Questa volta niente storie di città, niente gossip matrimoniali. Questa volta Rosalio deve essere mio complice per denunciare una situazione che, pur avendo segnalato ai diretti interessati più volte, rimane ferma da un po’ di tempo. E allora visto che da palermitana non voglio accontentarmi di una città costellata da ingiustizie, questa piccola cosa spero giunga alle orecchie giuste per porre rimedio soprattutto in vista dell’arrivo dei numerosi turisti (temerari) in città.
Si tratta del posteggio di piazzale Ungheria, luogo felicemente riscoperto da me da pochi mesi grazie ad una utile conversazione con gli amici di Mobilita Palermo che un giorno mi dissero: «I palermitani non lo sanno ma a piazzale Ungheria la sera il posteggio costa 1 euro…per tutta la sera!». Insomma invece di pagare il “pizzo” al posteggiatore abusivo sostando spesso sul marciapiede, in divieto di sosta o sopra gli alberi, il posteggio di piazzale Ungheria è una valida (e legale!) alternativa. Il pomeriggio invece la sosta è cara e amara (1,50 Euro l’ora) ma per due passi in centro va anche bene senza bisogno di ammazzarsi per trovare strisce blu libere e soprattutto gratta e parcheggia. Ora, dove sta il problema? Mi è capitato già due volte nell’ultimo mese (quindi suppongo sia usanza recente ma magari voi potete aiutarmi a datare il fenomeno) che all’interno del posteggio dopo che hai preso il ticket e superato la sbarra ci siano degli omini che con grande movimento di braccia in stile vigile urbano ti accompagnano al primo posteggio libero chiedendo: «Capo me lo offre un caffè?». Ebbene sì, avete capito bene all’interno del posteggio due o tre ragazzotti (sono sempre gli stessi) chiedono il “pizzo” per il posteggio! Insomma in un parcheggio privato (Amat) degli abusivi chiedono i soldi per posteggiare dopo che tu ovviamente devi comunque pagare la tariffa oraria. Io ho avvertito immediatamente l’Amat chiamando al centralino ma oggi sono ritornata al posteggio e loro erano sempre là. Dunque le cose sono due: o sono particolarmente sfigata o nessuno ha fatto nulla. Io purtroppo credo sia valida la seconda ipotesi considerato anche che al centralino mi hanno risposto: «Signora, lo dica a quelli della guardiola». Io allora ho spiegato respirando profondamente: «Guardi che quelli della guardiola non possono non saperlo, i posteggiatori abusivi si vedono chiaramente, li avverta lei!». «Eh&187;, risponde quello, «ma i reclami vanno fatti per iscritto». Odiata burocrazia… A questo punto vorrei sapere se anche a voi è capitata questa situazione e chiederei anche all’Amat cosa ha intenzione di fare per intervenire. Grazie Rosalio per questo spazio di utilità sociale. Hai un caffè pagato.

In: Palermo | 53 commenti

53 commenti a “Parcheggio Amat e posteggiatori abusivi a piazzale Ungheria”

  1. Presidente dell’AMAT, dott. Bellavista
    cosa risponde in merito a questa vicenda segnalata su questo blog ? Sapeva già? Come agirete ?
    Attendiamo sua risposta preferibilmente oggi vista la gravità della situazione.
    Grazie

  2. Non mi è mai capitato di vedere questi simpatici omini a piazzale Ungheria…ma qualche mese fa, ad aprile, mentre aspettavo degli amici in prossimità dell’incrocio tra via R. Settimo e via M. Stabile, vidi due simpatici posteggiatori abusivi che prendevano soldini a due passi da due pattuglie dei vigili. Incuriosito dalla scena mi avvicinai al dirigente della polizia municipale chiedendo: “ma com’è possibile che a due passi dalle vostre pattuglie ci sono dei parcheggiatori abusivi” Risposta: “perché dove sono?” mettendo a rischio e pericolo la mia vita,e facendomi anche notare, indico col dito i due abusivi…contro risposta: “fino a quando non si verifica il reato di estorsione non possiamo intervenire, in quanto i soldi che vengono dati ai due individui possono essere frutto di donazioni volontarie” morale della favola effettivamente questi abusivi, forse istruiti bene dai loro avvocati, non pretendono nulla (almeno a parole) ma ogni volta ci lasciano con u dubbio “ma se soldi non ne do, come troverò l’auto? graffiata….con i pneumatici bucati etc etc” e subito un danno vai a dimostrare che è stato il parcheggiatore abusivo…l’unica possibilità sarebbe quella di far configurare il reato di accattonaggio, azione che se non ricordo male è vietata dal regolamento comunale e che comporta pagamento di sanzione amministrativa e sequestro del denaro.

  3. A piazzale ungheria ci stanno da almeno lo scorso dicembre, ebbi lo stesso problema e non li pagai ovviamente e come sempre!!

