sabato 16 dic
  • Chiude la Cuba e anche l’Addaurareef?

    La Cuba

    Comunque la pensiate la chiusura della Cuba a Villa Sperlinga è una perdita per Palermo. Dopo la festa d’addio (?) di ieri sera nulla si sa del destino del locale nella storica villetta. Rimangono i ricordi.

    Addaurareef

    Problemi anche per l’Addaurareef all’Addaura che non ha ottenuto il rinnovo della concessione e ha smontato le strutture.

    La nostra nightlife già carente sparirà prima o poi?

    AGGIORNAMENTO: per quanto riguarda la Cuba allarme rientrato, per il momento.

    Palermo
  • 81 commenti a “Chiude la Cuba e anche l’Addaurareef?”

    1. Ce ne faremo, davvero, una ragione.

    2. e adessu dove vadu?? che estatu tristuuuu che mi aspettuuu !

    3. Francamente a me è dispiaciuto quando ha chiuso la friggitoria del signor Abbate… Aveva le panelle “firmate” con i suoi stampi unici e faceva delle sarde a beccafico come pochi…
      La Cuba e l’Addaurareef li ho sempre trovati infrequentabili: affollati di gente e vuoti di sostanza.

    4. Chiude la Cuba? Si vede che qualcuno non è più sindaco di Palermo.
      L’Addaurareef di sicuro era un locale con una bella location, ma le persone che lo frequentavano erano vuote e incivili. Ogni sera pur di avere la macchina sotto al ….. si posteggiava ovunque sul Lungomare Cristoforo Colombo anche in curva….code chilometriche di auto, mandrie di persone per strada e l’impossibilità dei residenti di vivere in santa pace, per non parlare dei problemi di sicurezza pubblica…ambulanze ed auto della polizia rimanevano bloccate….

    5. Credo anche io che la chiusura di Cuba e AddauraReef siano legate al previsto cambio dell’amministrazione locale.
      Chissà che con la nuova amministrazione non si trovi un nuovo “accordo” per riaprire, ma anche no!

    6. 26 anni di vita senza sapere come sia fatta la Cuba non hanno prezzo! vatinne a vucciria…

    7. Tutta gente che al mattino non si alza alle 06:30 per andare a lavorare!

    8. Mi spiace per l’ADDAURAREEF

    9. Assolutamente d’accordo con Michele e con chi ha detto…. ce ne faremo una ragione! Trovo che a Palermo ci siano molti posti in cui poter passare più serenamente una bella serata tra amici.

    10. chiude un locale dove per un cocktail devi fare un mutuo?….aaaaaaa che peccatoooooooo

    11. Se mi votate io poi da sindaco le faccio riaprire!!! Ah scusate, dimenticavo che le primarie sono già passate…
      IDEA: e se mi candido lo stesso?!?

    12. Commenti patetici.

    13. Secondo me la nightlife palermitana non è carente affatto. Secondo me è carente certa nightlife palermitana, ma questo è da sempre e non dipende né dalla Cuba né da nessun altro locale nightlifestylish.
      Quando chiude un locale penso ai dipendenti che, probabilmente, si ritroveranno a spasso. Mi dispiace. La Cuba era un locale storico. Era divertente prenderlo in giro andandoci con gli stivali di gomma.

    14. Francamente non ne sentirò la mancanza, ci sarebbe da essere tristi perchè a Palermo non si fà più cultura e non per questi motivi superflui, unico dispiacere per chi lavorava in questi posti, sottopagati per non dire altro. Finisce la stagione dell’effimero, speriamo che dopo una fase di Purgatorio dalle ceneri rinasca un Palermo nuova e consapevole

    15. Francamente non ne sentirò la mancanza…Non per snobismo.
      Sento la mancanza di molte altre cose in questa città. E all’orizzonte non vedo migliorie, nè tanto meno voglia di apportarle.

