sabato 19 ago
  • Diciannove anni fa la strage di via D’Amelio

    Paolo Borsellino

    Diciannove anni fa il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cusina e Claudio Traina vennero uccisi con un’autobomba in via D’Amelio.

    Alle 8:00 inizierà il presidio in via D’Amelio con interventi di giornalisti, associazioni e cittadini. Alle 10:30 il presidente della Camera Gianfranco Fini deporrà una corona di fiori. Alle 16:58, ora della strage, si effettuerà un minuto di silenzio. Alle 17:00 Marilena Monti reciterà Giudice Paolo. Alle 17:15 Antonino Di Matteo, Leonardo Guarnotta, Antonio Ingroia e Vittorio Teresi leggeranno le loro lettere a Paolo. Alle 21:00 si terrà il concerto Quel fresco profumo di Libertà (Laboratorio Novamusica) con Alberto Collodel (clarinetto basso), Ilich Fenzi (tromba), Giovanni Mancuso (sintetizzatore) e Peter Gallo (batteria) e verrà proiettato il documentario Palermo, via D’Amelio con regia di Emanuele Varone.

    Alle 20:30 partirà da piazza Vittorio Veneto la fiaccolata organizzata da Giovane Italia, Azione Universitaria e Forum XIX luglio che arriverà in via D’Amelio.

    Alle 20:30 a Villa Filippina si svolgerà la serata Ricordando Paolo, un reading di racconti tratti da libro La Scelta – Storie da non dimenticare. Stefania Blandeburgo leggerà il racconto Elena di Salvo Toscano, Rinaldo Clementi leggerà Il raccoglitore di Giuseppe Lo Bianco, che prenderà parte alla serata, Davide Enia trasporrà in scena il suo Luglio 1992 e il magistrato Antonio Ingroia leggerà il suo La ragazza triste e il giudice dedicato a Rita Atria, e l’attrice Maria Lufrano La ragazza poliziotto di Francesco Massaro. Al termine del reading, presentato dai giornalisti Tiziana Martorana e Salvo Toscano, sarà proiettato il film La siciliana ribelle di Marco Amenta. Ingresso libero. Rosalio è media partner di Ricordando Paolo.

    Palermo
  • 6 commenti a “Diciannove anni fa la strage di via D’Amelio”

    1. […] via Diciannove anni fa la strage di via D’Amelio « Palermo blog – Rosalio. […]

    2. Vorrei partecipare alla fiaccolata delle 20:30 ma non capisco perché ci debba essere in mezzo la politica (azione universitaria). Non c’è niente di apolitico verso sera?

    3. io non partecipo ad una fiaccolata con giovani fascisti e xenofobi che strumentalizzano un martire come Borsellino, questa gente fa parte di una destra che e’ fuori dal tempo e per giunta sotto le ali protettive di un uomo inqualificabile, Paolo Borsellino era di una destra che nulla aveva a che fare con questo ciarpame, e sappino i nostri cameratelli alle vongole che Borsellino era molto amico del loro odiato Leoluca Orlando , ed io preferisco ricordarlo senza fiaccole e baggianate, ma piuttosto con la mia condotta civile di ogni giorno e l’esempio del sacrificio della sua vita per difendere i nostri diritti e la nostra dignita’.

    4. @/x29 hai fatto benissimo a non venire. Ho scritto questo su facebook:
      “Appena tornato dalla fiaccolata per Borsellino. Che dire? Tante cose. Per primo che è stata una fiaccolata molto ordinata e composta e all’arrivo in via D’Amelio abbiamo sentito un po’ di musica e poi un documentario sulla morte di Borsellino. Poi, tanti lati orridi, primo tra tutti i politici che si sono fatti belli davanti le telecamere e macchine fotografiche per poi scappare via. Che cavolo c’entra la politica con la morte di una persona? La suddivisione dei cittadini per partiti politici;una cosa oscena. Dovevamo essere più uniti che mai in questa giornata per ricordare un magistrato ucciso dalla mafia ma ancora prima un uomo come tutti noi e invece ci siamo (anzi VI siete) schierati per partiti politici per mostrare cosa? Di essere suddivisi anche di fronte la morte? In queste occasioni non frega niente di che partito si sia. Che importa mostrare che il partito X si è interessato e l’altro no? Un cazzo! Dovevamo svolgere questa marcia da semplici cittadini quali siamo e ancor prima come esseri umani, sì perché qualsiasi essere umano è contro la morte di altre persone. Infine, partiti o meno, siamo sempre palermitani e dobbiamo farci riconoscere sempre, infatti se passate dalla statua (Piazza Vittorio Veneto) vedrete la munnizza che i vari partiti hanno lasciato molto civilmente nei gradini del monumento. Ho scattato 2 foto così da immortalare l’ennesima porcata. http://twitpic.com/5spjyg / http://twitpic.com/5spkvz Ma che importa, alla fine tanto c’è Ninni, no? Ninni chi? Ninni Futtiamu!!!”

    5. sono di sinistra premetto: ma ditemi una cosa voi che dite la bella frase che “non c’entra la politica”: cortesemente perchè non rivolgete la STESSA IDENTICA INTERROGAZIONE a tutti i politici di sinistra e Italia dei Valori che commemorano Paolo Borsellino di pomeriggio ? premesso che anche io detesto vedere casapound alla fiaccolata…

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