mercoledì 13 dic
  • Eppure qualcosa si muove (in bici)

    Sarà la crisi o il costo record dei carburanti, ma è un fatto che si vedono sempre più bici in giro per Palermo! Ricordo quando, quattro anni fa, scrissi un post sulle virtù della mia bici a pedalata assistita, utile per chi come me la usa per lavoro, per arrivare prima, ma ci tiene a non giungere agli appuntamenti trafelato e sudato. Ieri pomeriggio, in via p.pe di Belmonte, non potevo non rimanere colpito dal trovarne parcheggiate due uguali alla mia e non ho resistito quindi ad affiancarla e a scattare a tutte e tre questa foto ricordo.

    Bici elettriche in via Principe di Belmonte

    E visto che siamo sotto elezioni, ricordiamoci di votare quei candidati che per l’obiettivo di una mobilità sostenibile, in bici ci vanno davvero e non si limitano solo a farsi fare una foto sul sellino come ricordiamo bene!

    Palermo
  • 35 commenti a “Eppure qualcosa si muove (in bici)”

    1. Purtroppo ha hanno un costo non indifferente…

    2. Più bici per tutti! Pedonalizziamo il centro e mettiamo il tram!

    3. Io non sono d’accordo. Vedo che le bici le usano quasi esclusivamente gli extracomunitari. Non vedo questo grande aumento di palermitani che usano le bici…semmai ho riscontrato un elevatissimo numero di scooter elettrici della zenith project in città, tutti dello stesso modello.

    4. @Jigen
      Invece è assolutamente vero. Ho abbandonato l’auto due anni fa e vado in ufficio ogni giorno in bici. Rispetto ad allora, oggi vedo molte più bici in giro, specialmente ora col bel tempo. E non soltanto di extracomunitari, ma anche di giovani e meno giovani. Sai da cosa lo noto soprattutto? Perché “incoccio” ogni giorno sempre le stesse persone alla stessa ora, sintomo che si tratta di un uso quotidiano e non occasionale. Con alcuni ormai ci salutiamo pure! Noto anche io la presenza degli scooter elettrici Zenith, sintomo che tanto schifo non fanno… Quello che spero è che il palermitano irriducibile e incancrenito sul sedile, che usa l’auto ogni giorno anche se deve fare 2 km e anche se la benzina costasse 5 euro al litro, possa iniziare a riflettere e a rendersi conto che andare in auto la mattina, magari per brevi tratti, è una cosa molto stupida.

    5. La bici ha un costo apparentemente elevato, ma ho calcolato che se la mia ragazza vendesse il suo liberty 125, rientrerebbe dell’investimento in 11 mesi (pensate ai tagliandi, al carburante, le gomme e soprattutto… l’assicurazione). E dire che percorre solo 6 km per andare al lavoro, altrimenti il punto di pareggio si avrebbe prima.

      Ah, dimenticavo… Quanto sopra senza considerare il valore residuo del mezzo (circa 800 euro), altrimenti, vendendolo, è davvero questione di pochi mesi.

    6. Vado in bici dal 1997, anch’io ho notato un aumento dell’uso che ne fanno i palermitani, non solo gli extracomunitari.
      Purtroppo però la banale pista ciclabile è sempre lì e i pericoli sempre maggiori.
      PS: e se le foxxono….

    7. Aggiungo… per praticità e autonomia non c’è paragone: la bici a pedalata assistita è molto meglio degli orribili zenith project. Avete più libertà nell’uso dei pedali e potete affrontare le curve a tutta velocità.

    8. Giusto per rendere l’idea di quanto poco ci vuole a rientrare nell’investimento. Prima di comprare la bici andavo in ufficio in auto. Economizzando al massimo, un pieno di durava circa un mese. Quindi, al costo attuale della benzina, ogni mese giorni dovrei spendere 70 euro. Signori, l’ultimo pieno in macchina l’ho fatto a metà Novembre. Quindi ho già risparmiato 70*4 = 280 euro. Attualmente ho ancora mezzo pieno in macchina, quindi ipotizzando che riesco a mantenere questo ritmo, il prossimo pieno lo farò a Luglio, ovvero tra altri 4 mesi, quindi un pieno mi sarà durato DUE STAGIONI e avrò risparmiato 280*2 = 560 euro. Quindi, tirando le somme, anche comprando una bici elettrica da 800 euro, credo che in un annetto si possa rientrare nell’investimento e cominciare a guadagnarci. La mia non è una bici elettrica ed è costata molto meno, quindi diciamo che almeno uno stipendio di benzina l’ho già risparmiato! Alla faccia dei petrolieri e di quelli che urlano che non si può più comprare la benzina ma poi usano l’auto per fare 4 km al giorno!

