lunedì 21 ago
  • Helg (Camera di Commercio) contro Cammarata: “Città in decadenza”

    Il presidente della Camera di Commercio Roberto Helg, a margine della presentazione dell’Osservatorio economico 2010 dell’Istituto Guglielmo Tagliacarne ha usato parole dure nei confronti del sindaco di Palermo: «Palermo merita un sindaco che alle prossime elezioni amministrative sappia esprimere una leadership che lavori veramente per la città. […] L’amministrazione guidata da Cammarata fra dipendenti diretti, delle aziende partecipate e precari, paga circa 22 mila stipendi con oltre il 70% delle spese rappresentato da quelle correnti, e non riesce a far fronte neanche alla manutenzione ordinaria della città. […] I conti del Comune di Palermo traballano, il bilancio 2011 vede calare i trasferimenti correnti dello Stato, si dimezzano i fondi del Cipe, scendono del 10% le entrate extratributarie, il settore della pubblica istruzione subisce un taglio del 46%, mentre 291 milioni vengono spesi per stipendi dei dipendenti comunali. […] Naturalmente in questo disastro nulla è previsto per lo sviluppo e il sostegno delle imprese e ciò nonostante che nei dieci anni dal 2002 al 2011 il Comune di Palermo abbia beneficiato dallo Stato di circa 800 milioni oltre ai trasferimenti ordinari. […] La città sembra ormai sprofondata in una situazione di decadenza, nel pieno di una drammatica crisi politica, finanziaria e amministrativa».

    Palermo
  • 17 commenti a “Helg (Camera di Commercio) contro Cammarata: “Città in decadenza””

    1. Hanno raso a suolo Palermo qui non si vive ma si sopravvive,questo anche grazie all’ignoranza di certi Palermitani.

    2. Qui si torna a parlare di 22.000 dipendenti,
      da una fonte autorevole.
      Adesso mi aspetterei che quel team (duo)
      che in un post proprio qui su Rosalio
      ha scritto che i dipendenti sono 7.500
      o al massimo 9.000
      desse qualche chiarimento ai Lettori.

    3. boss Helg deve tacere!

    4. Mai visto in vita mia Palermo in questo stato penoso!

    5. Ciao Giorgio, Helg parla del complesso di “dipendenti diretti, delle aziende partecipate e precari”.
      Invece nel post scritto da me e Luciano (al quale credo che tu faccia riferimento) abbiamo parlato di dei “dipendenti diretti”.
      Per la precisione il “bilancio sociale 2010” (lo trovi nella home page del sito dell’amministrazione comunale) indica la cifra di 7.638 dipendenti diretti al 31 dicembre 2010.
      Aggiungendo anche le innumerevoli società partecipate (Amia SpA, Amia Essemme Srl, Palermo Ambiente SpA, Amat Palermo SpA, Amap SpA, Sispi SpA, Gesip Palermo SpA, Servizi per l’Occupazione Srl, Gesip Servizi Srl, per limitarci alle partecipazioni al 100%) dovremmo arrivare facilmente alla cifra indicata da Helg.

    6. e a differenza dei candidati sindaci noi rispondiamo 🙂

    7. apprezzo la vostra sensibilita’.
      Credo che sarebbe utile a tutti ed a scanso di equivoci,trovare qualcuno di buona volonta’
      che dimostri come si arriva a 22000 dipendenti.
      1.Dipendenti Comune Pa 7.638
      2.Amia spa………………
      4.Amia Essemme…………..
      5.etc,etc……………….
      TOTALE 22000
      —————————————-
      .
      NON SI CAPISCE PERCHE’UN’INFORMAZIONE TANTO ELEMENTARE QUANTO BASILARE
      ABBIA DIFFICOLTA’ AD EMERGERE.
      .
      Lo stesso vale per la Provincia di Palermo
      e per la regione Sicilia.

    8. ritengo che le informazioni basilari per potere
      iniziare a “studiare” ,e valutare,
      un Ente Locale,siano numero di Dipendenti e numeri relativi al Bilancio.
      Dall’entita’ delle somme che lo Stato e’ costretto a ripianare,ci si puo’ fare un’idea della virtuosita’ dell’Ente,ovviamente solo in materia
      di gestione finanziaria.
      Ma,tornando al tema del post,questa Citta’ e’ in decadenza perche’ si e’ fermata la sua principale industria,l’Edilizia. E non perche’ non ci sia le necessita’ di ristrutturare il Patrimonio Edilizio,
      che e’ in gran parte fatiscente,ma per un complesso di situazioni che erano gia’ presenti
      in epoche precedenti alla sindacatura di Cammarata.

    9. Ciao Giorgio,
      stimolato dalla tua domanda, ovviamente molto più che legittima, ho provato a ricostruire il dato sui dipendenti delle società partecipate. Sulla base delle informazioni, lacunose e incoerenti, reperibili da fonti diversificate, sono arrivato a concludere che il numero complessivo dei dipendenti, considerando l’amministrazione comunale e le partecipate delle quali il Comune detiene una quota superiore al 51%, dovrebbe aggirarsi intorno alle 15 mila unità.
      Il dettaglio di questa ricostruzione, con l’indicazione delle fonti, è nel mio blog:
      http://antoniolonardo.blogspot.com/2011/07/quanti-sono-i-dipendenti-del-comune-di.html
      Cari saluti.

    10. decenza vorrebbe che:
      1.Chi ha tirato in ballo il numerino del post che parla di 22000 dipendenti,
      ci dica come ha fatto a totalizzarli.
      2.Ogni volta che si presenta un prospetto con dei numeri cho costituiscono un sottoinsieme,
      buona regola di educazione comunicativa sarebbe quella di riportare il subtotale e poi il totale,
      per alleviare pure questo onere a migliaia di Lettori.
      3.Non ci fa certo una bella figura
      colui che compila una tabella mescolando i numeri del 2008 a quelli del 2009 ed anche 2010 e 2011.
      E’ come se oltre al gioco delle 3 carte,qualcuno pensa di avere scoperto l’esistenza del gioco delle 4 carte.
      .
      Il silenzio pachidermico di chi potrebbe intervenire su questa questione e non lo fa,
      che cosa ci conferma?

    11. Cercavo di rispondere a una tua domanda, utilizzando le scarse informazioni disponibili.
      E con tutte le molteplici avvertenze del caso.
      Ma vedo che la cosa non è stata apprezzata.

    12. guarda che non e’ a te che rivolgevo le mie osservazioni.Tu hai fatto piu’ di quanto ti compete.Questo hai trovato e questo hai passato.
      Ma chi conosce i numeri,continua a snobbarci.
      Qualcuno,al Comune,deve pur sapere quanti sono
      a Libro Paga.

    13. @ Giorgio:
      Non sarei così sicuro che qualcuno al comune conosca il dato.
      La mia è solo una supposizione, naturalmente.
      Si basa su quanto accaduto quando si insediò per la prima volta il precedente sindaco: si scoprì che il comune non aveva un inventario dei beni immobili di sua proprietà.
      Sarei felice di essere smentito.

    14. puo’ essere che anche noi due siamo a libro paga
      e non ne sappiamo niente?

    15. Io non ho mai visto una lira…

    16. […] i commenti in coda a un recente articolo di Rosalio ce n’era uno con il quale venivano richiesti chiarimenti circa l’apparente […]

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