giovedì 23 nov
  • Lettera sulla mia candidatura a sindaco di Palermo

    Ai compagni di partito, di battaglie e di vita,
    agli amici di sempre,
    a tutti coloro con cui ho avuto il piacere e l’onore di condividere tratti di strada,
    a tutti coloro che sognano una Palermo più bella,
    a tutti i “costruttori di futuro” che spero d’incontrare nel mio cammino.

    Domenica 16 ottobre 2011, sono stato invitato da Palermo +, Movimento d’Iniziativa Politica, composto da oltre 14 associazioni della società civile, ad una gremita Assemblea cittadina durante la quale ho assistito alla presentazione di un ben articolato Programma Elettorale, all’inquadramento “etico” e alla descrizione del percorso partecipativo che anima tale processo.

    A conclusione di tale interessantissima presentazione mi è stato richiesto esplicitamente di partecipare come “candidato, di un’area ampia ed aperta”, alle “Primarie” per la scelta del Candidato Sindaco della Città di Palermo.

    Tale richiesta mi responsabilizza e credo rappresenti il riconoscimento delle energie spese, degli sforzi profusi, del lavoro coerente compiuto come consigliere comunale, come capogruppo di Italia dei Valori, ma soprattutto come cittadino impegnato quotidianamente, in questi anni difficili, in una Palermo abbandonata a se stessa.

    Ringrazio Palermo + , le associazioni che lo compongono, gli esperti ed i professionisti che hanno partecipato alla stesura di un Programma tanto articolato quanto impegnativo.

    Ringrazio Padre Gianni Notari e tutti i Garanti del “percorso partecipativo” e della Carta Etica di Responsabilità Politica, per la fiducia e la speranza riposte in me.

    Mi rendo conto che tale fiducia è legata al senso di responsabilità dell’impegno che ci si assume: rappresentare le istanze, la profondità e l’ampiezza del programma.

    Costruire una Palermo più Partecipativa, più Produttiva e Cooperativa, con più Servizi per i Cittadini, richiederà molto più lavoro, più tenacia e sicuramente più anni di quelli che sono stati necessari a degradarla e svilirla.

    Richiederà le forze non di un Sindaco ma di un’intera Squadra, di un’intera città.

    Con l’umiltà di chi ha sempre inteso la politica con spirito di “servizio alla città” e non viceversa, mi sono rivolto a tutti coloro con cui ho realmente condiviso le battaglie ed il percorso che mi hanno portato fino qui.

    Non posso che ringraziare per le lettere, i comunicati stampa, le telefonate, i telegrammi, i messaggi di apprezzamento e di congratulazioni ricevuti.

    E non posso che condividere l’idea di tutti coloro che vedono in questa candidatura, a cominciare dai miei compagni di partito, l’occasione per l’ampliamento della democrazia e della partecipazione.

    Si apre una nuova stagione dove oltre ai singoli vincono le idee e gli sforzi condivisi di un insieme, di un’intera città.

    Credo che tale percorso debba cominciare con un confronto serrato sul Programma, ora e non dopo le elezioni, con le Associazioni, le Categorie, la Confcommercio, la Confindustria, il mondo dell’impresa, dell’artigianato della Cooperazione, della Cultura, dei Servizi, con quell’insieme di professionisti ed imprenditori che intendono partecipare alla rinascita di Palermo, con quelle intelligenze che sperano di poter tornare e portare la loro creatività e nuova esperienza per la ricostruzione della Città.

    Troppo tempo abbiamo sprecato, troppi talenti abbiamo perso in questi anni, troppa sofferenza si è generata tra le potenzialità della nostra Città e il degrado in cui è stata ridotta.

    Sono realmente convinto che oggi piu che mai abbiamo bisogno della forza dei giovani, della saggezza degli anziani, della sensibilità delle donne, della visione degli imprenditori, della precisione dei professionisti ma soprattutto dell’azione concreta dei Costruttori di futuro. Palermo sarà domani quello che noi faremo, insieme, oggi.

    Nell’accettare pertanto la candidatura alla “primarie” proposta dalla società civile, impegnata nella costruzione di una lista d’area e progressista che sia la più ampia e partecipata possibile, mi metto a disposizione di tutte le forze politiche e dei cittadini e delle cittadine che si riconoscono in questo percorso.

    Sento infatti di dover essere il candidato Sindaco di tutti i palermitani e le palermitane che realmente credono e vogliono il cambiamento e che stanno dentro tutti i partiti, le organizzazioni politiche, sociali, culturali e datoriali e che mi impegno ad incontrare a partire da oggi stesso.

    Ospiti
  • 160 commenti a “Lettera sulla mia candidatura a sindaco di Palermo”

    1. Bravissimo… Ben fatto… 😀

    2. 1) complimenti per aver accettato una proposta che viene dalla società civile.
      2) un in bocca al lupo quindi, di vero cuore.
      3) la DOMANDA è d’obbligo per i candidati sindaci di Palermo 2012:
      dove intende trovare le ingenti risorse
      per far fronte alle minori entrate statali
      derivanti dall’applicazione del
      federalismo fiscale fra 2 anni e dove
      troverà le risorse economiche per
      sanare i buchi di bilancio comunale
      quando fra 2 anni il bilancio dovrà, per
      legge nazionale, essere redatto unico
      insieme alle aziende partecipate
      (incamerando i relativi conti in rosso per
      oltre cento milioni di euro), ed il tutto
      senza sognarsi minimamente di
      aumentare tasse locali ai cittadini o
      inventarne di nuove
      .

      Necessitano risposte precise e dettagliate, niente risposte vaghe approssimative e di pochi secondi sfoggiando padronanza di lessico italiano. Ci sono domande che per la loro gravità richiedono risposte adeguate senza risparmiare sul tempo.
      Ricorda:
      non citare fondi FAS nè fondi della programmazione comunitaria, non servono a coprire buchi di bilancio degli enti locali, nè a salvarsi dal dissesto finanziario, non nascono per questi scopi e quindi citarli in questo contesto dimostrerebbe poca conoscenza della materia (effetto boomerang e e conseguente effetto schiacciamento da caterpillar mediatico).
      Il tempo per studiare le leggi sul federalismo operativo dal 2014 e le leggi sui bilanci unici con le partecipate dal 2014, c’è.
      Troviamo le risposte a queste domande e solo poi scriviamo e presentiamo il programma sulle cose belle che vogliamo vedere a Palermo, perchè ci saranno troppo pochi soldi pubblici nei prossimi 5 anni per fare cose belle e da sogni a Palermo, ci saranno anche troppo pochi soldi per gestire l’ordinaria amministrazione (gasolio per il riscaldamento invernale delle scuole comunali, per fare un esempio).
      Salvare un amministrazione locale dal dissesto finanziario è la priorità per un candidato sindaco. Principalmente su questo argomento si dovranno confrontare concretamente i candidati sindaci di Palermo 2012, il resto sarà solo chiacchiericcio e fumo negli occhi per i sognatori ad occhi aperti o per gli inconsapevoli.
      Anche se non rispondi su questo post non ha importanza, ma alla gente nei tuoi discorsi e comizi, nel tuo blog, nelle piazze, dai quelle risposte, dalle ai tuoi concorrenti candidati e pretendi anche da loro le risposte.

    3. Quella di Stef non è una domanda, ma la domanda fondamentale cui ogni candidato dovrebbe rispondere con sincerità e onestà, anche dicendo: “Non lo so!”.

    4. condivido con con Stef..
      la campagna va fatta con sincerita`, mettendo avanti che ci saranno vacche magre, molto magre per molti.

      pero` partire con una squadra e delle idee, e con onesta` e sincerita` e` gia` qualcosa, in ogni caso speriamo di arrivare alle primarie con delle idee e che dobbiamo fare sacrifici, mettiamolo in chiaro da subito.

    5. io avrei anche altre domande, sintentizzate in sigle…

      LSU
      Gesip
      Amia

    6. Ho sempre trovato difetti al “povero” Ferrandelli, oggi volevo fargli un complimento….vista la crisi economica che ormai ci soffoca, riesce a farsi campagna elettorale non spendendo nemmeno un cent. di euro…infatti questa lettera che è puro spot elettorale, anche se da un giovane mi sarei aspettato comunque un video messaggio su youtube, si trova in quasi tutti i social network. Un tempo per ringraziare i propri elettori si spedivano lettere, si compravano spazi commerciali sui giornali, si affittavano cartelloni pubblicitari per la strada… Almeno sulla condotta della campagna elettorale “ORA” a Palermo “C’è futuro”

    7. mi sembra che i giochi siano fatti. La Borsellino sarà LA candidata del centrosinistra, ma siccome le primarie si devono fare (per accucchiare quattro piccioli, la campagna elettorale costa), qualche candidato alternativo ci deve essere, anche per reclamare per conto dell’IDV un peso nella futura giunta. Insomma una candidatura di bandiera, per potersi sedere al tavolo delle trattative con qualche carta da giocare, no? Ma la politica è questa, quella di non dire mai la verità?

    8. Una bella lettera, buona fortuna (oltre che per la tua iniziativa politica, è un augurio alla nostra città)

    9. Bella lettera, scritta bene. Dice niente… Non c’è un idea di strategia, di città, di “direzione”. non stupisce, da uno che in questi anni ha praticato la politica della partecipazione ad ogni assembramento/manifestazione/rivendicazione.

      Altri tempi, lo chiamavano qualunquismo. Ora la chiamano “area ampia e aperta”.

    10. pur stimando il candidato Ferrandelli ritengo che, ad oggi, non abbia sufficiente esperienza/imparzialità (le sue idee dovrebbero essere mitigate…troppo estremiste…troppo idealista…qua servono fatti non elucubrazioni mentali) per governare una città difficile ed allo sbando come la povera palermo (con la p minuscola) del post-cammarata!

      Il mio timore (che sono sicuro troverà conferma) è che CHIUNQUE salirà al “soglio” di palazzo delle aquile avrà la scusante “la precedente amministrazione ha lasciato un disastro…al momento dobbiamo risanare” per fare DAVVERO POCO

    11. In effetti nella lettera mancavano solo gli occhi del bobolo obreso e dei bambini di Gaza.

    12. @Q.20
      la scusante “la precedente amministrazione ha lasciato un disastro…al momento dobbiamo risanare” non è ammessa come risposta alla domanda.
      Troppo facile come exit strategy e da autogol in campagna elettorale.
      Un consigliere comunale conosce il bilancio comunale molto meglio di un qualsiasi cittadino, quindi anche i conti del comune e delle aziende partecipate, e in 5 anni dovrebbe aver maturato idee chiare su strategie di salvezza e di sana gestione amministrativa. Quali sono ? Gli elettori gradirebbero saperlo.
      I candidati sindaci ci devono dichiarare sin da ora se aumenteranno i tributi locali nei prossimi 5 anni.
      Questo è fondamentale da sapere ora per i cittadini e le imprese. Perchè sarà una delle facili soluzioni a breve termine da adottare per far fronte agli effetti economici delle novità legislative dal 2014 che metteranno a dura prova le amministrazioni comunali italiane come Palermo (aziende partecipate con conti in rosso da inserire nei bilanci unici dei comuni).

    13. Siori e Siore, il nuovo “politichese” che avanza.

    14. @stupidocane: ti aspettavi qualcosa di diverso ? 😉

      parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole parole

      mmmm…

      l’ho già detto che sono soltanto parole ?

    15. questa lettera è imbarazzante, è la morte della Politica.
      non un’idea, solo chiacchiere.
      neanche i vecchi democristiani riuscivano a parlare così bene del nulla.

    16. e poi una volta che queste anime belle, dopo aver spammato tutta la rete con i loro (non)programmi si degnassero a intervenire nei blog e rispondere alle domande poste.
      come dice @giuseppe tucci, spottoni elettorali a gratis.
      alla faccia della democrazia partecipata! 😀

    17. @Stalker…lapidario e quotato

    18. basterebbe dare un’occhiata ai bilanci di previsione triennale sul Comune di Palermo
      che gia’ prevedono una riduzione dal 30 al 40%
      equivalente a 3 o 400 milioni di euro (l’anno),
      per scoraggiare chiunque a presentarsi candidato sindaco.
      Fine degli sprechi e del clientelismo.
      L’unica via di salvezza e’ la produttivita’,
      cominciando dagli scopini che dovrebbero stare in strada per l’intero turno di lavoro.