    Il fatto e` questo che finche` non c`e` aggressione non e` un vero reato ma una infrazione al codice della strada..Non vanno pagati mai punto..finche` la maggior parte di noi continua a sostenere questa pratica non c`e` modo di fermarla, il problema paradossalmente non sono loro, ma siamo noi che paghiamo..mezzi pubblici e posteggiare lontano da loro..

  4. Io ogni venerdì sera vado a parcheggiare sempre a piazzale Ungheria. Ammetto che solo 1 volta negli ultimi mesi ho avuto occasione di incontrarli, ma non li ho pagati. Come dice tonjo, non bisogna pagarli mai, anche se ti fanno velate minacce (che non porterebbero mai a buon fine, perchè non potrebbero mettere più piede nel loro territorio, altrimenti); il problema siamo proprio noi che li paghiamo!

  5. Su posteggiatori e mendicanti di piazzale Ungheria, via Stabile e dintorni si potrebbe scrivere un trattato.
    Da quello “amico” che ti mette la mano sulla spalla a quello che passa alle minacce velate; Da quello che si affida alle minacce esplicite a quello che afferma di avere la concessione, tramandata da suo cugino.
    La verità è che quella dei posteggiatori, a Palermo, è una vera e propria piaga e da parte delle forze dell’ordine c’è molta indifferenza. All’angolo di via stabile una pattuglia dei vigili c’è quasi sempre.. e proprio di fronte a loro c’è l’esercito di marocchini che vendono merce contraffatta. Per non parlare di decine e decine di persone che chiedono l’elemosina e che pretendono soldi per il parcheggio. Fino a quando continueremo a non dire nulla e a farci scivolare tutto di sopra, da buoni palermitani, non penso che le cose cambieranno.
    Intanto è una forma di pizzo e di estorsione bella e buona che si estende in tutta la città come un cancro. Se, dal punto di vista legale non si concretizza il reato di estorsione, dal punto di vista sostanziale lo è. Viviamo a Palermo, non a Rieti, e a rigarti la macchina e fregarti la moto ci stanno meno di qualche minuto.

  6. Il problema è che il rischio vale la candela, per i posteggiatori. Se pure ti beccano, è difficile che rischi qualcosa più di una multa (che tanto non paghi) e una denuncia.
    E siccome invece gli incassi sono notevoli, esentasse e giornalieri (nel senso che non devi aspettare la fine del mese come le persone normali), capite bene che vale la pena provarci.
    Tanto l’unico limite è la vergogna e la dignità. Ma chi pratica tale “professione” ha da tempo allegramente perduto o rinunciato a entrambe…

  7. Questo denunciato qui è solo uno dei problemi evidenti di questa città corrotta e mi scuso con tutta la gente onesta che legge.
    I parcheggiatori abusivi, i mendicanti, i fruttivendoli abusivi, i marocchini sotto i portici con la merce falsa, ecc…..
    Sono solo alcune delle cose penalmente perseguibili che avvengono regolarmente alla vista di pubblici ufficiali. Ma, sinceramente, non so perchè quest’ultimi non intervengano. Sotto i portici di via Ruggero Settimo ci sono sempre persone che vendono borse, cravatte ecc tutte false e spessissimo passano da li i due militari con il polizzioto (forse si chiama polizziotto di quartiere?) e passano a 10 cm da loro senza dire nulla…quindi non è un problema solo dell’AMAT e dei vigili urbani. E’ un problema generale di cultura corrotta e conpiacente che invade da secoli la nostra città.
    E’ assurdo che alla luce di tutte queste “denuncie” le autorità preposte non intervengano. Ma poi a pensarci bene LE AUTORITA’ PREPOSTE SONO LE STESSE CHE FANNO FINTA DI NULLA QUINDI E’ OVVIO CHE NON POSSO AUTODENUNCIARSI!!!!
    Buon viaggio cari palermitani nell’era della corruzione.

  8. Caro/a Isaia, quello che scrivi tu è vero, ma mi spieghi perchè a Bologna (per dirne una) non ci sono i lavavetri e i posteggiatori abbusivi? Forse li hanno delle leggi speciali? O magari li appliccano le leggi e fanno controllo del territorio? O ancora la gente che abita quei luoghi non sopporta di essere sopraffatto e denuncia ogni 5 minuti qualunque cosa?

    ps: ho vissuto li tanti anni e alla fermata dell’autobus quando questo ritardava di 3 minuti la gente che aspettava faceva partire una valanga di telefonate al centralino per lamentarsi del ritardio (3 minuti)….

  9. “La Polizia ha fermato 36 posteggiatori abusivi a cui ha comminato multe per oltre 700 euro e sequestrato il denaro ottenuto dall’attività illecita. Uno dei posteggiatori utilizzava anche il figlio sedicenne. Tra le zone interessate piazza Marina, piazza Castelnuovo, l’Addaura e la zona del Teatro di Verdura.” NOTIZIA DI ROSALIO DELL’AGOSTO DEL 2010… QUANDO VOGLIONO SANNO FAR RISPETTARE LE REGOLE

  10. @ PIF: e quindi?