    16. Dispiace per i dipendenti, sicuro.
      Ma devo dire che entramdi i locali erano divenuto infrequentabili, cari, troppo cari.
      PS: Alessandro, esistono commenti patetici, persone patetiche, città patetiche e foto patetiche….è la vita…

    17. E’ la conferma di una città ai titoli di coda.
      Ma non è la peggiore delle notizie.

    18. Morto un locale… ne apre un altro. E’ scritto nel destino di un’ attività del genere avere una fase di picco e una parabole discendente.

    19. ho trovato questi posti insopportabili ed inutili al pari del MALALUNA, dove occorreva essere tesserati al nulla per avere la via d’ accesso. Pienamente d’ accordo con Giulione

    20. Quello che chiamate “La Cuba” lo frequentavo da bambino, si chiamava “Il baretto di villa Sperlinga”. Mi ci portava mio padre la domenica, se durante la settimana avevo” fatto il bravo”…. Era la fine degli anni 70, quindi, non ci metto piede da 30 anni.
      P.S. La Taverna Azzurra è sempre aperta.

    21. Tutti discorsi persi … Vedrete che è tutta una farsa … Pubblicità o altro… E questa città dorme senza vedere le evidenze che tutti sanno e nessuno dice

    22. AddauraReef: qualcuno si e’ mai posto il problema dei parcheggi, si e’ mai posto alcun problema di ordine pubblico?

      Cuba: un locale in meno, altri ne apriranno. Per chi e’ scontento o deluso, credo che lui cosi’ come gli altri pecoroni che frequentano da anni lo stesso posto cambiera’ ben poco. Si ritroveranno in un’altra location…

      Per il resto, aria nuova a Palermo.
      Si rischia di non incontrare piu’ un certo frequentatore di questi posti…

    23. Tony, così mi deludi…perchè non hai pubblicato nulla quando ha chiuso Il Re dei Polli a Pallavicino? Sai che ricordi?

    24. Mi dispiace per chi ci lavorava, ma l’Addaurareef è solo un bene che chiuda. Così evitiamo chilometri di auto posteggiate in entrambi i lati del lungomare, tutte in zona rimozione e nessuna multa. Era un incubo passare di lì, specialmente il Sabato sera, in cui la strada era ridotta a un budello. Io non li ho mai amati sti tipi di locali, come quell’altro abominio che c’è in viale Lazio! E devi fare la fila per entrare, e si entra solo in coppia e ci vuole la “drink card” e ti devono mettere il timbro sulla mano se vuoi uscire e un drink costa 10 euro, ma che vadano a c****e…

    25. La Cuba un posto come un altro con una sola incognita su chi ha rilasciato una licenza da BAR in una location che avrebbe meritato di piu’…
      Adda.REEF anche su questo argomento si dovrebbe indagare su tutto cio’ che ha deturpato quella parte di costa…

    26. soltanto 10 commenti per il post sulla chiusura del museo Riso: http://www.rosalio.it/2012/01/10/palazzo-riso-chiude-e-sospende-le-attivita/

      e una delle vere tragedie è la chiusura di De Magistris-Bellotti!

    27. Per “lavoro notturno” giro parecchi locali a Palermo (e Tony lo sa) e devo dire che il rammarico da parte di alcuni, che fa da contraltare alla soddisfazione di altri, ben dipinge le opposte fazioni (clientelari) che cercano di contendersi il primato in città marcando più o meno il territorio della cosidetta “nightlife”. IPartiamo dal presupposto che si è persa la VERA IDENTITA’ del locale notturno. Io personalmente amavo, per lavoro o divertimento, scendere da casa alle 23e30, sobbarcarmi la mia buona mezzoretta di coda e andarmi a chiudere in locali che erano DISCOTECHE, capito? D I S C O T E C H E , locali dove si beveva e si ballava, in virtù del pagamento di un biglietto d’ingresso, capito? BIGLIETTO D’INGRESSO… Oggi sono capaci tutti (quasi) a riempire i locali AGGRATIS e a fare moda, oppure mimetizzando il biglietto d’ingresso con la famosa DRINK CARD. Purtroppo la concentrazione di gente e magari pure la diffusione musicale in un locale all’addaura che si trovava in mezzo alla ville dove ci sono persone che la sera vorrebbero stare un pò in pace… sapete com’è infastidisce… e io non sono totalmente in disaccordo con chi protesta. Anche per questo se ci pensate bene le discoteche sorgevano in posti dove era difficile dare fastidio. Fino a quando ci saranno imprenditori che aprono i loro locali come PUB per poi trasformarli in discoteche, avranno poca vita, indipendentemente dall’amicizia altolocata che gli imprenditori hanno…

