lunedì 23 ott
  • Chiaracucina: PaneSsimienza

    Chiaracucina: PaneSsimienza

    ‘A “simienza” in palermitese non è altro che i semi di zucca, tostati e (direi eccessivamente) tostati. È un momento di schiticchio quello in cui si compra un “coppo” di simienza e si passeggia, sbucciando con gli incisivi ogni singolo semino salato.
    Stavolta la simienza (già sgusciati eh) l’ho messa sui panini di rimacinato.
    Spettacolare! (Certo è che non ho scoperto l’acqua calda ma che in Germania lo fanno già da tempo, ma lì però non si chiama SIMIENZA!).

    Ingredienti

      450 grammi di farina di rimacino;

    • mezzo panetto di lievito di birra;
    • 250 millilitri d’acqua tiepida;
    • due cucchiaini di sale;
    • cinque cucchiai di olio d’oliva;
    • 50 grammi di semi di zucca sgusciati, tostati e salati.

    Preparazione
    In una ciotola sciogliamo il lievito nell’acqua tiepida e uniamolo alla farina con il sale e l’olio d’oliva. Impastiamo energicamente per circa dieci minuti e poi copriamo con un panno di cotone pulito tenendo in un posto non freddo, a lievitare per circa un’ora.
    Poco prima dell’ora in cui l’impasto sarà pronto, scaldiamo il forno e ungiamo una teglia su cui poi porremo tanti (sei o sette) panini allungati o tondi, su cui schiacceremo i nostri bei semini tostati.

    Inforniamo per circa 20 minuti o finché la superficie dei panini non sarà dorata.
    Sforniamo, lasciamo riposare e poi. Servire tiepidi, profumati, saporiti e anche SAPURITI!

    Buon appetito!

    (in collaborazione con chiaracucina)

    Ospiti
  • 5 commenti a “Chiaracucina: PaneSsimienza”

    1. chiara,ci dai sempre belle, soprattutto perché semplici, idee..
      però, visto che non mi limiterei a leggerti, ma di tanto in tanto mi proveri a replicare seriamente le tuo proposte culinarie, faccio una piccola critica, spero costruttiva: mancano dettagli importanti, altrimenti diventa difficile classificare la tua proposta come “ricetta”, e sarebbe un peccato.
      in questa ricetta: temperatura forno (so che ogni forno ha ua vita indipendente dagli altri..ma oientativamente un’idea dovresti darcela).
      nella ricetta precedente: quantità di farina per la besciamella (io ho in mente le dosi della besciamella, della “mia” besciamella”…ma non so se nella tua ricetta vada fatta + o – liquida del solito…e poi lì parli di 4 cucchiai di farina che mi pare non vengano citati nel corso della preparazoine…ho pure lasciato un commento rimasto non risposto).

      grazie per le tue eventuali integrazioni!
      buona cucina!

    2. @celeste, grazie per il tuo commento. chiedo scusa per la mancata risposta, vado a controllare subito!
      per la temperatura purtroppo appunto come sai, dipende dal tipo di forno (elettrico o a gas) ed in ogni caso ogni forno ha i propri parametri (per esempio il mio non riporta le temperature ma dei disegnini con le fiammelle).
      La cosa fondamentale è provare! Usare anche l’intuito, e solo così l'”arte” di cucinare potrà veramente appartenerci… “sentire” e capire “ad occhio” come una ricetta ci piacerebbe di più (besciamella liquida o densa, più o meno salato, pane più o meno cotto, ecc).
      Grazie per la tua presenza e per i tuoi commenti 🙂

    3. guarda, ci accontenteremmo anche di un vago ma efficace forno moderato o vivace… quello almeno?

    4. quando avvertite un odore di bruciato….. beh, è già troppo tardi !!!
      Basta come “vago ma efficace” indizio !?!?!??!?

    5. ok cercherò di dare indicazioni più precise sulle temperature 🙂

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