sabato 18 nov
  • Posteggiatori e Google maps

    Con Napoli noi palermitani condividiamo tante cose: un certo modo di vedere la vita, la spazzatura, il sole, l’incuranza, il sorriso che spesso si trasforma in ghigno e, a quanto pare, anche il problema posteggiatori. Fu così che nel capoluogo partenopeo Giacomo Bonito, cittadino stanco di distribuire un euro qua e un euro là a posteggiatori abusivi in ogni dove, ha deciso di denunciare tutto alle sedi competenti. Non volendo passare dalle stazioni dei Vigili urbani e della Polizia che avrebbero accolto le sue lamentele con le solite scrollate di spalle piene di tolleranza, l’autore ha scelto di tracciare una mappa dei posteggiatori abusivi su Google maps, indicando tariffario, il numero dei “guardamacchine” per zona e il loro grado d’insistenza (bassa, media e alta) nel richiedere il compenso che gli spetta. A dire il vero, quest’idea già nel 2009 a Palermo l’aveva avuta l’associazione culturale Fascio e Martello che aveva promosso l’iniziativa Io non offro il caffè ai posteggiatori abusivi, tracciando luoghi di appostamento vari ed eventuali.
    Certo, l’idea di Google Maps è carina, divertente a suo modo, strappa un sorriso, però alla fin dei conti tocca un tasto dolente del nostro essere. Tendiamo ad evitare e scansare quello che ci fa male (in questo caso al portafoglio, ma il discorso è da intendersi in termini più ampi) anziché affrontarlo e dire un No deciso a certe dinamiche sociali. Il timore di ritorsioni, vendette e conseguenze unito ad un certa rassegnazione ci imprigionano in queste piccole gabbie da cui, col tempo, è sempre più difficile scappare. Quindi, che fare? Per far alzare bandiera bianca a posteggiatori di ogni sorta, bisogna reagire, riprendendoci i propri diritti negando l’obolo giornaliero, o è meglio giocare a mettere bandierine su mappe immaginarie, contando su ipotetiche strategie di sensibilizzazione?

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  • 24 commenti a “Posteggiatori e Google maps”

    1. Io mi sono arreso, meglio tacere e non denunciare. Proprio ieri ne hanno arrestato uno a mondello che pretendeva 2 euro per fare parcheggiare 2 ragazze, lo hanno arrestato ma il giudice “superstar” di turno si e’ affrettato a scarcerarlo e mandarlo ai domiciliari.

    2. non ho mai dato un centesimo a questi lestofanti. non pagherò mai un solo posteggiatore abusivo!

    3. io manco e sicuramente nemmeno il resto della cittadinanza li paga ma intanto sti parassiti hanno sempre le tasche piene di monete…

    4. Abbiamo già abbondantemente discettato sull’argomento posteggiatori abusivi ed appurato che si tratta di uno di quei “buchi” del sistema del quale alcuni (molti) individui approfittano. Stanti le normative attuali e la giurisprudenza corrente l’esercizio della professione abusiva di posteggiatore rende, al netto di tutto, più di quanto si rischi.
      Detto questo, la palla viene rimbalzata al cittadino, al quale è demandata l’azione o non azione e che rischia (da punto di vista legale) molto più del posteggiatore se si lascia trascinare dalla rabbia e finisce alle mani col soggetto in questione.
      Sembrerebbe pertanto un male ineliminabile, non estirpabile se non attraverso una profonda campagna di educazione civica. In pratica per eliminare i posteggiatori andrebbero curati i cittadini!
      Ma siccome ci sono cittadini che trovano comodo lasciare persino le chiavi ai “fidati” posteggiatori, ci sono coloro che pagando il posteggiatore ritengono di fare della beneficenza, ci sono cittadini che trovano sopportabile elargire la cifra richiesta pur di non farsi “rompere le scatole”, e così via dicendo, ecco che poi il fenomeno rimane ben radicato e florido.
      Sarebbe meglio farsene una ragione una volta per tutte. Oppure fare in modo di far cambiare le leggi in materia, e poi pretendere che vengano rispettate. Ma chi è che si infilerebbe nel pantano delle modifiche legislative, per un misero euro del posteggiatore? Non certo il cittadino.

    5. Il problema è a monte…bisogna mettere mano al codice e far si che il pizzo chiesto dai posteggiatori non venga più considerato come reato da punire con una sanzione amministrativa, ma considerarlo come vera e propria estorsione.

    6. Oppure legalizzare il mestiere di parassita con un albo a cui si accede per titoli.

    7. io non glieli lascio e quando mi dicono qualcosa rispondo: denunciami.