    28. Oh dramma e disperazione! Ma per favore! Posti di gente vuota, i cui unici problemi sono legati all’apparenza. Dove non si capisce perché devi pure pagare di più per bere e quello che ti danno fa schifo.
      Mi spiace solo per chi perde il posto. Sono però certo che i proprietari sono che si sanno riciclare e tra un po’ li vedrai rispuntare da qualche altra parte.
      Magari fosse un’occasione per dare più spazio ad altre realtà che nel loro piccolo fanno cultura invece che apparenza!

    29. X blackross .. Ma Bellotti ed il Saviano della Cuba non sono la stessa persona ? E “chiudono” uno dopo l’altro ?

    30. Makissene…
      Tutti ai Centri Commerciali e da Burger King oppure all’Old Wild West.

    31. Aspè aspè, ha chiuso il Re dei polli a Pallavicino? Ma quando!??! O_O

    32. @enzo: non te lo saprei dire.

    33. una citta’ sempre piu’ povera

    34. A me dispiace che abbia chiuso a Piazza Mondello la storica panelleria, insieme allo storico panificio. Della Cuba e dell’altro me ne farò una ragione. Ma il punto é come mai chiudono, e dico anche di Mondello, tante attività una volta trainanti? (della Cuba et similia me lo spiegherei anche), ma mi riferivo alle altre.
      Qualche voce maligna ad esempio su Migliore, sosteneva che le risorse da riciclare della mafia si siano spostate su altri settori, e quindi abbiano abbandonato settori od aziende, che ne usufruivano.
      Chiedersi le ragioni autentiche dei motivi per cui attività in essere da anni stiano chiudendo, é il vero interrogativo. A prescindere dall’essere stati fruitori o non volere esserlo mai.
      La questione DeE magistris é lampante é una struttura che non si é saputa adeguare al cambiamento del tempo. La cosa non ha tanto gradi di ragionamento. Le altre cose?

    35. aahaha..io 29 anni e mai stato in uno di questi locali…

    36. A prescindere dalle persone che lo frequentavano o meno (io personalmente mai frequentato la cuba, ogni tanto ma molto raramente l’addaura reef) credo che la chiusura di un impresa sia sempre una cosa negativa, un’alternativa in meno da poter scegliere, una possibilità in meno da sfruttare, un modo in meno di fare girare l’economia. Se poi queste imprese fossero oneste o meno, sicuramente non sono io a poter giudicare, ne tanto meno penso chi commenti questi post; esiste seppur non molto efficente al momento, una giustizia che si dovrebbe occupare di indagare sugli illeciti. Io pur non essendo un fruitore di questi locali reputo che sia alquanto immaturo sparare a zero sugli stessi, visto che non siamo tutti uguali e de gustibus non disputandum est, se c’era a chi piacevano e se c’era chi li frequentava assiduamente è perchè evidentemente c’era a chi piaceva così. Ne si può dare la colpa ai locali se la gente posteggiava fuori in maniera selvaggia, io additerei piuttosto gli organi di controllo, vedi se ogni sabato fossero arrivate raffiche di multe a chi posteggiava male, il sabato dopo la gente ci avrebbe pensato due volte.

    37. In 29 anni sono stata una volta alla Cuba e una volta all’Addaurareef be’ personalmente trovo la Cuba un posto di ritrovo di snob e lAddaurareef idem con la differenza che li e’un posto di mare mentre la Cuba città!Se chiude pazienza se ne faranno una ragione.

