domenica 19 nov
  • Amiamo la nostra città?

    Palermo è amata dai palermitani? È una domanda che spesso mi passa in mente, soprattutto quando decido di mettere a tracolla la mia macchina digitale ed essere turista nella nostra città.
    A parte l’atavico problema della pulizia, che solamente in parte è giustificabile per i disservizi Amia, per il resto sembrerebbe che il palermitano abbia l’allergia ad usare i cassonetti della spazzatura, i monumenti della nostra città vengono sistematicamente vandalizzati.
    Notizia di questi giorni, il bando del Comune di Palermo per i lavori di ripristino del Palco della Musica in piazza Castelnuovo, notizia senza dubbio positiva ma allo stesso tempo allucinante se pensiamo che, solamente qualche anno fa, nel 2008 questo monumento fu oggetto di un restauro approfondito.

    Palchetto della Musica in restauro

    Per non parlare di un piccolo gioiello all’interno del centro storico, inaugurato anch’esso pochi anni fa, e già vittima dell’incuria ed inciviltà. Mi sto riferendo al giardino di via Alloro detto anche “Giardino dei Giusti”, la cui targa commemorativa è stata disarcionata dal suo piedistallo, e quelli che un tempo dovevano essere alcuni faretti di illuminazione sono stati vandalizzati e non più ripristinati.

    Giardino dei Giusti - “targa”

    Giardino dei Giusti - faretto

    Amare Palermo, non è solamente andare allo stadio e tifare la squadra rosanero, amare Palermo dovrebbe essere soprattutto rispettare e curare il bene comune.

    Ospiti
  • 27 commenti a “Amiamo la nostra città?”

    1. wow! Finalmente una domanda nuova e non retorica …
      A quando una bella discussione rivoluzionaria sulla annosa querelle intorno il sesso degli angeli?

    2. Invece fa bene Giuseppe a rimarcare il fatto che molti di quelli che “amano” Palermo, in realtà amano solo il Palermo Calcio…della città di Palermo non gliene frega una mazza e ci sputano sopra ogni giorno (nel senso che non la rispettano e fanno di tutto per sporcare/danneggiare/manomettere).

    3. parlare, parlare, parlare…….

      può aiutare a smuovere le coscenze.

    4. Io non la odio, ma non la amo. La rispetto, questo si, come rispetto qualsiasi città in cui mi trovo perchè, al di là di ciò che è tuo, devi rispettare il mondo che ti ospita o, prima o poi, ti si ritorcerà contro.

    5. il vandalismo è un male mondiale…sorvegliare proteggere,ripristinare e punire no , a Palermo non sono capaci!

    6. Il palermitano NON AMA Palermo xkè vige il “chi se ne fotte”… la mancanza di igiene x le strade è sintomo di quanto il palermitano sia superficiale… ok, l’amia non funziona ma non giustifica il tappeto di cicche di sigarette su cui passeggiamo o i frigoriferi lasciati sulle spiagge…la cosa triste è che il palermitano in vacanza nelle altre città sa usare i cestini…

    7. Il palermitano medio è incivile.
      Ma il vero male di questa città siamo noi(la minoranza) che ci rendiamo conto della situazione e non facciamo nulla, o quasi, per cambiarla.

    8. amo visceralmente la mia Palermo e soffro moltissimo lo stato di abbandono in cui versa. So per certo che i movimenti civici che stanno sorgendo faranno molto per questa citta’ Personalmente in ogni viaggio che faccio porto nel cuore gli odori ANCHE QUELLI NEGATIVI, i sapori e no ne posso fare a meno

    9. Il vero problema non è il vandalismo (che c’è in tutte le città) ma è la politica che ” non vuole ” fare nulla per prevenire, controllare e punire i vandali.

    10. Quì c’è solo la cultura della distruzione, in senso materiale e non. Ma quale amore…

    11. Ben difficilmente i genitori palermitani spiegano ai loro figli che esiste qualcosa che si chiama “bene comune” e che questo va rispettato.