    8. PALERMO E’ UNA GRANDE FAVELAS

      avete presente il Bope, squadrone d’assalto della Polizia Brasiliana, di cui si parla nel film Tropa De Elite?
      Bene, ci vorrebbe qualcosa di analogo a Palermo, dovrebbero estirpare così i delinquenti che popolano la nostra città..

    9. @Giorgio:
      ormai la maggior parte dei posteggiatori abusivi chiede “se si può lasciare qualche cosa” e non specifica più una tariffa. In tal modo non possono essere accusati di estorsione. Ed l’ostacolo è stato aggirato un’altra volta…

    10. “e” l’ostacolo…

    11. E intanto tanti siciliani preferiscono fare finta di niente e dire: “Poveretti, sono padri di famiglia che cercano di darsi da fare, non sono delinquenti o mafiosi! Tu sei fissato, vedi la mafia dappertutto!”

    12. @ Isaia Panduri

      Credo che la tua analisi sia parziale; non tocchi in nessun caso, il fatto che il cittadino si sente inerme di fronte a quella che di fatto è percepito come una estorsione checché la giurisprudenza ne dica. Se arriva un turista tedesco al Teatro di Verdura e uno di questi bambini o suo padre gli intimano 3 euro, lui la percepisce come una estorsione non comprendendo quale sia il servizio che costui rende alla sua auto parcheggiata sulla pubblica via.
      Oppure allo stadio, le transenne all’altezza dell’ingresso dello Stadio Delle Palme, con i soliti 3 vigili che fanno finta di non vedere i parcheggiatori che depredano a 20 metri da loro.
      Io da cittadino incomincio a pretendere un servizio dalla latitante amministrazione. In questo caso dal comandante dei vigili urbani. Da un lato ci dovrebbe essere una tolleranza zero, e dall’altro l’Amministrazione Comunale dovrebbe cercare di recuperare queste persone con specifiche attività di carattere sociale, dar loro una opzione, ma non sicuramente quella Gesip del tipo 5 che guardano 1 che lavora.
      Voglio e pretendo dalla mia amministrazione un servizio. Questo è quello che manca al palermitano, lo coscienza di se, come cittadino.

    13. Da qui si vede il grande sforzo della polizia ad interessarsi di sta gente. Se non si muovono da dove “lavorano” perché non li vanno ad arrestare, magari piazzando una telecamere nascosta per le prove dell’estorsione? Ma che! Andiamo a prenderci un caffè andando a 5 all’ora e chi da dietro si incazza lo multiamo per offesa a pubblico ufficiale!

    14. Danno un certo fastidio alcuni commenti in cui si dice che la presenza dei posteggiatori è dovuta ai palermitani stessi che pagano tali parassiti…
      Il palermitano penso voglia fare a meno di pagare il mafioso di turno…ma è costretto certe volte a farlo…spesso tali posteggiatori per esempio sono degli energumeni di 2 metri per 3…spesso la strada è buia…e spesso operano in branchi…figli compresi…
      Il tempo di chiamare le forze dell’ordine e già ti hanno sepolto vivo.
      La risoluzione del problema va fatta a monte…ovvero stabilire che il chiedere soldi per il posteggio auto equivale a chiedere il pizzo ad un negoziante…Io sinceramente non ci vedo alcuna differenza…l’unica cosa è che il pizzo ai negozianti viene chiesto di nascosto…qui invece alla luce del sole…e la sera romanticamente al chiaro di luna…

    15. Visto che il mondo va a rotoli…contribuiamo a peggiorarlo di giorno in giorno…è questo il messaggio??
      Dare i soldi a questi parassiti vuol dire finanziare la mafia!!Se poi ti senti ok con la coscienza continua a pagarli…ognuno è libero di far quello che meglio crede…il blog non risolve nessun problema..si sa…

    16. peppino è grazie a gente come te che siamo qui a parlarne..

    17. in questo momento storico date più soldi alla mafia pagando le tasse! riuscite a capirmi? è paradossale, tragico e grottesco, ma è la nostra realtà regionale e nazionale. e ribadisco, io i 20 o i 30 centesimi li do a un padre di famiglia no alla mafia che è il male della nostra terra. la mafia(quella vera) adesso ha la giacca, la cravatta e parla italiano; non veste e parla come i posteggiatori a cui si fa riferimento in questo post. la mafia è in parlamento a roma, alla borsa di milano, nell’alta borghesia siciliana, non vede l’ora di costruire il ponte sullo stretto per intascare milioni di tangenti, ecc.. fregandosene di distruggere il nostro territorio: questa è la mafia che ha senso combattere, no un povero cristo che per condizioni sociali estreme, problemi personali, ecc.. si ritrova a fare il posteggiatore abusivo a palermo. una città in cui la disoccupazione tocca livelli estremi!