    Se tu controlli una volta all’anno cosa vuoi ottenere?
    Un posteggiatore incassa circa 100 euro al giorno (in nero) quindi circa 35000 euro all’anno. Tu gli fai una multa da 700 euro e cosa vuoi che incida cul budget? Nulla!

    Fallo ogni santo giorno e vedrai i risultati.

    Ricordo che la cintura di sicurezza non la usava nessuno da nord a sud così come il casco. Poi l’introduzione della patente a punti e il seuqesto del motore ha come per incanto svegliato le coscienze di tutti noi.

  11. @Giuseppe: forse allora proibire agli automobilisti il parcheggio (se posteggiano gli si tolgono punti dalla patente) potrebbe risolvere il problema dei posteggiatori!! ;-)

  12. Questi “omini” sono 3 fratelli e stanno a piazzale Ungheria,e non solo,da almeno 12 anni,senza contare che girano per il centro (zona Politeama e via Principe di Belmonte) a chiederti qualche euro e venderti accendini e penne. Io ed il mio ragazzo ci troviamo spessissimo in quella zona,lui ogni tanto (contro la mia volontà) gli da qualcosa,forse per la sua eccessiva bontà,ma questi omini ormai ci conoscono al tal punto da chiamarlo “AMICO MIO” ma che amico mio? Da quando? Mi sa che qualche volta esploderò,uno di loro si è preso talmente tanta confidenza che si è permesso di chiedergli un favore (non mi va di entrare nello specifico potrebbero leggerlo loro stessi non si sa mai).
    Parcheggiavamo SEMPRE a piazzale Ungheria ma adesso per timore di incontrarli preferiamo mettere la macchina altrove,e siamo costretti a cambiare subito strada non appena li vediamo in lontananza,credetemi è come se fosse un piccolo incubo.
    Spero che qualcuno si mobiliti almeno per toglierli dal posteggio,in strada ovviamente possono fare come gli pare,ma pagare il pizzo oltre all’euro di base del posteggio proprio NO!!!

  13. Aaaaaaaaaaah niente! non ti preoccupare. Tu altro non ti sei trovato di fronte che niente’pòpò’dimeno che i fratelli “OhM’aiuti?!”.
    Vi è anche una pagina facebook “oh m’aiuti?” dedicata a questa feccia della società.
    Non mi vengono altri termini…scusate il turpiloquio.
    I fratelli “Oh m’aiuti?” non camminano quasi mai
    in coppia e bazzicano la zona del centro (Politeama-Rugg.Settimo) da piu’ di 20 anni.
    La cosa divertente (divertente come un calcio sulle balle) è che durante le serate fresche vicino al Lord Green riescono anche a dire “ouh! me li dai dieci euro? ” e frasi simili.

    I fratelli “Oh m’aiuti?” spendono tutto il ricavato delle loro mendicanze in cavalli e alcool. Indi provvedono a incrementare gli introiti dei vari centri scommesse della città.

    Se per caso incrociaste un fratello “Oh m’aiuti?” a piazzale Ungheria NON DATEGLI MAI NIENTE!!!
    Grazie dell’attenzione.

  14. è vero quoto in pieno AlloSbandoCity li ho visti di persona entrare in una specie di centro scommesse! La storia dei 10 euro è capitata che a noi!!!

  15. è quasi mezzogiorno
    e lei sarà sicuramente impegnato come ogni giorno,
    ma dott. Bellavista, aspettiamo una sua risposta in questo blog entro stasera. Lei è una persona giovane, innovativa, e quindi sicuramente (!!!) legge i blog che possano interessare l’AMAT.
    Avere dei posteggiatori abusivi che operano nell’area a parcheggio gestita dall’AMAT è una cosa molto molto grave che fa pensare a tutte le persone civili a procedimenti giudiziari.

  16. Può darsi che siano dipendenti Amat a cottimo :)

  17. aaaarghhhh odiosissimi fratelli “Oh m’aiuti?” ai quali non dò mai niente e se osano avvicinarsi al mio sportello gli urlo “t’innagghiri!” con una faccio da cinghiale imbufalito e non apro finchè non se ne vanno.
    E’ una piaga e a me viene l’ulcera quando vedo un posteggiatore abusivo che si avvicina a chiedere il pizzo.
    Concordo con chi dice che finchè c’è qualcuno che paga sta gente non smetterà di chiedere il pizzo.

