lunedì 21 ago
  • Sottosopra

    «Ehi papà, sì siamo arrivati adesso, siamo ancora dentro l’aereo. Ci vediamo sopra, alle partenze come al solito. Ciao».

    Utilizzo l’aeroporto di Punta Raisi svariate volte al mese e comunicazioni come questa sono la norma diffusissima ormai da qualche anno. Ancora una volta mi rendo conto che nella nostra città è tutto, letteralmente, sottosopra.

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  • 23 commenti a “Sottosopra”

    1. Purtroppo è frutto di una cattiva abitudine di lasciare l’auto in divieto di sosta sulla rampa che costeggia l’ingresso delle partenze, invece che pagare il parcheggio.

    2. chi atterra ed entra nell’aereostazione, si incrocia con chi aspetta di imbarcarsi, per chi arriva pe la prima volta, la ricerca dell’uscita e del ritiro bagagli non è facilissima…cose che neanche a Brazzaville

    3. IO non direi una cattiva abitudine. Direi piuttosto che chi ha pensato a non creare un’area di sosta per le fermate brevi. Alla fine noi palermitani siamo così abituati ai soprusi, che cerchiamo di resistervi in tutti i modi. Persino a Trapani c’è un’area per le soste brevi…

    4. C’è chi a pensato… (scusate errore mattutino)

    5. At Luca, se ci sono delle regole credo si dovrebbero seguire. Se poi queste regole si pensano sbagliate, si dovrebbero combattere nella legalità, non infrangendole. Personalmente vado poco all’aeroporto ma quando ci vado posteggio regolarmente, pagando. Inoltre qual’è il concetto di sosta breve? Attualmente chi parcheggia regolarmente, ma sta meno di 10 minuti non paga nulla, magari si potrebbe chiedere di allungare questo tempo a mezzora.

    6. prima del “rimaneggiamento”,
      la NUOVA aerostazione,permetteva di accostarsi
      in auto alle uscite del piano arrivi anche quei pochi minuti necessari per prelevare le persone.
      Era accessibile anche la pensilina coperta.
      .
      dopo
      con l’ampliamento del parcheggio,
      tutto il disegno originario e’ stato stravolto
      e questo costringe ad allungare tempi e percorsi
      con disagio sopratutto per gli anziani .
      In pratica agli arrivi si accede solamente a piedi.
      .
      Per questo molti hanno
      “trasformato in area arrivi”
      il piano partenze,dove le auto hanno accesso,anche se i vigili non danno tregua.

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      Anche i percorsi interni sono diventati caotici
      costringendo i gruppi in arrivo ad intersecare i gruppi in partenza,per recarsi all’area
      ritiro bagagli.
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      Insomma,sarebbe
      TUTTO DA RIFARE

    7. Un tempo c’erano i parcheggi gratuiti per mezz’ora… Un tempo.

    8. Mandiamo una mail collettiva alla GESAP chiedendo che l’orario free venga ampliato da 10 a 30 minuti. Credo siano più che sufficienti.

    9. Però mi domando e dico…ma se il palermitano è allergico ai soprusi….come mai non si ribella ai parcheggiatori abusivi? Non sono anch’essi un sopruso??? Ieri, ad esempio, sono andato al Leroy Merlin – quello che si trova al Forum -…parcheggio..e mi si avvicina una signora che mi “regala” la classica frase: “me lo fa prendere il caffè?”..ovviamente non ho “elargito” questo pizzo…ma molti..moltissimi pagavano senza batter ciglio…che dire..ci sono soprusi e soprusi…

    10. Essì la legalità. Tra due mesi arriverà babbonatale e porterà tanti regali ai bimbi buoni, la befana porterà il carbone ai cattivi … E meno male che hanno avuto ‘sta bella pensata dei dieci minuti gratuiti 🙂 Dieci minuti non bastano neanche a percorrere avant-andré il tratto dal park fino agli arrivi se – come è ovvio che sia – non si trova parcheggio nei pressi del varco pedonale. E chissà come c’è questo vizio concettuale, per cui si è costretti a pagare sempre, chissà 😀

    11. Una direttiva europea impone che i parcheggi a pagamento per i primi 15 minuti siano gratuiti. A Punta Raisi funziona così, peccato che non sia indicato da nessuna parte che i primi 15 minuti sono gratis.

    12. Ma infatti secondo me vanno bene anche i 15 minuti (che è lo standard anche degli altri aeroporti). Però è innegabile che il piano arrivi sia un disastro totale quindi qui se c’è qualcosa di “illegale” è lo stipendio che percepiscono i dirigenti responsabili di una struttura del genere.
      Proprio l’altroieri ho preso il pullman per rientrare a Palermo e al momento la fermata di sosta è al centro del parcheggio senza una pensillina e nulla. Non pioveva ma tirava vento e c’erano dei nuvoloni. Un signore con accento veneto mi ha chiesto: ma il pullman sta qui anche se piove? Come a dire: meno male che non piove perchè adesso saremmo tutti colati. Signori, prima di affrettarci ad emettere le solite sentenze sulla legalità, diamo per piacere un’occhiata seria a quello a cui ci costringono i gestori della cosa pubblica, io mi vergogno.

