Archivio del 19 settembre 2011

Un violento nubifragio ha colpito la città stamattina provocando danni, allagamenti e richieste di aiuto.

L’aeroporto è stato chiuso dalle 8:30 alle 9:08 e una tromba d’aria ha spostato un aereo Falcon 2000 facendolo finire contro due autovetture in pista.

Al porto il traghetto Suprema della Snav Grandi Navi Veloci ha rotto gli ormeggi al molo Santa Lucia e ha affondato un battello della Società Battellieri per poi finire con la prua contro la banchina Piave Nord e riportare danni.

I sommozzatori sono intervenuti in alcuni tratti stradali e sottopassaggi.

In: Palermo | Commenti

Davide Faraone re delle pollanche Davide Faraone gelataio

In: Palermo | 22 commenti

WikiVas

- 1 -

Avete voglia di parlare col sindaco di Palermo Diego Cammarata? Andate a Mondello e probabilmente lo troverete ogni mattina all’Albaria. La spiaggia è diventata ormai il suo ufficio.

- 2 -

Il senatore Carlo Vizzini ha ormai fatto sparire i simboli del PdL dalle finestre del suo ufficio in piazzetta Bagnasco. C’è chi dice che è prossimo allo sbarco nel Partito Socialista…e con almeno uno dei due consiglieri che ha fatto eleggere al Comune.

- 3 -

WikiVas se lo chiede da settimane. Perché il giorno dopo che il rettore Roberto Lagalla ha evidenziato in una intervista la possibilità di potersi candidare a sindaco per il centrodestra, il capogruppo del Pd all’Ars Antonello Cracolici ha avuto l’improvvisa urgenza di incontrarlo? C’è chi dice per motivi privati. Facciamo finta di crederci. Continua »

In: WikiVas | 8 commenti

Finalmente la notizia tanto attesa è arrivata: la fine dei lavori della linea tramviaria è stata spostata dal 2013 al 2016, proroga concessa alla società (la Sis) che si occupa della realizzazione della linea, direttamente dal responsabile unico dell’opera: l’ingegnere Domenico Caminiti.
Tutti contenti a Palermo, non era possibile che la città potesse dimostrare di essersi svegliata, di essere uscita da quel limbo dantesco che la attanagliava ormai da tempo immemore.
Pensare che il nostro amato capoluogo di regione potesse legarsi, anche solo in minima parte, al mondo del domani era un qualcosa di troppo fantascientifico: siamo a Palermo, non a Pandora, e noi siamo dei comuni mortali, non Avatar.
Per fortuna è stato semplicemente un brutto scherzo che le istituzioni ci stavano tirando. Quasi stava nascendo una sorta di preoccupazione tra la gente nei confronti di un piccolo, ma sostanziale, passo avanti.
Bisogna capire che è giusto vivere nell’età della pietra, con i cari e vecchi autobus, alcuni dei quali così legati al 20° secolo da non avere neanche l’aria condizionata. Continua »

In: Ospiti | 21 commenti