  18. Ma come? Parlavi degli Oh, m’aiuti? celebrati persino su Rosalio? :D

  19. Gli Oh, m’aiuti sono anche sul logo principale di rosalio se avete notato e basta cliccare sopra il “simpatico” omino che verrai ringraziato con uno smagliante sorriso ed un “grazie cucè ” .
    Ad ogni modo per non uscire OT , vorrei anche io esprimere il mio giudizio su questi “uomini del posteggio ” .
    Per farlo non trovo migliore definizione di quella fatta da Isaia Panduri , giusto un po’ più su dove scriveva
    “Tanto l’unico limite è la vergogna e la dignità. Ma chi pratica tale “professione” ha da tempo allegramente perduto o rinunciato a entrambe…”
    Quindi parcheggiatori abusivi , spesso malavitosi siete privi di DIGNITA’ .
    La mattina quando scendete ad ELEMOSINARE perchè è questo quello che fate , guardatevi allo specchio e sputatevi in faccia per quello che siete .

  20. Togliamoci mano ed evitiamo pure di parlarne di posteggiatori abusivi…il messaggio dell’amministrazione e forze di polizia locali è inequivocabile, li lasciano fare indisturbati per tenerli buoni…non c’è niente da fare.

  21. daniele ,
    togliamo questi estorsori ed indegni dalle nostre strade!
    Se proprio vogliamo Palermo libera dai rifiuti e dall’immondizia incominciamo proprio da loro .

  22. Evento n.1
    Qualche mese fa sono andata al cinema Metropolitan con delle amiche ed ho trovato un parcheggio in viale Francia. Ovviamente il parcheggiatore di turno è venuto a reclamare il pizzo facendosi coraggio di fronte all’assenza di individui di genere maschile nel nostro gruppo. Quando ha capito che non c’era trippa per gatti mi è passato accanto intimandomi a bassa voce “A sua responsabilità.”
    A quel punto mi è bastato dargli con fare altrettanto intimidatorio “Lo sai che per quello che mi hai appena detto dovrei già chiamare la Polizia, vero?”.
    Il tizio sarà stato probabilmente di primo pelo, così ci ha lasciate stare.

    Evento n.2
    Un sabato pomeriggio di 2 mesi fa ho posteggiato in via Squarcialupo, nella piazzetta dopo il Conservatorio. Normalmente lì c’è un posteggiatore anziano che anche se non gli lasci soldi non ti dice nulla (ormai vivrà di rendita). A quanto pare il sabato pomeriggio il territorio passa ad altri: trattasi di due ragazzi sordi di circa 23-25 anni.
    Torno alla macchina dopo la lezione e uno dei due mi ha seguita aspettando che io sborsassi l’obolo. Ovviamente mi sono chiusa in macchina e sono andata via. Dallo specchietto retrovisore vedo uno dei due compari che mi fa vistosamente cenno, come solo noi palermitani sappiamo fare, di praticargli una fellatio. Detto tra noi, non credo che esista offesa più grave nei confronti di una ragazza/donna.
    Inviperita come se mi avessero rubato da sotto il naso l’ultima t-shirt in saldo, torno dal cornuto in retromarcia e gli urlo contro, anche se era sordo, che avrei chiamato immediatamente la Polizia.
    Ecco a grandi linee la conversazione tragicomica:
    Io: “Salve, vorrei denunciare la presenza di due molestissimi posteggiatori abusivi in via Squarcialupo.”
    Pol.: “Ma sono extracomunitari o del posto?”
    Io: “Perchè, quale sarebbe la differenza? Sono abusivi sia quelli del posto che gli extracomunitari. L’importante è sapere che sono sordi e mi hanno insultata in modo molto volgare quando non ho voluto lasciargli soldi.”
    Pol.: “Eh, ma se sono sordi come hanno fatto a farle capire quelle cose?”
    Io: “Siamo a Palermo. Quando il mondo si civilizzava, noi inventavamo questi gesti.”
    Pol.: “Ah, va bene. Manderemo una volante a controllare.”

    La settimana successiva erano ancora lì.

    Come la penso? Che possiamo fare tutte le mappe dei posteggiatori a Palermo, Napoli o Carrapipi, ma la situazione non cambierà mai se non cominciamo noi stessi a “sfancularli” anche a rischio di una bella “ciunnata” nell’automobile. Le Forze dell’Ordine purtroppo non sono di alcun aiuto.

  23. Cara Giulia , questi elementi sono solo immondizia .

  24. A continuare il post di Giulia vorrei capire una cosa (ovviamente immagino). Perchè quando la polizia fa i blitz becca sempre extracomunitari e mai e ben peggiori, estorsori palermitani? Come mai all’incorcio di via perpignano, se vi sono i vigili non ci sono extracomunitari (in direzione CT), mentre ci sono i soliti due concittadini estortori (in direzione PA). Cosa mi dite?