    9. Io uso la bici elettrica da 5 anni. Il costo non è elevato, te ne porti via una decente a 800 euro (certo se vuoi la Ducati” la paghi quasi 3.00o cucuzze!). E se calcolate che ogni ricarica costa meno di una ricarica di cellulare, e che fino ad oggi ho speso meno di 100 euro per manutenzioni varie, il vantaggio economico è evidente, mi pare. Compreso le ricariche, circa 1000 euro…in 5 anni di uso costante e giornaliero!
      Inutile paragonarla ad uno scooter, per quanto poco consumi di benzina!
      Per quanto riguarda l’aumento di ciclisti, non si può negare. In giro c’è più gente con la bici, ma purtroppo ancora troppo pochi!

    10. @Youcook

      Bisogna fare un po’ di campagna di sensibilizzazione. Io comunque noto che alcuni, quando mi vedono, prima rimangono stupiti, poi cambiano sguardo e mi sembra di leggere nei loro occhi “Eppure…”

      Una volta un camionista in viale regione si affacciò dal finestrino e mi disse: “M****a mi mittissi a pedalari puru iu!” 😀

    11. Succede anche a me. In questi 5 anni ho avuto dagli automobilisti sguardi di curiosità. mai di ostilità…in effetti sembravano veramente pensare “Eppure…quasi quasi”. Oltretutto portavo anche mio figlio di un anno con il sellino posteriore, e a differenza della moto lo puoi fare. Io sono più che convinto che il futuro della mobilità urbana sta nell bici elettrica, oltre che ovviamente in tram, metro e bus.

    12. Personalmente vado in bici ogni giorno dal 2004, da quando ho fondato insieme ad altri amici l’associazione Coordinamento Palermo Ciclabile. Da settembre vivo a Palermo, ma prima abitavo a Monreale e facevo sempre andata e ritorno in bici, sicuramente un po estremo ma lasciare la macchina e muoveri in bici senza stress ha i suoi vantaggi.
      Io vivo in bicicletta, infatti ho anche creato Cicloop il ciclocorriere di Palermo che io preferisco chiamare con la definizione originale ovvero Bike Messenger.
      Spero sempre che la gente inizi a capire e modifichi le sue abitudini, per Palermo sarà un processo lungo (a causa della mentalità Palermitana) ma fattibile.

    13. @Cicloop
      Esistono a palermo dei posti dove comprare le borse messenger? Ne sto cercando una piccola.

      P.S: Scusate tutti l’ OT (o quasi)

    14. Già. Anche io ormai uso la bici tutti i giorni da mesi e devo dire che è fantastica, vado a lavoro, in palestra e la cosa si diffonde sempre di più.
      Per fare pochi km al giorno è più veloce, più pratica e più conveniente. Non ci vedo davvero dei lati negativi!

      Certo, se devi scendere a Mondello (e poi risalire) magari non è il caso, soprattutto se non puoi arrivare sudato e stanco…

    15. Prima di tutto scusate anche il mio OT.
      @quozca
      Io le prendo direttamente dal distributore nazionale, ma per quelle piccole puoi provare da Yankee shop in via La Lumia, forse loro hanno qualcosa.

    16. Io sono desiderosa di usarla, ma nello stesso momento che lo desidero ci ripenso…tra i palermitani alla guida e le piste ciclabili inesistenti, la sicurezza è pari a zero!

    17. Palermo è una città fantastica per andare in bici, quasi del tutto pianeggiante..se non fosse però per i panormosauri, col c*lo incollato alle loro ferraglie inquinanti (auto), irrispettosi di precedenze, stop, piste ciclabili, marciapiedi e quant’altro.. Sogno un futuro ecosostenibile in cui i vigili multino gli automobilisti irrispettosi del CdS

    18. ho 37 anni. ho comprato la bicicletta il 16 febbraio u.s. per percorrere i 6 km che dividono la mia abitazione dal mio luogo di lavoro, il policlinico, dove ne ho subito il furto il 16 marzo. simpatia..

    19. Ad Oslo la lasciavo praticamente ovunque ed incustodita, MAI rubata; ciò non toglie che magari anche lì le rubino, ma è la cultura diversa…che prescinde dal furto.
      In vietnam esiste una figura moooolto lontana dal nostro posteggiatore abusivo, vecchietto con lo sgabellino che sorveglia le bici posteggiate, ma anche lì. a meno di trovare lo scassato di turno, nessuno la tocca.
      A NY quelle da 1000 dollari magari te le prendono ancora con te sopra, ma dipende dove sei e a che ora.
      A Malmo le assicurano come uno scooter e vengono rubate con facilità—
      Paese che vai….

    20. troppo pericoloso usare la bicicletta a Palermopolis.

