A caccia di imbrattatori
lug 11
20
02:30

(scattata in via D. Costantino)
Rosalio è il blog di Palermo.
Una etnografa, uno scrittore, uno sportivo, un "palermitanista", un giornalista, un narratore, un papà, un architetto, un "surrealista", una speaker, un consulente finanziario, una "mezzala", un vignettista, un comunicatore, uno storico, un rocker, un blogger e un "gossipparo" raccontano Palermo dal loro punto di vista.
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Ma è possibile che non ci sia mai nessuno che li colga sul fatto?
Finchè ci faremo scorrere addosso con indifferenza, come se non ci riguardasse direttamente, tutto quello che succede in città, a cominciare dalle scritte sui muri, dovremo anche subire le discariche abusive, il furto di auto e motorini, gli amministratori locali che se ne strafottono di noi e delle nostre necessità.
Il “peccato originale” è la mancanza di partecipazione alla “cosa pubblica”.
una cosa scandalosa è lo stato dei nostri treni… basta oltrepassare il confine nazionale e pof! tutti lindi e pinti…
con la lingua glieli farei ripulire. a furia di scritte hanno ridotto il retro della Statua della Libertà (p.zza vittorio veneto) una fogna!!! invito tutti a passare di lì e a non dirsi schifiati davanti a questo scempio inverosimile
Potremmo usare le telecamere che giacciono spente posizionate per le ztl…
Adesso viene fuori qualcuno che ci dice che quella è arte, che non si può comprimere la creatività giovanile, etc. etc.
(mi viene in mente il recente post del 7 luglio sulla “disordinata allegria” della movida alla Magione).
E inutile dire che la colpa è tutta nostra…quante migliaia di volte avremo visto qualcuno che distruggeva e deturpava la nostra città, la nostra casa, e noi ci siamo girati dall’altra parte?