mercoledì 18 ott
  • Caro signo’ sinnaco

    Caro nuovo Sinnaco egregio
    la presente Le scrivo a spregio.
    Più che spregio provocazione
    per portarLe all’attenzione
    le problematiche della città
    che Lei non conosce già
    e per ricordarLe pure quante
    son di origine lampante.
    Per prima cosa la circolazione
    che è una vera confusione,
    chi si fussi chidda ru cuore
    ci vulissi l’estremo untore.
    Poi abbiamo l’inquinamento
    altro vero gran tormento
    ci vorrebbe una multa esorbitante
    per ogni bestia assai inquinante.
    Abbiamo ancora i verdi spazi
    chi parissiru cos’i pazzi
    ma che in ogni città moderna
    sono invece usanza odierna.
    Che dire poi dei posteggiatori
    odiosi stronzi fischiatori
    ca si miritassiru vaistunati
    cuinnuti iddi, i patri e gli antenati.
    Sarebbe anche bello avere
    e non è solo un mio piacere
    dei mezzi pubblici ottimali
    molti in numero e puntuali.
    Piste ciclabili ben progettate
    sono cose assai bramate
    così da poter in bici uscire
    senza pregar di non morire.
    Infine faccia qualcosa per il male peggiore
    quello che da sempre ci sporca l’onore
    cerchi di combattere quanto più può
    i poteri dei vari “zu Totò”.

    Ospiti
  • 4 commenti a “Caro signo’ sinnaco”

    1. Santissimi auspici!

    2. bella 🙂

    3. Straordinaria, che dire!

    4. con i soldi spesi per i grandi e piccoli tabelloni elettorali installati nelle vie di Palermo quanti bambini meno fortunati avremmo potuto aiutare. Alcuni di questi candidati non hanno il coraggio di chedere il voto porta a porta e si affidano ai mega tabelloni. Costa allegra Costa Concordia Costa m…chia che ti voto massimo. W il Sindaco Orlando.

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