mercoledì 20 set
  • Massimo Costa è il candidato a sindaco di Palermo del Terzo polo

    Massimo Costa

    Il Terzo polo (FlI, MpA, Udc e Alleanza per la Sicilia) candiderà a sindaco di Palermo Massimo Costa, 34 anni, presidente del Coni Sicilia.

    Costa è ritenuto vicino al presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Francesco Cascio e alcuni rumors lo avevano dato come possibile candidato de Il Popolo della Libertà mesi fa.

    Diversi esponenti politici e non avevano rifiutato la candidatura per il Terzo polo.

    Speciale elezioni sindaco di Palermo.

    Palermo
  • 61 commenti a “Massimo Costa è il candidato a sindaco di Palermo del Terzo polo”

    1. mi piace! meglio di altri nomi, meglio della proposta da operazione democristiana che vedrà la borsellino candidata di una sinistra che dice di no voler governare con quelli con cui governa la regione!

    2. se si “azzizza” la criniera lo voto….:-)

    3. con tutto il rispetto per il signor Costa sento odore di latte, e poi mi domando: ma in caso venga eletto, chi preparerà il biberon al neo sindaco? le facce da sole non bastano,servono idee programmi dichiarazioni e prese di posizione. la politica delle facce per me è morta.

    4. Non lo conosco, ho letto qualcosa di lui in rete, mi sembra meglio dei candidati simbolo e immagine (Borsellino, Orlando), dei politici in carriera (Ferrandelli, Monastra, Faraone). In attesa che il PDL batta un colpo e che i moviventi civici veri, a parte il Cinquestelle, facciano la loro proposta.

    5. presentare CURRICULUM

    6. Ennesimo figlio di papa’ che si presenta al nostro cospetto. Possiede un viso angelico che incanta, modi borghesi, la parlantica elastica, persona vissuta nell’agio e nel benessere. Cosa conosce della sua Palermo, delle sue mille difficolta’ e contraddizioni? Della gente che emigra perche’ non trova futuro? Costa tral’altro e’ figlio della destra democratica che ha distrutto la nostra Palermo in questi anni, gli stessi che sono stati inclini nel trasfromarla in cool piuttosto che organizative. Resti a fare il presidente del Coni, forse li come figura potrebbe andare bene…

    7. Risposta per Pister e Milena:
      dai vostri commenti mi rendo conto che non avete idea di chi sia Massimo Costa….puzza di latte non si può sentire….Forse, anzi sicuramente, è l’unica persona competente che con la sua integrità e la sua fermezza potrà fare ripartire Palermo. Ha già superato tutti questi pregiudizi quando è diventato Presidente del CONI e oggi invece è amato da tutto il mondo sportivo siciliano e non solo.

    8. 34 anni e presidente provinciale coni….alla faccia della carriera lampo.

    9. Se il Terzo Polo candida un ragazzino che è il delfino del più importante esponente del Pdl Palermitano, è evidente il tentativo del centro-destra siciliano, quello che da 10 anni devasta Palermo e la Sicilia tutta di ridarsi una verginità che non può darsi. Non si dimentichi che Mpa, Udc e Fli, fino a poco più di un anno fa erano strutturali alla maggioranza di Cammarata, che hanno accompagnato per 9 anni su 10. Sono la stessa classe politica inetta che sta sperperando, alla Regione, prima con Cuffaro ed ora con Lombardo i fondi Europei che avrebbero potuto farci riemergere dal pantano.
      Per fortuna i Palermitani non sono cretini, il prossimo sindaco sarà Rita Borsellino e Palermo avrà una nuova speranza!

    10. Il volto nuovo. Uno che ha sempre frequentato le segreterie politiche di Forza Italia per posti di sottogoverno (cosa è il coni?) sarebbe il volto nuovo. Quasi più nuovo di Faraone.
      Il problema è che i palermitani sono capaci di votarlo e di eleggerlo.

    11. Gradirei conoscere
      1)cursus honorum
      2)l’eventuale esistenza di genitori o parenti stretti che hanno bazzicato l’ambiente politico
      3) programma con indicazione dei mezzi con i quali raggiungerlo
      4) il parrucchiere è lo stesso della Caronia?

