martedì 22 ago
  • “Palermo pride” 2012

    Inizia oggi e proseguirà fino al 23 giugno, giorno della parata, il Palermo Pride, evento che unisce le rivendicazioni sociali e politiche alle iniziative culturali, sociali e ludiche degli omosessuali.

    Per la prima volta verrà allestito il Pride village presso Villa Pantelleria (vicolo Pantelleria, 10).

    Programma completo.

    “Palermo Pride”

    Palermo
  • 21 commenti a ““Palermo pride” 2012”

    1. La nuova giunta comunale, come prima “uscita”, ha patrocinato il gay pride di Palermo, privilegiando la perversione piuttosto che le fasce sociali deboli e le famiglie VERE… Perchè?

      PERCHE’ ” ORLANDO IL SINDACO LO SA FARE ” …..

    2. Hidalgo, attento, se dici queste cose passi per omofobo cattivo! Non sia mai detto che Orlando ha preferito dare soldi alla parata dei finocchi quando a Palermo ci sono persone che fanno letteralmente la fame! Orlando il sindaco lo sa fare!

    3. Avete ragione..infatti meritereste un sindaco come quello che c’era prima..Mi meraviglio di Rosalio che pubblica commenti di questo tenore..Quando omofobia fa rima con demagogia…

    4. Vi invito a essere rispettosi nei vostri commenti. Grazie.

    5. Intervengo solo per dire che la “parata dei finocchi” non ha ricevuto alcun contributo da parte del Comune di Palermo, ma è esclusivamente auto-finanziata. Vi inviterei ad informarvi un po’ di più, prima di emettere giudizi affrettati. Per quanto riguarda le altre affermazioni sulle “perversioni”, vi commentate da soli. Saluti.

    6. Non ho niente contro di loro e non li discrimino. Il problema è che la loro è una malattia, non qualcosa da sbandierare in quel modo con la complicità di un fossile di politicante che cerca inutilmente di rifarsi la faccia (anche se ormai è ridotto come una delle mummie dei Cappuccini). E’ come se i diabetici facessero il “diabetico pride” in piazza in cui invitano tutti a diventare diabetici perchè farsi di insulina è “figo”!

    7. Scusami Laydo, potresti dirmi il titolo di un testo scientifico in cui è scritto che l’omosessualità è una malattia? Perché a me risulta che nel 1973 sia stata rimossa dal Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders e che l’Organizzazione Mondiale della Sanità la definisca come “una variante naturale del comportamento umano”. Ripeto, evitiamo i giudizi affrettati. Un conto è non condividere l’omosessualità, sebbene non si tratti di una scelta di vita, un altro è asserire cose non vere in base al “sentito dire” su patologie inesistenti. Da quello che leggo, credo tu non abbia proprio la minima idea di cosa sia un LGBT pride e su quale sia la sua storia. Se davvero non ti basassi esclusivamente su ciò che pubblicano i giornali e sulla dilagante paura del diverso, sapresti che il pride non c’entra assolutamente nulla con l’essere “fighi”.

    8. @Laydo, purtroppo manifestazioni come il palermo pride sono ancora necessarie per quelli come te. Ti invito a riflettere che sei molto più arretrato di coloro che hanno il bisogno di esternare la loro sessualità tramite queste celebrazioni, comunque legittime. Un’altra riflessione che dovresti fare è sul nome dell’evento, Palermo pride, e non gay pride; questo dovrebbe spiegarti come si cerchi di andare oltre quelle prime manifestazioni e di fare passi avanti nella crescita di ognuno di noi all’interno di una società multiculturale, che ha il bisogno di affermare diritti e e doveri, ancora non riconosciuti, delle sue minoranze, ognuna con le proprie identità. Tutto questo che ho cercato di spiegarti, in cosi tante e confuse parole, hanno cercato di farlo anche gli amministratori di Rosalìo, spiegando come il palermo pride sia un <>. Rifletti Laydo, prima di sparare castronerie. Tutto questo te lo dice un giovane eterosessuale al quale piacerebbe vivere in una città senza persone che ragionano come te.

    9. Ma insomma, ma che sito vergognoso è Rosalio se permette a provocatori imbecilli come Laydo di pubblicare commenti apertamente razzisti? A che servono i moderatori? Il razzismo non è (oltre che degradante) anche un reato?

