martedì 21 nov
  • 7 commenti a “La Fiat chiuderà lo stabilimento di Termini Imerese il 23 novembre”

    1. lo sbaglio più grande dell’Italia è stato quello di volere atutti i costi giocare a fare il paese industriale…quando invece doveva puntare tutto su Turismo e Agricoltura!!!

    2. la fiat a termini non doveva neanche aprire. una cattedrale nel deserto. uno stabilimento costruito in un territorio ancor oggi privo di infrastrutture, e per il quale non c’è alcuna voglia di farle. anzi durò !

    3. In sicilia non esiste nemmeno l’ombra di un interporto, ovvio che tutto vada a ramengo!

    4. Adesso che ne sara’ degli operai dello stabilimento e quelli dell’indotto,ci credo poco alla tesi della produzione dei SUV. a chi li vendono? in un anno richiudono nuovamente.mi spiace, mi spiace per tutti.
      Perdere il lavoro e’ come perdere la vita,diventi un uomo finito.
      Oggi si e’ anche appreso che la Fiat ha straciato tutti i contratti firmati in precedenza con Mirafiori, Pomigliano e Menfi.UNA TRAGEDIA PER IL POPOLO ITALIANI.

    5. Cronaca di una morte pre-pre-annunciata, e solo rimandata.

    6. luciano
      a Termini Imerese e’ stata stravolta la marina per costruire un porto capace di ospitare navi container e per costruire vastissimi parcheggi
      ad uso di container ed automobili.
      E’ stata stravolta la costa per creare un collegamento veloce tra porto e stabilimento Fiat.
      Queste sono importanti infrastrutture tutt’oggi disponibili.
      Accanto lo stabilimento c’e’ la Centrale termoelettrica Enel ed i collegamenti per ferrovia,nonche’ un rapido accesso alle autostrade.
      41 anni di attivita’ hanno consentito di sostenere almeno 2 generazioni.

    7. oggi che la Fiat disdice tutti gli accordi sindacali in tutti gli stabilimenti italiani
      e concentra il business su Canada,Polonia,Brasile,he avete da dire?

    Lascia un commento (policy dei commenti)