    19. Quasi quasi scendo in campo anche io….”Cazzu Cazzu” il nome del partito di supporto è “I Disoccupatos”, si ricercano possibili consiglieri comunali. Requisiti: 1) disoccupazione 2) Onestà morale 3) Nessuna condanna penale ed amministrativa alle spalle. Chiedo a rosalio di farmi da media partner (a gratis)… come programma politico di risanamento scelgo le slide di economia aziendale, studiate quando frequentavo il corso di Ingegneria Gestionale, per quanto riguarda l’aspetto ambientale allego la mia tesi “ECO-INNOVATION e Sviluppo nuovo prodotto”…tanta buona volontà e voglia di fare…Inoltre tutti gli aderenti a “I disoccupatos”accettano di aver rimodulato lo stipendio, 2000 euro invece delle attuali cifre, qualsiasi carica politica venga assegnata(sindaco, assessore e/o consigliere). I consiglieri, la giunta ed il sindaco si impegnano a recarsi a palazzo delle Aquile con i mezzi pubblici, o in alternativa con biciclette. Verrà istituito inoltre il giorno di dialogo col cittadino, durante il quale gli aderenti a “I disoccupatos” si renderanno reperibili in consiglio comunale per rispondere alle domande di 30 cittadini che verranno selezionati mediante apposita graduatoria su un apposito sito internet…

    20. beh giuseppe, almeno uno straccio di programma ce l’hai!! 🙂

    21. Posso propormi come assessore al traffico e alla mobilità? Avrei giusto due o tre milioni di idee…

      Non fumo, non bevo e non sporco, giuro!
      E rilancio… Oltre alla riduzione sulla riduzione, rinuncio a tutti i benefit

    22. Stalker… sei la mia paladina, ti lascerei sempre una delega in bianco per scrivere al posto mio 😉

    23. Ma voi votereste per uno che all’inizio della campagna elettorale vi dicesse “sappiate che vi aumenterò le tasse, diminuirò i servizi e licenzierò circa 3000 persone.“?
      Davvero mi dite che apprezzereste l’onestà e votereste per qualcuno che vi prospettasse un futuro ancora più buio dell’attuale presente?
      Chiunque dicesse apertamente le cose come stanno verrebbe applaudito, magari, ma poi lasciato al suo destino.
      Perché la gente vuole essere presa in giro, vuole sentirsi dire che le cose non sono poi così messe male, vuole sentirsi prospettare un futuro radioso anche mentre invece si appresta a morire di fame.
      Sa benissimo che si tratterà di promesse al vento, ma abboccherà lo stesso, perché ha bisogno di credere che il domani sarà migliore di adesso.
      Chiunque si candiderà non potrà pertanto esimersi dal fare vaghi riferimenti ad un “diamoci da fare, collaboriamo, cambiamo le cose” che poi in soldoni si tradurrà in “pagherete di più ed avrete di meno. E non sarà per un breve periodo, ma per almeno 10 anni”.

    24. Un sindaco, o comunque uno che si appresta ad avere del potere sulla cittadinanza, dovrebbe focalizzare al più presto l’attenzione sullo STATUTO SICILIANO, chi lo conosce e l’ha studiato sa che il resto è solo una conseguenza della sua attuazione

    25. @giorgio
      e considera insieme questi elementi forti:
      +
      impossibilità di assumere personale per legge, almeno per i parametri occupazionali ed economici con i quali si ritrova oggi il comune di Palermo (quindi niente internalizzazioni per dipendenti Gesip o altre aziende in via di fallimento),
      +
      federalismo fiscale in vigore da fine mandato governo nazionale attuale (quindi minori trasferimenti dallo Stato agli enti locali),
      +
      legge nazionale che impone dal 2014 di redigere i bilanci unici comunali con le aziende partecipate introitando di conseguenza i conti in rosso di queste (facile avvio verso il dissesto di bilancio comunale)
      =
      un cocktail esplosivo di gestione economica comunale per i prossimi anni. Situazioni che ad oggi non ce le siamo lontanamente sognate di vivere.
      Domanda: quanti candidati sindaci palermitani ne hanno piena e totale consapevolezza oggi? Questo è il punto. Questo atterrisce chi ha consapevolezza degli effetti delle recenti normative nazionali sugli enti locali (e relativi sconvolgimenti) in materia di gestione economica.
      Mai come nei prossimi 5 anni il timore di aumento dei tributi locali sarà così forte!
      La storiella spiegata ad un bambino di scuola elementare è: il governo nazionale nelle manovre economiche approva delle leggi che non impongono aumenti di tributi direttamente ai cittadini, ma inevitabilmente queste normative nazionali fanno in modo che siano gli enti locali ad aumentarle ai cittadini, e le stesse normative entrano in vigore solo dopo che è scaduto il mandato temporale dell’attuale governo nazionale.
      Ritornando al locale, le soluzioni sane per evitare il peggio ci possono essere escludendo l’aumento tributario, sono scelte gestionali da fare soprattutto all’insegna dell’intelligenza umana, scelte forti mai fatte fino ad oggi, ma ci sono e sono pure diverse, ma sarà davvero difficile vederle partorire dalla cultura, esperienza e conoscenza dell’attuale classe dirigente politica partitica, più attenta storicamente all’equilibrio delle poltrone che alla sana gestione di un ente pubblico nel nome del bene comune.
      Ma sentiamo quali sono le ricette da tutti i candidati sindaci visto che si presentano proprio alla vigilia di un periodo “economico” davvero unico e critico nella storia, se paragonato alle amministrazioni comunali degli ultimi decenni.
      E sentiamo qual è la squadra di assessori di ogni candidato sindaco.

    26. ..Quanta fretta ,ma dove corr..ete .
      Io sono tra coloro che appoggeranno Ferrandelli .Io sono tra coloro che hanno faticato per la stesura di un progetto che ,si badi,non e’ solo politico,anzi di politico ha la parte meno importante,ma e’ un progetto innanzitutto CULTURALE.Noi non siamo gli ANTIPOLITICI.LA societa’ civile DEVE essere ANTIDELEGA.Basta delega.
      In passato ho criticato aspramente Ferrandelli ma adesso lo quoto in pieno perche’ dimostra di avere il coraggio di lasciare anche le certezze acquisite per intraprendere una strada nuova e per nulla facile,anzi incerta.Avrebbe fatto meglio alle sue tasche ,se propio vogliamo pensar male,rimanere sotto il grande padre Orlando o vivere di politica alle spalle di qualche pezzo grosso .Invece sta scommettendo obbedendo ad un richiamo civile ed etico sul quale scommetiamo tutti noi .MA sia chiaro :Palermo piu’ E’ SOCIETA’ civile.Ferrandelli E’ un possibile candidato.Abbiate s empre cura di comprendere che finalmente e’ sorta una LISTA CIVICA ,anche se d’area per motivi essenzialmente storici contingenti,PAlermo civile ha un punto di riferimento che non siano i soliti tromboni di partito ! E’ questo il nuovo della cosa ..Non perdetelo di vista!Di tutti i commenti al vetriolo precedenti quello che misembra piu’ realistico e sensato(a parte i giudizi sui quali non si deve ne’ si puo’ commentare ne’ intervenire :de gustibus..) e’ proprio quello di ISaia PAnduri .
      A tutti gli scettici consiglio di visitare il sito dove e’ scritto il programma in continua evoluzione poiche’ a costruirlo sono propio i cittadini.
      http://www.palermopiu.net/
      E’ giusto e doveroso precisare seduta stante una mia imprecisione :non ci siamo solo noi ,ma anche gli amici (se lo vorranno..ma penso di no 🙂 ) del movimento 5 stelle.
      Saluti

    27. PS :oltre che ISaia quoto Giorgio

    28. ..proprio.pardon

    29. si mo’ risponde…:-)
      10 proposte serie per risolvere le “urgenze” a Palermo…munnizza traffico ecc ecc
      e il rilancio dell’economia… sono priorita assolute,anche a costo di scelte impopolari,questo deve essere il nuovo sindaco,e mi piacerebbe sapere cosa ha da proporre il sig Ferandelli…

    30. Rosalio non supporta alcuna candidatura a sindaco né lo farà mai.
      Ho rimosso un commento falso in cui si impersonava Rosalio e c’era scritto: «Rosalio supporta ufficialmente la candidatura di Fabrizio Ferrandelli a sindaco di Palermo». Non escludiamo di ricorrere a un legale o alla Polizia postale; se non altro identificheremmo il simpatico burlone.

    31. come volevasi dimostrare ecco lo spottone politico che non dice null’altro che belle parole e bei sentimenti ma del come, quando e perchè. il Nulla. @folklorista Ferrandelli società civile, ma se fà politica dai tempi del partito umanista è capogruppo dell’IDV etc…questa definizione la si può accettare solo perchè lui, ha fatto sempre e solo presenzialismo in tutte le assemblee di questo mondo, ma andate a leggere i suoi atti al consiglio e le sue proposte , vi basteranno pochi minuti. Vogliamo una vera Lista civica della società civile, bene inviatiamo persone comuni professionisti, artigiani, operai, disoccupati, studenti che abbiamo voglia di metterci la faccia ed abbiamo qualcosa da dire. altro che lista civica,la verità è che se la Borsellino avrà la “pazzia” di accettare questa sfida tutti questi “finti” candidati alle primarie si aspettano con “contentino” per lo meno un Assessorato. Altro che.

    32. e ..mi pareva strano 🙂

    33. Trismegisto :PAlermo piu’ presentera’ una lista civica ,di area ma civica.
      Non confondere Ferrandelli con Palermo piu’.Ferrandelli e’ proposto,sostenuto,individuato,riconosciuto da noi etc etce .MA PAlermo Piu’ NON si identifica con FErrandelli.
      Fabrizio accetta la nostra deignazione ritenendola autorevole.E noi lo sosterrremo con lealta’ evigore.MA il percorso di Palermo piu’ e’ un percorso TOTALMENTE DI CIVISMO

    34. Io non credo francamente che la Borsellino possa ambire alla sindacatura.Puo’ essere da stimolo alle primarie ,questo si,ma vedendo l’esperienza Orlando e’ difficile dopo anni di impegno a Strasburgo e Bruxelles tornare in una citta’ e riprenderne le fila

    35. ..designazione.
      Poi oggi non mi parte la P di Palermo piu’

    36. ok… bellissime parole.
      ma direi che è anche il momento di tirare fuori un programma e di dire da dove si prenderanno le risorse per attuarlo.
      semplice… semplice…

    37. @il folklorista
      “Io sono tra coloro che appoggeranno Ferrandelli .Io sono tra coloro che hanno faticato per la stesura di un progetto che ,si badi,non e’ solo politico,anzi di politico ha la parte meno importante,ma e’ un progetto innanzitutto CULTURALE.Noi non siamo gli ANTIPOLITICI.LA societa’ civile DEVE essere ANTIDELEGA.Basta delega.”
      ah bè allora!!! siamo in una botte di ferro! 😀
      ma si può sapere qual è ‘sto progetto politico e culturale? fino ad ora ho letto aria fritta, anche sul sito che hai linkato.
      comunque sei meraviglioso folk, meglio di fregoli!
      (Grooveaddicted, e voi così mi imbarazzate 😉 )

    38. Invece che farvi assalire dai buchi neri di bilancio,per i quali e’ giusto dire che ormai NON c’e’ speranza ,guardate invece al nuovo progetto di sviluppo della citta’ e valutate l’orientamento che si intende dare alla citta’ nei prossimi anni.Creando lavoro e opportunita’ di investimento copriremo tutti i buchi che volete.