    38. Lo staff della Cuba si stringe attorno al dolore di Tony Siino, che purtroppo, d’ora in poi, non potrà più sedersi ai suoi tavoli e poggiare su di essi, a dimostrazione di status sociale, il suo Nokia superaccessoriato.

    39. Ma un bel chissenefrega no?
      A questa città mancano cose molto più serie…senso civico, cultura, infrastrutture, musei che sappiano stare aperti. Altro che nightlife 😀

    40. antony9777, credo che molti dei commenti siano su questa linea.

    41. Io sono sttaa ssidua frequentaratrice di nightlife in un periodo della mia vita. Mai di questi posti così inutilmente cool, comunque (in genere le persone scelgono anche nella nightlife luoghi dove incontrare persone più vicine alla propria idea di rapporto verso terzi. Quindi la Cuba dopo esserci andata circa 2 volte, l’avevo cancellata dalla mia nighlife.
      Detto questo, il giro dei locali va bene fino a quando non ti accorgi che si ruota tutti insieme in giro, sempre le stesse persone, ed allora forse meglio fare una festa a casa, oppure vedersi a prescindere dai locali. La mia Nightlife ad un certo punto della mia life, é finita per noia.
      E non ho nessuna nostalgia, o mancanza, verso quesi posti che hanno occasionalmente ospitate le mie peregrinazioni notturne. Ci guadagnavano eccome. SE non ci guadagnao più, si sono mal amministrati. Sono alla fine un’impresa, come altre.

    42. Non capisco una cosa appresa dai giornali.
      Se la Cuba è del Comune ed è stata affidata ad un tizio con una gara, com’è che dopo tutti questi anni è in mano ad altri che nulla hanno a che vedere con l’originario vincitore? Ibeni pubblici affidati con gae o bandi se non sbaglio non possono essere alienati come un bene privato, a meno che ci sia il consenso dell’amministrazione proprietaria, spero nel rispetto della legge.

    43. Sinceramente non vedo dove sia la tragedia.
      La Cuba era un covo di fighetti, tra l’altro anche tasci. Piazza Unità d’Italia il venerdì e il sabato erano impraticabili, inondata dalle inutili decapottabili durante gli anni 90 e dagli inutilissimi SUV negli ultimi anni.
      Mi spiace per i dipendenti e gli auguro di trovare di meglio.

      Per quanto riguarda l’Addaura Reef: vale più o meno quanto detto sopra. La location era spettacolare, non c’è dubbio. Certo uno spritz 7 euro non li valeva, anche se l’aperitivo era molto buono.

      Ma sinceramente entrarvi la sera, dopo cena era impossibile perché il buttafuori ti prendeva per il culo dicendoti che c’era una festa privata e potevano entrare solo i soci. Nessuno di quelli che frequentano questi posti sono “soci” sono soltanto figli della palermo più o meno bene, alias fighetti ai quali importa solo sfoggiare la nuova vamp o per le vamp sfoggiare nuove borse e gioielli regalate dal nuovo spasimante.

    44. @ francesca
      effettivamente quelli che dici è vero. Ma come scrivi tu se il vincitore della gara cede la licenza, ed il Comune è d’accordo dopo aver verificato chi sia il nuovo acquirente non ci vedo nulla di male … certo che se però, come si sente dire in città e da quello che si legge in rete, questo nuovo acquirente da mesi non paga i fornitori, nè tantomeno i dipendenti (sia quelli ancora assunti che quelli che ha licenziato) ed a quanto sembra nemmeno la Boldrini’s (avevo letto che il motivo della chiusura era la morosità nei contronti di quest’ultimo), qualcosa di poco chiaro ci sarà sicuramente.
      Per non parlare del fatto che dopo tanto clamore sulla chiusura e sul licenziamento dei 17 dipendenti (ma sono davvero così tanti per un bar ?) in pochi adesso scrivano che la Cuba è regolarmente aperta ed attiva !

