sabato 18 nov
  • 33 commenti a “Saluti dalla chiesa di San Francesco”

    1. Grandeeeeee!!!!!!

    2. Il titolo doveva essere forse “Saluti alla chiesa di San Francesco”.
      Altrimenti non ne capisco il senso.

    3. è una vergogna, deturpare con questo gazebo una delle piazze e delle facciate più belle di Palermo!

    4. ma che dici…. questo fantastico gazebo valorizza la piazza, casomai è la chiesa che la deturpa!!!

    5. Scusate, qualcuno potrebbe spostare la Chiesa non riesco a vedere bene il gazebo nella sua grandezza….

      Complimenti per il post 😀

    6. Non prendere la scusa del gazebo per giustificare l’oscena scena, la foto ti è venuta male perché è inclinata a destra, hai anche tagliato il rosone perché non hai la fotocamera adatta e potevi metterti più vicino al vetusto manufatto se proprio volevi evitare di riprendere l’utilità per concentrarti sull’inutile. Che ci trovi di interessante nel vecchiume? Mah! Per contrasto osserva le terse linee geometriche dell’utile installazione postmoderna, quelle che strillano vittoria.

    7. Ah ah bellissimo! ma dico io come è possibile che all’Annona (ufficio suolo pubblico) autorizzino certe porcherie? i turisti non si possono portare a casa una foto della chiesa per colpa del gazebo! è una cosa incredibile, solo a palermo può succedere.
      @Mao
      ma chi bo riri? è una cartolina, come quelle “saluti da parigi”, “saluti dal colosseo”…che vuole mettere in evidenza il fatto che la visuale della chiesa è ostruita.

    8. Non facciamo solo chiacchere e agiamo. Intasiamogli il sito con email di protesta! Questa e la loro email: info@afsf.it

    9. solo a Palermo una cosa del genere è permessa!

    10. vergogna comune di palermo e vergogna Antica focacceria.

    11. chi lucra sopra i produttori di osceni
      gazebo?

    12. che schifo..

    13. solo i turisti??? quando mi sono sposata ho dovuto percorrere tutta la piazza passando in mezzo ai gazebo in abito bianco, velo, al braccio di mio padre… per carità non sono certamente morta a fare quei trenta passi a piedi però…

    14. più che mandare la foto alla antica focacceria bisogna mandarla alla sovrintendenza ai beni culturali sopripa@regione.sicilia.it c.a. dirigente dr. Gaetano Gullo

    15. Non credo faranno qualcosa, basta vedere tutti gli abusivi che ci sono frà Piazza Marina e Piazza Kalsa e ti rendi conto che questo sindaco e quest’amminastrazione sono un manipolo di fannulloni e corrotti! Conticello è la meno spesa credetemi. Per non parlare dei Vigli, lo ripeterò fino alla morte, io i mannassi a isare caldarelle!

    16. …per quanto ammiro L’antica focacceria,questi gazebo,sono fuori contesto,ma normalmente non ci dovrebbe essere bisogno di mandare mail,perchè se Conticello non ha la delicatezza di togliere questi orrori,il comune o chi ne ha la competenza dovrebbe gia’ dovuto occuparsene!!!
      ps ho gia’ sconsigliato a due famiglie francesi di recarsi a Palermo per le vacanze raccontadogli quello che avrebbero trovato…io malafiure non ne voglio fare

    17. @Nissa..
      Beh arrivare addirittura a sconsigliare la visita di palermo a 2 famglie straniere mi sembra un pò esagerato, Palermo è tenuta male ed è una vergogna, ma non per questo non è degna di essere visitata, e soprattutto dipende di che parte della Francia sono..

    18. Anni fa, in quella piazza, sotto quei gazebo, io sono stato a cena con un’amica turista, durante una delle mie brevi visite dall’estero. Era pieno di stranieri, in una scenografia memorabile, tanti che si chiedevano il perchè di una gazzella dei Carabinieri parcheggiata li di fronte. Un posto che i turisti li attrae, come testimonia il costante tutto esaurito.
      Tre metri prima e dopo i gazebo che tanto vi sembrano deturpare il paesaggio, detriti e vetri rotti per terra, spazzatura, illuminazione carente, nessuna attività aperta e piazzette utilizzate come parcheggio o per i cassonetti della spazzatura. Angoli di città come tanti altri, abbandonati, che non interessano a nessuno. La stessa fine che farebbe quella piazza, una settimana dopo la rimozione delle strutture.