    39. Grazie mia adorabile STalker 🙂 ,leggi sul sito palermopiu’ a destra c’e’ un segnalino con lavori in corso.Clicca li’ su PDF e ti spunta il programma in bozza.Leggi e ..si accetano critiche e integrazioni,anche falo’ se proprio ritenete 🙂

      http://www.palermopiu.net/download/BOZZA_5_Programma_Sindaco_Palermo.pdf

    40. “Non confondere Ferrandelli con Palermo piu’.Ferrandelli e’ proposto,sostenuto,individuato,riconosciuto da noi etc etce .MA PAlermo Piu’ NON si identifica con FErrandelli.”
      😀 muoio!!! folkloristico, ma li leggi i link che posti?
      questo l’hai postato tu poco fa
      http://www.palermopiu.net/
      vabbè và, mi sono fatta due risate, meglio riderci su…

    41. Sono io che ho impersonato Rosalio nel commento rimosso (potete confrontare l’IP e il resto); voleva essere solo una burla senza malizia. Comunque chiedo pubblicamente scusa, non si ripeterà 🙂

    42. Ma cosa c’e’ di strano,? essere alleati,complici,soci ,compagni di viaggio etc non significa CON-FONDERSI e perdere le proprie identita’.Non capisco cosa vi sia di non ragionevole in cio’.
      E’ un percorso dove un movimento che ha una sua origine e una sua specifica natura incontra un altro ,in questo caso rappresentante della cittadinanza poiche’ gia’ eletto,e decidono di condividere il cammino.

    43. Cio’ che vale e’ il nuovo modo della politica ,un cambiamento culturale-politico.Il cambiamento,il meccanismo vitale della partecipazione dal basso.

    44. Il deserto, il vuoto, l’angoscia più totale… Si comincia a fare scuolette di partito a quindici anni e a trenta si è così, conseguenza di una vita improntata allo stracco mestiere della politica…
      Sempre adelante ma con juicio… E aria aria aria, aria fritta e flambè.
      Abbia almeno il coraggio di metterla come pre-condizione che questa città è una fogna a cielo aperto pur essendo la città che ognuno di noi ama, la più bella che ognuno di noi conosca. Io sono confuso. Ho solo una certezza: un trentenne che non ha una sola idea chiara non lo voto. A quel punto voterei per me stesso, che lo stipendo da sindaco non mi dispiacerebbe… 🙂

    45. “-che ami Palermo e i suoi cittadini”

      Finora non ho visto un solo candidato sindaco o presunto tale, che possa vantare tutto questo amore per la nostra città.

      Ci starebbe bene una battuta volgare, ma per una questione di decenza la tengo per me insieme ad un sorriso amarissimo.

      @Rosalio: Meno male.

    46. Bene! ci vediamo alle urne.

    47. ed in ogni caso, come tutti i politici, il candidato non ha ancora trovato il tempo di rispondere alle critiche/domande

      Del resto ebbi già una simile esperienza tempo addietro con il gruppo FB del dott. Ferrandelli. Ad una mia domanda “scomoda” non mi fu data alcuna risposta ed in più fui aggredito dai così detti “fanboys” dl consigliere…dando uno sguardo al profilo facebook del candidato salta subito agli occhi che se c’è da rispondere ad elogi e complimenti lui è sempre presente…non lo è altrettanto in caso di “opposizioni”…evvabbeh…pazienza…

    48. q.20, stessa esperienza. ovviamente mi beccai della rosicona e dell’invidiosa – come da prassi – dai suoi fans 😉

    49. ho letto il programma culturale di Palermo +, di 73 pagine! Anche se a saltare, ma lo leggerò interamente.
      Quello di Obama a presidente degli USA era molto molto più stringato e doveva governare un territorio grande quanto l’Europa.
      C’è tutto.
      Spero che tutti si leggano un programma di tale mole (73 pagine), ma immagino di rappresentare già solo il 10% e forse meno.
      Comunque passo agli elementi che mi hanno colpito in questa lettura svogliata:
      1)
      molte delle cose scritte da attuare sono già imposte (doveri) da normative nazionali per gli enti locali, gli enti che non li applicano non è che non li hanno inseriti nei precedenti programmi elettorali, sono semplicemente inadempienti.
      2)
      “L’arrivo di ogni nave da crociera sia una festa di ospitalità per la città, revedere
      all’arrivo esibizione della banda musicale della città”, cioè una banda musicale già pronta al porto alle 8 di mattina, un giorno sì ed uno no per un anno intero ? Vabbè, se trovate i musicanti disponibili (scusate ma mi sto scompisciando dalle risate). SI dovrà istituire solo per questo l’assessorato alla banda musicale per l’accoglimento delle navi da crociera (acquisto e manutenzione divise, manutenzione strumenti musicali, controllo traffico in zona porto, gestione personale musicante, sostituzione in caso di malattia, turnazioni, ecc…).
      3)
      “Manutenzioni strade, scuole, da non rendere alle società in house, ma da trasformare per la business community in un’occasione di lavoro”, d’accordo, finalmente si apre la liberalizzazione del mercato a Palermo (Bersani ex ministro economia docet e Marcegaglia esulta se glielo fate sapere molto probabilmente supporta il movimento Palermo+ e chi lo sa se fra 5 anni si candidi a sindaco di Palermo).
      4)
      la figura del difensore civico è stata eliminata dalla Regione Sicilia in una recentissima normativa (se non sbaglio in una manovra economica). Comunque è sempre valida questa figura istituzionale a tutela dei diritti dei cittadini.
      5)
      SERIAMENTE, il programma fa sognare la città più bella del mondo. Realizza infrastrutture e uffici degni della più vivibile e democratica città europea.
      Quello che mi ha colpito di più, ma prima di leggerlo lo prevedevo, come lo prevedo per tutti i programmi che leggerò:
      la maggior parte delle ammirevoli iniziative e progetti citati nel programma in svariati campi non indica quali sono le ingenti e precise fonti economiche che si rendono necessarie per la relativa realizzazione. Per realizzare tutto quello elencato nel programma ci vogliono centinaia e centinai di milioni di euro.


      @Folklorista
      “Invece che farvi assalire dai buchi neri di bilancio,per i quali e’ giusto dire che ormai NON c’e’ speranza ,guardate invece al nuovo progetto di sviluppo della citta’ e valutate l’orientamento che si intende dare alla citta’ nei prossimi anni. Creando lavoro e opportunita’ di investimento copriremo tutti i buchi che volete”.

      Le cose sono due:
      1) o Obama ancora non sa della tua esistenza, altrimenti ti avrebbe nominato suo Ministro dell’economia”, neanche lui ha osato tanto negli spot elettorali.
      2) escludendo la prima opzione, ehmmmmmm ……. alterare gli stati di coscienza in questa maniera non l’ho mai fatto sinceramente, ma sono una persona aperta a tutte le esperienze.

    50. @Stalker: ahimè il candidato fa parte di una classe, quella politica, che “gira furria e vota” è sempre la stessa…
      Voglio vedere cosa farà, oltre alle belle promesse, per la Mondello che ha visitato domenica…
      Chiuderà il lungomare al traffico e “chisevvistosevisto”? Poi che i residenti avranno il caos (più di quanto non ce ne sia adesso perchè Mondello andrebbe chiusa sì…ma come Taormina e quindi con interventi strutturali PESANTI)…chisseneimporta…basta che pedonalizziamo (ah…la pedonalizzazione…)
      Cosa farà per i fiumi che si creano? Bacchetta magica e tutto passato…
      E per le capanne che devastano la spiaggia? “non posso fare nulla per colpa del mio predecessore…”

      AH LA DEMAGOGIA ED IL POPULISMO!

    51. Palermo ha bisogno di una “rottura totale”…
      o al limite mi accollo l’Orlando furioso!!!
      PS Beppe Grillo? 🙂

    52. premetto che non sono ferrandelliana o cose simili, sono una ragazza di sinistra che legge molto i giornali e che non si è fatta una bella opinione di questa storia…
      Vi dico come la vedo io, magari mi sbaglio. Ferrandelli voleva candidarsi, proprio in virtù del lavoro svolto in questi anni e del consenso ottenuto. Lecito. Orlando appena ha sentito odor di Borsellino ha voluto marcare il territorio: quindi cambia idea decide che si candida anche alle primarie (ma come non aveva detto che se ci fossero state le primarie lui avrebbe lasciato il passo?). Alla società civile non interessa che ci sia già Orlando,e nomina Ferrandelli (che chiede tempo per confrontarsi con il partito. Giusto). Il partito non deve averla presa bene e decide di far scendere in campo Giambrone (che non ha legami con la città,ma solo la carica di senatore). Ora se a questi nomi aggiungiamo anche la Alfano, il quadro è chiaro! Mi tessero anche io con l’IDV e avanzo la mia candidatura? Non sarebbe il caso di proporre un solo nome, e restare uniti? Ferrandelli ha buone chance… puntare su di lui no?

    53. Le recenti esternazioni del portavoce dell’IDV Pippo russo in risposta a questa lettera fanno pensare ad un malcontento ormai cronico di tutti gli orlandiani vecchi o vecchissimi che hanno solo nella testa le direttive del “padrone”. Amzichè valorizzare le nuove risorse dando una ventata di freschezza alla propria azione si “arroccano” come al solito nell’individualismo più sfrenato, non considerando il fatto che “il fu Orlando” è solo uno sbiadito ricordo per questa città.
      Di certo è meglio essere discepoli che servi!!!!!

    54. Ma quanta pomata e quante cazzate scritte! Uno come Lui non lo voterò mai: non ha esperienza, é un cinico e soprattutto non credo che avrà il consenso del Partito di riferimento. Al massimo può fare la parte del sindaco di Palermo sulla nuova fiction di Squadra Antimafia.

    55. Andate a dire ad Orlando che grazie a quello che sta facendo (per bocca dei suoi pochi esecutori) IDV a Palermo sarà massacrata!!!!! E Di Pietro Poi???

    56. purtroppo anche alle prossime elezioni c’e’ poco da sperare.La consapevolezza che c’e’ fra gli UTENTI DELLA RETE manca nelle masse elettorali
      e rivedremo vecchi slogan sui manifesti che tappezzeranno gli spazi pubblicitari,ed il popolo bue tornera’ a votare come sempre.
      Altrimenti bisogna mettere in piedi delle vere liste civiche,che escludano assolutamente chi ha militanza politica.
      Sarebbe l’unico sistema per non abboccare alle esche.
      .
      In quanto al burlone,mi viene da darti dell’imbecille,e non me ne scuso,me ne indigno.

    57. Vorrei dire solo una cosa: ma come fate a dire che quelle di Ferrandelli sono solo parole, se da anni è L’UNICO che scende in piazza, CHE AGISCE, che si fa in quattro per questa città, per restituirle la dignità che si merita!
      Parole le sue?
      Ferrandelli ogni giorno ha una nuova iniziativa per questa città. Avete mai visto il tgs?

    58. in effetti ferrandelli di spende molto, uno scruscio infinito. dove c’è una telecamera, un evento, un processo, lui c’è, con il suo profilo più fotogenico.
      ho dato una sfogliata al programma, che dire?.
      ci vorrebbe sintesi, e concretezza.
      in 70 pagine non più di 4 o 5 cose concrete, per il resto roba che neanche sgarbi nella sua salemi dreams con i suoi improbabili assessorati, e senza neanche la fantasia del matto (seppur furbacchione).

    59. @Adriana, credi ancora alla politica dell’immagine, a chi scende in piazza o manda un comunicato stampa per finire sui giornali, mostrando solidarietà senza però risolvere i problemi? Perfino in questo consiglio comunale ci sono persone che non cercano l’immagine, ma si attivano concretamente per le soluzioni: questo genere di politici serve!
      Il campione dell’immaginel’abbiamo già avuto come sindaco, si chiamava Leolook.