    45. Beh, come si dice… ONM.

    46. Mi trovo pienamente d’accordo con i commenti di Michele ,Delio e tutti quelli di questo genere ma in particolare con quello di Emanuele. Quando dici tu metti una cosa di serio

    47. »»───knee───►

    48. Riguardo l’Addaurareef: prima fanno arricchire il proprietario e poi non gli rinnovano la licenza….troppo bello così!!!
      Per quel posto sono arrivati contributi europei!!! Ecco dove vanno a finire i soldi che servirebbero allo sviluppo economico e sociale della nostra terra.

    49. a quanto pare la vera notizia e’ : PERCHE’ LA CUBA NON CHIUDE ?

    50. dai, vediamo il lato positivo della cosa: la “bella gente” sarà più deconcentrata a favore del bene comune, no?
      Che prio! (mi spiace per i dipendenti)ma ho sempre detestato la fantomatica selezione all’ingresso con i “buttafuori” a credersi chissà chi! e adesso speriamo per il reloj. Badate bene, vorrei vedere la mia città piena di bei locali dove poter interagire, fare cultura, arte e così via ma questi mi sono sempre sembrati tutt’altro.

    51. Il re dei polli è ai rotoli da almeno 5 anni.

    52. ha chiuso “la Cuba”??? e’ triste per i dipendenti…ma posso dirla una cosa???…picciotti ha chiuso Termini Imerese!!! ma vi rendete conto che Palermo e la Sicilia sono destinate al declino e alla fine??? Volete capire che siamo considerati munnizza??? Volete capire che non contiamo piu’ nulla??? se non ci diamo una svegliata presto tutti ci troveremo a raccogliere ferro vecchio e cartone…bisogna creare occupazione,ci vogliono le fabbriche e non i locali notturni…

    53. E stasera forse è chiusa davvero … I dipendenti sono in sciopero davanti La Cuba

    54. finalmente……
      andate alla vucciria che almeno si incontrano persone vere, con idee e con le quali è possibile dialogare di qlc.
      basta ingressi selezionati e buffonate varie…
      ma poi su cosa selezionavano, su chi era più abbronzato?

    55. Verissimo Sergio!
      Ci sono stato qualche sera addietro, zeppo di persone vere!!! c’erano ABDEL HAMID, ALA ED DIN, HUSAM ED DIN e perfino i fratelli IZZ ED DIN, EZZEDIN HELMI, bravissimi ragazzi va detto, ma con i quali ho avuto diffilctà di comunicazione a causa della lingua.
      Mentre con la banda di universitati kefia muniti, colmi di birra e con la canne in bocca… anche; ma solo per il fatto che io bevo, ma non sino a stordirmi e non fumo.
      Per carità, la location è di tutto rispetto, munnizza alta almeno un paio di metri, surci, bottiglie rotte ovunque, catapecchie dalle quali fuoriuscivano personaggi inquietanti e tanta desolazione.
      Cacchio….vai a vedere che rimpiango la cuba…

    56. La cosa brutta che sto notando è che alla notizia della chiusura commenti ed articolo sulla stampa non si sono risparmiati, mentre nessuno ha messo in risalto, qualcuno si e li riepilogo, che gli attuali gestori hanno respinto un ufficiale giudiziario, che malgrado incassino non pagano gli stipendi da 10 mesi, sui fornitori non si ha notizia, che i gestori che tanto si lamentano dei procurati allarmi sono alla Cuba senza averla ancora pagata. Per esperienza sappiamo, chi frequenta, che da tempo lo scontrino è un optional, che sporcizia e freddo abbondano, qualità e cortesia sono sparite, ecc. Invece leggo sempre i soliti commenti stupidi, il locale di Forza Italia, di Cammarata, dei Fighetti. Ci sono tanti locali a Palermo, tanta varietà eppure anziché denunciare i veri problemi ed imbrogli, di cui siamo sia vittime che complici, perdiamo sempre tempo a fare “vurtigghiu” addirittura felici o tristi della chiusura di un azienda!… E questo ovviamente vale per qualsiasi settore ed argomento, molto più seri di un chiosco o un gazebo come in questo caso.

