giovedì 23 nov
  • “SiciliaCamp” a Palermo

    Chi ha la capacità di capire, ha poi la responsabilità di agire. È la mia filosofia di vita e, cercando di esserle coerente, avevo già partecipato nel 2010 ad un BarCamp organizzato a Palermo da un gruppo di ragazzi.

    L’idea originaria proviene dall’Università di Stanford a Palo Alto, negli Stati Uniti d’America. Il BarCamp consiste in una “non­‐conferenza” collaborativa, dove chiunque può “salire in cattedra”, proporre un argomento e parlarne agli altri, con lo scopo di favorire il libero pensiero, la curiosità, la circolazione e la diffusione delle idee. Il BarCamp è generato dai partecipanti: nessuno è spettatore e tutti contribuiscono alla sua riuscita, con la presentazione della propria idea, mediante la semplice esposizione orale oppure con la presentazione di elaborati scritti e con l’ausilio di tecnologie multimediali.

    I BarCamp sono andati moltiplicandosi in questi anni anche in Italia fino all’organizzazione in grande stile di ItaliaCamp, sponsorizzato dalla Presidenza del Consiglio. Molto suggestivo il suo video di presentazione.

    ItaliaCamp vuole essere il luogo di incontro tra domanda e offerta di idee di innovazione, partendo dal sud con l’obiettivo di invertire la tendenza al declino in atto oggi in Italia. Chi ha quindi idee di innovazione sociale ed economica e voglia mettersi alla prova, si cimenti pure, incurante di chi sa solo lamentarsi sterilmente.

    Palermo
  • 23 commenti a ““SiciliaCamp” a Palermo”

    1. “Chi ha la capacità di capire, ha poi la responsabilità di agire”: beh, se la tua massima è questa, tranquillo: non hai nessuna responsabilità di agire 🙂

    2. Fabio ti invito a non essere offensivo nei tuoi commenti. Grazie.

    3. Il video è molto efficace

    4. D’accordo, faccio notare però che in più occasioni lo stesso Didonna ha usato parole altrettanto offensive (se non di più) nei miei confronti e non è stato affatto ripreso dal moderatore.

    5. Fabio non mi risulta. Sono a tua disposizione per e-mail per passarti il link specifico. Qui sarebbe fuori tema proseguire. Saluti.

    6. Cerchiamo di capirci… di cosa stiamo parlando?
      Queste cose lo ho viste a Londra quando avevo 20 anni, e mi piaceva vedere e ascoltare tipi sui generis come spettacolo. Poi li ho visti a Parigi nel quartiere beaubourg (centro pompidou), altri tipi sui generis…
      ORA, ammettiamo che io ho qualche idea da esporre, come quelli sopra…
      1) Voglio che sia dimezzato il numero di parlamentari, che sia abolito il senato, che siano aboliti i consigli provinciali, che siano dimezzati eletti comunali e regionali; che gli stipendi per parlamento e regioni non superino i 5000 euro (tutto compreso) quelli per i comuni 2500 euro (senza doppi stipendi grazie alla “combine” dei rimborsi ai datori di lavoro) per i consiglieri 3500 per il sindaco e assessori. Nessuna buonuscita come quella che si è presa bertinotti per esempio; pensione come tutti i cittadini
      2) voglio che siano aboliti i finanziamenti ai partiti e all’editoria
      3) voglio che la chiesa cattolica prenda l’8X1000 com’è dichiarato SOLO dal 40% dei contribuenti non 1 euro in più; ma che paghino le tasse come tutti i cittadini italiani oppure vivano in autarchia da stato straniero senza chiedere contributi allo stato italiano.
      COSA VOGLIO DIRE?
      Che sono tutte cose dette ridette ripetute tutti i giorni dalla stragrande maggioranza degli italiani, per strada, nel web, in ogni supporto mediatico. Si sono fatti referendum allo scopo e le caste prese di mira dai provvedimenti non solo se ne fregano dei risultati dei referendum ma fottono anche di più…
      I BARCAMP? Masturbazione intellettuale! Roba per chierichetti ritardati! come i girotondini! come i trenini!
      Servono metodi drastici, altro che gargarismi verbali!
      Non vado oltre per non apparire eversivo.
      P.S. se perlomeno qui ci fossero i tipi pittoreschi che vedevo come spettacolo a Londra e Parigi, ci si potrebbe distrarre; ma solo tipi grotteschi per non dire ridicoli.