  25. I famosi fratelli “oh,m’aiuti?” praticamente vivono a piazzale ungheria da ANNI, e nonostante le continue lamentele dei cittadini, nessuno ha mai mosso un dito contro questi pessimi elementi.
    Ribadisco, PESSIMI ELEMENTI pronti a rovinare la giornata a chiunque non voglia contribuire alla loro causa.
    Un paio di anni fa sono stato fermato in tutti i sensi all’uscita dal centro snai dopo aver pagato il ticket parcheggio, con un poco cordiale “fratè rammi vinti euro… ti ste riciennu rammi subbbbitu vinti euro”.
    Poichè sprovveduto non sono, mi sono limitato a rispondere a tono e ad andare via, ma quante volte avranno beccato la donna di turno terrorizzata dalle loro facce o il ragazzo con l’auto nuova da salvaguardare anche a costo dei 20 € ?

    A volte, e mi duole ammetterlo, sarebbe più efficace farsi giustizia da soli visto che la legge è “forte” con i deboli… un po come i vigili urbani che preferiscono fermare me in moto senza potermi contestare nulla per ovvie ragioni, piuttosto che due “malacarne” su un free bianco senza targa, senza casco alla testa e chissà cosa addosso…

  26. Appunto per questo vi dico, evitiamo di parlarne e farci il sangue amaro. Il posteggiatore abusivo per i nostri amministratori non vìola la legge e non arreca danno, è come una mosca…solo un pò fastidiosa ma quasi invisibile.

  27. Ho incontrato i fratelli “oh m’aiuti” all’interno del posteggio ma vi garantisco che gli individui che mi hanno chiesto “un café” non erano loro! La prossima volta provo a fotografarli cosí ve li “presento”!

  28. Allora, io spesso posteggio la sera a Piazzale Ungheria, però proprio posteggiatori abusivi non me ne sono mai capitati. Piuttosto mi è capitato spessissimo di essere braccato da un tale che quasi ti obbliga a comprargli accendino o penna con la scusa pietosa del figlio a cui da da mangiare. Vi riferite a lui?

  29. Giuseppe parli per lei che al Nord,casco e cinture,sono utilizzati da sempre e quei pochi che hanno cercato di fare i furbi,a differenza di Palermo,si sono visti multati senza pietà.

  30. C’è addirittura un articolo su Repubblica del 2008 sui fratelli “Oh, m’aiuti?”, per la precisione Daniele, Davide ed Emanuele La Vecchia:

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/11/19/la-premiata-societa-fratelli-la-vecchia-snc.html

  31. che simpatici eroi!!!
    ma finiamola!! pure su repubblica…VERGOGNA!

  32. i due del “oh m’aiuti” a volte mi chiedono “signora me li dà 20 euro?” la mia risposta la lascio immaginare a Voi.

  33. @ lucia è colpa dell’inflazione hahah

  34. Gli oh m’aiuti sono effettivamente diventati parte del folklore della città, con le loro richieste talmente assurde alle quali non credono nemmeno loro e che il più delle volte strappano un sorriso. E vero che sono insistenti, ma il più delle volte anche questo fa parte del personaggio. Quando arrivano e candidamente ti chiedono “me li dai 6 euro?” è chiaro che non si aspettano che qualcuno glieli dia (almeno, nessuno sano di mente) senza contare le invenzioni oscene (rimane storica l’offerta “se mi dai dieci euro ti lecco i cuggh**na”) o quelle surreali stile “me li dai 12 euro e 50?” recitate in tono sempre serio ma annoiato.
    Dubito che siano loro, i posteggiatori abusivi di piazzale ungheria, sarebbe una caduta di stile…

  35. qualke anno fa, all’uscita da una delle discoteche della zona di Villa Scalea (quartiere Zen,x capirci) mi sono trovato la makkina con lo sportello lato guida letteralmente piegato in due….nn avevo voluto pagare il pizzo di ben 5 euro…cosa ke tutti gli altri avevano fatto…era l’unica makkina ke aveva avuto quel danno guarda caso…nonostante tutto, dopo avere denunciato il fatto ai carabinieri, senza ottenere un bel niente …mi ostino a nn pagare mai nessun pizzo e vi dirò una cosa …in fondo sono orgoglioso di nn avere pagato anke se mi è costato carissimo!!!!

  36. Secondo me i “ragazzotti sbracciaioli” sono proprio gli impiegati dell’AMAT che cercano di arrotondare lo stipendio visti i salari di oggi… ;DDD Saluti a tutti!!

  37. Insopportabili sono quelli dei posteggi privati tipo quello del Mercatone di via Michelangelo che non t’aiuta a fare un bel niente (ammesso che serve il suo aiuto per posteggiare), ti chiede i soldi solo per il fatto di esistere, con il beneplacito del negoziante e quando non sborsi un cent, te ne manda che te ne manda.
    Mi sto innervosendo così tanto a leggere queste storie che la prossima volta che un posteggiatore abusivo mi chiede il pizzo vi giuro che mi metto a fare come una pazza.

  38. @laura
    non è che i negozianti danno il beneplacito al posteggiatore, è che spesso il negoziante accetta di avere imposto il posteggiatore all’interno del parcheggio del suo negozio ed in cambio non paga il pizzo. Praticamente i mafiosi di zona anzichè vessare il negoziante i soldi se li prendono gestendo il parcheggio del negozio stesso.

