Assessori tecnici e assessori politici
«Mai e poi mai magistrati, prefetti e professori universitari accetterebbero di fare gli assessori a cifre inferiori alle attuali». È il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, che parla a proposito dell’equiparazione dei compensi tra assessori “tecnici” e “politici”: una par condicio da 20.000 euro lordi al mese! Come sempre, in Sicilia, ciò che altrove provocherebbe civile indignazione qui suscita, al più, invidia e anche un’uscita infelice come questa rischia di passare inosservata. Esiste un mercato per i compensi professionali che rappresentano pur sempre un prezzo, un punto di incontro tra domanda e offerta. E per assicurarsi le migliori professionalità al minor prezzo ci sono pure degli intermediari specializzati: i cacciatori di teste. Non mi sembra che i cacciatori di teste stiano sgomitando per accaparrarsi manager pubblici siciliani pur pagati, scandalosamente, a cifre astronomiche. Se la politica paga una prestazione più del suo valore di mercato, genera un privilegio, umilia la meritocrazia, corrompe, perché paga un di più per motivazioni non certo trasparenti. Continua »




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