    10. Laydo non è razzista , esprime un pensiero che manifesta ignoranza, ma non è razzista signor Michele. Non sta operando discriminazione, il razzismo si basa su questo no? Semmai può essere offensivo nei confronti di qualcosa che non capisce, ma sempre ignoranza è! Se gli chiudiamo la bocca allora siamo noi che facciamo razzismo, discriminando gli ignoranti!

    11. “Parata di finocchi” “è una malattia” questo non è razzismo? Bene. Ne prendo atto.

    12. no! non lo è. Semmai è un vastaso!

    13. io non discrimino, me ne frega ben poco dei gusti sessuali degli altri, io ho i miei, ho le mie perversioni ( che c’è di male ?!? ) ma non comprendo la ragione per la quale si debba fare una manifestazione tipo carnevale di rio ( o fiera paesana ) per comunicare al mondo i propri gusti sessuali, sembrano dire ‘siamo diversi, siamo orgogliosi, ma siamo uguali a voi’. mi dispiace pensarlo, ma sembra che vi sia della contraddizione in tutto ciò.

    14. Veramente ho degli amici che hanno questi “gusti” e loro sono i primi a dire che non si riconoscono per niente in questa carnevalata che fa apparire tutte le persone col loro problema come dei pagliacci. Non uso la parola esatta che hanno usato loro per netiquette, ma ve la potete immaginare.

    15. Vorrei far notare agli organizzatori di questo evento, che di fronte a villa Pantelleria esistono dei palazzi dove vivono persone che la notte vorrebbero avere il diritto di dormire e di non sentire musica a tutto volume fino a tardi. Mi auguro che non sarà così fino a sabato prossimo, perché a proposito di rispetto dei diritti degli altri, questo comportamento a me non sembra molto rispettoso…

    16. a Luca: E FATTELA NA CAZZO DE RISATA!!!

    17. quando non ci saranno più i “laydo” pensiero, l’orgoglio omosessuale non avrà più bisogno di rivendicare niente.
      ad oggi, ce n’è ancora bisogno, eccome.
      purtroppo, la stada è ancora lunga, di fronte a tanta omofobica ignoranza.

    18. andateci piano con gli insulti altrimenti vi denuncio per eterofobia!

    19. Un giorno un “frocio” (col quale avevo un buon rapporto amichevole) guardandomi dall’alto, fiero, mi ha detto che l’atto eterosessuale è banale, scarsamente eccitante, di semplicità noiosa. Lo diceva come un detentore di un privilegio, appartenente a una casta, e si evinceva dai suoi gesti fieri, che io, per lui, ero il povero ignorante che non poteva nemmeno accedere ai privilegi – sessuali – che vantava.
      Per dire che la scimunizzione non è l’esclusiva di nessuna “categoria” o etnia umana.
      A me piacciono esageratamente le femmine umane, a dire il vero non ho mai capito perché; o meglio ogni volta che ho creduto di capirlo mi sono sono accorto subito dopo che era proprio il momento in cui non avevo capito il motivo…
      Ma se io fossi “frocio” non rivendicherei nessuna legittimità da parte degli uomini eterosessuali, poiché me ne frego totalmente del giudizio degli esseri umani.
      Mi dispiacerebbe solo se i miei animali accettassero male la mia (eventuale!) frocitudine, o matellame (in paleimmitano ncaiccatu!) 😀

    20. Talè, quoto Gigi. Mi sei piaciuto.

    21. il palermo pride è un modo come un altro per far capire a quelle persone “ignoranti” che l omosessualità non è una malattia non è una differenza ma semplicemente modo di essere, non penso sia una pagliacciata , e non si puo paragonare al carnevale di Rio , perchè quello è fatto per puro divertimento.Nel pride c è divertimento ma tramite il divertimento si vuole mostrare che è giusto avere stessi diritti e stessi doveri … se li avessimo non saremmo stati li a manifestare …Per quanto riguarda Luca , la tua situazione non è una delle migliori , stiamo parlando di spettacoli che all’ una e mezza vengono staccati , ma stiamo scherzando ?? che fastidio possono darti , stanne certo che se tu avessi un figlio gay molto probabilmente non avresti detto cosi , perchè in quel caso sarebbe stato di tuo interesse ,non si può trovare il pelo ovunque .

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