    60. Min…hia Ferrandello!
      AH AH
      AH AH AH
      AH AH AH AH
      in crescendo, poi urlato, poi angosciato, in stile Munch! Ma chi è? Quello che offende chi lo critica nella sua HP di facebook?
      Bobby Solo novello.
      Che duo! Ferrandello-Folklorista, meglio di Tony Astarita e Gianni Pettenati.
      I danni della disoccupazione.
      Ma di cosa dibattete?
      Un manipolo di cattivi teatranti – se almeno fossero dilettanti (V. etimologia)! – in cerca di ruoli sociali (e sistemazione) tanto per esistere. Ma è come chiedere a uno scarparo di fare il chirurgo. E il lavoro reale? la ricchezza reale? Il moltiplicatore? Cosa? Le infrastrutture? Insomma, l’essenziale? Gigi, you must be joking!

    61. Ora io “vorrebbe” capire, e non solo per curiosità, se il parrino Notari ed il parrino Folklorista sono il medesimo cristiano.
      E Ferrandello sarebbe il nuovo che avanza dei movimenti di cittadini, dei cittadini, per i cittadini, tanto pubblicizzati (pero con la suspense dovuta al mistero, la sorpresa promessa dal Folklorista medesimo) dal parrino Folklorista?
      Ma diiici vééééro? Ma che mii…hia disci!

    62. straquoto stef, specialmente nei suoi *alterati stati di coscienza* delle 17.30, quanto mai lucidi.

    63. Ci mancano solo le figurine Panini.
      Io ti do un ferrandello in cambio di un terminello. Tre orlando per un giambrone ex portavoce di orlando segretario particolare. C’appizzo’ i capiddi ma è rimasto “affascinante” (it’s just pi cugghiuniari) e conservato, non è logorato dal potere e dalla carriera. Ora chiedo al cuacinaro, allo scarparo e al cacocciolaro… rimangono, in tutta Palermo solo loro a candidarsi, tutti gli altri paleimmitani sono candidati nel torneo della similpolitica sfasciallitta per sfasciallitti che ci credono… se almeno facessero finta di crederci!

    64. @GIGI…sempre una spanna “oltre”…
      PS: Lo vorresti un “ciancimino” vintage? mai “mpiccicato” e mai “leccato”?

    65. complimenti a Stef per l’analisi del “programma”. Mi permetto solo di aggiungere una postilla. Alla fine della Bozza 5 spuntano le indicazioni per l’uomo/donna che possa “interpretare” Palermo+. Di seguito:

      – Nato e vissuto a Palermo
      – Che dimostri con il proprio c.v. l’impegno reale nelle battaglie per l’equità sociale, la difesa
      dell’ambiente e dei diritti
      – Che conosca ed abbia esperienza della macchina comunale (almeno 4 anni) e soprattutto
      – Che ami Palermo e i suoi cittadini.

      Il punto sulla esperienza della “macchina comunale” con quei 4 anni, proprio 4 come quelli da cui sta in consiglio Ferrandelli. Ora, dico io, legittimo avere un candidato sindaco.

      Ma perché bisogna camuffare la scelta come se fosse posteriore ad una selezione fatta su criteri prescelti… Ma sopratutto…
      Nzoccu è Palermo +???????

    66. Gigi,Gigino mio !!!! 🙂 saluti
      Ebbene ,dopo la visita del Papa qui ci sara’ ancora da ridere per 400 commenti se ti ci metti anche Tu,mio caro.:)
      Ti aspettavo !
      Per rispondere a Stef :
      caro stef ,non hai fatto un buon sunto a dire il vero,hai tralasciato accuratamente la parte riguardante le energie rinnovabili e la differenziata,tecniche che se assunte a criterio per la gestione della citta’ porterebbero scientificamente lavoro,risparmio ,investimenti.
      Hai tralasciato tante altre cose di buon senso,come la via della democrazia partecipativa,del bilancio partecipativo,della trasparenza .Il sistema delle consulte per affrontare insieme i problemi della citta’.
      Il capitolo delle infrastrutture.
      Non ti fossilizzare sulla banda musicale :e’solo un esempio(in corsivo e per inciso) per evidenziare per contrasto e dire come per adesso gli unici che attendono i turisti al porto sono invece… gli
      scippatori,motorino al seguito 🙂
      Pensa cosa sarebbero le HAwaii senza i fiori al collo .Perche’ Palermo non deve essere accogliente con chi porta ricchezza?E’ questo il messaggio.
      Tropo facile ridicolizzare ridimensionando a proprio piacere il testo,caro Stef.
      Ti assegno un 4 meno per il riassunto e Ti rimando a nuova lettura e corretta esposizione.Pero’ ciascuno potra’comunque. leggere sua sponte .

    67. io voglio Q.20 come sindaco. Punto.

    68. oops ho sbagliato!
      Volevo dire Stef!

    69. Ragazzi cari :perdonate un altro sproloquietto.
      1 IL programma e’ in fieri
      2 Provate a rispondere se lo sapete :di quante pagine e’ composto ,ad esempio,il programma di mandato che fu di Cofferati a Bologna ? oppure di Renzi a Firenze ? o di Pisapia a MIlano?
      Un programma e’ un programma,non un riassuntino per sloganismi vari.

    70. ..e quoto SAnto

    71. Mio caro Stef,parlando meno polemicamente e piu’ seriamente,Ti invito e invito tutti voi alla conferenza di giorno 13 novembre ora d a stabilire alla quale abbiamo invitato (come Palermo Piu’) autorevolissimi studiosi di economia ,accreditati a livello ,direi nazionale e ,scusate la presunzione ,anche all’estero.Non vi dico i nomi,ma sara’ una occasione per capire insieme come questa “ricerca ” delle risorse non sia poi cosi’ lontana.Certamente la prima parte del cammino do governo dovra’ essere dedicata al risanamento del deficit comunale,ma NESSUN RISANAMENTO si ha senza innovazione e investimento,senza cioe’ intraprendere con decisione e lungimiranza un piano strategico condiviso della citta’ ,che mi faccia immaginare ci’ che Palermo desidera diventare tra venti anni.NEssunosi illuda.Non ci sara’ sviluppo senza un piano strategico economico condiviso dalla citta’.

    72. Per cui e’ riduttivo porre la domanda :cosa fare di Amia ,Gesip etc etc.Occorre una visione globale .Un a progettualita’ che mi faccia uscire dal contingente per una crescita fondata su solide basi .
      A tutti coloro che disprezzano i fondi Fas e vari dico che in Sicilia riusciamo a spendere solo il 10 per cento dei soldi destinati ( e sono milioni e centinaia di milioni ) soltanto per l’incapacita’ progettuale e per i veti incrociati che vigono tra partiti.Una buona amministrazione si fa garante dell’impegno a spendere correttamente queste risorse rispettando la tempistica di ogni procedura.Non e’ indifferene.Non si vive solo di tagli.

    73. folklorista, dopo aver letto dei fiori delle hawaiane al collo ti do un consiglio: và cùrcati.
      avevi già dato il meglio di te quando si aspettava la visita in maschera del santo padre, con tanto di esorbitante dispiego di mezzi – economici – da parte di una città al collasso.
      anche allora eri in prima fila a dirigere il traffico.
      e si aspetta ancora un cenno del presenzialista per antonomasia.
      ad ora tutto tace……

    74. e poi scusa folk, me fai pure tenerezza.
      pari il gasparri della situazione. la mattina lo caricano a molla e lo mettono fuori dalla porta, e lui, l’inutile idiota, va a fare il suo dovere e parla…parla…parla….

    75. Amia e GEsip e varie in default dovranno affrontare sicuramente dei tagli,NUMERI ALLA MANO E DOCUMENTI CONTABILI ALLA MANO.
      Stop ad assunzioni di ogni genere e ricollocazione del personale che sara’ considerato in esubero dai sigoli servizi verso altri servizi piu’ utili (non mancano).Operazioni sul contratto di lavoro dei dipendenti comunali di concerto con le rappresentanze avendo di fronte il problema Grecia.Un po’ di sacrificio per tutti non guasta e salverebbe la baracca.
      Ecco detto in soldoni come trovare le risorse.

    76. ..rosicona e invidiosa 🙂 cattiva cattiva,cattivona !

    77. ..occorrera’ mettere le mani nelle tasche dei palermitani ,equamente,dopo aver richiesto il dovuto senza tollerare evasione dei tributi.La gente paghera’ le tasse se vedra’ i servizi funzionare

    78. tornando seria, l’unica cosa CONCRETA (e volendo fattibile) che ho letto nel programma, è l’abolizione delle auto blu, senza però nessun approfondimento su una diversa mobilità e annessi e connessi.
      per il resto, sembra un programma scitto da paulo coelho, autore che sinceramente detesto.
      ferrandelli…ci sei??????
      macchè, sarà su fb a fare la ruota con gli affezionados

    79. A me intervenire è sempre piu difficile, a parte lo sdegno generale che ormai mi assale per i cittadini della mia città, a parte che questo Blog che tanto ho amato e forse amo ancora potrebbe chiamarsi ormai “PostUniPa” ( visto che è solo frequentato e dedicato da e da universitari e girovita dell’unipa), a parte che gli autori NON necessariamente di spessore ma certamente sanguigni, di pancia, si sono allontanati e quelli che son rimasti si guardano bene dall’avere regolare frequenza in un ambiente che NON è piu il loro; a parte tutto questo …
      Negli ultimi vent’anni personalmente ci sono solo 2 politici che ho definito “prezzemolo” ( ù pitrusinu) ( cioè quella verdura che … “massì ce lo metto un pò che non guasta) ( presente anche quando non serve necessariamente), e sono : il fù Fragalà e Ferrandelli.
      Bunon’anima era molto piu mediatico ( per suoi tempi), alzava il telefono ( e con le sue conoscenze …) e l’indomani mattina sul GdS usciva regolarmente un trafiletto del tipo: ” Fragalà: rifare i marciapiedi di via vattellapesca”; Ferrandelli è piu .. presenzialista, se crolla una palazzina in “via del tiziosempronio” lui è lì a rivendicare il diritto alla casa dei poveri sfortunati.
      ( Quagghiannu) La candidatura di Ferrandelli è infelice in questo momento, troppo fumoso, poco pratico.
      Per assurdo (tappandomi parecchio il naso) preferirei Faraone ( a cui non perdonerò mai il ” lascio .. prendo … prendo … lascio il PD” ( secondo me doveva lasciare e BASTA)) che è molto piu pratico e concreto sui ” massimi sistemi”, molto piu attivo nella “pratica politica”.
      Ora, rifiutandomi persino di scrivere nell’altro Post; Mi chiedo se queste primarie hanno ormai una valenza “similseria”, cioè … si candida terminillo?
      H AH AH AH AH AH A HA HA HA HAH
      Una candidatura purchè di facciata presume comunque una possibile vittoria. Ed io amante della satira mi chiedo : Se il buon Allegra sintetizza il Cam con aperitivo e racchetta… col terminillo che gli fà? solo il fumetto? .
      Siamo seri suvvia.
      Momentaneamente mi fermo qui, vi prometto ( ma sarà conseguenziale) di farvi conoscere gli umori, e i pareri di Palermo ( ho detto di Palermo, NON di NOI 4 fessi che frequentiamo queste “zone”).
      a tutaler, auffidersen, gud bai, ad maiora, nn’amu vistu.

    80. @folklorista
      e il 4- me lo prendo sano sano.
      Chi ti ha detto che sono maschio (caro stef), potrei esserlo, ma chi lo sa ?

      Sulla banda musicale al porto, ho scherzato. Ma su una cosa commetti un errore di valutazione. Accoglienti è doveroso esserlo con i turisti, ma i crocieristi ricchezza non ne portano alla città: arrivano alle 8 di mattina e ripartono alle 19, una % risicatissima di loro prende la carrozza (dalle navi ne scendono migliaia), mangiano un gelato, una lattina di bibita, pochissimo shopping, quasi niente. Li osservo quotidianamente perchè vivo al centro. La ricchezza la lasciano i turisti che mininimo soggiornano 2-3 notti. Questi sono dati statistici del settore turismo.

