giovedì 24 ago
  • 14 commenti a “Palermo dagli occhi di un provinciale”

    1. Grande eriadan!! che figata (ri)trovarti anche su Rosalio!! 🙂

    2. una sorta Di Escher durante l’ora di punta …
      bello!!! 🙂

    3. e certo…i paesani sono abituati al mortorio dei loro paesi sperduti e spopolati.

    4. Colorina cosa è meglio? Il mortorio o il caos più assoluto e barbaro? Ancora non riesco a trovare risposta.

    5. Colorina da quanto tempo non sc***?! e ridi un pò sei sempre “arraggiata”

    6. Paolo gradirei un linguaggio più consono, grazie.

    7. non è che il caos della nostra città sia difendibile, lungi da me! ma è tipico di tutte le grandi città…certo altrove magari è più composto, meno invadente e meno rumoroso.
      Però la calma moscia di certe realtà “provinciali”…dio ce ne liberi, se non per disintossicarsi dalla vita mondana una volta all’anno.

    8. Rosalio dovresti rimproverare anche colorina che usa il termine “paesani” in maniera dispregiativa

    9. ps il sottoscritto è nato e cresciuto a Palermo

    10. Se lo usa in maniera dispregiativa si ritenga ammonita.

    11. E allora chiedo scusa per il fallo.

    12. Ciao Colorina,
      Io preferirei una via di mezzo, movimento di macchine e persone ma tutto in maniera civile. Il nostro non è solo un traffico scomposto e caotico, è un traffico dove si riassumono molte nostre inciviltà. Non è bello attraversare la strada “sulle strisce pedonali” e vedere che le macchine non si fermano o frenano a pochi centimetri da te, moto che impennano e che vanno controsenso, macchine posteggiate in doppia fila mentre il proprietario è a farsi in cazzi suoi in giro, oppure vedere la gente che butta carta e pacchi di sigarette dal finestrino e vi dicendo.
      Per il resto leggo tra le righe la solita spocchia delle persone che vogliono avere ragione e che si irrita se qualcuno con grande civiltà fa notare il nostro schifo.

    13. Ciao Andrea,
      ma io infatti non difendo per niente tutte le cose negative che tu hai citato. Dico solo che è normale che una grande città ha caos e confusione. Certo, poi ci sono casi in cui questo caos ha anche degli aspetti di calma (anche se pare una contraddizione): come ha fatto notare il nostro amico David da Londra, dove un tappeto di auto incolonnate non comporta rumori e comportamenti molesti da parte degli automobilisti.

    14. Sto guardando Il segreto su canale 5 e Pepa ha usato la parola paesani per indicare gli abitanti di puente vejo…quindi non è per nulla un termine con una connotazione negativa, se lo usa pepa che è una ragazza buona e gentile.

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