    7. Mi sembra un’iniziativa interessante se può servire a sviluppare nuove idee.

    8. Gigi ti invito a essere rispettoso nei tuoi commenti. Grazie.

    9. “Chi ha la capacità di capire, ha poi la responsabilità di agire”
      @rosalio, però va anche detto che un simile incipit, per presunzione di chi si autoinveste come colui che capisce e agisce e traccia la via senza se e senza ma (ormai somma banalità) a li pecoroni………
      che commenti dovrebbe aspettarsi?

    10. Stalker questa non è una chat, ti invito a rimanere in tema. Saluti.

    11. Capisco il pensiero di Gigi, va ene la cosa come provocazione, ma rimane lì. serve poi a poco.

    12. e daje con la chat, sei fissato! 😀
      ESC

    13. Stalker qui sei tenuta a rispettare le mie indicazioni, diversamente puoi anche evitare di commentare. Rimuoverò ulteriori commenti fuori tema e “chattanti”. Saluti.

    14. I Bercamp? Gargarismi verbali, buoni solo per lo spettacolo nel caso che ad esprimersi siano tipi pittoreschi come quelli che vedevo a Londra e poi a Parigi, altrimenti sono solo iniziative sterili e immature, contro la logica e la realtà; in un paese dove persino i risultati dei referendum – 1 ESEMPIO SU 1000 – vengono attuati all’opposto della volontà espressa dai cittadini; iniziative sterili, sfogatoi puerili com’erano puerili i girotondini o i trenini.
      ROSALIO, ti piace? Ritieni rispettoso adesso il mio commento? LA SOSTANZA è la stessa… ho tolto solo mastur…azione intellettuale (che cripto pure ora!)

    15. necessitano azioni drastiche, ferme, dure, decise… se necessario fermare totalmente il paese, azzerare per ricominciare con serietà… ne abbiamo sentiti troppo gargarismi il cui effetto è solo alimentare e legittimare il sistema fallito di questa concezione della vita sociale

    16. “necessitano azioni drastiche, ferme, dure, decise… se necessario fermare totalmente il paese, azzerare per ricominciare con serietà…”
      Gigi, ma qualcosa di realistico e concreto mai?

    17. fabio v. dicci tu quali sono le cose concrete invece di scrivere minc…iate perché le vostre minc…hiate bla bla bla l’abbiamo visto a quaale degrado decadenza e pure scimunizzione hanno portato.
      O siete capaci di fare una vera rivoluzione e smettete di lamentarvi ammuzzu e/o fare proposte del livello ricreazione della prima elementare (ma non lo capite che non è un gioco per bambini!), oppure restate piegati schiene curve, o se preferite supini, a scelta, e smettete di stancare con i vostri giochetti di bambini poco cresciuti.
      Qual’è la tua concretezza? DAI PARLA! Invece di rompere le scatole dietro un computer. Siete il popolo più indisponente d’Europa.
      Ma poi leggete tutti, e molti di voi entrano solo per sparare cazz…te o fare come nella tradizione dei corvi nascosti… ESPRIMITI… quali sono le tue idee?

    18. ho proposto in passato:
      1) indipendenza dal similpaeseitalia, commissariamento comunità europea, gestione manageriale (straniera svedese australiana etc.) per periodo da 10 a 30 anni dipende dal grado di apprendimento siciliano per adeguarsi alle civiltà evolute; periodo necessario per rivoluzionare regole sociali e formattare cervelli (sintetizzo)
      2) per indulgenza ho proposto come alternativa la gestione politica (l’accesso stesso alla politica) indigena aperta solo a gente uscita da apposite università (commissioni internazionali anti-ammuini), poi abilitazione, e poi stages in due capitali europee due anni equamente suddivisi, poi candidatura
      3) oggi, visto che non capiscono un tubo delle proposte, visto che ancora ce l’atturrano (non è volgare, lo preciso, V. dizionario) con i gargarismi verbali e i giochetti ri picciriddi, propongo la VERA RIVOLUZIONE di tutti i sistemi falliti.
      E ANCORA DEVO LEGGERE buontemponi da tastiera che scrivono caz…zate perché non hanno niente da dire, se non commentare i commentatori, come questo fabio v ?