      Perché questi genitori non spiegano nulla? Semplicemente ignorano il concetto di bene comune.

    12. Diciamo che siete messi maluccio, ma non è questo il problema, è molto più grave che questo stare male vi piace.

    13. repeat with me:LOVE, PEACE and RESPECT for PALERMO(at least 3 times a day).
      Se ve lo scordate mangiate un pani ca meusa seguito da un arancina!

    14. ogni giorno vedo turisti che passano da piazza albergheria e fotografano la spazzatura e da qualche tempk anche una carcassa di automobile che viene di continuo spostata da un punto all’altro della piazza. oltretutto all’auto sono stati rotti i vetri e rimepita di sacchi di monnezza….
      palermo è questo!

    15. ma come caxxo si fa ad amare una città nella quale ancora svolazzano pezzi di bandierine bianche e gialle (e nere di smog), ricordo della visita papale?
      Vergogna!!! era ottobre!

    16. palermitani, mangiamo le arancine, ù pani cà mevusa,ù sfinciuni eppoi stuiativi ù mussu con il tovagliolo e buttatelo a terra , perchè così nì sintemu ì Megghiu rì tutti ,sempri ì cchiù NGRASCIATI.Io rispettavo palermo e continuo a rispettare luoghi e persone in tutto il mondo.

    17. tutta la gente che conosco mi critica perché non amo palermo, non dico che la odio ma non mi piace granché, però non mi sogno di scrivere su muri,marmi,statue ecc… ne di distruggere quello che ho intorno, ci mancherebbe! invece quei ragazzi tutti fieri di essere palermitani e che affermano dovunque e in qualsiasi modo la loro fierezza sono i primi a vandalizzarla… schifo di cultura.

    18. Si amiamo la Palermo della sua storia, del suo passato, della sua bellezza.
      Oggi, c’è da lamentarsi assai

    19. concordo con makenezo

    20. Il palermitano è fondamentalmente lagnuso. Perché non butta la carta nel cassonetto? Perché magari dista 10 metri e non vuole farli a piedi, tanto il “contesto” non lo stimola a mantenere pulito, se attorno a lui è già tutto sporco perché mai lui dovrebbe fare lo sforzo di 10 metri per evitare di sporcare ancora di più? Io ho notato che ci sono alcuni punti della città effettivamente più puliti, lì è più difficile vedere qualcuno che butta la carta per terra e facilmente si vedono i cestini stracolmi.
      Forse un po’ di senso di colpa e di vergogna viene stimolato nel caso in cui attorno sia pulito e tu saresti l’UNICO che sporca… Teniamolo presente.

    21. Quozca…hai esagerato….10 metri? no guarda anche se ce l’hanno ad un centimetro buttano tutto a terra lo stesso. Ti faccio degli esempi che probabilmente hai notato: Mc Donald..lì non ci sono i 10 metri di distanza…eppure nella parte esterna è un porcile; vogliamo parlare dei cinema? Mai in altra città italiane ho visto quello che i palermosauri lasciano a terra…e lì i cestini sono a portata di mano; vogliamo parlare dell’angolo rosticceria dentro l’ipercoop del forum? Lì acquistano da mangiare, mangiano eppoi parcheggiano i piatti di plastica sugli scaffali invece di gettare tutto nell’apposito bidone dei rifiuti messo appositamente accanto all’angolo rosticceria…Mi spiace ma non c’è nemmeno l’attenuante della lagnusia…