    13. Qui non è questione di legalità, ma semplicemente di inefficienza. Non c’è materialmente lo spazio per caricare e/o scaricare i bagagli. In tutti gli aeroporti del mondo questo spazio c’è. Trapani, aeroporto molto più piccolo, ha un parcheggio dedicato proprio alla sosta breve, con tariffe proporzionali, stai meno paghi poco, stai molto paghi tanto. La gesap è semplicemente una società gestita politcamente, assolutamente inadeguata alla gestione del aeroporto.

    14. se il palermitano prendesse di più il pulmann o il treno (c’è ancora?) si eviterebbero macchine posteggiate in autostrada e un muro umano che aspetta fuori dalle porte impedendo l’uscita a tutti. ma è un discorso vecchio tanto quanto l’aeroporto: perciò arriva dal continente e non lo devo andare a prendere con papà, mamma. sorelle/fratelli, nonni e se del caso vicina di casa?
      cmq all’aeroporto di bari, non ho detto zurigo, si prende un ticket all’ingresso e se si sta meno di mezz’ora si esce senza pagare, non mi sembra troppo complicato anche se l’autobus/treno è cmq più semplice…

    15. @Luca, guarda che a Linate la sosta costa 90 centesimi per ogni 15 minuti! ed i primi 15 minuti si pagano!
      Inoltre non è neanche possibile accostarsi per 5 minuti, il tempo utile per caricare i bagagli del passeggero in arrivo in quanto gli spazi disponibili non sono in prossimità delle porte di uscita. Risultato è che, chi arriva e vuole raggiungere chi lo aspetta all’esterno, è costretto a superare la corsia dei taxi e dei bus prima di arrivare ad un’improvvisata area di sosta perennemente presidiata dai vigili.
      A questo punto vedo Palermo molto più organizzata di Milano Linate.

    16. @Paolo, mi sembra un po’ riduttivo condurre l’analisi in questo modo e dire in base a quello che Palermo sia più organizzata di Linate. O comunque mi viene da pensare che non passi da Punta Raisi da un po’ di tempo. Siamo veramente al disastro, non è un’esagerazione. Mi ero anche dimenticato di dire che l’illuminazione stradale dell’aeroporto era spenta per almeno il 50%… un quadro triste e desolante.

    17. tornando ai flussi interni che incrociano
      gruppi in arrivo con passeggeri in partenza,
      cio’ dipende dal fatto che si sono voluti introdurre i tunnel(che stanno sullo stesso livello sia per l’imbarco che per lo sbarco)
      e da come e’ disegnata oggi l’aerostazione,
      non c’e’ soluzione diversa.
      .
      Un altro elemento di disagio e’ che i passeggeri in arrivo stanno dietro una parete grigia,che non ci sono sufficienti informazioni ,che puoi stare ad aspettare ore l’uscita di uno che e’ gia’ arrivato ma che e’ in attesa di riavere un bagaglio che non si trova e che spesso arriva con un vettore successivo.
      .
      Il trenino alternativo all’uso dell’auto
      viene snobbato perche’ i tempi di percorrenza sono inaccettabili per le troppe fermate intermedie e
      per il fatto che le vetture sono obsolete con i pavimenti troppo in alto rispetto al marciapiede,
      e quindi gradini alti.
      Inoltre anche la frequenza del trenino e’
      adatta solo per chi ha tempo da perdere.
      Se siete anziani ed avete un bagaglio pesante
      salire sul treno sarebbe quasi impossibile senza rischiare di lussarvi un’articolazione.

    18. In quanto al parcheggio,
      l’omino che ti potrebbe dare qualche informazione
      non lo trovi perche’ l’ingresso e’ stato spostato
      e si sono dimenticati di dire dove e come si paga il ticket.
      Quindi un nuovo utente va a sbattere…

    19. Luca vedi che “chi ha pensato” si scrive con l’h!!!!!!

    20. @Paolo Anche a Linate i primi 15 minuti sono free

    21. intanto il traffico passeggeri dell’aeroporto di Palermo e’ cresciuto,e questo puo’ spiegare perche’ ci sono stati i rimaneggiamenti.

    22. @Fabio, fortunatamente (il che significa che ritorno spesso a casa) passo da Punta Raisi ed ogni volta constato che è sempre un cantiere aperto (ma questo fino dall’inagurazione della nuova stazione a metà anni ’90). Ovvio che esistono i disagi, e per me che utilizzo il pullman, non è stata una bella sorpresa scoprire che la fermata è stata spostata in mezzo al parcheggio auto e che per raggiungerla devo fare lo slalom tra transenne e tassisti che “cortesemente” parcheggiano le loro auto così vicine le une alle altre che si fa fatica a passare con i bagagli.
      Il confronto che ho fatto tra Linate e Palermo voleva dimostrare che anche nelle altre città italiane la sosta “breve” in aereoporto è un bel problema e non è sempre gratuita ma a volte un salasso. Ovviamente chi si reca in aereoporto e vuole stare un’ora in attesa con la macchina parcheggiata a due metri dalle porte di uscita dovrebbe andare a parcheggiare negli spazi a pagamento e non intasare le corsie di marcia così come accadeva prima dei lavori nella zona arrivi.

    23. Il treno ci mette circa un’ora. Per fare circa 25 kilometri. Altro da aggiungere?

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