    19. E semplicemente vergognoso, rovinare un gazebo che è un’opera d’arte, progettata e messa in opera da uno dei più grandi e quotati architetti,credo Santiago Calatrava,davanti poi a quelle quattro pietre di tufo. Mi spiace tanto Calatrava potevi scegliere un posta migliore.

    20. Comunque quel gazebo è di Picone a voler essere precisi… la Focacceria ha gli ombrelloni.

    21. E’ davvero obbrobrioso.. Per quanto la Focacceria sia rinomata bisogna ammettere che la foto ha dell’assurdo!

    22. in qualunque città civile basterebbe un esposto.
      No a Palermo.

    23. Fermo restando che la foto rende davvero lo schifo… volevo vedere pero’ se la Focacceria apparteneva a qualche mafiosetto chi avrebbe avuto le PALL… di scrivere cosi’ tanti commenti.

      Fermo restando ovviamente che tale vergogna va multata e sanata.

    24. @ Enrico,
      Nissa,costa azzurra…
      qualche anno fa ho conosciuto per caso delle persone che avevano progettatto una vacanza siciliana,ma giunti a Palermo,hanno deciso di consacrare l’intera visita alla nostra citta,riportando ulteriormente il resto dell’isola…ora tu,nello stato attuale,diresti a dei tuoi amici intimi,”vai a Palermo è troppo bella?”
      Io ho consigliato di attendere momenti migliori…

    25. @Orazio: Ti sbagli il gazebo e della Focacceria e non di Picone.

      Secondo me i Conticello potevano benissimo lasciare gli ombrelloni a sx senza strafare(moniopolizzare la piazza) ed evitare di montare anche il mostruoso gazebo a dx. Anche perchè effettivamente tengono la piazza pulita!

    26. Ho inviato una mail alla focacceria; mi hanno risposto che se non ci fossero loro con i gazebo la piazza si riempirebbe di immondizia e macchine posteggiate!

    27. concordo con Leo, mi spiace, la piazza senza questo sarebbe morta. E’ il costo minimo per renderla un posto vivo. Tutte le piazze di palermo dovrebbero essere piene di tavolini, di posti dove stare, di sedute dove anche assaporare qualcosa, come succede a Roma, ed in molte altre città Europee.
      Viva i luoghi vivi, piuttosto che puri e vuoti.

    28. Aggiungo a questo punto che vada mandato via Picone anche, che ingombra il passaggio delle macchine (o ingombrava), ma anche il caffé letterario all’angolo manderei via. Sai la gente che lo frequenta dò fastidio a chi vuole transitare veicolarmente.
      Fammi il piacere, vai a Piazza Bologni a cercare di sfrattare i parcheggiatori, casomai.

    29. vorrei fare comunque notare che l’alternativa, in una città civile, non dovrebbe essere tra i gazebo o ombrelloni che deturpano la piazza oppure spazzatura, posteggiatori abusivi e disordine, come invece sembra che sia a Palermo … in una città civile dovrebbero esistere anche le piazze “isole pedonali”, senzanulla di tutto ciò!

    30. Nissa, io Paliaimmu la sconsiglio a me stesso.
      Pero’ per ragioni quasi esoteriche (che per ovvi motivi non esplicito!) ci casco e ci torno ogni mese e mezzo… ma stà finiannu questa camurria… o condanna…

    31. … ed in questo ultimo soggiorno che si sta prolungando (troppo!) mi chiedo incessantemente qual’è il grado di lucchia, quale quello della maleducazione, e quale dei due prevale sull’altro, e se entrambi hanno, comunque, un limite… Si lucchia, anzi, spesso sembra di essere dentro il teatro dell’assurdo, e per viverlo e sopportarlo, appunto, ne occorre una “forte” dose di lucchia…
      Almeno tre volte al giorno mi sorprendo a chiedermi se “è tutto vero”.
      SI, mi sorprendo, come se io stesso fossi un estraneo che mi sveglia dall’incubo…
      spero che non siano i soli tre momenti di lucidità della giornata 😀

    32. Ma scusate con tante cose storte che ci sono in citta’ fate tutto sto casino per un gazebo? Almeno come dicono ale e uma almeno cosi’ la piazza e’ vissuta e pulita!

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