    22. Due o tre giorni prima che Garibaldi entrasse a Palermo mi furono presentati alcuni ufficiali di marina inglesi, in servizio su quelle navi che stavano in rada per rendersi conto degli avvenimenti. Essi avevano appreso, non so come, che io posseggo una casa alla Marina, di fronte al mare, con sul tetto una terrazza dalla quale si scorge la cerchia di monti intorno alla città; mi chiesero di visitare la casa, di venire a guardare quel panorama nel quale si diceva che i Garibaldini si aggiravano e del quale, dalle loro navi non si erano fatta una idea chiara. Vennero a casa, li accompagnai lassù in cima; erano dei giovanottoni ingenui malgrado i loro scoppettoni rossastri. Rimasero estasiati dal panorama, della irruenza della luce; confessarono però che erano stati pietrificati osservando lo squallore, la vetustà, il sudiciume delle strade di accesso. Non spiegai loro che una cosa era derivata dall’altra, come ho tentato di fare a lei. Uno di loro, poi mi chiese che cosa veramente venissero a fare qui in Sicilia, quei volontari italiani. “Vengono per insegnarci le buone maniere, ma non lo potranno fare, perchè noi siamo dèi”

    23. quoto Pepsi : parlare aiuta a smuovere le coscienze.
      Ma anche dare l’esempio, sempre ed ovunque. Non puoi dire a qualcuno cosa fare.
      Ma gli puoi far vedere cosa fai tu!
      Se siamo in 10 a comportarci civilmente, non cambierà Palermo. Se siamo in tanti, in tantissimi, qualcosa cambierà. Palermo sta già cambiando.
      Per Orianna : scrivi di questi nuovi movimenti civici che nascono e che potranno cambiare qualcosa. Hai ragione. Perché non ti unisci a noi?
      Il vero cambiamento comincia oggi, da ciascuna delle persone che hanno commentato questo post.
      PS per Rosalio : non esitare a ripetere lo stesso post o presentare lo stesso tema. Anche questo serve a far cambiare le cose!

    24. guarda caso, ho appena letto questa poesia scritta per bambini da Bruno Tognolini…..

      Un piccolo gesto è una pietra preziosa
      Cela un segreto che è molto potente
      Qualcosa accade, se tu fai qualcosa
      E niente accade, se tu non fai niente
      Basta un secchiello a vuotare il mare?
      Basta una scopa a pulir la città?
      Forse non basta, ma devi provare
      Se provi, forse, qualcosa accadrà
      È un gesto inutile, ma non importa
      Piccoli gesti hanno forza infinita
      Se ognuno spazza davanti alla porta
      La città intera sarà pulita .

    25. Una cosa della mia palermo la posso sicuramente dire:TRA TRA TRA, BLA BLA BLA, PERCHè TRA TRA TRA NON FU GIUSTO CON BLA BLA BLA E QUANDO SALì IL TRA TRA TRA; BLA BLA BLA SI è INCAVOLATO ED ANDò DA PERE PERE,PERE QUANDO VIDE BLA BLA BLA INCAVOLATO SI PREOCCUPO COSA SUCCESSE VUOI VEDERE CHE PARAPAPONZI PONZI PO ?. OGGI HO 43 ANNI E POCO è CAMBIATO CHI Sà PERCHè NEGLI ALTRI PAESI SI CHIACCHERA MENO E SI VEDE DI PIù. PALERMO VIVI NEL MIO CUORE.

      SANTI

    26. Santi ti invito a non utilizzare così il maiuscolo (equivale a urlare). Grazie.

    27. Sono rientrato a Palermo da poco meno di 1 anno e non sapete quanto me ne sono pentito,Palermo ha solo il mare ed i monumenti il resto è solo schifo… Possiamo dare la colpa all’amia al sindaco a chi volete voi ma la colpa è solo di chi vi abita,il 99% delle persone che vi abita non ha rispetto nè di Palermo nè del prossimo,sporcano insultano,sono pronti ad uccidere per passare prima in macchina. Clacson al primo millesimo di secondo verde,cacca dei cani,urla,cattiveria verso il prossimo,invadenza(a Palermo viene chiamata cordialità),traffico causato dalle macchine in doppia fila ed in alcuni casi tripla,sorpassi a destra e potrei continuare… Sapete qual’è la cosa comica?che se qualcuno offende Palermo,il palermitano sarebbero disposto a spaccarti la faccia,quando in realtà loro sono i primi ad offenderla ed umiliarla.

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