venerdì 20 ott
  • Botti vietati per la notte di Capodanno, firmata l’ordinanza

    Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha firmato l’ordinanza con cui si vieta di utilizzare in città, nei luoghi pubblici, i fuochi pirotecnici, anche se in libera vendita, nella notte tra il 31 dicembre 2011 e il primo gennaio 2012, a partire dalle 20:00 e fino alle 7:00 del giorno successivo. Le sanzioni vanno da 25 a 500 euro.

    Cammarata ha dichiarato: «Il nostro obiettivo è quello di garantire la sicurezza dei cittadini, soprattutto dei ragazzi e dei bambini, spesso vittime innocenti di un uso scellerato dei botti. Speriamo che un’aumentata consapevolezza della loro pericolosità, soprattutto nel caso di quelli venduti illegalmente, contribuisca a evitare il loro utilizzo. Si può dare il benvenuto all’anno nuovo anche senza utilizzare botti e fuochi d’artificio che possono risultare pericolosi come l’esperienza ci ha, purtroppo, insegnato».

    Palermo
  • 10 commenti a “Botti vietati per la notte di Capodanno, firmata l’ordinanza”

    1. non accenna neppure ai poveri animaluzzi. d’altronde cosa aspettarsi da uno che ha lasciato morire di fame le oche di villa niscemi (sede di rappresentanza di questa fattispecie di sindaco)

    2. In linea di principio l’ordinanza è giusta.
      Ma saremo in grado di farla rispettare in quei quartieri dove non si riesce nemmeno a multare per divieto di sosta, dove la legalità è usata come arma di punizione ? (vedi i classici “assedi” delle forze dell’ordine all’indomani di un fatto di sangue).

    3. Copia, e copia male Peppuccio Cammerata.
      Altre città italiane hanno applicato il divieto integrale, multe per i trasgressori, e denunce penali.
      Invece Peppuccio non si può mettere contro coloro – precari e non – che aspettano queste occasioni “barbare” per racimolare soldi vendendo tricchi tracchi, mortaretti, assicutafimmini…
      Li hanno vietati nelle altre città perché fanno male a bambini e animali (gli uomini adulti se hanno voglia di farsi saltare le dita… liberi di farlo, purché non provochino danni al prossimo). Invece Peppuccio… provinciale com’è e come sarà fino alla fine del suo tempo… (ammatula si pettina il capello toco – loco -, guarda la telecamera, e sorride mostrando i denti).

    4. Certo è comico che sul sito del Comune di Palermo – sotto l’avviso sull’ordinanza che vieta i fuochi pirotecnici – vi siano gli auguri di buon anno con due immagini con i fuochi pirotecnici….
      http://www.comune.palermo.it/

    5. mammamia che brutto il sito del comune! non l’avevo mai visto… è davvero tremendo graficamente.

    6. gia’ di per se, l’ordinanza è chiaramente utopistica,immagino male mettere uno sbirro dietro a ogni cittadino a mezzanotte in punto…ma il tenore delle
      ragioni invocate, da questo personaggio meritano una puntata a Zelig…pensasse piuttosto a come fare pulire le strade !!!

    7. dimenticavo e se uno si alza alle 10 del 2° gennaio e si mette a sparare i botti che non ha potuto sparare il giorno prima,non è piu’ pericoloso?

    8. Gia’ un ragazzino intelligente si e’ rovinato la vita per sempre con l’ esplosione di un botto illegale! Viva l’anarchia palermitana e i suoi bei frutti!

    9. Serve l’educazione all’idea per pericolo, più che le ordinanze. Cosa che dovrebbero essere i genitori a comunicare. Quanti genitori in certi contesti lo fanno, o rischiano loro stessi per superficialità ed ignoranza. Non serve nessuna ordinanza sindacale in questo. Forse farebbero di più i solleciti delel parrocchie.

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