    12. @antonio per completezza di informazione la carica di presidente del Coni è elettiva.

    13. Noto dai commenti, qui e altrove, che i cittadini elettori si trovano a loro agio per commentare alleanze, nomi (come se fosse un problema di scelta di nomi in una regione “al fallimento”), strategie del politichese, formazioni, sponsor occulti…
      Noto che per loro sono “meccanismi” familiari e li commentano secondo la logica del politichese, come se fossero politica vera e normale, si evince da quasi tutti i commenti.
      Rivoluzione socio-economica-culturale, strutturale, cultura del lavoro, produzione, esportazione, redditi reali, lavoro reale…
      mai letti nelle dichiarazioni di intenti della pseudo-politica dei dilettanti siciliani che si spacciano per politici, mai letti nei commenti dei cittadini elettori, i quali, al contrario commentano con sorprendente naturalezza formazioni e meccanismi del politichese.
      CONCLUSIONE: avete esattamente quello che vi meritate.
      Se non l’avete letto vi invito a leggere questo articolo del “sole 24 ore” dove è evidente il rating “da fallimento” della Sicilia; ecco com’è combinata e com’è vista la Sicilia. Non mi sembra che è accreditata di “buona stampa e buone referenze”. http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-02-08/quasi-siciliano-vive-pensione-191845.shtml?uuid=AaDmwzoE E voi vi scannate su nomi e formazioni?
      D’altronde a maggio 2010 la Sicilia, pur essendo solo una regione, è entrata nel top ten mondiale dei paesi inaffidabili per il credit default swap.

    14. I CANDIDATI? LA PSEUDO-POLITICA SICILIANA,
      DUE POSSIBILITÀ:
      – nel migliore dei casi sono solo degli incapaci, gente che scambia la politica per l’ufficio di collocamento, per un mestiere senza qualifica definita, gente che scambia la politica per un torneo di calcio amatoriale dove chiunque si schiera, si fa schierare, “toccu io tocchi tu” e non sanno fare altro che parlare di schieramenti… per non parlare di politica reale, e come potrebbero! Gente che sarebbe capace, nel migliore dei casi di amministrare un condominio di quattro appartamenti, o coltivare carciofi.
      – una via di mezzo tra teatro dell’assurdo e manicomio, legittimato dai cittadini che ci credono o fanno finta di crederci – perché non si sa mai… ognuno tiene famiglia… – e in questo caso, come detto prima, hanno quello che si meritano, la pseudo-politica dei dilettanti.

    15. … aspettiamo, che quando avranno finito di giocare a “toccu io tocchi tu” qualcuno di loro sia capace di capire cos’è SVILUPPO e cos’è necessario fare per creare sviluppo, infrastrutture, rivoluzione socio-economica-culturale (a cominciare da una concezione sana e moderna del lavoro… produttivo) redditi reali, lavoro reale.

    16. nell’attesa di un candidato credibile diserto le urne 😛

    17. più che “vicino” a Cascio, è il sosia di Cascio.

    18. un modo x rompere con i vecchi schemi sarebbe quello di rispettare alcuni prerequisiti.
      Alla base porrei il potere vantare una esperienza
      significativa di lavoro in una grande metropoli
      estera tipo Parigi,Londra.New York,Los Angeles.
      Dopo decenni di emigrazione che ha depauperato la Sicilia delle migliori intelligenze,questo mi pare un tributo da spendere subito in favore di chi ha dovuto lasciare beni ed affetti familiari e sfidare il mondo.
      Dopo,e solo dopo,possiamo cominciare a discutere del resto.

    19. A me non importa chi sia o da dove venga. Voglio solo sapere COSA INTENDE FARE PER PALERMO. Poi se sia l’amante di Cascio o di Bersani, poco mi importa. Tanto destra e sinistra in Italia sono la stessa cosa.

    20. Ribatto viso angelico e poca conoscenza di quelli che sono i problemi di Palermo… La Sicilia e’ una discarica a cielo aperto, culturalemte parlando..