      Sugli argomenti da te citati e che affermi io abbia ridimensionato (es.: energie rinnovabili e differenziata), dal programma non si evince cosa dovrebbe fare in pratica la Giunta di Governo una volta vinte le elezioni.
      Prendiamo le energie rinnovabili ad esempio, immagino che il comune dovrebbe installare impianti fotovoltaici sui tetti degli uffici o delle scuole comunali per la produzione di energia elettrica, per ridurre i costi energetici, giusto? Mi dici chi mette il capitale per l’acquisto dei numerosi impianti ? Parliamo di diverse centinaia di migliaia di euro. Ti ricordo che fino allo scorso inverno alcune scuole comunali non hanno avuto pagato il gasolio per il riscaldamento e i bambini stavano col cappotto in classe.
      Sulla differenziata cosa dovrebbe fare concretamente il comune, quali precise azioni? Nel programma guarda che non sono scritte esplicitamente le procedure specifiche che si intendono avviare.
      Il programma è una raccolta, anche disordinata e disomogenea (perchè scritta da persone diverse e non con lo stesso livello di preparazione in materia nè con lo stesso criterio organizzativo) di argomenti che dovrebbero far pensare alla gente tutte le cose belle e interessanti e utili da fare a Palermo per far cambiare aspetto e dignità alla città. Ma c’è un criterio per scrivere un programma e renderlo quanto più assimilabile dalla gente.
      Se fai una ricerca sul web sui programmi elettorali scritti dalle amministrazioni pubbliche più virtuose in Italia scoprirai che al massimo, ma proprio al massimo sono una decina di pagine e che il programma è strutturato in maniera tale da far percepire al lettore le cose concrete e non astratte da realizzare.
      Di programmi ne ho letti decine e decine nella mia vita, perchè mi piace leggerli e studiarli, ma questo è davvero confusionario. Alcuni di quelli che lo hanno scritto (a più mani) non hanno verificato se quanto descritto sia previsto per legge (e quindi inutile metterlo come programma in quanto cogente per legge), questo da l’idea della competenza in alcune materie da parte di alcune persone.
      Tutti quelli che lo hanno redatto hanno una cosa in comune: non descrivono la fonte delle risorse economiche alle quali attingere per realizzare le numerose iniziative dello pseudo-programma.

      Ma Ferrandelli lo ha letto per intero il programma prima di accettare la candidatura ?
      Consiglio: date a quel programma il nome di “materiale di studio per il programma” e producete un documento di sintesi dove organizzate i vari settori di intervento in maniera omogenea impostandoli sul modello: 1- stato dell’arte, 2- criticità, 3- punti di forza 4- proposte, scimmiottando un analisi SWOT (punti di forza, di debolezza, opportunità, minacce).
      E quì non sto criticando il programma ma credo di stare dando un aiuto professionale ai redattori.
      Questo perchè mi hai dato 4- e quindi è mio dovere mostrare impegno per la vostra causa, quella del programma.
      Infine sulla democrazia partecipativa, bilancio partecipativo, e trasparenza:
      sintetizzate scrivendo nel programma che le sedute del consiglio saranno riprese e registrate con telecamere da visionare in almeno un luogo dell’amministrazione comunale, come ha fatto Milano negli ultimi mesi con Pisapia, e date come uno dei primi obiettivi da raggiungere il regolamento operativo comunale sulla partecipazione dei cittadini alla vita pubblica affiancato da uno sportello per circoscrizione per la raccolta delle proposte dei cittadini da portare in consiglio comunale se raggiunto un numero minimo di adesioni alla proposta popolare.
      La trasparenza negli enti pubblici è imposta per legge italiana, quindi basta solo seguire le disposizioni operative delle leggi (pubblicazione di qualsiasi atto pubblico, compensi, consulenti, ecc. sul sito web).

      E per concludere, visto che un programma elettorale deve essere contestualizzato nel periodo storico nel quale viene redatto, la famosa domanda da me posta come 2° commento a questo post dovrebbe essere trattata al fine di dimostrare ai cittadini, quelli pillicusi come me (che fortunatamente per i candidati sindaci sono pochi), che non si tralasciano le criticità maggiori che una nuova normativa nazionale può creare (e le % di possibilità che il rischio si avveri sono alte perche si tratta di norme nazionali che troveranno applicazioni fra 2 anni), inficiando l’equilibrio economico di un ente pubblico con serie conseguenze (chiamasi ANALISI DEI RISCHI e qualsiasi programma elettorale, e non, dovrebbe affrontarla per essere quanto più realistico e credibile possibile)
      I compiti a casa li ho fatti Folklorista, ma so che siamo lontani anni luce, ma ti dedico ugualmente e con piacere il mio tempo affinchè tu possa imparare tante cose utili 😉

    81. L’ingenuità e la banalità delle idee non credo possano costituire garanzie di candidabilità. Credo che il Ferrandelli, se possa riflettere sulla sua esperienza politica, giusto il tempo di prendere coscienza, della gravità dell’impegno, in senso soprattutto etico-morale, che potrebbe assumersi, possa fare mente locale, della sua attuale immaturità, dalle comunicazioni che pubblicamente manifesta, in tal senso.
      Si ammira la freschezza e la sincerità, ma nelel dichiarazioni di Ferrandelli é evidente una specie di spirito giovalinista, e direi, un po’ casualistico, nelle cose che dice, che me lo fa pensare assolutamente impreparato all’impegno, che presuntamente avrebbe pensato di assumere.

    82. almeno 6-7 dei commentatori a questo post potrebbero essere tra i migliori assessori che Palermo abbia mai visto. Si capisce dai commenti, anche sintetici. Si capisce per l’andare subito al sodo, al nucleo.
      Se fossi sindaco nominerei già subito ora quì su questo post i miei assessori
      Comunque Folklorista lo assumerei immeditamente come consulente a titolo gratuito (per l’attuazione del programma di governo) e con obbligo di frequenza giornaliera in ufficio 😉

    83. Stef
      il programma di Cofferati a Bologna qualche anno fa era scritto in cento e piu’ pagine.A Firenze una settantina con Renzi(in cento punti).Ma e’ vero , non e’ il numero delle pagine che conta.
      Riguardo alle rinnovabili ci sono varie maniere per incentivarne l’uso e l’attivazione .Il project financing per esempio.O Altre forme di incentivazione.
      MA l’aspetto piu’ eclatante e che dobbiamo cogliere e’ il seguente circolo virtuoso :
      con le rinnovabili
      1 si risparmia energia tradizionale
      2 si risparmiano SOLDI
      3 si investe in novita’
      4 investendo si crea lavoro
      5 si investe in qualcosa che da’ energia a costo di avviamento discreto ma a costo di produzione a impianto avviato = GRATIS o quasi
      6 l’energia in sovrappiu’ si puo’ VENDERE
      7 cio’ che si risparmia si adopera in altri investimenti o per l’utilita’ comune
      8 e cosi’ via

      Lo stesso vale per il ciclo dei rifiuti.Nel programma c’e’ lo specifico tecnico della differenziata .DAl ciclo dei rifiuti all’energia creando lavoro dalla stessa energia e ricchezza prodotta.Se valorizziamo i rifiuti ricaviamo un surplus ,quindi monetizzabile e quantificabile.

      LA fonte e la formula che noi cerchiamo e’ questa .Energia pulita=lavoro
      Poi c’e’ l’altra :turismo = servizi=lavoro.
      Con un’attenzione particolare al mondo dell’impresa.

    84. ..e Palermo e’ senza dubbio la citta’ del Sole ,e della munnizza (in questo caso positivamente)

    85. @folklorista
      se ti leggessi i bandi del comune ti accorgeresti che molti servizi e progetti sono chiesti alle ditte in project financing, quindi non è che lo inventa Palermo+, se spesso ai bandi con servizi in project financing non si presentano le ditte qualcosa vorrà significare? Domani arriva Palermo+ al governo con il suo sindaco, e booooom, di botto tutte le ditte del mondo partecipano a realizzare progetti meravigliosi per il comune di Palermo.

      ok, ci rinunzio
      ho provato a comunicare, ma la diversità è diversità.
      Auguri per il vostro programma.

    86. a questo punto, ferrandelli una risposta la DEVE.
      non tanto a noi burloni, ma quanto meno a stef, che ho letto (letta, secondo me donna è) con enorme interesse.
      almeno per il rispetto che si deve a chi *perde* tempo a leggere un programma, e a scrivere lunghi e articolati commenti, ponendo spunti e obiezioni degni di tutto rispetto, e sicuramente utili (e preziosi) per una *democrazia partecipativa* più di una letterina o degli slogans dei soliti intruppati.
      (davvero un piacere leggerti, stef)
      GOKU, non potevi mancare, tu 😉

    87. grazie stalker,
      la domanda posta al candidato sindaco Ferrandelli è posta anche a tutti i candidati sindaci di Palermo per il 2012 di sinistra e destra.
      Ormai è diventata una dannata missione.
      Ogni post su qualsiasi sito web e blog concernente la candidatura a sindaco di qualcuno, che consenta i commenti, riporterà fino alle elezioni, come un virus, la DOMANDA:
      dove intende trovare le ingenti risorse
      per far fronte alle minori entrate statali
      derivanti dall’applicazione del
      federalismo fiscale fra 2 anni e dove
      troverà le risorse economiche per
      sanare i buchi di bilancio comunale
      quando fra 2 anni il bilancio dovrà, per
      legge nazionale, essere redatto unico
      insieme alle aziende partecipate
      (incamerando i relativi conti in rosso per
      oltre cento milioni di euro), ed il tutto
      senza sognarsi minimamente di
      aumentare tasse locali ai cittadini o
      inventarne di nuove?


      Collezionerò tutte le risposte che saranno fornite. Le conserverò gelosamente in un mio sito, per anni.
      Quando si avvererà quello che temo stamperò la mia domanda e le risposte fornite nella data in cui sono state fornite, le darò ai giornalisti, ai blog, alle associazioni dei consumatori, alle categorie di settore, e mi presenterò con le risposte (come fosse la spada di Excalibur) nel luogo in cui si troveranno i responsabili dell’amministrazione mentre stanno per adottare l’atto che autorizzerà l’aumento delle tasse ai palermitani, e….
      e poi lì in quel momento non so sinceramente cosa succederà, ora non lo so, ma so con certezza che qualcosa succederà, possibilmente spero di non essere solo io in quel momento.

    88. Non inventiamo il PF ma lo chiediamo per un progetto di dviluppo globale e non frammentario della citta’.
      Palermo finora h avissuto di promesse realizzate solo sulla carta stampata,come quando i bambini assaggiano con il pensiero e il desiderio i gelati sulle pagine delle riviste o della pubblicta’.
      Palermo finora e’ stata una Pubbli-citta’ vivente,un esempio vivente di progetti mancati.Non ultimo ad esempio quello del TRAm (verso cui io personalmente sono tuttavia contrariop ) che ha visto bloccare i lavori ,la cui fine era prevista tra 2 anni .Con queste premesse e sensa SERIETA’ della classe dirigente come pensate che le imprese possano presentarsi alle gare ? nemmeno per la manutenzione d i mezzi AMAT,nemmeno per la gestione delle ville realizzate ,sempre inaugurate eMAI fruite dai cittadini (vedi esempio penoso della villa parco BAsile).
      Un segno di cambiamento deve averlo questa citta’,e deve partire da noi che ci crediamo.Altrimenti questa citta’ e’ destinata arimanere senza speranza.

    89. ..gia’ risposto per grandi linee sul risanamento delle partecipate nel precedente commento.

    90. LE soluzioni sui danni economici locali a seguito dell’applicazione d elle norme sul federalismo sono in definitiva:tasse locali,lotta all’evasione,ristrutturazione dell èpartecipate,inizio di un percorso economicamente virtuoso per lo sviluppo armonico e complessivo della citta’ che deve valorizzare le prorprie risorse e finirla di vivere come ameba parassita degli stipendi pubblici comunali ,provinciali o regionali.
      Palermo non sara’ piu’ citta’ dei burocrati.Sara’ citta’ delle risorse VERE di ciascuno e del territorio e dell’area mediterranea per intero.