    57. Tanto classismo razzista (dal basso) in questi commenti.

    58. Vi invito a essere rispettosi nei vostri commenti. Grazie.

    59. Tanto “buonismo” iper glicemico tot al kilo in altri commenti.

    60. Tony non è classismo. Ma ti pare normale che per entrare in un locale a 30 anni suonati (non solo cuba e addaurareef, parlo in generale) spesso devo:

      1) Fare un’ora di fila fuori.
      2) Essere per forza in coppia.
      3) Essere in una fantomatica “lista”.
      4) Fare la “drink card”.
      5) Vedermi squadrare dalla testa ai piedi da un energumeno che avrà la 5a elementare, che ha difficoltà a esprimersi in italiano e che probabilmente fino al giorno prima faceva il posteggiatore abusivo.
      6) Se finalmente dopo un’ora riesco a superare la barriera all’ingresso, un misero mojito lo pago 10 euro, a volte devo persino andarmelo a prendere io al bar.
      7) Se voglio uscire a fumarmi una sigaretta mi devono “marchiare” la mano.
      8) Quando non si paga l’ingresso, alcuni locali concepiscono strani stratagemmi per far sì che all’uscita tu possa dimostrare di aver consumato. Altrimenti che fai? Mi rinchiudi dentro finché non prendo un drink!? A sto punto preferisco pagarti l’ingresso con consumazione, è più limpido.

      Tutto questo per che cosa? Per dire di essere stato in un locale “esclusivo”? Ma per favore dai!!! Senza contare che se proprio mi devo servire da solo, con 10 euro me ne vado a Bolognetta a strafogarmi di faccia di vecchia, pizza, patatine e birra! 😛

    61. miiiiiii proprio ora chiude la cuba!!! uffaaaa!! il rum&pera che fanno lì è troppo bello e ora dove vado?? e poi..va beh ve lo dico avevo adocchiato 1 tipo troppo figo…1 fisico scolpito da urlo e poi secondo me è anche ricco xche ha il SUV!!! ma proprio ora doveva chiudere?!?! sono addolorata!!! saluti da coniglietta_romantica91

    62. Coniglietta, più che “femmina” mi sembri… per caso sei “matello”? 😀
      I matelli, quelli seri, mi stanno simpatici.

    63. Coniglietta, io scherzavo; anche perché mi sembravi un mio amico in vena di scherzi.

    64. considerato che sono beni del demanio… sarebbe più carino farci sorgere qualcosa di pubblico aperto a tutti…. l’addaura reef… non ci sono mai voluta andare, la cuba… ci sono andata una sola volta nei miei 39 anni e devo dire non mi ero persa niente… non mi è piaciuto per niente tutti fighettini impicciolati e cafoni che hanno come unico problema nella vita: il colore di smalto per le donne e la camicia figa per gli uomini! tutti che parlavano di questa cuba come chissà che fosse! spazi limitati per ballare, gente cafona ben vestita e musica neanche tanto bella, prezzi alti! solo la location è bella!

    65. cmq dai commenti che ho letto… noto che non è solo un’opinione mia, “che non abbiamo perso niente”! Palermo ha bisogno di situazioni e posti che la promuovano e non che la sberleffino!

      e cmq sono daccordo con Quozca, io non bevo alcolici e andare nei locali e per forza devo consumare mi da molto fastidio… tanto vale il biglietto d’ingresso con consumazione non a prezzi esorbitanti…NATURALMENTE!!!

    66. LA VUCCIRIA E VIA CANDELAI… riflettiamo! saranno pure delle location attraenti e alternative… ma perchè tutta questa inciviltà che vi ruota intorno… sono frequentati per lo più da universitari che in teoria predicano la civiltà, la cultura e quant’altro…ma poi non la mettono in pratica! o quanto meno non a casa nostra… sono tutti ragazzi di paese che disprezzano la nostra città! sono stata una volta alla Vucciria… sono rimasta sconvolta della sporcizia, delle bottiglie rotte, della puzza di carne e frattaglie varie arrostite (vanno bene per le feste pasquali e scampagnate varie), dal disordine dalla maleducazione, dalle macerie… non lo vedo come una riqualificazione del centro storico… ma un deprezzamento! il comune dovrebbe fare di più per questa città che sta andando in rovina! e i ragazzi sia di Palermo che non dovrebbero avere più rispetto!