    21. Kersal
      il tuo mi pare un intervento molto, ma molto
      anzi moltissimo, superficiale.Quindi secondo te basta che arriva uno che promette faro` questo e quest’altro e trova gli ALLOCCHI che lo votano?
      Se non valuti lo spessore,come fai a decidere?
      Se non risponde ai prerequisiti di base?
      E poi,a 34 anni come fa a pagarsi la campagna elettorale?
      Urge CURRICULUM (e frequentazioni).

    22. Massimo Costa è solo un rampante della politica, amico di Cascio, amico di quell’altro, vicino a quell’altro ancora. E poi quell’aria da fighettino palermo/baene borghese (tutto chiesa, casa e Coni). MA SIAMO SERI!! Siamo proprio alla frutta! NON VOTO!

    23. cattivi che siete però, guarda che bellino che è, pare uno del cinema. non vi accontentate mai! 🙂

    24. Siamo all’ennessimo sconosciuto? Non paghi dell’esperienza fatta con Cammarata?
      Siamo onesto, nessuno voterà più persone che non hanno espresso esperienza nella vita della città.
      A parità di età generazionale, allora Ferrandelli ha già un’esperienza. Secondo me del tutto insufficiente a governare una città metropolitana come Palermo, ma fra i due, almeno Ferrandeli un po’ di battaglia sul campo l’ha fatta.
      Quindi ringraziamo Costa p chi per lui abbia avanzato la sua candidatura, personalmente, sono per il no, grazie. La richiameremo.

    25. Non amo i funghi. Persone sconosciute ai cittadini, il cui elemento di valore sia essere il presidente locale del Coni Sicilia? Che è un’associazione sportiva? Parliamone della sua esperienza ad amministrare cose più grandi di un circolo di circa 2000-4000 persone, contro una città che ha una dimensione di 700.000 abitanti, con tutte le problematiche del caso?
      Essere presidente del Coni Sicilia, agevola il suo personale curriculum? Od onestamente non aveva nessun altra esperienza gestionale da portare in evidenza, e come dire ognuno cerca di ragionare con le carte che ha in mano?
      Ecco. Non ne ha molte, direi.
      Ci vediamo al circolo del Tennis, casomai.

    26. Poi la foto in posa di tre quarti e sguardo ammiccante, e capello fluente, é un po’ patetica.
      Ma forse il terzo Polo, non ha un consulente per l’immagine, capisco.

    27. Parliamo se lui é Presidente del Coni sicilia, sullo stato assolutamente deplorevole delle strutture sportive siciliane, a partire dallo Stadio delle Palme, che versa in condizioni di assoluta obsolescenza, nel disinteresse di tutti (tranne che dei diretti interessati, ossia gli atleti locali, da anni).
      Vogliamo parlare della piscina comunale? Dei problemi anche sulla gestione e manutenzione delle strutture, nonché del problema del rapporto fra l’uso agonistico e quello del pubblico in generale? della sicurezza dei beni che si lasciano in questre strutture?
      Potremmo fare un capitolo a parte di tutto questo ragionamento.
      Abbiamo trovato il responsabile cui chiedere ragione, finalmente.

    28. Di poli ne esistono 2.
      Polo Nord e Polo Sud.
      Il terzo e’ una invenzione,una mistificazione,
      semplicemente non esiste.

    29. Però quant’é figo visto da tre quarti, XXY, ti pare?

    30. Palermo ha sempre tentato di inserire Sindaci giovanissimi.Lima,se non erro,fu eletto a 26 anni.
      Con risultati che sfideranno i secoli.

    31. Appunto, ma a parte l’essere giovanissimi, la caratteristica erano l’essere sconosciuti. Almeno questo presenta come attività gestionale la presidenza del Coni Sicilia. Visto lo sttao in cui versa, non mi sembra una carta da spendere, in forma promozionale.
      I commenti finisco qui, oltre la posa di tre quarti, lo sguardo ammiccante ed il ciuffo fluente.
      Sono personalmente stanca della vacuità. Grazie, abbiamo già fatto esperienza della vacuità.
      Avanti il prossimo.

