loro è facile sparare sul più debole, poi direte alle prossime elezioni vedremo se non la prenderanno in quel posto..io dico invece che saranno rieletti, la classe politica attuale, sia locale e nazionale,che compie il reato più grave e non viene per questo neanche giudicata ..ma che dico… contestata neanche minimamente in modo così aggressivo, cosa che invece fate con dei poveri cristi.

      ci sono reati e reati… se proprio vogliamo dirla tutta questi sono ridicoli rispetto a quelli che ci siamo abituati a vedere e a metabolizzare come cose normali.

    26. Se io perdessi il lavoro e bloccassi il traffico, impedendo a te di andare al tuo lavoro appizzandoci la giornata lavorativa e levando quindi il mangiare di bocca ai tuoi figli, come reagiresti? mi diresti bravo, hai fatto bene a non farmi andare a lavorare?

    27. amici,vogliamo parlare degli operai Fiat compresi l’indotto di Termini Imerese?
      3000 famiglie che a dicembre di quest’anno si troveranno in mezzo ad una strada,li non interessa a nassuno perche’ chiudendo lo stabilimento si fa un enorme piacere agli amici potenti.se chiude invece la Gesip non controllo piu’ almeno 300.000 voti che procurano questi personaggi tra il popolino bisognoso dando loro la 50 euro fornita dai meritenoli politici incapaci di trovare 1 voto in modo onesto e minacciando controlli presso le sezioni.andate davanti i seggi elettorali e vedete chi ci trovate li davanti a fare propaganda elettorale illecita gli operai della Gesip. non li troverete in via liberta’ o viale strasburgo,andate allo sperone,marinella,zen,cep,brancaccio e borgo vecchio.sono persone che tengono in pugno l’amministrazione comunale,appena gli imponi di lavorare seriamente si fanno trovare sotto le case dei politici per minacciarli e nessuno li denuncia perche hanno paura,li fermano per strada e li riempiono di sputi e sberle.Sono improduttivi e si cerca di salvaarli mentre gli operai Fiat producono le nostre auto e si fanno il culo 10 ore al giorno.Bisna fare piazza pulita alla Gesip ,licenziare i ricattatori delinquenti che picchiano politici e polizia a salvare quella percentuale purtroppo bassa che si guadagna il pane onestamente e pricipalmente salvare la Fiat con l’indotto,l’unica fabbrica importante che abbiamo in Sicilia

    28. Vi invito a essere rispettosi nei vostri commenti. Grazie.

    29. Ho letto un sacco di critiche e insulti, per carità a volte giustificate, ma molte volte gratuite.
      Io condanno la violenza, e mi dissocio da quello che è successo, posso solo dire che su 2000 dipendenti, solo un centinaio hanno creato poblemi, e credo solo una decina si siano scontrati con le forze dell’odine.
      Mi sembra assurdo leggere, arrestatali tutti, fannulloni ed altre scemenze, per quanto mi riguarda, ho lavorato fino all’ultimo giorno (29 aprile) facendomi il mazzo come sempre (ho scipertato solo un giorno.
      Secondo me non è giusto generalizzare, forse chi lo fa è solo invidioso, però un briciolo di rispetto non guasterebbe.

    30. Caro dipendente, allo spiegalo a tutti i tuoi colleghi che mentre lavori ti guardano mentre fumano la sigaretta…

      Io ritengo tutto ciò disgustoso…

    Lascia un commento (policy dei commenti)