martedì 17 ott
  • “Carmen” al Teatro Massimo

    Proseguono fino a venerdì al Teatro Massimo le repliche di Carmen di Georges Bizet con un allestimento del controverso regista catalano Calixto Bieito.

    Carmen è uno fra i titoli più celebri del teatro d’opera e vanta una fortuna interpretativa ininterrotta fino ai giorni nostri, le cui tappe sono segnate da tutti i nomi e i luoghi che hanno fatto la storia della musica dalla fine dell’Ottocento in poi. Opéra comique su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy (basato sull’omonima novella di Prosper Mérimée) Carmen venne eseguita per la prima volta a Parigi il 3 marzo 1875. La Spagna creata da Bizet è prima ancora che un luogo geografico (peraltro mai visitato dall’autore), il luogo della psicologia umana, il luogo della passionalità e dell’istinto, dei conflitti primari: Amore e Odio, Libertà e Legami, Maschio e Femmina. Ed è in questi dualismi, in questa doppia connotazione (da un lato una caratterizzata definizione dell’ambiente e del clima dell’azione, dall’altro un’analisi psicologica di inedita spregiudicatezza) che va ricercata l’universalità dell’opera di Bizet e dei due caratteri di Don José e di Carmen. Poiché più che la sensualità fiammeggiante, pur non disattesa in partitura (come evidenziano la habanera e la seguidilla), in modo ben più attuale è l’inafferrabilità di Carmen ad avvincere e legare José, quel suo darsi e negarsi continuamente a definire il loro rapporto. Le caratteristiche che superficialmente definiscono il personaggio di Don José, tipico “maschio mediterraneo” incapace di ricomporre un’immagine della donna che non sia angelo materno o diavolo tentatore, hanno modo di sgretolarsi nel finale dell’opera.

    A Palermo, nel ruolo della protagonista, si alterneranno Elena Maximova (che sostituisce la prevista Elina Garanca che ha cancellato i suoi impegni per la recente la maternità) e Maria José Montiel, in quello di Don Josè, Marcello Giordani e Jorge De León; Escamillo sarà interpretato da Samuel Youn e Davide Damiani, Micaela invece da Alexia Voulgaridou e Silvia Dalla Benetta.

    Sul podio dell’Orchestra del Massimo Renato Palumbo.

    Biglietti da 10 a 125 euro.

    Palermo
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