    32. erro.
      Fu sindaco dal 1958 al 1963.
      Dunque fu eletto a 30 anni.
      Under Lima and Ciancimino an unprecedented construction boom hit the city(wikipedia)

    33. Oddio, XYZ, il coni locale é costituito da tutte queste persone? E tutto questo esercito non riesce a risolvere problemi così evidenti a chiunque?
      Vogliamo davvero eleggere a sindaco, una persona incapace di gestire una struttura, sicuramente dedicata, con questo pleonastico organico, con tutta questa assoluta inefficienza?

    34. E’ l’avatar di qualcuno. Mi sembra evidente.

    35. @giovanni callea. Ok, il coni e’ una carica elettiva. Ma i fondi che arrivano alle associazioni sportive sono decisi dalla politica (la famosa tabella h del bilancio della regione, poi trasformata in altro ma sempre quella minestra è). Tu pensi che se a capo del coni non ci fosse un amico, alla politica fregherebbe qualche cosa delle istanze della sconosciuta società (faccio a caso) di tiro al volo? E quell’amico, poi, non passerebbe all’incasso chiedendo voti? Il meccanismo fino ad ora ha funzionato nella sanita’, negli spettacoli, in qualsiasi settore (tutti, secondo me che sono un pessimista cosmico) che dipende da mamma regione. non ci nascondiamo dietro un dito…

    36. Primo pensiero: Ho visto la lunga lista dei membri del comitato coni siciliano…ed il primo pensiero è stato: Ma chi paga lo stipendio a tutte quelle persone? Mi auguro che il coni non riceva fondi dallo stato ma che si sostenti con contributi provenienti dalle società sportive

      Secondo pensiero: nel 2009 Palermo si candidò alle olimpiadi 2020, http://www.rosalio.it/2009/10/31/cammarata-dice-no-alla-candidatura-di-palermo-alle-olimpiadi-del-2020/ alla fine tutto cadde in un nulla di fatto e fu Roma la candidata Italiana. Ma se viene eletto costa secondo voi ci candidiamo alle olimpiadi 2028? Gli impianti sono già pronti, i 100 metri ad ostacolo si corrono in qualche via periferica adibita a discarica abusiva, la gara di tuffi nella vasca di bellolampo col percolato, le gare in piscina verranno posticipate in inverno e si sfrutteranno i sottopassi di viale Lazio e via Belgio, dopo il lancio del martello avremo il lancio del sacchetto differenziato all’interno del compattatore indifferenziato, nel tiro a volo sostituirei il lancio del piattello con il lancio del politico (stanco del posto fisso), etc etc
      Terzo pensiero: hanno tutti paura di perdere queste elezioni, ed hanno paura di non sapere come amministrare questa palermo disastrata che avremo una competizione elettorale fatta da outsider, perchè i “big” della politica hanno paura di giocarsi il “sederino” .

    37. Non dimenticherò mai quando, in occasione dei Giochi delle isole, scese dalla BMW accompagnato da 3 pulzelle che non gli si staccavano di dosso (2 di loro scattavano foto) e i delegati degli altri paesi ridacchiavano…………..