    67. Grande comprensione ed ammirazione per i dipendenti della Cuba che manifestano pacificamente ogni sera malgrado gli attacchi verbali, e non solo, nei loro confronti, delle loro famiglie e delle forze dell’ordine delegati ad accompagnarli durante gli scioperi. Il tutto malgrado gli organi di stampa anziché denunciare la verità di questa brutta storia sprecano inchiostro dietro ai gossip ed alle cavolerie varie.

    68. Mi auguro che nessuno di voi fosse come me alla Cuba stasera. Non è bello pensare di trascorrere una serata divertente in compagnia e ritrovarsi poi circondato da vigili e finanzieri ! Manco fosse un blitz. Tutti fuori e vediamo che succede…

    69. la cuba chiusa mi fara’ stare male..il mio posto preferito il filetto all’arancia,e il salmone arrostito mi facevano impazzire…spero ke riapra o magari lo prendero’ io in gestione…

    70. un altra bella notizia! un altro posto frequentato da nobili e baronetti chiude, finalmente qualcosa gira nel verso giusto! chiudeteli tutti questi locali per gente con manie di protagonismo! a palermo c’è crisi e quella gente pensa alla bellavita..

    71. Volevo rispondere a tutti quelli che criticano l’inciviltà in posti come la vucciria o ballarò..meglio stare in mezzo a qualche persona incivile invece che stare in mezzo alla nobiltà palrmitana dove trovi solo gente poco umile che bada solo all’apparenza e ai prezzi alti

    72. ma potessero chiudere tutte le mete di ritrovo per fighettini e figli di papà!

    73. E’ comunque una perdita per Palermo, dite quel che volete certuni, ma la città ci perde, quando chiude qualcosa è segno di una città che va indietro al posto di andare avanti…

    74. BOES… io non critico l’andare ai candelai o la vucciria… mi chiedo perchè ci deve essere tanto degrado e tanta gente che non rispetta l’ambiente!!! e come dici tu posti come la cuba, ritrovo di baronetti e fighettini…fanno schifo anche a me! e purtoppo non è vero che la cuba ha chiuso era solo una trovata pubblicitaria secondo me!!!! perchè fino all’altro venderdì un mio amico mi ha detto che c’è stato ed era tutto tranquillo!

    75. infatti la sicilia va piuttosto indietro..questa città e un posto da distruggere e ricostruire..una terra bella,ma inutile!

