martedì 21 nov
  • Fase operativa per lo studio di fattibilità per le STU in centro storico

    Entra nella fase operativa con l’emanazione del bando per l’assistenza tecnica la convenzione firmata dall’assessore del Comune di Palermo Maurizio Carta con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che assegna un finanziamento di 245 mila euro per redigere gli studi operativi relativi a quattro aree di trasformazione urbana (STU) in centro storico.

    Le STU sono strumenti innovativi a disposizione degli enti locali per intervenire in maniera efficace e celere per la riqualificazione e sviluppo delle aree urbane consolidate, in attuazione degli strumenti urbanistici, ma attraverso una progettazione e realizzazione partenariale tra pubblico e privato. Alla costituzione delle società, oltre al Comune che ne detiene la maggioranza e il potere regolativo, potranno partecipare anche la Provincia e la Regione, le altre istituzioni presenti in centro storico (ad esempio l’Università e la Curia) nonché i privati proprietari degli edifici o imprenditori, naturalmente scelti tramite procedura di evidenza pubblica.

    Carta ha dichiarato: «Non si tratta dell’ennesimo studio improduttivo, ma saranno verificate concretamente le condizioni operative, l’attrattività e la fattibilità economica per una trasformazione urbana non solo sostenibile, ma anche capace di ampliare il numero di soggetti coinvolti riuniti in un’unica governance sotto forma di società mista pubblico-privato. Si tratta di un’importante novità per Palermo perché consentirà di risolvere in forme innovative il ritardo nel recupero di aree del centro storico in cui la compresenza di proprietà pubbliche e private rischia di produrre interventi a macchia di leopardo invece che un intervento unitario e organico capace di rilanciare anche le parti limitrofe».

    Il finanziamento è stato assegnato soltanto ad altre otto città italiane, tutte nel Mezzogiorno, e permetterà agli Uffici del Piano strategico e del Centro storico di attivare in tempi brevi una proposta per la costituzione di una STU relativa a quattro aree in centro storico come fattore di qualità e competitività.

    Le macro-aree individuate sono:

    • mandamento Palazzo Reale: area dell’Albergheria con prevalenti funzioni residenziali, sociali e micro-commerciali con particolare attenzione agli usi universitari e la localizzazione di grandi servizi culturali nel complesso di Casa Professa-Palazzo Marchesi;
    • mandamento Monte di Pietà: area del Capo con prevalenti funzioni residenziali, sociali e micro-commerciali anche legate alla presenza del complesso del Tribunale;
    • mandamento Tribunali: area Scopari con funzioni miste residenziali e commerciali e la localizzazioni di grandi servizi legati al turismo e all’università;
    • mandamento Castello a mare: area Cassari con funzioni miste residenziali, di servizio e commerciali, soprattutto turistiche legate al porto della Cala e al parco archeologico.

    Ciascuna area è individuata attorno ad importanti realtà di riqualificazione urbana già avviate o in corso di avvio in modo che le STU servano anche per mettere a sistema la capacità regolativa del pubblico e la potenzialità imprenditoriale del privato. Sulle aree saranno concentrati una parte dei 18 milioni di euro di opere pubbliche, recentemente deliberati, in modo da costituire un volano per la realizzazione degli interventi.

    Ognuna delle aree, per le quali saranno approfondite le questioni procedurali e progettuali, possiede un patrimonio edilizio monumentale pubblico ed un patrimonio residenziale potenziale, ma anche criticità edilizie e socio-economiche tali da rendere lo strumento della STU una modalità di recupero urbano con elevate prestazioni, capace sia di attivare la messa in sicurezza e il recupero edilizio dei Mandamenti Palazzo Reale e Monte di Pietà sia di completare la dotazione di servizi e la qualità degli spazi pubblici nei Mandamenti Tribunali e Castello a mare, in cui sono stati realizzati importanti interventi sul patrimonio monumentale.

    Palermo
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