  39. Il più delle volte posteggio lontano dove non ci sono posteggiatori e tanti saluti… meglio fare 10 passi in più che combattere con questa feccia umana. Purtroppo non sempre è possibile… in quei casi provo in ogni modo a non farmi vedere o faccio finta di non sentire i loro fischi e richiami. I peggiori sono quelli “italiani”, con gli stranieri spesso e volentieri basta che gli dici che non hai nulla e tanti saluti… ma quelli della nostra (amata?) terra non transigono, voglio i loro soldi e se non li hanno via alle “velate” minacce “ci pensa lei a controllarla allora” “se le succede qualcosa non mi riguarda” e via dicendo.

    La cosa scandalosa è quando ci sono grandi eventi (tipo concerti o serate) e questa gentaglia pretende un tot preciso…

  40. leggendo e rileggendo tutte le varie vicissitudini qui raccontate e sicuramente capitate almeno una volta a tutti noi palermitani….compreso le telefonate praticamente inutili a vigili e a polizia, (l’ultima l’ho fatta due sabati fa per il solito posteggiatore zona piazza sant’oliva)mi verrebbe voglia di chiedere aiuto agli “amici lombardi” e le famose ronde padane…(delle quali, a dire il vero, non se ne sente paralare più tanto..!!) ed organizzare delle belle spedizioni di gruppo contro i nostri cari posteggiatori per rifarci ridare indietro tutti i nostri “caffè” elargiti!! ma naturalmente qui a palermo tutto questo è utopia…..

  41. @ isaia: concordo con la detrazione dei punti in patente. Utilizzerei la stessa logica che si applica a chi paga il pizzo insomma!

    Concodo con chi parla dei tipini su viale regione incrocio via perpigniano. I vigili fanno finta di niente!!!

    Ma la cosa più sconvolgente è che dopo un giorno qui non interviene ne il sig. Bellavista, ne il Comandante dei Vigili.

    Amen

  42. Secondo la legge italiana per agire contro i posteggiatori il vigile urbano deve ricevere una denuncia. Questo è la scusa dietro la quale si trincerano i vigili. Ad esempio al tribunale di Palermo da un lato della strada ci stanno i vigili e dall’altro i posteggiatori abusivi.
    Io propongo di unirci e fare partire tante denunce scritte per ogni zona di Palermo “coperta” da parcheggiatori abusivi: a quel punto se i Vigili non fanno nulla possiamo denunciare De Peri per omissione d’atti di ufficio. Il problema è che dobbiamo essere un gruppetto, perchè uno solo finisce solo che si prende una fracchiata di legnate!

  43. @ kersal
    facciamo prima a raccogliere firme e avviare una CLASS ACTION contro la Polizia Municipale per mancanza di azioni costanti di repressione del fenomeno dei posteggiatori abusivi che sta ormai dilagando sotto gli occhi di tutti in tutti gli angoli della città anche a 10 metri dalle stesse pattuglie.

  44. http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/07/07/news/parcheggi_abusivi_la_mappa_fai_da_te_degli_automobilisti-18787515/ avete visto questa??? per ogni zona in cui si posteggia c’è messa qualche informazione… (possibili prezzi praticati dai posteggiatori, livello di insistenza, ecc…)