    76. Penso che se a me un posto non piace, che si chiami Cuba o Vucciria o AddauraReef o Ballarò, io non ci vado. Per fortuna ci sono i locali per i fighetti, per i normali, per i paranormali, per i rossi, i neri ed i verdi, per gli etero, gli omo, le donne e gli uomini. Insomma … credo da questo punto siamo abbastanza liberi e dovremmo esserne felici.
      La cosa che invece mi fà più rabbia e che davvero dovrebbe sconcertarci invece è ben altro…e non riguarda solo la Cuba perchè forse la cosa è valida anche per altri casi, ma questa storia della Cuba è andata sulla carta stampata, in rete ed è stata molto commentata in vari blog (Rosalio è il più chiaro degli esempi). Quindi mi sono incuriosito ed ho cercato di ottenere quante più informazioni mi era possibile per capire meglio.
      Dunque …
      Caro briciola, sei sicuro che il tuo amico venerdi fosse proprio alla Cuba ?
      Perchè è vero sì che era aperta, ma che fosse tutto tranquillo non credo proprio.
      Come tutte le sere fuori dal locale c’era il personale in sciopero (come potrete vedere dalla pagina Facebook che hanno aperto dove è visibile un video che forse farà arrossire qualcuno dei tanti commentatori), mentre all’interno c’era a lavorare del personale in nero, cosa scoperta dalla Finanza e dalla Polizia Amministrativa giunta al locale durante la serata.
      Per quanto riguarda invece la trovata pubblicitaria anche qui ti devo contraddire.
      Com’è risaputo, d’altronde tutte le notizie sulla chiusura della Cuba sono partite da lì, informandosi sia dai giornali che su vari siti e blog il 7 marzo l’attuale gestione doveva lasciare il locale in quanto la proprietaria della licenza aveva ottenuto dal tribunale lo sfratto per inadempienza. Solo che, queste cose accadono solo in Italia, la gestione ha rifiutato di consegnare il locale all’ufficiale giudiziario !!! Pochi giorni dopo è iniziato lo sciopero dei dipendenti che si è interrotto solo perchè venerdi scorso La Cuba è stata posta sotto sequestro.
      Da notare una cosa … a differenza di altre attività in crisi, La Cuba, almeno dall’esterno, ha sempre lavorato, è sempre stata piena di clienti ed anche i gestori non hanno mai parlato di crisi, nè prima nè dopo la notizia della presunta chiusura. Eppure risulta che non pagano da mesi gli stipendi dei lavoratori, non pagano i fornitori, i contributi non sanno cosa sono, non facevano i controlli periodici del registratore di cassa. Ma allora … i soldi … dove sono andati ?
      E stiamo ancora a parlare di fighetti, di Cubba, di festeggiare la chiusura o la riapertura di una attività?
      Ovviamente questo non è il posto adatto per fare giornalismo d’inchiesta, ma di certo fa rabbia vedere cosa accade vicino a noi e come nessuno ci racconti sino in fondo la verità o provi almeno ad indagare affinchè questa affiori.
      Per concludere … da amici che conoscono alcuni dipendenti della Cuba mi risulta che siano stati tutti licenziati. Adesso in tanti saranno contenti. Motivazione? Perchè hanno avuto il coraggio di scioperare !?!?! Ma lo sciopero … non era un diritto costituzionale ?

    77. come hanno fatto a licenziarli se erano in nero??? perchè tutta questa gente che era in nero non fa vertenza?
      perchè non si iscrivono ai sindacati?
      perchè continuano a essere schiavi di questi sfruttatori?
      perchè non si uniscono e combattono questo malcostume palermitano del NERO?
      perchè il comune da concessioni a questi delinquenti senza verificare che svolgano onestamente qualsiasi attività?

      non so se il mio amico fosse veramente alla cuba quel giorno, così mi ha detto!

    78. Cari lettori,io sn proprietario di un famoso pub di Palermo che purtroppo disturba i residenti con la musica un po’ alta ma non e’ questo il vero problema;ma sono le macchine in doppia fila e i loro clacson l’incivilta’ di noi palermitani…..,quanto riguarda la cuba siete fuori strada lo scorso anno l’azienda che gestiva da 15 anni ha venduto ( Boldrini di Genova) a un’azienda Palermitana che non gli dato un’euro e non ha pagato i dipendenti per un’anno sperando che quest’ultimi si licenziassero……,ma non hanno fatto il conto che all’interno c’era un sindacato. Povera Cuba che ricordi.Addaurareef credo che il problema fosse il Bando irregolare mi spiace per loro …. Dani e company sn bravi ragazzi e non meritano tutto questo. Di certo non mandano i controlli come fanno alcuni proprietari di discoteche che quest’anno son stati DENUNCIATI per CALUNNIA e DIFFAMAZIONE dalla Polizia.W i Palermitani……………….

    79. Miiiii … Tony !!! Picciò, la Cubba riaprì e tu non mi dicesti niente !!!

    80. Ho letto sul GdS che per l’addaura reef sono stati rinviati a giudizio 3 titolari e 2 impiegati del comune di palermo che hanno dato le autorizzazioni in modo illegale. Chi si lamenta che hanno chiuso allora vuol dire che questa città non ha speranza, siate pure complici delle illegalità pur di andare a fare i fighetti in giro.

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