    91. in questi giorni sentiamo che in Grecia sono stati espulsi in 30.000 dalla pubblica amministrazione,
      che vengono ridotti stipendi e pensioni,che la disoccupazione giovanile supera il 40%,che ci sono moti di piazza,che non ci sono attivita’ industriali che possano far sperare di onorare
      il debito.Qualcuno recentemente anche in questo blog ha assimilato la Sicilia alla Grecia.

    92. in bocca al lupo Fabrizio!

    93. Mi rivolgo alle persone che hanno lodano il “lavoro” di Ferrandelli…

      Ma esattamente, a parte le continue comparsate in tv, le interrogazioni in consiglio e qualche manifestazione condita da un sorriso falso come una moneta da 2,35€, cosa ha fatto di CONCRETO?
      E’ una mia impressione o ha fatto solo “scumazza”?

      E aggiungo: Se è vero che è stato in consiglio (C’è stato qualche volta per più di 12 minuti, no?) ed è a conoscenza delle condizioni economiche del comune, come può portare avanti un progetto come quello (utopico per certi versi) proposto da Palermo+?

      E ancora: Non ha parlato di Gesip, di Amia, di municipalizzate, di enti e di consulenti. Perchè?
      Perchè i voti dei “dipendenti” sono l’ago della bilancia nelle elezioni comunali? Perchè i loro voti valgono più dei normali cittadini che non sono alle dipendenze del comune?
      O perchè sta comprando voti (Come quasi tutti, è chiaro) con promessucce sotto banco?

      Concludo facendo notare, se ce ne fosse mai bisogno, che non si è degnato di rispondere ad una sola delle domande poste in questa lettera pubblicata su Rosalio di sua spotanea volontà.

      Almeno su questo è coerente. Come su Facebook, alle critiche e alle domande scomode non risponde mai.

    94. Non so di promesse elettorali.
      A me non ha promesso nulla.
      In una democrazia il consigliere comunale ha i suoi compiti specifici,diversi e meno influenti della sindacatura. ame pare che il Fabrizio li abbia svolti tutti.Compreso quello di stare vicino alla gente.Unica cosa che gli rimprovero e’ quella di non essersi dimesso per non infangarsi nella melma dell’atuale immagine del consiglio tutto.

    95. Palermo,ribadisco,non e’ solo AMIA e GESIP ma e’ ben latro, e’ molto di piu’.LA lodevole e sensata domanda di Stf piu’ volte riproposta non puo’ trovare risposta che in un approccio complessivo e organico,in un progetto strutturale di ampio respiro,che non coinvolga solo le partecipate.§
      Giorgio :secondo me quella della Grecia e’ la strada.Magari non fino in fondo,ma una parte cosi’ la dovremo percorrere.LA barca e’ in affondamento.
      Rammento che nel mese di settembre una giornata di studio e’ stata dedicata a questi temi dalla scuola di formazione politica Falcone (diretta da A Cavadi) e ugiale tema ,sotto l’aspetto piu’ ampio del federalismo municipale hanno avuto due incontri organizzati e tenuti a Catania e Clatanissetta dai Movimentio Civici Siciliani.Le soluzioni al dettaglio sono allo studio,la traccia e’ pero’ quella di cui sopra.C’e’ una riflessione , e non demagogica.

    96. .perdonate gli errori di battitura

    97. folklorista
      l’Italia non e’ la Grecia,
      ma di Italie ce ne sono almeno 2 tanto per semplificare,il Nord ed il Sud e la Sicilia sta a Sud.Per alcuni opinionisti la Sicilia e’ peggio della Grecia.Qui sono anni che si scrive sulla abnormita’ del terziario,ma abbiamo messo il problema sotto il tappeto,come sotto il tappeto stanno tantissimi problemi,di cui il primo e’ l’occupazione giovanile,e,secondo me,al secondo posto c’e’ l’incapacita’ di rendere produttive le risorse disponibili.
      Nei prossimi anni verranno tanti nodi al pettine
      e sono nodi veramente complessi da sciogliere.

    98. Io voterò Ferrandelli perché lo conosco e so quanto vale e quanto desidera una
      Palermo migliore. Sono sicuro che saprà trovare delle risposte o almeno avrà l’umiltà d dire: non lo so. Tutto ciò ovviamente a tempo debito. Comincio a preparare la mia bella manina per scrivere il suo nome, in barba a tutti gli inetti e gli idioti di questa città. Se vincerà, anacronisticamente, l’ennesimo oscuro che naviga in acque torbide allora desidererò che la nostra bella isola sprofondi nel suo bel mare.

    99. Cittadino numerato, tutti vogliamo una Palermo migliore, ma il miglioramento non passerà dal sua amico Ferrandelli, se ne faccia una ragione.

    100. Stupidocane, indichi se ne ha voglia colui da cui passerà il miglioramento. Se non oppone un nome io non la capirò e non saprò mai perché il mio amico non è la persona adatta.

    101. Il suo amico, per le innumerevoli ragioni sopracitate, non è di sicuro la persona adatta.

      Ognuno di noi ha il desiderio di migliorare questa città, ma questo non significa che tutti noi saremmo in grado di governarla.

      Mi permetto di rispondere anche io alla domanda che ha posto a stupidocane (che quoto in toto), dicendo che per Palermo l’unica figura adatta sarebbe quella di un commissario Superpartes, fuori dai giochi della politica, che sappia scegliere per il bene della città senza sottostare ai ricatti di certe categorie di elettori e che abbia il coraggio di attuare delle politiche apparentemente impopolari.

      Palermo va rifondata, totalmente.

    102. Quelli che criticano e non indicano il nome di cui hanno fiducia rappresentano personaggi così impresentabile che loro stessi se ne vergognano. Vabbè poi c’è chi propone superman ma questo è un’altra storia.

    103. Io voterò democraticamente Fabbrizio Ferrandelli. Fine dei discorsi sconclusionati. Ciao.

    104. ECCO I FANBOYS…
      Del candidato ancora non v’è traccia…

    105. AT Cittadino n. 76345 Io non voto Ferrandelli e non sono ne inetto ne stupido idiota. Credo che si debbano moderare certe affermazioni. Poi Ferrandelli cosa ha di differente dagli altri politici?? Nel 2008 senza indugio era pronto a voltare le spalle al comune per andare alla regione, dopo appena un anno di consiliatura..amore per palermo o per i 18000 euro della regione? Poi per quanto riguarda conoscere tizio caio e sempronio, è un discorso troppo banale…..se andiamo dagli amici di Cammarata e gli chiediamo cosa pensino di lui, di certo non risponderanno che ha amministrato male ed è stato inefficiente…quindi finiamola col difendere o elogiare Ferrandelli dicendo che lo si conosce, se si parte cosi è una causa persa sin dall’inizio.

    106. Si chiedono nomi di fiducia?Due su tutti l’ex vicesindaco Emilio Arcuri, o il magistrato Ingroia. Gente di spessore, preparazione, con un grande amore per Palermo, e soprattutto ONESTA’

    107. Alla faccia della democrazia e del rispetto per gli altri, se l’entourage di ferrandelli la pensa come cittadino76345 siamo messi proprio male. Ci si arroga il diritto di chiudere una discussione, e per di più un confronto pulito ed onesto viene tacciato come sconclusionato. Siete solo voi i fautori del BENE di Palermo?

    108. G. Tucci, io mi attengo all’evidenza, e questa mi indica una certa aggresività che non fa parte della mia natura e con cui non voglio concorrere. Inoltre non ho detto che chi non vota Ferrandelli sia un inetto o un idiota. Credo che tu non sappia interpretare bene i commenti e sei anche pericoloso per questo. Chiudo i discorsi perché ho la sensazione che chi commenta il mio iniziale commento ce la stia mettendo tutta a infangare una mia idea. Quindi non ho più voglia di continuare a discutere. Io voto Ferrandelli così come gli amici di Cammarata votano il loro sindaco. Primo o poi un amico giusto qualcuno di noi ce lo dovrà pur avere. Da questo momento tutto ciò che mi si viene contestato non potrà aver valore perché ribadisco che mi tiro fuori dalla discussione. Quindi il potere dell’ultima parola è nullo, ripeto: è nullo. Così non pretendo che l’ultima parola sia la mia, semplicemente per tirarsi fuori da una discussione bisogna dire una parola. Rispetto le idee di Giuseppe Tucci e di coloro che hanno commentato il mio commento iniziale. Io rispetto la gente e lascio alla democrazia e al senso civile far il loro lavoro.

    109. “Io voterò democraticamente Fabbrizio Ferrandelli. Fine dei discorsi sconclusionati. Ciao.”

      Alla faccia della democrazia… i nostri sono discorsi sconclusionati, la tua parola è bibbia…

      Q.20, fino a due ore fa ha scritto qualcosa su una delle sue pagine di facebook, qui invece non risponde…

      Che non gli piacciano i confronti democratici ?

    110. @Rosario: se leggi i precedenti commenti potrai notare che già lo abbiamo, ahimè, potuto constatare

    111. RAgazzi,..sedatevi ! 🙂
      Io nutro massimo rispetto per le scelte di Tucci,Rosario ,Stef e tutti voi,qualsiasi cosa decidiate di fare e chiunque votiate sara’ ben fatto.Spero soltanto che i nostri dialoghi servano a migliorare ,conoscere da piu’ aspetti personaggi e problemi.Nulla piu’.
      Giorgio ,hai centrato perfettamente uno dei nostri “pallini “:PAlermo non sa rendere produttive le tante risorse disponibili ” eparliamo ovviamente non solo di soldi (che non ce n’e’ ,ma di :capitale umano e capitale sociale,beni artistici,monumentali,storici,ambientali ,geografici etc etc .

    112. Tucci :Arcuri a mio avviso e’ un’ottima persona ma e’ un numero 2,mai sara’ un numero 1.
      Ingroia :ha gia’ detto di no .

    113. Poi Ingroia dal punto di vista mediatico non farebbe bene.Scusami enon fraintendermi.
      In Sicilia molti ad esempio contestano l’opera di Russo (ass.Sanita’) la sua evidente non dialogicita’,il tirare dritto senza politichese(quando mai lo hai visto tra i viali o le corsie degli ospedali a parlare con i diretti interessati,se non per inaugurazioni e cose simili.In Italia Il berlusconismo ha fatto il resto,mettendo nella “capa ” della gente che i magistrati sono brutti e cattivi e mangiapreti come i comunisti.Mi segui ?

    114. Ingroia parla con la gente,si confronta ,ma e’ un magistrato .Mentre Di Pietro ando’ in politica DoPO mani pulite,a inchiesta conclusa,Ingroia dovrenbb lasciare le sue proficue inagini in corso .NE vale la pena?

    115. Folk, sarebbe un piacere per me poterti regalare una tastiera nuova 😉

      (si scherza eh)

    116. Arcuri un numero 2? Intanto è stato l’artefice dell’inizio del risanamento del centro storico… Lui ha esperienza, competenza, onestà e comunque come sindaco sarebbe un volto Nuovo.

    117. ..Tucci Tucci ,Arcuri volto nuovo ? l’ex vicesindaco di Palermo con Orlando ?
      Tucci Tucci sento odor ..di Tuoi affarucci !
      🙂

    118. ..ribadisco:ottima persona,ma non me la puoi definire il NUOVO !!!dai

    119. Preferirei allora un M Carta (anche se del centro destra ,ma e’ giovane,piu’ moderno,conosce altrettanto bene il suo lavoro

    120. Ma li sai leggere i post? Ho detto che come sindaco sarebbe un volto nuovo, non è mai stato sindaco. Di certo nella vita politica cittadina non è nuovo. Poi ti pregherei di non usare il mio cognome per fare rime stupide, io non ho alcun affare in tutto ciò, la mia è un’opinione frutto di quello che ho visto fare all’assessore Arcuri sia nelle giunte Orlando sia come semplice consigliere, cosa ha fatto il tuo Ferrandelli: NULLA….ed a differenza TUA che vivi nell’anonimato io ho il coraggio di esprimere con nome e cognome le mie idee. Non mi nascondo dietro nessun nick, firmo con nome e cognome, perchè credo che sia bello vivere ed esprimere le proprie opinioni senza nascondersi. Ps inviterei gli amministratori di Rosalio, e nello specifico la persona di Tony Siino a permettere i commenti previa registrazione con nome e cognome, certi atteggiamenti sfottenti non ci sarebbero se le persone mettessero nome e cognome nei loro post.