    38. Alla luce degli elementi che posto di seguito, tutti questi uomini, che si sono succeduti come politici, come amministratori di ogni genere, che hanno causato la rovina della Sicilia, non ancora fallita solo perché assistita, dovrebbero per pudore (almeno) allontanarsi dalla gestione della Sicilia per qualche decennio, e lasciare l’amministrazione a persone competenti, per esempio managers internazionali (svedesi, tedeschi, australiani, etc.) stipendiati dalla comunità europea, al fine di rivoluzionare gli elementi fondamentali della società, ovvero nei settori socio-economici-culturali e strutturali, e pure le menti da resettare per abituarle ai parametri del mondo evoluto.
      MA PER ATTUARE QUESTO PROGETTO OCCORRE (per referendum popolare):
      – indipendenza dal similpaeseitalia
      – commissariamento (per i primi 30 anni) da parte della comunità europea.
      Ma per il momento i siciliani non sono pronti a indire il referendum necessario allo scopo, preferiscono concentrarsi su temi superficiali e inutili come la scelta dei nomi, come se fosse un problema di nomi, e non di sistema fallito, inadeguato al mondo moderno globalizzato.
      Oltre a inciuci e interessi vari.
      Perciò i cittadini elettori siciliani – che legittimano il sistema fallito con i loro “voti” – sono altrettanto responsabili della rovina siciliana.
      Leggo esterrefatto questo continuo polemizzare su nomi quando il problema è nelle fondamenta sociali. RABBRIVIDENTE tanta cecità.
      CONSTATATA l’incapacità, inadeguatezza, inesperienza, impreparazione, ignoranza dei parametri del mondo evoluto e loro applicazione, di tutti coloro che si sono improvvisati amministratori. Per semplificare: non si può chiedere a uno “scarparo” di fare il chirurgo. Non si può chiedere di amministrare città e regioni a persone che probabilmente sono capaci in altri mestieri, ma come amministratori dovrebbero limitarsi a gestire condomini di quattro appartamenti.
      ALTRIMENTI NON SI SAREBBE VERIFICATO QUANTO POSTO DI SEGUITO:
      http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/05/11/sicilia-nella-top-ten-del-rischio-affidabilita.html
      http://finanzasemplice.altervista.org/mercoledi-04-gennaio-2012-%E2%80%93-credit-default-swap/

    39. SERIE: test attitudinali per politicanti in carriera

      Se a Oslo perdi il portafoglio molto probabilmente ti verrà restituito.

      No, non provateci! Ci ha gia pensato la SpareBank con un progetto per mettere alla prova l’onestà dei cittadini di Oslo.

      Nel corso dell’autunno scorso sono stati sparsi per la città ben 10 portafogli. All’interno una modestà quantità di contanti, carte di credito e documenti personali.

      Al concludersi dell’esperimento la banca e la polizia sono stati ampiamente soddisfatti del risultato, e forse anche un pò spiazzati: 10 portafogli su 10 erano stati restituti nei giorni seguenti al loro “smarrimento” con tutto il contenuto al loro posto. Inoltre, le persone che hanno restituito i portafogli sono state poi premiate ricevendo una somma 10 volte superiore a quella restituita, invece del 10% come legge dice.

      Anche se l’esperimento non rappresenta tutti i cittadini e ci vogliono numeri ben più grandi per verificare questa tendenza, il risultato è tuttavia sorprendente e oltre all’onestà denota anche una certa sensibilità nei confronti del prossimo.

      http://unventennetraifiordi.com/2012/01/25/test-di-onesta/

    40. Che faccia di “quatro antico”! Ma va tagghiati i capiddi, va’! E’ un impresentabile.

    41. Questo individuo l’ho visto in giro varie volte con il suo bel completo in pura lana vergine e la sua folta chioma. A me sembra uno interessato a presenziare agli eventi mondani a cui il suo ruolo gli consente di accedere, piu` che a fare qualcosa di concreto per il CONI Sicilia.
      Sai quante giovani e avvenenti fanciulle si attraggono a Palermo con il BMW, il titolo di presidente ed il cospicuo stipendio del CONI, che e` pagato con i soldini dei contribuenti? Si, proprio cosi, perche` infatti il CONI e` un ente pubblico posto sotto la sorveglianza del Ministero per i beni e le attività culturali.
      L’ennesimo personaggio che non ha mai lavorato veramente un giorno in vita sua…

    42. Vi invito a essere rispettosi nei vostri commenti. Grazie.

    43. @Leo e per conoscenza a tutti coloro non sanno e parlano…anzi scrivono tanto per consumare la tastiera:
      I Presidenti dei comitati locali, ovvero provinciali e regionali, non percepiscono stipendio. Si avete capito bene nemmeno un centesimo!
      Quelli stipendiati sono coloro che stanno a Roma…
      Ed inoltre le strutture sportive e tutta l’impiantistica del territorio NON è sotto la giurisdizione del CONI, ma degli Assessorati ed altri Enti amministrativi.
      Quindi il CONI può solamente sorvegliare e sollecitare la manutenzione ed il rifacimento delle strutture, ma poi a decidere è sempre la POLITICA.
      Questo a scanso di ulteriori “equivoci” che spesso vengono elencati nei copiosi commenti di questo post.

