giovedì 23 nov
  • Proiezioni palermitane

    Non immaginavo. Ma lo speravo in fondo. È successo pochi giorni fa, in una nota via della periferia “bene” di Palermo town.

    Erano li “quelle” due, scendono da un’utilitaria, un’abbigliamento che per vivacità non passava di certo inosservato, il passo andante, l’incedere a tratti una caricatura di quello femminile, tanti sguardi, sguardi curiosi, sguardi sorpresi ma anche di derisione, di ammiccamento tra amici, di disprezzo. Una signora di mezza età (forse non solo l’età era mezza…) incrociandoli, si è fermata e girandosi, ha continuato ad osserverli, cimentandosi in un’espressione carica di disprezzo che si è spenta quando ha incontrato il mio sguardo tutt’altro che complice.

    Tenevano banco le due, sfidando gli sguardi e cercando anche verbalmente il dialogo con chi in modo insistente le guardava. Chiassose, allegre, a tratti orgogliose. Una imponente, altissima, una valkiria, l’altra, minuta, scompariva accanto all’amica.

    A questo punto avrete argutamente capito che si trattava di due transessuali o almeno credo…non avendo studiato psicologia non ho padronanza del glossario del transgenderismo, non vorrei usare termini impropri.

    Ed è successo. Due ragazze e un ragazzo, hanno preso al balzo l’offerta di scambiare due chiacchiere, seriamente, senza alcuna intezione di deriderle, proprio davanti un bar. In men che non si dica, si sono uniti altri ragazzi di svariata età, ascoltavano con interesse, sentivo la trans che spiegava come il suo sesso fisico e quello psicologico non combaciavano, e che il sup sesso psicologico era opposto a quello genetico, che questa situazione aveva finito per generare un malessere molto profondo, acuito dal peso della discriminazione sociale…attorno a lei nessuna derisione,nessun ammiccamento, nessuno sguardo di disprezzo ma tanta sincera empatia.

    Mi sono chiesto,e non lo nascondo,con un pizzico di orgoglio cittadino…ma i ragazzi palermitani stanno davvero cambiando? Che bello sarebbe vedere ogni giorno questo genere di tolleranza verso ogni genere di diversità, sia essa di genere sessuale, sociale o religioso.

    Ospiti
  • 35 commenti a “Proiezioni palermitane”

    1. Serie:REVERSE TRENDS

      Di questi tempi, viste le frequentazioni ALTOLOCATE, i trans rischiano di rimetterci seriamente in reputazione!

    2. Sarebbe ancora più bello se con questi concittadini si fosse evitato di parlare della loro diversità, e con la stessa serietà, si fosse affrontato qualsiasi altro argomento tipo moda, cinema, ristoranti, politica etc etc…
      cmq è già un passo avanti…
      EPPUR SI MOVE…

    3. se sono transessuali e dunque transgender, vanno chiamati al femminile. “incrociandole”, “osservandole” ecc… correggere grazie

    4. ahahaha correggo anche me stesso, “vanno chiamate”

    5. uhauhauha! vedi com’e’ difficile sbagliarsi nonostante la filippica andrea? :-)beh.. spero che se “le interessate” leggano, non mi portino rancore se sono stato involontariamete impreciso..anche io devo abituarmi!

    6. mi spieghi perche` chi e` nata donna con tutti i crismi in regola, cura la persona con raffinatezza,e cosi` l’abbigliamento,ed
      evita di dare spettacolo
      ed invece,
      quelli che si ritrovano una personalita` dissociata
      dal corpo fisico,
      fanno di tutto per attrarre l’attenzione del mondo e si espongono al ridicolo,cosa che succede,purtroppo,spontaneamente?

    7. Serie: BIOLOGICAL ENIGMA

      http://masterluxuryfashionmanagement.wordpress.com/2011/09/19/andrej-pejic-the-next-big-thing/

      La verità è che su questo pianeta non si sta capendo più una beata m…hia!

    8. C’è anche gente non completamente demente a Palermo, Marcello! Ed è importante raccontarlo, almeno quanto raccontare le idiozie. Grazie per l’articolo.

    9. Complimenti, articolo molto bello ed efficace.

    10. Purtroppo chissà quante persone vivono la loro sessualità reale nella segregazione e fingono di essere ciò che non sono 🙁 brave le ragazze venute allo scoperto!!! Anche se a me dispiacciono gli eccessivi sculettamenti e ammiccamenti di alcune… ma suppongo che il raggiungere un traguardo importante attraverso un travaglio molto doloroso e intimo rivendichi il diritto di mostrare a tutti che si è conquistata la propria individualità…
      bell’articolo, davvero!!!

    11. Questo articolo é un’inno alla tolleranza …credo che anche i commenti dovrebbero seguire la stessa saggia filosofia.Non mi pare che sia cosí.

    12. ma quale inno alla tolleranza!
      Finiamola.
      La gente vuole una vita normale.
      La gente non vuole assistere a certi spettacoli.
      Chi ha un problema,dovrebbe viverlo con discrezione,non sbatterlo in faccia al mondo.
      E` una questione di decenza.

    13. intendo,ovviamente,un problema di questo tipo.