    18. @ Peppino

      e li chiami poveri quelli che ti chiedono dai 3 ai 5 euro per un concerto al velodromo con migliaia di persone che vi partecipano????
      E se non ricordo male, alcuni al ritorno non trovarono neanche l’auto…ma fammi il piacere…
      Ha ragione chi ha scritto che è per gente come te che ne parliamo…è per gente come te che Palermo è ridotta così allo sbando, sono sicuro che hai anche votato Cammarata 2 volte…ma non sei il solo…

    19. Che la mafia non sia rappresentata solo dai posteggiatori questo è scontato…ma il post è dedicato a loro…quindi perkè andare fuori tema??
      Vorrei precisare che non esistono posteggiatori che ti chiedono 20 o 30 centesimi…ormai il tariffario va da un euro in su…
      @Peppino se per te pagare le tasse significhi pagare la mafia…e invece pagare i posteggiatori sia giusto…sei messo proprio male…scusami ma non rsisto a sentire certe cose!!
      Io capisco il tuo pensiero…e lo condivido…ma su questo punto proprio non riesco a capirti…

    20. x telemaco. non ho mai votato cammarata. tra l’altro se da quello che scrivo tu pensi che io possa votare cammarata e\o il suo riferimento nazionale berlusconi, si vede che siamo proprio lontani anni luce.
      x alex. lo so, mi rendo conto che semplificando in 2 parole una situazione nazionale regionale e cittadina così complessa si rischia di non essere capiti, o peggio ancora fraintesi. tra l’altro da quello che scrivi comincio a pensare che forse non parliamo degli stessi posteggiatori. per capirci sta mattina ho dato 30 centesimi a un vecchietto mezzo zoppo nel centro, che mi ha ringraziato con lo sguardo. mi pare proprio che non parliamo dello stesso problema.

    21. appunto peppino, non parliamo dello stesso problema. Facevi meglio a non scrivere niente…è come se avessi scritto che in fondo quelli della gestapo erano persone di animo sensibile, perchè una volta ne hai conosciuto uno ed era un uomo che faceva la carità tutti i giorni. MA CHI BO RIRI??? ci sono miglialia di malacarne panzoni col fischietto a Palermo e tu ci vieni a dire che sono padri di famiglia prendendo ad esempio il vecchietto zoppo???? è logico che quella è una mosca bianca e che non va presa come esempio per tutta la categoria. Mah…

    22. va bene daniele, mi obblighi a scrivere.
      la realtà che si evince dai comments a questo post per me semplicemente non esiste, o più precisamente è parziale. non basta avere u panzuni per essere un mafioso, non siamo al cinema; non basta parrari ‘n sicilianu per essere un mafioso, non stai guardando la fiction, di cui (fortunatamente!) non ricordo nemmeno il nome, che mandano su canale 5. io racconto semplicemente il mio punto di vista, frutto delle esperienze vissute nella città dove sono nato e dove ho scelto di vivere, che è il seguente: non ho mai dato più di 30 centesimi a nessuno dei posteggiatori cosiddetti abusivi; non ho mai ricevuto nessuna minaccia, graffio alla macchina, ecc. dai suddetti individui. sono stato fortunato? mi ci so rapportare? non so risponderti. io ho avuto solo la necessità di raccontare il mio punto di vista sulla faccenda. ti chiedo scusa se ciò manda in tilt i tuoi punti fermi, ma è solo la semplice verità. che ci vuoi fare? “purtroppo” la realtà è complessa.

    23. non conosco i parcheggiatori di palermo, agrigento e del resto della sicilia ma i parcheggiatori segnalati sulla mappa non sono affatto di animo sensibile.
      se anche ce ne dovessero essere non sono stati segnalati sulla mappa.
      quelli sulla mappa non si accontentano di 30 centesimi
      in alcune zone della città fanno pagare 3-5 € a macchina
      in altre si paga un abbonamento settimanale o mensile (altrimenti non si parcheggia)
      che ci sia un vero e proprio racket del resto è ben noto alle forze di polizia e lo dimostrano video come questi delle iene

      http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/182459/roma-parcheggiatori-abusivi-a-napoli.html

      http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/220815/viviani-parcheggiatori-abusivi.html

      questi sono i parcheggiatori di napoli. ripeto non conosco i vostri. se sono come dice peppino buon per voi…

      cordiali saluti

    24. No, non parliamo affatto degli stessi posteggiatori…diciamo che un buon 99% è invaso da posteggiatori mafiosi e arroganti…che pretendono ed obbligano la gente a pagare da 1 a 5 euro (soprattutto durante i concerti)…il restante 1 % da vecchietti….zoppi…ciechi etc etc che non minacciano ed infastidiscono nessuno…

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