  45. Il problema del pizzo ai posteggiatori abusivi è annoso.
    Io soluzioni pret-à-porter non ne ho, né tantomeno ho la presunzione di chiudere la discussione pontificando con il classico “non pagateli!”. Perchè è facile dirlo seduti davanti al computer, è facilo dirlo quando hai una macchina struscia-struscia (cioè macchina vecchia, per non dire obsoleta, comunque dotata di evidenti segni di “struscio”), è facilo dirlo essendo un maschio, ma poi in concreto: (i) può subentrare la paura; (ii) magari sono in due-tre e si mettono contro una donna sola; (iii) hai la macchina nuova appena ritirata dal concessionario; (iv), (v) etc. etc. .
    Per cui mi limito a dire quello che faccio io, nella speranza che magari a qualcuno queste riflessioni possano tornare utili (precisando però, che queste tecniche io le uso a Roma, dove storicamente i posteggiatori abusivi, purtroppo in aumento, sono pur sempre meno “aggressivi” che a Palermo, almeno stando ai miei ricordi).
    1) in primo luogo, cercare di non pagare mai. Come capire se il gioco vale la candela? Se il tizio è solo e si trova in una zona “vasta”, sgattaiolate facendo gli gnorri; se non potete evitare il contatto e lui vi chiede il pizzo, rispondete sicuri: “Fino a quando si trattiene in zona?” e dopo la sua risposta (qualunque essa sia), ribattete con: “Perfetto, ci vediamo a quell’ora così la pago quando riprendo la macchina”). Nota: a Palermo non ci cascherebbe nessuno, qui a Roma qualcuno abbocca ancora.
    2) variante al n.1 per essere più credibili: “Ho solo cartamoneta da 10/20/50 euro, li cambio e la pago quando riprendo la macchina. Altrimenti le posso dare solo 0,50 euro.” Di solito, sperando in ben di più di 0,50 euro, il parcheggiatore abbozza e aspetta (almeno qui a Roma).
    3) variante al n. 1 e 2: il posteggiatore viene a chiedere il quantum e voi fermamente gli dite “Siamo sforniti!” con annesso gesto indice-pollice “a elle”. Il plurale rafforza il senso di povertà estendendolo anche a chi sta con voi, lo “sforniti” vi dà quella finta autorevolezza derivante dall’uso anomalo di una parola del genere e vi fornisce anche 1-2 secondi di vantaggio perchè nel frattempo il posteggiatore sta interpretando il vostro oscuro dire.
    3) se avete una macchina struscia-struscia, ponete in essere le varianti 1, 2 o 3 e non pagate MAI, fottendovene altamente. Quando io sono con la struscia-struscia di famiglia (tedesca, 4 posti, compatta, classe ’99) non pago nemmeno se mi torturano. Perchè la struscia-struscia vi qualifica come persone che non hanno nulla da perdere (anche se ovviamente non è così). Inoltre, dal punto di vista del posteggiatore, il danno che lui può infliggervi aggiungendo un ulteriore “ciunno” alla collezione non vale il rischio di compiere un gesto del genere. Tenete infine conto del fatto che il posteggiatore non può pretendere di essere pagato da tutti: anche per lui vale il rischio d’impresa, che nella fattispecie si concretizza quando qualcuno non lo paga pur occupando un posto auto.
    Adesso veniamo al problema VERO: avete una macchina stra-fica e lucidissima e sareste pure disposti a dare 20 euro al posteggiatore, NON TANTO per il parcheggio QUANTO per evitare danni di gran lunga superiori e molto più camurriusi.
    E’ il problema che ho io quando esco con la mia fonte di gioia (tedesca, 4 posti, cabrio, appena ri-lucidata anche se non ce n’era bisogno: pare uscita ieri dalla fabbrica).
    In questi casi, l’unica onorevole (e a volte anche più economica) via d’uscita è un parcheggio privato al chiuso, che taglia alla radice:
    – tempi di ricerca del parcheggio;
    – inevitabili “sbaciucchiamenti” coi paraurti/portiere delle macchine vicine (certamente non provocati da voi, ma dagli ALTRI);
    – in zone ad alto tasso alcolico, azzeramento dei rischi di atti vandalici;
    – “regali” di uccelli, caduta foglie/pigne/aghi di pino;
    – serenità per tutta la serata.
    Qui a Roma il costo varia da zona a zona, ma direi che con 5 (max 10) euro si copre la serata. Tra l’altro, vista la cronica carenza di parcheggi nelle zone più richieste, molti ristoranri e locali hanno firmato convenzioni con i parcheggi per cui a volte non si paga proprio niente.
    Postilla finale: qualche mese fa, dovendo parcheggiare nella zona di Ponte Milvio, notoriamente “ostica” per il parcheggio per chi ne ha dimestichezza, mi muovo in anticipo e trovo il posto, ma purtroppo anche il posteggiatore. Gli lascio qualcosa come 3 euro (uno sproposito rispetto alla normale prassi anche perchè lui non aveva nemmeno quantificato limitandosi a dire “quello che si sente”) pregandolo di stare attento alle macchine che avrebbe fatto parcheggiare vicino alla mia e pure chiedendogli fino a che si sarebbe trattenuto. Di fatto, nella mia testa, non stavo sottostando al pizzo del parcheggio ma stavo “comprando” un servizio. Risultato: tornando con largo anticipo rispetto all’orario in cui lui se ne sarebbe dovuto andare, non solo non lo trovo più ma per giunta su entrambi i lati del paraurti posteriore noto evidenti segni di strusciamenti di paraurti altrui.
    Chiaro adesso perchè il mio navigatore ha la mappa di tutti i parcheggi privati di Roma?

  46. Solo un cretino paga anche 50 cents a questi personaggi. Cugino, me lo fai prendere il caffè? E che è ora di caffè questo?

  47. Ahahah, io gli dico direttamente che prendere troppi caffè fa male.
    Oppure la prossima volta mi metto a distribuire volantini dei Testimoni di Geova!

  48. Di parcheggiatori se ne parlerà all’infinito…ma il problema non verrà MAI risolto perchè proprio chi dovrebbe tutelare la sicurezza dei cittadini se ne sbatte letteralmente le…incrementando così la diffusione di questa gentaglia….
    Per quanto riguarda questo caso di piazz. Ungheria, chi ci dice che gli operatori AMAT non ricevano un contentinop per permettere a tali personaggi di CHIEDERE IL PIZZO all’interno del loro posteggio???Se non fose così ritrovo punibili essi per incapacità di fare il loro lavoro.