    14. Serie: SCHERZI A PARTE

      In fatto di sesso il concetto di normalità è sempre relativo.
      Dovrebbe essere ovvio per tutti che nella specie umana non è possibile ridurre il comportamento sessuale alla sola procreazione. Le società e le culture a cui gli individui appartengono sviluppano codici di comportamento molto spesso contraddittori. In alcuni stati nordamericani il sesso orale è stato considerato un reato, così come nel passato in Italia il codice penale puniva il travestitismo.
      Oggi, la maggior parte delle persone ragionevoli sostiene che qualsiasi atto sessuale compiuto tra persone adulte, consenzienti e consapevoli è da ritenersi legittimo.
      Considerate che se le popolazioni occidentali condividono almeno formalmente la monogamia , la legislazione islamica permette la poligamia. Ma l’infedeltà, che generalmente non è vista di buon occhio, è considerata dagli esquimesi un pratica doverosa nei confronti degli ospiti occasionali, ai quali omaggiano molto volentieri le loro mogli.
      Dove sta allora la normalità?

    15. nei rapporti tra un uono ed una donna.

    16. tra un uomo ed una donna

    17. Serie: WAG THE DOG
      l’omosessualità è da molti condannata senza appello, in quanto costume sessuale giudicato contro natura; naturale sarebbe invece l’unione eterosessuale, in quanto unione finalizzata alla procreazione e custode della continuità della specie.
      A prescindere da un approccio prettamente scientifico, (esempi di comportamenti ambigui tra rappresentanti dello stesso sesso possono essere rilevati in quasi tutte le specie del regno animale) resta ferma l’insuperabilità di una contraddizione in termini: E’ solo in nome dell’etica che l’omosessualità può essere condannata in quanto contro natura, ma è proprio attraverso l’etica che l’uomo si riscatta dall’assolutezza naturalistica dei suoi istinti naturali. Quindi, se in nome dell’etica l’omosessualità è ritenuta un fatto contro natura anche l’etica è di per sé un fatto contro natura!

    18. quale etica?Quella osservata dagli omosex!

    19. Comunque questo portare ad esempio il regno animale
      e` una nota stonata.
      L’uomo ha una peculiarita`,ed
      e` il dono dell’intelletto.
      Non tutti quelli che sono nati “umani” hanno lo stesso livello di intelletto.
      Nel regno animale c’e` qualche specie che dimostra un qualche livello di intelletto,spesso dietro addestramento.
      Ho visto scimpanze’ pedalare una bici,foche alzarsi all’unisono ad un semplice comando,
      non parliamo dei cani che possono dare prestazioni straordinarie,bestie feroci domate e pronte a rispondere ai comandi,ma ci sono cose che un animale spontaneamente non riesce a fare.
      Conosco una signora che accudisce una discreta colonia di gatti.Li sfama e pulisce le ciotole,ma l’altro giorno si lamentava del fatto che tutti i giorni trova una ciotola,dopo averla pulita,con pipi` di gatto.
      Ho il sospetto che e` sempre lo stesso gatto,mi diceva.
      Che diremmo di un essere umano se si comportasse analogamente?

    20. No, per dire. Ma se non dovessimo tollerare chi “fa di tutto per attrarre l’attenzione del mondo e si espone al ridicolo”, praticamente dovremmo chiudere le scuole palermitane, gasare piazza Politeama e via Principe di Belmonte il sabato pomeriggio, bombardare la zona della Champagneria tutte le notti, mettere una bomba nei negozi di vestiti “in” e nei bar della zona di via XX settembre e così via.
      Per favore, non ci si nasconda dietro la scusa della volgarità, o si dovrebbe fare altrettanto con i ragazzini coi capelli unti ed i bomber lucidi, con i “fighetti” con i gessati e le cravatte viola, con le panze di fuori delle ragazzine “a vita bassa” e potrei continuare per ore.
      Si abbia almeno il coraggio della propria omofobia, grazie

    21. XYZ: “Che diremmo di un essere umano se si comportasse analogamente?”
      Pertanto lo stato di inciviltà e la città devastata li conosci, sicuramente meglio di me, poiché ci vivi più di me, penso.
      Vivo insieme a cani e gatti da sempre (non li sfamo, ci vivo insieme, non è la stessa cosa); se vedessi il posto ti direi perché piscia dentro la ciotola.

    22. ma perche` dobbiamo accettare di convivere con un mondo di balordi,
      senza valori e senza cultura,
      rumorosi ed esibizionisti,
      appiattiti verso il basso,
      senza presente e senza futuro?
      Cosa c’entra l’omofobia col richiamo all’ordine
      ed alla decenza,
      di chi abusa della democrazia?