    44. si vede ,pero`,che dentro al Coni ci sono figure che non riescono a scuotere la politica.
      Figure deboli.
      Quando le cose non funzionano,serve poco lo scaricare le responsabilita`.
      Uma ha parlato di 2 impianti fatiscenti.
      Eppure dentro al Coni c’e` un esercito di persone.

    45. Stadio delle Palme e Piscina Comunale
      sono ubicati in determinate Circoscrizioni,o Quartieri.
      Ci cono i Comitati di Quartiere che comprendono
      lunghe Liste di Eletti.Raramente,a seguito di segnalazioni in rete,si sono lette risposte
      ai temi sollevati.
      Nemmeno questi riescono a scuotere la politica.

    46. @Mario: il fatto che non percepisca stipendio mi fa pensare ancora di piu` che il personaggio in questione sia piu` interessato al ritorno in termini di immagine (personale e politica) che ottiene attraverso lo svolgimento di questo ruolo, ma non credo che qualcuno rivolga una carica cosi importante solo per la gloria. Unqualunque tipo di ritorno economico ci deve pur essere, magari un rimborso spese o chissa` che.

      Riguardo al fatto che il CONI ha il compito di sorvegliare e sollecitare la manutenzione degli impianti,sono d’accordo con XYZ quando dice che questi individui non riescono a scuotere la politica, visto lo stato delle cose.

      Comunque se qualcuno potesse elencare i traguardi raggiunti dal CONI Sicilia sotto il mandato di Costa, farebbe un favore, soprattutto a lui, e aiuterebbe a capire un pochino di piu` chi abbiamo davanti.

      Per concludere, non sottovaluterei il commento di Martin che dice che Massimo Costa e` l’avatar (leggasi burattino) di qualcuno…

    47. classicamente,non c’e` pupo senza puparo.
      Chi ha avuto modo di assistere al
      teatrino dei pupi,
      sa bene che lo spettatore vede i pupi,
      e mai i pupari.
      Ma,attenzione,nell’opera dei pupi
      le marionette hanno fogge tali da colpire lo spettatore,catturarne l’attenzione e destare ammirazione.Chiome fluenti e
      ricche armature scintillanti.
      Solo nella farsa finale vediamo
      cumpari Nofriu e cumpari Virticchiu.

    48. Ma pur se è preparato, ma chi lo conosce??? mai visto, mai sentito.
      Quanti lavori farà una volta eletto? presidente del coni (DELLA SICILIA), Sindaco …
      Ovviamente se non verrà eletto Rimarra nelle calde stanze della politica… Ovviamente. Ma per favore

    49. Allora non perceèpisce stipendio, é carica solo rappresentativa. Non ho dubbi che sulle strutture le pertinenze siano locali, comunali o regionali.
      Perfetto.
      Dallo stato delle strutture sportive attuali, questa carica del tutto rappresentativa ha dimostrato solo di essere rappresentativo e basta.
      Non ha fatto pressioni di nessun tipo (forse non ne ha la forza), non ha fatto campagna pubblica (non ho mai sentito nessuna iniziativa che partisse da questa persone), non mi sembra si sia mai distinto in nessun segmento, anche assolutamente dedicato, a promuovere nulla.
      Posso essere perplessa, e continuare a rimanerci, nonostante Callea?