    Per chi dice invece di posteggiare in zone più lontane,(cosa che io faccio), e usare i mezzi pubblici, lo condivido, ma purtroppo facendo così la si da vinta a loro, e non si risolve affatto il problema!!!!

    UN ONESTO CITTADINO DEVE AVERE LA CERTEZZA DEL 100% CHE NON PAGANDO IL PIZZO AL POSTEGGIATORE NON VENGANO FATTI DANNI ALLA PROPRIA AUTO, in alternativa(vista la indifferenza delle forze dell’ordine)un onesto cittadino inizierà a fare il “disonesto” e a farsi giustizia DA SOLO!!

  49. L’unico modo per affermare la questione del principio delle regole, é rispettare tutti le regole. Se si paga già il parcheggio, non lo si ripaga. A prescindere dal parcheggio di piazzale Ungheria, devo constatare che il palermitano medio, ha tale abitudine più alle sue comodità che al rispetto delle regole, che poi mi meraviglio sempre delle lamentele.
    Per dirne una a me capita a volte di non avere il grattaparcheggio per alcune zone (essendo tutte diverse in media, per costo o per gestore). Quando mi capita, parcheggio e vado di corsa a cercare le schede, nel tabacchino o bar più vicino, ignorando le profferte di chi ti vende le schede posto auto.
    Un piccolo fastidio, per difendere il senso delle regole, invece del solito superficiale pragmatismo, che finisce per ‘autorizzare’ comportamenti ed attività altre.

  50. Prova a posteggiare in zone esterne ad alcuni locali di Palermo,( tipo goa, country, areja, e tutti quei locali all’addaura per non citarli tutti)e prova a non pagare il posteggio li, dove ovviamente è gratuito 24h su 24h.
    Le cose possibili sono:
    -Posteggiare lontanissimo(e non risolvi nulla)
    -Non pagare (e devi stare tutta la sera con lo scanto della macchina)
    -Chiamare le forze dell’ordine(e terminare così la tua serata)
    -Andartene da un’altra parte (e il problema non si risolve)
    IN tutti e 4 i casi, il problema non verrà risolto e saremo sempre punto e a capo.
    Nessuno fa nulla perchè nessuno vuole fare nulla per debellare questo problema….e allora W l’illegalità, questo è il messaggio che passa a seguito di questo problema!

  51. Ma signori e signore è veramente improponibile un’analisi di questo tipo, che razza di ragionamenti fate, che tipo di analisi è la vostra ? i posteggiatori abusivi non sono nemici dell’illegalità, sono delle vittime ugualmente a noi dell’assenza di regole, di dignità sociale, di giustizia, di correttezza, che importa quanto guadagnano ?? l’importante è eliminare il fenomeno trovando soluzioni adeguate e garantendo posti di lavoro,,,per esempio.. invece di pagare l’amat e contribuire all’arricchimento di una nicchia aziendale corrotta, si potrebbe a questo punto legalizzare il lavoro del posteggiatore, così obbligato a pagare tasse e versare contributi come tutti, ma quantomeno occupato legalmente, non un disoccupato in più, non una degrado ulteriore per la nostra bella palermo,,,,, cosa concluderemmo nel creare e garantire altre disoccupazioni e altra povertà ..??dobbiamo pensare a un benessere per tutti,,, basta con la solita guerra fra poveri che sta distruggendo e disintegrando ogni nostra ricchezza fisica e morale…. è così che dovremmo ragionare, io vi prego di non odiare quella gente, perchè è il risultato di un mal funzionamento generale….. pensiamo in grande, smettiamola di essere burattini provinciali che si scandalizzano dinnanzi all’illegale visibile realizzando sogni corrotti,,, impariamo a ragionare. E attenzione all’antipatia verso i signori del marocco che lavorano e non elemosinano.

  52. Al Goa (Zen) i parcheggiatori abusivi chiedono due euro per parcheggiare e inoltre decidono anche da quale lato della strada devi mettere l’auto, dal lato del marciapiede o da quello dello spartitraffico, anche se i posti liberi sono da ambo le parti. La differenza è che dal lato dello spartitraffico oltre i due euro del pizzo per il parcheggiare l’auto rischi di pagare anche la multa ai vigili urbani: ritengo infatti che quella sia una sosta irregolare.
    Durante l’attesa per l’entrata al locale è capitato anche di vedere passare una volante, che passa lentamente ma non si ferma, insomma dopo pochi minuti tutto torna esattamente come prima.

  53. A questo link che ho trovato in rete potete vedere la mappa completa dei posteggiatori abusivi in città. Sono stati censiti quasi 160 siti.

    http://www.fascioemartello.it/images/stories/2011/12/post-abusivi.pdf

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