    23. fai conto di avere visto il posto.
      Mi spieghi perche` fa pipi` dentro la ciotola?
      (per inciso,
      ho scritto accudisce,ma anche ci convive
      con cucce ben organizzate,tappetini e cuscini)

    24. si lamentava del fatto che tutti i giorni trova una ciotola,dopo averla pulita,con pipi` di gatto.___ ANCH’IO HO DEI GATTI (ANIMALI FAVOLOSI) DA ANNI E CONOSCENDOLI BENISSIMO TI POSSONO DIRE CHE QUESTO COMPORTAMENTO è RARISSIMO E SI VERIFICA QUANDO UN MASCHIO AVVERTE LA CONCORRENZA DI UN ALTRO MASCHIO RIVALE IN AMORE OPPURE QUANDO HANNO PROBLEMI DI INSUFFICIENZA RENALE GRAVI E L’AUMENTO DELL’AZOTEMIA ALLE STELLE LI PORTA A NON CAPIRE NIENTE E FARE LA PIPì AD ESEMPIO NELLA CIOTOLA

    25. ne ho riparlato con la signora e mi ha detto che
      trova la pipi’ solo nelle ciotole pulite,dopo che le ha pulite,e riposte anche in posti i
      Un’altro posto e’ la paletta di raccolta,in plastica,che ha una superficie colorata e lucida.
      In un servizio TV e` stato affrontato questo tema,
      ed un addestratore consigliava di “contaminare”
      il posto dove si vuole che il gatto espleti le sue funzioni.Il gatto tornerebbe nel medesimo posto.
      Quindi,un’anomalia corregibile.
      .
      Chissa` se non sia corregibile il comportamento dei trans!

    26. Vi invito a rimanere in tema. Grazie.

    27. Credo che i siciliani non siano mai veramente mai stati intolleranti. Casomai, possono trovare le diversità divertenti. Sono persone disincantate sulle ‘anormalità’ possibili, vivendole quotidianamente in tutti gli aspetti di questa città. Non mi stupisco affatto, come si stupisce il redattore di questo post.
      I palermitani vino le 4 di notte e vanno a mangiare lo sfinzione al forno vicino a Palazzo S. Isidoro. Nel mentre sono ai cornetti la comunità palermitana é di qualunque tipo. Di cosa devono o possono stupirsi? Vivono da sempre la diversità come un fatto normale. Non vedo l’eccezionalità della cosa. Forse, i quattro ragazzi, che sembravano capaci di ascolto, invece, si sono solo divertiti. Ed in questo, non sono per niente tolleranti. Solo un po’ stronzi.

    28. ne` intolleranti,ne` divertiti.Distaccati.

    29. @ uma
      Non ero affatto stupito,ma piacevolmente sopreso.:-) e la sorpresa era nei confronti di quei sguardi sinceri di chi vuol capire,ascoltare,in un momento storico in cui non c’e’ tempo,non c’e’ grande altruismo,non c’e’ che egoismo.
      Mi fa piacere che lei non si stupisca,è l’esatta dimostrazione che i pregiudizi,oggi,attecchiscono meno facilmente.
      Le mie speranze sul risveglio delle coscienze,sono decisamente fondate.:-)

    30. E’ un inno alla tolleranza,questo testo.Complimenti all’autore.

    31. torniamo alle case di tolleranza?

    32. Attento osservatore…ti sto seguendo da un pò…attendo tuoi nuovi,sin qui..complimenti!
      Ieri sera a italia’s got talent un ragazzo siciliano ha cantato una canzone di patti pravo facendo outing davanti a tutti,bella interpretazione,dimostrazione alla fine di una dolce emotività,per una volta un’altro diverso, per un attimo,battito d’ali di farfalla,accettato.

    33. Simone Tulumello dice: “se non dovessimo tollerare chi “fa di tutto per attrarre l’attenzione del mondo e si espone al ridicolo”, praticamente dovremmo chiudere le scuole palermitane, gasare piazza Politeama e via Principe di Belmonte il sabato pomeriggio, bombardare la zona della Champagneria tutte le notti, mettere una bomba nei negozi di vestiti “in” e nei bar della zona di via XX settembre e così via.”

      A me sembra un’ottima idea. Dopo un paio di settimane di questo trattamento Palermo si trasformerebbe in un posto decente…

    34. e come dare torto a laydo? il sabato pomeriggio il tratto di via ruggero settimo compreso tra la via principe di belmonte e piazza castelnuovo è presa d’assalto dai malacarne under 18 che proprio ogni sabato pomeriggio escono dai loro quartieri/ghetto e si danno appuntamento lì.
      Sabato scorso con la mia ragazza senza volerlo ci siamo trovati in mezzo a loro perchè “il gruppo” si muoveva assieme a noi. C’erano 2 stracchiolare che si tiravano i capelli a colpi di “pulla”, i maschi che “inquietavano” tutte le persone di passaggio che saggiamente li ignoravano e tiravano dritto. Non contenti cercavano di dare ulteriormente nell’occhio fischiando fortissimo senza motivo tanto che tutti si giravano a guardarli e si tappavano le orecchie. Insomma laydo non ha tutti i torti, alcuni sono irrecuperabili già da piccoli. Domani i maschi di questa razza faranno i posteggiatori abusivi o saranno direttamente manovalanza della mafia, le femmine a 20 anni avranno già 4 figli e protesteranno con il sindaco perchè li avrà sgomberati dalla casa che avevano occupato “con diritto”.

    35. Fa piacere leggere questi bei pensieri soprattutto da un uomo affascinante1 Complimenti!

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