    121. Chiedo pubblicamente a Tony Siino di rendermi disponibile l’ip di Folklorista, mi riservo la possibilità di adire per vie legali in relazione al commento delle ore 15:47 del 20 ottobre 2011. Con il quale Folklorista si permetteva di ingiuriarmi.

    122. Ho letto tante notizie in giro e sono molto confuso.
      Ferrandelli, è vero che si candida alle primarie pur sapendo di non avere nessuna possibilità di vincere?
      Ferrandelli, è vero che il suo obiettivo è carrieristico, ovvero spera di prendere abbastanza da voti da poter ottenere un assessorato, in caso di vittoria del centro sinistra?
      Ferrandelli, è vero che per risparmiare tempo e fatica a redigere un programma che sa già non potrà mai realizzare, si appoggia a movimenti civici che fanno questo lavoro per lei?
      Ferrandelli, è vero che nella sua lunga lettera non c’è una linea che menzioni una sola azione concreta perchè non saprebbe nemmeno da dove cominciare ed è più facile fare marketing populista su internet che elaborare proposte concrete ?
      Ferrandelli, è vero che il suo unico scopo è farsi un pubblicità gratuita sperando nella dabbenaggine del pubblico, come se fosse in televisione, e per questo non risponde mai a nessuna delle critiche o domande che le vengono poste?

    123. Che peccato…

      che peccato leggere questi commenti che ammazzano la motivazione, lo stimolo e la speranza. Sono un assiduo lettore di Rosalio e leggo sempre gli stessi “commentatori professionisti” che, come nelle poltrone dei programmi tv pomeridiani, sparano sentenze e giudizi a una velocità fotonica, come macchinette a gettoni, sembrano programmati per sparare a zero su tutti.
      Ma smettetela… rendete produttivo il vostro tempo e lasciate spazio a chi vuole veramente mettersi in gioco e portare avanti un’idea (più o meno giusta, sicuramente da migliorare).
      Conosco personalmente Fabrizio così come conosco qualche altro potenziale candidato, lasciamo spazio a queste persone che intendono dire la loro e metterci la faccia, senza fare il solito giochetto del sospetto alla siciliana che ci porta a criticare tutto e tutti senza cavare un ragno dal buco…

      Carmelo Pollichino
      P.S.: (metteteci la faccia… almeno nei vostri interventi)

    124. Sig Tucci,scusi la mia eccessiva confidenza verbale,faccio ammenda pubblicamente della mia intempeanza che comunque intendeva soltanto essere un simpatico e sherzoso intercalare.Mi spiace averla offesa nella Sua sensibilita’ e chiedo a Rosalio di cancellare il precedente mio delle 15,47.
      Dopo di che lascio al sig Tucci fare le considerazioni che vuole, non avendo nulla compreso della mia persona e delle mie intenzioni, egli dimostrando in qusta maniera di essere poco predisposto al sereno dialogo mi asterro’ dall’intervenire d’ora in poi sulle questioni di cui sopra e dallo stesso trattate.Credo anche in seguito il sig Tucci non sara’ piu’ accolto nelle mie conversazioni con i commentatori .
      Direi,lasciatemi dedurre, comunque una permalosita’ ben strana in chi esordisce con ” …CAZZU CAZZU” al suo secondo commento delle 13,40 del 19 10.
      Tucci ,mi sembravi piu’ aperto e meno affeto da bigottismo intellettuale.Addio.
      Dimenticavo :non votare Ferrandelli,non meriti un sindaco come lui.

    125. ..Riguardo alla faccia e all’identita’ :non siamo all’ufficio anagrafe.E fino aprova contraria non ci sono offese gratuite per nessuno.Chi sa scherzare e sa vivere accetta le idee(giuste o sbagliate ) e anche quel minimo di goliardia di un blog.Ad alcuni dico :Prendetevi un po’ meno sul serio e vivrete meglio.

    126. Io scherzo e babbio a volontà, però se si fanno commenti stupidi, che lasciano intravedere interesse da parte di qualcuno mi incazzo. (mi scuso per la parola forte) Tutto qui 🙂
      Ps almeno nel mio caso vivo abbastanza bene, sono sempre col sorriso sulle labbra. Al momento sono disoccupato, ma di ciò non ne faccio un problema, altri avrebbero il muso lungo. La mia filosofia di vita parte dall’appunto che se c’è la salute hai già qualcosa per cui festeggiare e per la quale sorridere. Per il resto basta lavorarci sopra.

    127. Ps Non voto ferrandelli, perchè lui non si merita un cittadino modello come me 🙂

    128. folklorista
      oggi c’e’ la tecnologia per fare anche il controllo a distanza da una stazione di controllo centralizzata.Basterebbe mettere un chip ad ogni operatore ecologico e monitorarne gli spostamenti.
      .
      Non si capisce perche’ gli addetti ad una catena di montaggio ,remunerati a 1200 euro al mese,
      sono costretti a scendere in piazza perche’ chiedono 5 minuti in piu’ per un break,
      e gli scopini remunerati praticamente allo stesso modo,quando li vedi, li vedi sul campo 1 ora,massimo 2,e poi scompaiono e questo viene accettato da tutti come una situazione normale,mentre ci sono stradine che se tutto va bene vedono uno scopino una volta in sei mesi.
      Potrei documentare tante strade e piazze e parcheggi che non vedono uno scopino da anni.
      Abbiamo strade di periferia dove l’erba e’ alta 1 metro,e nessuno ci fa piu’ caso.

    129. Ho fatto una passeggiata “turistica”alla Vucciria.Ho fatto un confronto con la mia memoria di ..anti anni fa .:)
      Mi ha fatto molta pena non trovare piu’ il poliparo scendendo le scale a sinistra,e tutta la piazza ormai deserta,salvo i pochi pescivendoli rimasti.Continuando lungo la via Garraffello puzza nauseante,box privati o antichi esercizi commerciali con sarcinesche divelte ridotti a discariche di ogni cosa .Invec e che vetrine ..monnezza! Piazza GArraffello poi ancora piu’ pietosa.Quella che potrebbe competere con le piu’ belle e graziose piazzette di Roma per la sua forma originale e per i palazzi intorno e’ ormai un disatro come se fosse appena avvenuto un attentato .Io proporro’ che venga inserito questo recupero della piazzetta come segno e simbolo di rinascita dell’intera citta’.

    130. ore 21:33
      ferrandelli non pervenuto.

    131. @Carmelo Pollichino, sai qual è la differenza tra me e te e quelli che la pensano come te? che io chi voto non lo VOGLIO assolutamente conoscere personalmente.
      mi basterebbe che rispondessero alle domande dei cittadini, specialmente alle domande dei cittadini *critici* e SCONOSCIUTI, che la *democrazia partecipativa* (?) non la si fa nei fans club!
      siete il vecchio che avanza, anche se avete trent’anni.
      siete nati vecchi!

    132. quannu cci vo’,
      cci vo’

    133. qui sono state poste (tra un sacrosanto cazzeggio e l’altro) questino SERISSIME.
      il vostro candidato sarà a fare scruscio da qualche parte *bonificato* e sicuro, tra amici come voi, invece di rispondere, con la maturità e la serietà che da un candidato sindaco si PRETENDE.
      a maggior raggione visto che questo post porta la sua firma.
      cose da pazzi, di gente senza vergogna!
      e mi parlate pure di rivoluzioni culturali, con simile gente? ma fatemi il piacere!!

    134. *questione
      *ragione

    135. a questo ponto mi venderei la camicia per pagare i consulenti che servono per analizzare i commenti
      e preparare e dare ai LETTORI
      le risposte ai tanti quesiti emersi.

    136. Valutando soltanto i contenuti delle dichiarazioni dei candidati sindaci, e dei loro programmi (quelli già disponibili online) vorrei fare una riflessione utile in merito alla
      relazione tra
      voto elettorale del personale delle aziende partecipate insieme a quello comunale
      e
      impostazione della campagna elettorale del candidato sindaco.
      Contando i dipendenti di aziende partecipate e del comune si arriva facilmente a oltre 10.000 unità, probabilmente a 13.000-15.000.
      Se si considera che al voto del dipendente è legato il voto dei familiari e possibilmente di qualche parente stretto, si capisce facilmente come il dato finale può essere compreso in una forbice che va da 30.000 a 45.000 voti. Una mole di voti che come è stato commentato (Rosario del 20 ottobre 2011 alle 08:44) possono fungere da ago della bilancia in una eventuale situazione di parità tra coalizione di destra e di sinistra.
      Quindi,…. questo serbatoio di voti va tutelato da ambedue gli schieramenti politici in campagna elettorale per assicurarsi la vittoria finale.
      Se questo serbatoio-riserva di voti deve essere iper-tutelato, è chiaro che i candidati sindaci non possono che essere clementi, gentili, disponibili a fare ogni genere di promesse soprattutto al settore delle aziende partecipate, la cui sorte (di alcune in particolare) già oggi si prefigura molto nera (fallimento).
      In questo scenario le promesse politiche fatte non possono che essere di tipo meramente “economico”, assicurando per gli anni a venire lo stipendio a migliaia di famiglie che oggi cominciano ad avere sogni inquietanti.
      Per l’elettore/trice palermitano/a lucido/a, consapevole e che conserva viva la memoria, visti anche gli errori commessi ripetutamente nel recente passato, si pone il problema della verifica della sostenibilità economica delle promesse fatte in campagna elettorale.
      Tutte le assicurazioni e garanzie occupazionali per gli anni a venire, rese naturalmente solo in maniera verbale al personale delle aziende partecipate durante i comizi, dove troveranno le adeguate e ingenti risorse economiche, soprattutto alla luce dell’applicazione operativa nel 2014 del 1- federalismo fiscale (minori trasferimenti finanziari da Stato a enti locali) e 2- dell’applicazione del metodo di redazione dei bilanci unici per comuni e aziende partecipate (con introito nel bilancio comunale dei relativi conti in rosso di alcune aziende) ?
      A questa domanda è doveroso (e sarebbe intellettualmente onesto) rispondere da parte dei candidati sindaci tutti che offriranno questo tipo di garanzie occupazionali alle aziende partecipate in campagna elettorale.
      Individuare le fonti economiche non in maniera vaga e approssimativa, ma certa precisa e soprattutto dimostrabile, ed escludendo sia i fondi FAS (fondi aree sottoutilizzate) che i fondi della programmazione comunitaria, che rappresentano tipologie di finanziamenti che per loro natura non sono destinati al mantenimento di stipendi di società in house con gravi problemi di bilancio.
      Speriamo che questa riflessione possa stimolare i candidati a non prendere alla leggera l’argomento della sostenibilità economica delle promesse fatte, rilasciando risposte lapidarie e fuorvianti nelle future interviste o inserendo generiche manifestazioni di intenti nei relativi programmi elettorali. Speriamo e ci auguriamo, invece, possa stimolare e pressare i candidati a fornire chiare, documentate e dimostrabili informazioni sugli aspetti economici per la realizzazione del programma.

    137. cioè a tutti i programmi elettorali fatti di belle iniziative e progetti dovrebbe essere applicato un effettivo business plan in maniera da dimostrare al cittadino che le risorse economiche necessarie sono un aspetto effettivamente preso in considerazione e le cui fonti sono state adeguatamente identificate attraverso studi ed indagini.
      La vaghezza e approssimazione nell’individuazione delle risorse economiche necessarie all’attuazione del programma invece darà il senso della superficialità dell’intero programma, legittimando nel cittadino attento un sentimento di sfiducia.

    138. Intanto grazie a Fabrizio Ferrandelli che ha deciso di buttarsi in un cosa veramente ardua da realizzare….per le problematiche che da sempre assillano questa città…chiunque proverà a gestire Palermo avrà da risolvere problemi insormontabili con risorse davvero esigue!!!!