    19. Gigi, su ItaliaCamp la gente fa proposte concrete che tutti possono leggere mentre tu ti parli solo addosso.

    20. 1 RIENTRO DEI CERVELLI La Regione Siciliana potrebbe vendere la partecipazione che detiene in Unicredit, magari assieme a quella detenuta dalla Fondazione Banco di Sicilia che fa pur sempre capo ad enti pubblici, e destinare queste risorse ad attivtà di ricerca pura ed applicata con sede in Sicilia. A cosa serve infatti oggi questa partecipazione?
      2 PROVIDER BADANTI Tale provider garantirebbe una copertura geografica organizzata per Comuni, partendo con il semplice appoggio operativo (a specifiche garanzie assicurative), per diventare in seguito un’ attività, presso la quale far incontrare l’ offerta di badanti e la domanda dei privati. Sia da parte degli Assicurati della Compagnia (o azienda) promotrice, che non. Una compagnia diretta e specializzata che potrà gestire le proprie operatività anche dal web, o telefonicamente, dedicandosi all’ assistenza. Il bacino operativo sarà incrementato dal gran numero di aspiranti badanti (anche straniere) ed i potenziali Clienti, appartenenti alle fasce della terza e quarta età. La società esterna che ne nascerebbe, si occuperà esclusivamente di collocare nelle specifiche aree, badanti per anziani o Clienti che necessitano di un supporto (temporaneo o duraturo). La Compagnia o azienda promotrice, potrà contribuire alla nascita e allo sviluppo del provider, anche come venture capital; finanziando il progetto attraverso cooperative, consorzi o singoli imprenditori.
      3 Banca in shopping
      Cosa si intende realizzare?
      Per aumentare la capillarità geografica Bancaria e la nascita di Pmi-attività commerciali e/o artigiane, viene proposta un’ iniziativa a metà tra Joint venture ed il “venture capital”. Ci si prefigge (da parte della Banca) di entrare in stretta collaborazione con le attività commerciali, diventare parte integrante del loro business e creare spazi bancari-assicurativi-finanziari all’ interno delle aree commerciali stesse. Un esempio? Bar, Banca e fioraio in un unico e propositivo locale.

    21. Dettagli
      BANCA IN SHOPPING
      Le difficoltà economiche (fiscali, normative e burocratiche) che un imprenditore, un artigiano o un commerciante, incontrano, vengono agevolate dalla Banca (o dalla Holding finanziaria) partecipante al progetto; la quale finanzia l’ attività, supporta gli iter burocratici, fiscali o legali, ed entra (finanziariamente) nel “core-business” del Cliente. All’ interno del locale supportato dalla Banca, ci sarà uno sportello bancomat dal quale i Clienti dell’ attività commerciale potranno effettuare tutte le operazioni utili e reperire informazioni su prodotti finanziari ed assicurativi; pagare bollettini, ricariche utenze, ticket sanitari ecc… Settimanalmente un dipendente (bancario) evaderà di persona eventuali richieste di approfondimento. Sull’ insegna dell’ attività comparirà anche il logo dell’ attività commerciale e della Banca che ne condivide i locali ed il business. Obiettivo: Facilitare un “cross selling” “inter settoriale” ed incentivare i progetti imprenditoriali. I Clienti della nuova ed innovativa attività commerciale vedranno il logo Bancario e le relative offerte (con strategie mirate e decise di comune accordo con il commerciante). I Clienti Bancari che si recheranno presso l’ attività commerciale, esclusivamente per prelevare o versare denaro, visioneranno la merce o i servizi offerti (valore aggiunto per il commerciante). Tale azione può migliorare (a favore della banca) la selezione dei Clienti ai quali si concede credito e fiducia (o altri servizi) e garantire loro una vasta gamma di soluzioni, non solo bancarie (evitando che un correntista abbia poi polizze e fondi di investimento con altri operatori concorrenti).

    22. Come favorire il rientro dei cervelli

      Cosa si intende realizzare?

      I cervelli esportati rappresentano una delle voci più apprezzate del Made in Sicily: come invertire il trend, incentivando semmai, oltre al rientro dei nostri ragazzi, l’importazione di cervelli stranieri?
      PREFERISCO NON COMMENTARE
      AMMESSO CHE SI POSSA COMMENTARE
      MI RIFERISCO ALL’IDEA – TUTTA – NON SOLO A QUESTE TRE “PROPOSTE” prese da italiacamp CHE HO LINKATO
      😀 😀 😀
      Dico solo che io parlavo di temi fondamentali, grandi sistemi… e questo fabio v. mi viene a parlare di ricreazione! pertanto l’avevo SOTTOLINEATO… di non fare ricreazione ri picciriddi

    23. AVVERTENZA: MI RITIRO DOPO QUESTE PERLE
      In realtà volevo limitare il mio intervento solo al primo post che già era troppa grazia, per giuliano didonna; redivivo!
      Ma, si direbbe che se non è didonna, quando non è didonna, vengono i suoi supporters a ridicolizzarsi e prendersi i fischi, gli sberleffi… si direbbe che godono con queste forme di masochismo.

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