    50. capisco la diffidenza nei confranti di costa ma vi posso assicurare che di serietà ne ha da vendere è una persona molto umile non vive x niente nell agio x scelta i suoi genitori sono operai non ha parenti ne benestanti tanto meno politici la sua vita nel mondo dello sport è sempre stata una lotta continua gli orari di lavoro ve lo posso garantire sono dalla mattina a sera tarda ha sempre lottato x fare emergere palermo nello sport in generale vi faccio presente che nelle precedenti elezioni a sindaco appoggiva leoluca orlando sono stata presente in diversi incontri con orlando dove costa metteva in evidenza l assoluta mancanza di attivita sportive a palemo il suo impegno era assoluto purtroppo è andata come è andata ,ama la sua citta e come tutti sa e conosce i problemi di palermo non gli ha regalato niente nessuno ha sempre lavorato sodo e continua a farlo ma non x un obbiettivo personale ma x la collettivita io lo conosco bene malgrado la sua età è una persona seria matura e sa quello che vuole ,la sua candidatura ha sorpreso anche me ma se lo ha fatto è perche vuole ridare alla citta di palermo e ai palermitani quella dignita che quel pezzo di mm ,,,,,, di cammarata ci ha tolto il fatto che sia giovane cosa vuol dire ,forse qualche politico piu grande ha dimostrato di saper fare qualcosa x palermo? è un palermitano e conoscendolo sono sicura che la sua candidatura è nella piu sincera è assoluta buona fede le sue idee sono buone il problema non è lui ma chi potrebbe avere accanto ,è un ragazzo di sani principi,qualcuno ha scritto di averlo visto accompagnato da belle ragazze ,ma ,via cosa c è di strano fa parte del contesto in cui opera non sono mica guardie del corpo .sono intervenuta perche so chi è massimo costa è mi ha dato fastidio leggere determinate cose

    51. Adri, “asciucati a vava ca ti sta sculannu!”

    52. Palermo e` una Citta` con gravissimi problemi infrastrutturali,quali,solo x citarne alcuni,
      lo smaltimento dei rifiuti,i trasporti urbani,
      i collegamenti con il porto,la sistemazione degli arenili dalla foce dell’ORETO a Romagnolo e passa.
      In breve,sono i cosidetti GRANDI LAVORI,
      in parte dipendenti dal Comune,in parte dalla Regione Sicilia.
      Sono tutte questioni che richiedono una grande competenza tecnica,sono tutti problemi legati
      all’Ingegneria.Ideare,progettare e realizzare nei tempi previsti i cosidetti Grandi Lavori
      (che per inciso creano posti di lavoro),senza dover dipendere da consulenti esterni,richiede
      COMPETENZA.Negli ultimi decenni si sono succeduti nel ruolo di Sindaco di Palermo LAUREATI IN LEGGE ,
      ed alla guida della Regione LAUREATI IN MEDICINA.
      Il risultato e` stato quello di NON vedere realizzare opere significative o di vedere allungare in maniera inaccettabile quelle poche opere in corso.
      Non mi pare il caso di dilungarmi ancora sulla questione delle COMPETENZE.
      Ma il

    53. Rob lo snob ti invito a essere rispettoso nei confronti degli altri commentatori. Grazie.

    54. Non sono impressionato negativamente da questo Costa, sembra un buon diavolo alla ricerca della sua fetta di gloria e potere. Ciò che mi atterrisce è il brodo di coltura dove è nata la sua candidatura e i sostegni di cui potrebbe disporre. Palermo ê una città speciale nello scegliere il peggio, la borghesia e i ceti medi contano poco, il sindaco viene eletto dal c.d. Popolino. Ed il popolino ha tremende responsabilità per lo stato reale di questa città. Se certi politici fanno pena ê colpa di chi li ha eletti e non ha saputo dscernere un buon candidato da uno pessimo. D’altronde basta guardare il livello medio di chi ci amministra: è infimo. Comunque auguri a tutti quelli di buona volontà, io sto seriamente pensando di lasciare Palermo per sempre, è una città irredimibile, coe diceva il grande Leonardo Sciascia.

    55. sono sempre i migliori che se ne vanno…

    56. Non percepisce stipendio, è umile..viene da famiglia operaia…e gira sempre con le hogan ai piedi…..vorrei capire una cosa. coem è diventato presidente del coni? quali meriti? ………….quali iniziat5ive sportive rilevanti per palermo durante questa sua presidenza??? ahhhh i giochi delle isole…:sbeh che dire un evento importantissimo di cui tutto il mondo parla…che ha portato molto business e soldi a palermo….ha fatto conoscere palermo in the world…..ma dove vivete?? quei giochi sono stati un magna magna x i soliti noti. e questo diverrà palermo …cambiate tutto per faVORE. del resto è anche appoggiato dal pdl….uahuahauhauahu dai dai escort e pilu dopo arcore anche a palermo….uahuahauhauhauahu
      che foto da umile….

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