martedì 21 nov
  • “Il tredicesimo apostolo” con il palermitano Claudio Gioè

    Andrà in onda alle 21:10 su Canale 5 la fiction Il tredicesimo apostolo. Il ruolo principale è interpretato dall’attore palermitano Claudio Gioè.

    “Il tredicesimo apostolo”

    Gabriel Antinori, trent’anni, è gesuita, docente di teologia e membro della Congregazione della Verità, un organo segreto della Chiesa deputato a indagare su presunti fenomeni paranormali. Ma Gabriel Antinori è anche un uomo tormentato da un passato che non riesce a ricordare, fatta eccezione per la notte in cui, a soli nove anni, perse sua madre in circostanze misteriose. Da allora, rimasto orfano, è cresciuto sotto la tutela di monsignor Demetrio Antinori, suo zio e membro superiore della Congregazione della Verità. Sarà proprio suo zio ad affidare a Gabriel il primo caso sui cui dovrà indagare…

    Palermo
  • 12 commenti a ““Il tredicesimo apostolo” con il palermitano Claudio Gioè”

    1. grandissimo attore

    2. Davvero impressionante !

    3. Grandissimo attore!
      Interpretazione magistrale, non ci sono aggettivi per elogiare Claudio Gioè.
      Ho avuto modo di apprezzarlo già nel film “Il capo dei capi” e rimasi impressionato dalla sua freddezza nell’interpretare un mafioso come Riina e poi dal dialetto siciliano perfetto poi su internet ho appreso che era di Palermo.
      Orgoglio Italiano vai avanti sempre alla grande!

    4. Orgoglio italiano? Ci sarebbe da piangere pensando alla storia di Riina e al “capo dei capi”, altro che orgoglio italiano…

    5. @Laydo ma che commento è?
      Allora Anthony Hopkins per avere MAGISTRALMENTE interpretato il serial killer Hannibal Lecter che sarebbe secondo il tuo “girodellamorte” pensiero?

    6. Assolutamente nulla, dato che i libri di Lecter sono pura fantasia, non la cronaca di un fatto reale di cui ci si dovrebbe vergognare per l’eternità (altro che esclamare “orgoglio italiano”). Prova ad andare all’estero e a dire che sei siciliano, vedi cosa ti rispondono tutti…

    7. E lo dici a me che ho vissuto per il mondo! ah ah ah
      Pura fantasia non direi, ignori che la storia di Hannibal Lecter, si rifà ad un REALE serial killer, tale Ted Bundy.
      Ma poi dico, ma tutti gli attori al mondo che hanno interpretato una “figura negativa” reale?
      No no Laydo…no no,

    8. Veramente Lecter era (vagamente) ispirato a Pacciani oltre che a Bundy, elementi che somigliano solo superficialmente a Lecter.

      E comunque non hai capito una m1nchia. L’americano che viaggia non si sente ripetere “lecter” o “bundy” ogni due minuti. Il siciliano che prova a uscire dall’italia si sentirà dire “mafia” ogni due frasi. Ma tanto, a te che te ne frega? Sembri il tipo che non è mai uscito dalla sicilia in vita sua…

    9. Ok, mi hai convinto.
      C’è poco da essere contenti del successo cinematografico di un attore palermitano.
      Ha la colpa infamante d’avere interpretato mafiosi e delinquenti vari che non fanno altro che seguire con i loro luoghi comuni, il povero siciliano in ogni parte del mondo…sigh sigh.
      PS: troppe seghe mentali…troppe.

    10. Ma parlo arabo? Ho detto che non c’è di che essere orgogliosi di essere italiani per questo. Nulla di male contro l’attore, che anzi è decisamente bravo, sono soltanto disarmato dalla demenza di chi prende ogni occasione per tirare fuori l'”orgoglio italiano” o l'”orgoglio siciliano” anche quando non c’entrano un *****

    11. Laydo ti invito a essere rispettoso nei confronti degli altri commentatori e a utilizzare un linguaggio consono. Grazie.

    12. Posso avere la sua email? Complimenti!

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