giovedì 17 ago
  • Palazzo Costantino, Quattro canti: “AC/DC, greetings from Palermo”

    cari cittadini di palermo,
    “AC/DC, greetings from palermo” è il titolo della mia autodocumentazione e il titolo delle mie 3 opere al palazzo costantino ai 4 canti: vi prego, prendete questo scenario come un regalo di natale. lo sappiamo bene in italia, natale è a dicembre, però qui a palermo, come sempre, siamo più avanti, anche contro il tempo se volete. alcuni dicono che queste sono le nostre stranezze, altri dicono le nostre regole di natale le facciamo noi personalmente con la nostra creatività. chi ne se frega cosa pensano gli altri sui nostri regali di natale. la festa di natale la faccio ora in ottobre a palermo e basta. per i nostri turisti italiani abbiamo una piccola scorta della polizia municipale all’ ingresso del palazzo, così si sentono in sicurezza e felici con noi.

    Palazzo Costantino, Quattro canti: “AC/DC, greetings from Palermo”

    l’opera due: è la sala d’attesa con l ufficio di costanza. qui, il visitatore deve fare una riffa con un dado, paga da1 euro fino a 6 euro, dove prende il dvd del documentario “AC/DC, greetings from palermo” e il biglietto con un numero. poi uno dei nostri assistenti porta un gruppo di 25 persone nelle stanze del palazzo costantino.

    Palazzo Costantino, Quattro canti: “AC/DC, greetings from Palermo”

    Palazzo Costantino, Quattro canti: “AC/DC, greetings from Palermo”

    l’opera tre: la sala della proiezione del capitolo 2011. infatti è anche una primavisione di un film della bellezza della nostra polizia, ma nessuno deve avere paura, non è un thriller. tranquilli, io sono vicino a voi.

    28 e 29 ottobre h18.30 – 24:00

    Ospiti
  • 9 commenti a “Palazzo Costantino, Quattro canti: “AC/DC, greetings from Palermo””

    1. Uwe avrebbe proprio bisogno di un addetto stampa…

    2. non ho capito…

    3. Sono andato volentieri, ma è stata una delusione, Mi erano piaciute le opere/installazioni fatte dall’artista alla Vucciria, ma qui non c’era niente, il palazzo è totalmente sventrato ed in attesa di restauro, non è stato fornita alcuna informazione o cenno storico dello stesso. Peccato, poteva essere un’ occasione per lo stesso Uwe, per creare qualche opera all’interno, perche’ quelle qui pubblicate non sono altro che uno srotolamento di nastri di plastica (quelli per delimitare i lavori in corso) e quattro tavole di legno unite per la proiezione. A parte che si pagava secondo il numero uscito tirando un dado, certo, saremo stati sfortunati, ma pagare 12 euro per vedere il nulla…! Solo un dvd e un bicchiere di vino. Uwe vola piu’ in alto, questa mi e’ sembrata una raccolta fondi. Ciao

    4. Avete mai, semplicemente, camminato in città senza pretese se non che quella della voglia di scoprire ? Ve la siete mai fatta entrare dentro la pelle, dentro il sangue ? Avete mai sentito la nostra lunga, unica, complessa ma vivace e vitale storia ? A noi manca la cultura del NOSTRO, e abbiamo invece sempre quella dell’ERBA DEL VICINO E’ SEMPRE PIU’ VERDE, ma abbiamo mai voluto sensibilizzarci per sensibilizzare chi non ha i nostri mezzi nei confronti della nostra città martorizzata dall’indiferrenza ?

    5. amunì, 12 euro per due bicchieri di vino, due DVD originali, una visita, per quanto breve, ad uno splendido palazzo, per quanto devastato, non sono così poco. Con 12 euro, altrove, avresti solo i bicchieri di vino!

    6. pamax, in fatti voi due siete sfortunati. i vostri biglietti sono originale, sono stampate 1981 per i automati di ciocchi “atari”, quelli della cattedrale dei rifiuti di 5 anni fa. mettete il dvd su ebay e fate voi il prezzo, come volete, per la vendità del dvd, perchè una edizione limitata di 1000 copie, autoprodotto, senza un logo. dopo 20 ore erano tutti venduti con il dado, per la vostra fortuna della voutezza.

    7. Uwe sindaco subito!

    8. Curiosa di come ad Uwe, e ne sono felice, sia possibile usufruire di spazi inibiti, inacessibili, ad altri.
      Detto questo, a volte l’arte ha dei privilegi cui le persone comuni non é dato di accedere.

    Lascia un commento (policy dei commenti)