      Tuttavia sono felicissima che un ragazzo della mia generazione ci provi davvero!!

      Basta con i nomi soliti devono andare tutti a casa perchè già di fatto “dietro le quinte” hanno contribuito a demolire la città per i propri tornaconti….
      Pur considerando la Borsellino una donna eccezionale e trasparente non credo sia la persona giusta…..abbiamo bisogno di una persona giovane aperta al nuovo che possa affrontare le criticità delle nuove generazioni…..
      Quindi in bocca al lupo a Ferrandelli….
      grazie davvero per la tua candidatura!!!

    139. ore 10:46
      ferrandelli non pervenuto

    140. Ho letto con attenzione tutti i post e non ho in questo momento nessun dubbio,il sindaco ideale se solo lo volesse e avesse la risposta alla domanda che GIUSTAMENTE pone è tra i commentatori..Stef…
      è di una donna che ha bisogno questa città e del suo sano pragmatismo pieno di sogni…
      pequod

    141. Se Ferrandelli non risponde ,andate a trovarlo. 🙂

    142. Stef
      tu poni le stesse domande sulle partecipate .
      io rispondo sempre :ristrutturazione finanziaria,riallocazione del personale secondo qualifiche per altri servizi comunali e sociali,pensionamenti,diminuzione delle retribuzioni soprattutto dirigenziali.
      Come ben osservi il problema e’ ingigantito dal fatto che non lo si vuol risolvere PRIMA delle elezioni per non perdere dal pugno la massa elettorale

    143. ..ovviamente stop per ogni tipo di assunzione o consulenza

    144. hai ragione folk, potremmo andare a trovarlo, magari sulla sua pagina fb, dove tre ore fa postava e rispondeva a mitraglia, ma come già detto, risponde solo ai suoi fans adoranti….perchè mai disturbarlo con questioni SERIE?!

    145. stef è ferrandelli?

    146. cogliandri è in sè?

    147. cogliandro,
      non coglio…moci su.
      Rileggiteli i commenti.

    148. Cogliandro, con questo scritto ti do la conferma ufficiale che siamo la stessa identità 🙂
      ->
      Questi mesi fino alle elezioni comunali del 2012 saranno:
      intensi !,
      partecipati !?,
      caratterizzati dalla narrazione di verità da parte dei candidati ?.
      Speriamo influenzati dalle diverse reazioni nel web.
      Mi auguro che questi mesi siano semplicemente utili per noi tutti, che ci possano aiutare ad identificare il candidato sindaco che meglio può risolvere parte dei grossi problemi della città.

      Questa è una città in stato clinico grave. Ha bisogno di cure forti e lunghe in molti campi della vita civile e dei servizi pubblici.
      Palermo si può prestare bene a varie forme di turismo (enogastronomico, culturale, artistico, crocieristico, nautica da diporto), quindi escludendo altre vocazioni territoriali con indotti economici (industriale ad es.), per incrementare i livelli di vivibilità e attrattiva, dovrebbe aumentare la qualità di quei servizi base che proprio oggi sono fortemente deficitari per via del cattivo management.
      Bisogna prima di tutto assicurare a cittadini e a visitatori (turisti o investitori) i servizi basilari con standard qualitativi molto più elevati di quelli attuali, altrimenti nessun investitore internazionale si sognerà di investire un solo euro a Palermo. Questo processo di miglioramento dei servizi basilari, se avviato immediatamente con sistemi gestionali nuovi, con monitoraggio continuo delle prestazioni rese e con logiche improntate all’efficienza, impegnerà qualche anno prima della messa a regime. Dopo, solo quando Palermo a livello di servizi basilari ed essenziali (rifiuti, trasporti merci e persone, telematica, spazi pubblici,..) dimostrerà di aver fatto un bel balzo in avanti, e l’eco (marketing) sarà arrivato fuori, è probabile che qualche investitore possa decidere di passare un po di tempo in questa città. Ma ripeto ci vorranno anni e forse un solo mandato quinquennale potrebbe non bastare per curare il malato grave. Non dimentichiamo il contesto economico internazionale caratterizzato dalla crisi dei mercati, che peggiora l’eventuale rinascita di Palermo.
      I punti cardine dei servizi basilari oggi sono:
      – trasporti merci e trasporti persone, senza aree di interscambio per le merci alle porte della città e senza un’adeguata rete capillare di trasporti pubblici su gomma e su ferro (tram – metro leggera) con intermodalità, sarà difficile vedere investitori che debbono movimentare merci da e per Palermo.
      – igiene ambientale, biglietto da visita per il visitatore o l’investitore e conferma del livello di civiltà del popolo che vi risiede.
      – telematica, una complessa rete di servizi telematici fruibili dalla rete che attraverso l’utilizzo di tecnologie hardware e sistemi software già esistenti possa rendere la vita facile sia a cittadini e imprese locali che a visitatori turisti e investitori.
      – manutenzione infrastrutture pubbliche, intendendo con questo termine la somma di tutti servizi necessari per la migliore e gradevole fruizione dei beni pubblici infrastrutturali: pubblica illuminazione, spazi pubblici viari, marciapiedi, spazi verdi, piste ciclabili, manutenzione strade, ecc. La buona qualità di queste infrastrutture che quotidianamente tutti, cittadini e turisti, fruiamo, genera l’attrattiva e innalza la qualità della vita.
      Questi sinteticamente dovrebbero essere i punti di attenzione fondamentale di ogni programma elettorale e di governo del territorio, ma non appena letti ci si accorge che queste aree di lavoro oggi vengono gestite da società comunali partecipate che non si distinguono, agli occhi dei cittadini, per le migliori e più efficaci strategie di gestione nè per i migliori risultati in termini di qualità del servizio reso.

      Tutto questo è stato scritto per dimostrare come la qualità dei servizi pubblici rappresenta oltre che il livello dello status civico di una collettività, anche il fattore di attrazione per investimenti di capitali stranieri. Quindi se non si parte in casa con il migliorare consistentemente il livello qualitativo dei servizi pubblici, non ci sarà nessun investitore e non ci potrà essere un cambio dell’immagine della città in un contesto internazionale.
      Di queste riflessioni la campagna elettorale si deve nutrire, non delle inutili discussioni relative alle non-logiche interne di un partito, delle futili discussioni tra chi deve essere candidato e chi no. Oggi Palermo ha bisogno di capire da dove partire per risollevarsi. Non ha bisogno di capire se dentro i partiti della sinistra o della destra non c’è accordo o intesa. Cioè i partiti non devono parlare di loro stessi ma devono parlare della città, dei problemi e delle strategie da mettere in atto per trovare soluzioni.
      E’ difficile a capirsi o sono solo io che ho una concezione diversa di polis rispetto a quella dei partiti….. io penso semplicemente come pensa una madre o un padre di famiglia per meglio vivere in armonia e serenità tutti uniti.

    149. stef
      con tutto il rispetto.
      proverei a riscrivere le stesse cose,risintetizzandole x punti e sfrondandole
      del superfluo.Cosi’ i lettori si perdono per strada.
      Aggiungerei la considerazione che i partiti hanno invaso tutti gli spazi della cosa pubblica,predicano bene(si fa per dire) e razzolano male.Mentono consapevoli di mentire.

    150. in quanto agli Investitori
      oltre al problema sicurezza,c’e’ il problema
      che nasce dalla lungaggine dei processi.
      Uno che dovesse recuperare un credito si ritrova fallito prima di rivedere i suoi soldi.

    151. Stef
      ma dove sono i soldi per fare tutto cio’ che dici ?
      🙂

      e dove li troveresti Tu ?

    152. Oggi Emma Marcegaglia ha dichiarato che stanno tornando indietro ,verso l’Europa,tra i 7 ed i 9
      miliardi di euro di fondi FAS per mancanza di progetti.
      Poi ha detto che bisogna fare presto il Decreto
      per lo Sviluppo,ma non per aumentare il debito pubblico,ma per fare operazioni mirate al
      TAGLIO DELLE SPESE INUTILI ED IMPRODUTTIVE
      PER FINANZIARE GLI INVESTIMENTI NECESSARI ALL’OCCUPAZIONE GIOVANILE
      ED ALLO SVILUPPO DELLE IMPRESE.

    153. Bravo Giorgio.MEno male che le dici Tu queste cose.
      Io non capisco perche’ pertire con l’handicap di dire :no a risorse FAs !
      LA risorse FAs nonvanno usate per ripianare bilanci ,d’accordo,MA PER FARE SVILUPPO E FAR PARTIRE IL MOTORE DELL’ECONOMIA SI!!!!
      e noi buttiamo alvento queste occaSIONI,PERCHE’ ABBIAMO AMMINISTRATORI ATTENTI A BEN ALTRO E INCAPACI !sTEF ,A QUESTO DEVI PENSARE.nON SOLO ALLA GRANDEZZA DL PROBLEMA MA ANCHE ALLA STATURA MORALE DELLE PERSONE CHE LO RISOLVERANNO

    154. Vi invito a essere rispettosi nei vostri commenti e vi ricordo che questa non è una chat.
      Giuseppe Tucci non forniamo i dati che richiedi se non alle autorità, sarebbe contro legge farlo. Ti invito comunque a rimanere in tema e a utilizzare l’e-mail per comunicare con me.
      Il folklorista i commenti che non siano contrari alla nostra policy dei commenti non vengono rimossi.
      Grazie.

    155. Ci avete rotto i maroni con tutti questi avvocati. Soldi non ce ne sono, tutti che denunciano tutti, mah! Fate l’amore e la pace e smettetela di prendervela per qualche commento su di un blog.

      Detto questo vorrei dire a tutti che l’idea di criticare o richiedere ad un politico qualcosa è una strada che non porta a nulla. Avranno pur sempre la soluzione “presa per il culo”. Meglio dire loro “vuoi fare il sindaco? – Bene ti voto, ma se la mia città continua a puzzare come le ascelle di G.Ferrara, beh…avrai fallito e ti spezzerò un braccio”. Detto questo secondo me si vince contro l’immobilismo. A mio parere un programma per grandi linee può essere troppo generico, ma nello specifico non si può fare, causa oscurantismo conti del comune e piani economici di previsione nel triennio. Io tenterei soltanto di dar eventualmente fuoco a tutto 🙂 BRAVO FABRIZIO, quantomeno sei una persona onesta. Siamo tutti con te 🙂

    156. quel riferimento a G.Ferrara
      me lo sarei risparmiato.
      Chiunque puzza,se non si lava.

    157. La domanda che si pone Stef è non solo legittima, ma la cosa più importante. Per coprire il dissesto finanziario, a cui si aggiungono le mancate risorse date dal federalismo fiscale, bisognerebbe cominciare a valorizzare per davvero la nostra città, e farlo prima di tutto mettendo gente competente ai vertici degli assessorati, secondo poi frenare del tutto gli sprechi dell’amministrazione comunale, a cominciare dall’ultimo impiegato del comune a finire con chi invece comanda, il sindaco. Già solo questo farebbe migliorare tantissimo la voce “spese” del bilancio.
      Poi credo proprio che si dovrebbe cominciare a pensare alla città come risorsa infinita di business. Pensare a trovare degli investitori esteri che sponsorizzino la realizzazione di opere di vario genere e di iniziative che farebbero solo crescere e migliorare la città. La città deve essere pensata come azienda, ed agire su di essa finalmente trattandola come entità appartenente ai cittadini, per la quale essi stessi dovrebbero contribuire non solo con il versamento delle imposte, ma soprattutto praticando il rispetto della stessa in azioni tangibili. Finchè ognuno, dall’ultimo dei cittadini al primo, si farà i propri comodi, non si andrà da nessuna parte.

    158. da dentro l’amministrazione,nessuno si fa avanti a segnalare gli sprechi.sempre che ci siano sprechi.
      .
      Di investitori esteri,si vedono solo quelli che hanno realizzato i centri commerciali.
      .
      Con le opere pubbliche,dove siamo?

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