sabato 18 nov
  • Bottiglia con nafta vicino alla segreteria della Borsellino

    Venerdì scorso è stata rinvenuta una bottiglia contenente nafta nei pressi della segreteria politica dell’eurodeputato Rita Borsellino. Il rinvenimento ha creato qualche apprensione e si è pensato a un gesto intimidatorio ma era stata lasciata da un automobilista, Antonino Cottone, che ci ha scritto.

    Pubblichiamo la sua e-mail:

    «Chiedo scusa pubblicamente agli abitanti della mia palermo ed a tutte le istituzioni, in quanto la persona che ha lasciato “molto intelligentemente” la bottiglia di nafta li davanti e’ proprio lo scrivente.
    Ho lasciato la bottiglia con la nafta a fianco della vettura di un mio amico che era rimasto senza carburante, il quale si era fermato di fronte la posta alla fine di via Mariano Stabile, e che mi aveva chiesto di venire in suo socccorso.
    A causa della mia fretta di tornare a lavoro, non vedendolo sul posto, ma contando sul fatto che questi fosse comunque nelle immediate vicinanze, lasciavo la bottiglia accanto la sua macchina e andavo via senza riflettere sul fatto che avrei potuto creare giustamente degli allarmismi.
    Ieri mattina non appena sono venuto a conoscenza del fatto mi sono recato immediatamente presso le autorita’ competenti per chiarire l’aspetto grottesco della spiacevole vicenda.

    Spero solo che non mi processino trasformado un gesto di cortesia nei confronti di Luca in una condanna a mio carico, sebbene riconosca come nel testo stesso di non essere stato proprio il massimo dell’intelligenza».

    Palermo
  • 13 commenti a “Bottiglia con nafta vicino alla segreteria della Borsellino”

    1. Complimenti allo scrivente. Davvero.
      Penso che assumersi le proprie responsabilità in questo modo sia un gesto ammirevole, atteggiamenti del genere al giorno d’oggi sono sempre più rari.

    2. Verrai denunciato e processato per direttissima per procurato allarme. Chi fa gli attentati veri invece viene s arcerato per i cavilli! Arance o sigarette ?

    3. Comportamento ammirevole da parte di un “comune” cittadino.
      Quanti, tra i nostri amministratori, sono capaci di assumersi la responsabilità delle proprie azioni?
      In una città come la nostra, e in un periodo storico come quello in cui stiamo vivendo, anche una semplice distrazione può avere effetti inimmaginabili.
      Ma l’amico “corresponsabile” rimasto appiedato che fine ha fatto?

    4. Salve io sono il Luca a cui l’amico Antonio ha fatto la cortesia , quindi anche io sono parte in causa di questa incresciosa vicenda .
      Ad ogni modo lo scrivente , appena appreso dell’accaduto dai mezzi d’informazione non ha esitato a chiamare il 113 per chiedere a chi rivolgersi al fine di chiarire l’equivoco .
      A tal proposito mi preme sottolineare la grande professionalità , educazione ed ammirevole pazienza da parte delle forze dell’ordine ed in particolare della DIGOS di Palermo , nonostante avessimo creato parecchio trambusto . Sperando che la vicenda si risolva nel migliore dei modi vorrei approfittare di questa occasione per scusarmi anche io con la cittadinanza e con la Dott.ssa Borsellino verso la quale nutro stima e simpatia .
      Cordialmente , Luca Reina .

    5. alla fine i cittadini onesti esistono. bravi!

    6. Non sei é registrato niente, nessuna azione di nessun tipo, da anni, verso la Borsellino. Adesso, all’ipotesi di una sua candidatura, spuntano atti intimidatori? o Presunti tali?
      Se uno fa battaglia civile autentica gli atti intimidatori li avrà sempre e non a ridosso di candidature elettorali. Permettetimi di dubitare della sincerità politica di questi atti intimidatori, a questo punto.
      Il motiovo per cui credo che la candidatura di Rita Borsellino sia assolutamente inutile, é perché credo che lei abbia dimostrato solo di essersi fatta usare, per il nome che porta, ed il suo reale contributo é perfettamente inutile. Non ha contribuito in niente, anche come deputata regionale a nulla. Credo che possiamo lasciarla andare ai suoi privati piaceri ed interessi. Non é adatta alla cosa pubblica, lo ha dimostrato.