    21. non credo che sia solo per colpa o *merito* della crisi se tanta gente sta inforcando la bici e cominciando a pedalare.
      molti la macchina l’hanno buttata da un pezzo.
      spira un vento nuovo.
      #salvaiciclisti
      per chi ha un profilo facebook
      http://www.facebook.com/groups/salvaiciclisti/

    22. Allora, in 2 anni e oltre 3000 km percorsi posso dire che, sì, è pericoloso, ma non meno di andare in giro con un motorino. Quindi non ha senso dire “vorrei ma ho paura di andare in bici” quando poi magari prendi ogni giorno lo scooter… Bisogna sempre stare attenti ai panormosauri, però il trucco è quello di camminare decisi, senza incertezze o paure, una manovra incerta e maldestra è molto più pericolosa di una decisa e attenta. Riguardo ai furti, posto che nulla è al sicuro, anche con i migliori antifurti, io ho comprato numero DUE antifurti di alta gamma (che mi sono costati metà del prezzo della bici) e finora non mi è successo niente. Se la bici la leghi con catena e lucchetto da 2 soldi o quelle cosine da 10 euro di plastica è chiaro che te la fregano più facilmente, guardate un po’ questo video impressionante, successo proprio a Palermo:

      http://www.youtube.com/watch?v=r6O0ml4Yaj0

    23. esatto quozca! 🙂
      poi io ho tre bici, e su quella preferita ho una sella brooks che è un vero gioiello scovato da un amico in mercatino per pochi soldi (per non essersela tenuta deve proprio essere un grande amico). se mi fregano quella potrei piangere per un anno, infatti me la porto fin dentro i negozi.
      se la devo lasciare abbandonata, parto con quella da battaglia, meno appetibile…..

    24. mi è partoto l’invio, dicevo che non perdo mai di vista la bici preferita compresa di sellino… 😉

    25. E se proprio non vi fidate, ci sono anche le bici pieghevoli, le chiudete e ve le salite in ufficio sotto la scrivania!

    26. e anche nei treni e nelle metropolitane….
      come mezzi da sbarco marittimi poi è un po’ che le usiamo.

    27. attendo suggerimenti per il candidato.
      Bell’articolo dott. Di Donna, non ho parole.

    28. È pericoloso come qualsiasi altro mezzo. Vado in bici regolarmente per sport o per muovermi in città e sono caduto (su bici da corsa) solo una volta. In città mai.

      Ho avuto molti più incidenti, scivolate o cadute in moto o in auto.

    29. E’ quello che intendevo. Ma devo dire che, contrariamente a quando si possa pensare, il casco serve. In 2 anni solo una volta mi è capitato un piccolissimo “incidente”: a un incrocio, nella fila di auto incolonnate, si apre un varco e si infila un auto che io non potevo vedere. Ci finisco sopra e rovino a terra. Nonostante la bassissima velocità, siccome mi sono ribaltato, ho picchiato leggermente la testa contro lo sportello. Non mi sono fatto nulla, ma se non avessi avuto il casco avrei comunque preso a cranio nudo lo sportello dell’auto e mi sarei potuto fare un bel bernoccolo, se non peggio!

    30. Purtroppo la bicicletta con pedalata assistita è uno di quegli strumenti che avrebbe bisogno di un “salto quantico” di ingegnerizzazione. Che poi è quello che servirebbe a tutti i settori e strumenti che fanno uso intensivo di batterie ricaricabili (veicoli elettrici, telefoni e computer portatili). Con un numero massimo di ricariche ridotto come quelle delle batterie attuali (usata per il tragitto casa-lavoro la batteria va ricaricata ogni giorno) cominciano a mostrare cali di efficienza dopo 6 mesi circa. E cambiare la batteria costa quasi quanto comprare una bici nuova.

    31. E’ vero, ci sono più biciclette in giro. Anzi, più palermitani in bicicletta. Palermo è una città fondamentalmente in pianura e io ogni giorno ci metto solo 15 minuti per arrivare a lavoro. Forza, forza, che un giorno questo posto sarà bellissimo!

    32. Ciao ragazzi in merito all argomento vi volevo comunicare che chi fosse interessato all acquisto di una “bici elettrica intelligente “non tropp costosa e molto performante ci contattasse, http://www.bicicletteelettrichesmart.it/ infatti creiamo e convertiamo bici in elett. LA NOSTRA MISSION: farci conoscere e contribuire aduna citta’ piu sostenibile !

    33. Ad isaia panduri volevo rispondere che noi questo salto lo stiamo già facendo e la invito a venirci a trovare! 😉

    34. E’ un vero e proprio boom. Io l’ho acquistata da Besbike in via olanda 34.

      Sono ragazzi competenti e hanno ottimi prezzi: http://www.besbike.com

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