    7. Intanto la civilta’ che Antonio e Luca hanno dimostrato, è un esempio da seguire!
      Spero che la vicenda si concluda in maniera positiva nei loro riguardi, non per premiarli (in fondo hanno fatto il loro dovere!), ma per spronare gli altri cittadini onesti a non aver paura di dire la verita’, e di conseguenza assumere le proprie responsabilita’ in caso di errori veniali come questo.
      Quanto al commento di Uma sono d’accordo con Lei.
      La candidatura della Borsellino è assolutamento fuori luogo, non la ritengo adatta alla politica, ha usato o l’hanno incoraggiata ad usare non sò il cognome. per buttarsi nella mischia. Non la ritengo credibile.

    8. è strano come in nessun giornale sia apparsa la smentita…

      In alcuni giornali l’avevano addirittura definita “Bomba Molotov”, ma mi pare strano che la bottiglia fosse di vetro…

    9. In primis vorrei ringraziare i concittadini che con i loro commenti stanno contribuendo ad affievolire almeno in parte un senso di colpa per un gesto “leggero” .
      Poi vorrei dire a kersal che l’unica smentita che ho letto è stata quella del gds (versione telematica) .
      Ovviamente come hai dedotto tu la bottiglia non era di vetro ma una comunissima bottiglia plastica con circa un euro di nafta .
      Io purtroppo posso dirvi che a causa dell’occorso faccio ancora difficoltà a dormire , non riesco a perdonarmi questa leggerezza .
      Grazie a tutti e a Rosalìo per lo spazio gentilmente concessoci .
      Luca.

    10. Ma il problema è la nafta o avrebbe suscitato scalpore anche la benzina?
      E l’alcol denaturato? Il biodiesel? L’olio di semi?
      L’aceto con il bicarbonato accanto? Il nero d’avola?

    11. MA sinceramente, Luca e Antonio, dopo la lodevole solerzia con cui avete affrontato le vostre responsabilità, dopo aver appreso che si è trattato di una leggerezza (per me giustificabilissima, tra l’altro, data la fretta di Antonio di tornare in ufficio, e dato che uno non può sincerarsi, se lascia una bottiglia di nafta a un amico, di chi abiti nelle vicinanze, sia egli magistrato, politico o il Papa in persona: la strada è cosa pubblica)…non vedo davvero altri motivi di ansia o rimorso. Questa città miserabile è piena di disgraziati che fanno ritrovare cassonetti in fiamme, auto in fiamme, momumenti vandalizzati, cani impiccati, gatti bruciati, spazzatura sparsa ovunque, feci e urine dentro gli androni dei palazzi… Ma che avete da rimproverarvi voi? E poi, considerata la mancata nota di chiarimento dei mezzi di informazione (una “molotov” fa più notizia di un equivoco, si sa), non prendetevene pensiero più di tanto, perchè le istituzioni, almeno quelle dell’informazione, non lo meritano di certo.

    12. Nessun intervento mai nei confronti della Borsellino, per davvero tanto tempo (più o meno da quando é morto suo fratello,e da quando é stata candidata ed eletta che ricordo a tutti era di AN, giusto per cronaca storica, ).
      Ricordo a tutti, che nonostante le posizioni della sorella, paolo Borsellino credeva in un’italia liberale,o nel dopoguerra, scomparsi i liberali doveva identificarsi con la cosa più simile a quella idea, che al momento era il msi, di Giorgio Almirante.
      Mi continua a fare specie che la sorelal di Borsellino, difenda il contrario delle cose che difendeva suo fratello. Non la capisco. Non la apprezzo. E’ deputata regionale da tempo, e non capisco cosa abbia fatto ed in cosa si sia contraddistinta nel Parlamento regionale. E’ una voce cieca, per usare paradossi.
      Una che sfrutta la memoria dei parenti illustri, si fa strumentalizzare ed é incapace a fare niente. Questo é il mio personale giudizio sulla sorella di Borsellino.
      Poi credo che l’intimidazione possano solo averla fatta dei simpatizzanti politici alal sua candidatura, per esaltarne l’immagine.
      No vedo altra chiave di lettura possibile, non so a chi possa davvero fare paura, od essere di monito la candidatura di una persona come la borsellino, che non si é spesa in niente da deputata regionale.

    13. Ce ne fossero di Palermitani così!!!!
      E poi, perchè non premiarli, visto che ormai quella che dovrebbe essere la normalità ( prendersi le proprie responsabilità) è diventata un frutto raro, una chimera ( o qualcosa di cui vergognarsi?)Queste cose, le autodenunce, mi fanno ritrovare l’orgoglio della mia palermitanietà, persa, disconosciuta pe le troppe vergone cui giornalmente assistiamo.Vogliamo riprenderci il nostro orgoglio? Ci sentiamo pronti per ricominciare da QUI? Chiaramente, quando parlo di premi, intendo la speranza che non si infierisca con assurdi provvedimenti penali verso chi ha dimostrato la propria civiltà.Grazie.

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