giovedì 21 set
  • Bellolampo: incendio spento, quanta diossina c’era nella nube?

    Bellolampo: incendio spento, quanta diossina c'era nella nube?
    (foto di Giorgio Sbacchi)

    È stato spento nel tardo pomeriggio di ieri il vasto incendio divampato nella discarica palermitana di Bellolampo. Il conferimento dei rifiuti della città verrà spostato provvisoriamente in altre discariche per una decina di giorni e oggi si riunirà un tavolo tecnico per una verifica dei tempi e delle necessità per la ripresa operativa dell’impianto di Bellolampo. Oggi e domani potrebbero verificarsi ritardi nella racconta.

    L’Arpa Sicilia ha dichiarato che sia da escludersi la formazione di diossine in concentrazioni significative e analiticamente rilevabili in aria ma verranno effettuati dei controlli.

    AGGIORNAMENTO n.1: nella notte l’incendio è ripreso.

    AGGIORNAMENTO n.2: la Procura ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di incendio doloso.

    Palermo
  • 53 commenti a “Bellolampo: incendio spento, quanta diossina c’era nella nube?”

    1. Vasto incendio. Quanti ettari?

    2. Figuriamoci. Ma voi ve la immaginate l’ARPA che invece dice “certo che c’è diossina, in quantità sicuramente mutagenica e si sta diffondendo in airspray sulla città”.
      Mah. Come chiedere al pescivendolo se il suo pesce è fresco. “Credo sia da escludere che non sia fresco”…

    3. ma perchè si critica sempre senza avere delle certezze. io mi fido dell’arpa, non ha motivo di dire il contrario

    4. Ieri sera nella via maqueda e piazza politeama sentivo spesso puzza di bruciato. Vorrei capire se proveniva da Bellolampo.

    5. Colorina, basta leggere su wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Diossina

      Una vasca di rifiuti di ogni tipo che prende fuoco rilascia automaticamente diossina. Sulle quantità è tutto da vedere, ma se una nube è riuscita a coprire la città chiaramente non deve essere poca roba… Tu dici che l’Arpa “non ha motivo” di dire il contrario? Ne sei sicura? Invece sì che ne ha motivo, semplicemente per non seminare il panico. Te lo immagini cosa succederebbe se dicessero “Sì cari palermitani, l’intera città è coperta da una nube di diossina cancerogena! Evvivaaa!!!”… Meglio una città avvelenata ma silenziosa che una in preda al panico…

    6. http://www.arpa.sicilia.it/
      sull’home page del sito dell’ARPA ci sono i risultati delle analisi, giusto per rasserenarci tutti

    7. Carla scusa, dove sono i risultati? L’ultimo comunicato in homepage risale al 27 Luglio e non riguarda bellolampo…

    8. purtroppo ancora in questo momento ci sono i CANADAIR in azione e la nube va da Bellolampo oltre Montepellegrino.
      Giusto per l`esattezza della cronaca.

    9. “Spento” mi sembra una parola grossa, questa mattina il vulcano fumava ancora, tant’è che su palermo.repubblica.it si legge:

      “I vigili del fuoco avevano apparentemente domato le fiamme ieri nel pomeriggio. Nella notte la ripresa del rogo ”

      Candeloro

    10. si vabbè ora si dice anche che a monte puccio c’è il vulcano

    11. Monte Puccio che in italiano dovrebbe essere Monte Jacopo ?

    12. ahah dai non babbiare

    13. ma secondo voi perchè l’ARPA dice che emetterà dei dati tra qualche giorno (la media delle concentrazioni di diossina registrate nei diversi gg) e non comunica la situazione momentanea rispetto a parametri limite? Abbiamo il dovere di conoscere l’ARIA che stiamo respirando o no?? Inoltre, nessuno parla dei responsabili dei roghi in aree che dovrebbero essere monitorate essendo discariche!! non vogliono allarmarci ma i pretesti non ci interessano piu!!!

    14. Incendi di questo tipo sono molto difficili da estinguere, anche a causa della variegata tipologia di materiali che bruciano. Sebbene in superficie non si vedano piu’ fiamme, negli strati meno superficiali le temperature restano elevate per giorni e la combustione continua. Basta che le ceneri sia mosse meccanicamente o dal vento, perché l’incendio riprenda in modo visibile. Non è un esercizio che sarà completato rapidamente.
      A mio avviso, l’Arpa non ha grande interesse a diffondere dati falsi; oggi non è difficile per privati misurare negli stessi punti di rilevamento dell’Arpa, alla stessa ora e comparare i dati. La concentrazione di diossina nell’aria dipende da una gran quantità di fattori, dai venti alla morfologia del territorio, non è automatico che l’aria di Palermo divenga cancerogena (piu’ del solito) a seguito di un incendio a Bellolampo. Agli interessati segnalo inoltre che i livelli di inquinamento in città sono già di solito superiori ai limiti di legge e un’associazione dei consumatori ha recentemente lanciato una class action per chiedere i danni al Comune, sia a Palermo che in tutti gli altri Comuni d’Italia nella stessa situazione.

    15. ma in tutto questo disastro almeno il volume dei rifiuti nella vasca è diminuito visto l’incendio?

    16. Ma a nessuno di voi e’ venuto in mente di chiedere un risarcimento danni per tutta la diossina che ci stanno facendo respirare? Grazie alla inettitudine e Disonesta’ di questi “amministratori” dei miei stivali, non hanno mai pensato a dotare di un sistema antincendio la discarica? Preferivano andare a fari affari a Dubai… Iccassiru na’ pila… E come i pecoroni alla prossima scadenza tutti a pagare la tarsu…

    17. A me stupisce il fatto che nessun commento tenga conto del fatto che l’incendio sia doloso. Non è il solito incendio di un bosco, appiccato per interessi di uno o di un altro. Qua c’è stato qualcuno che ha dato fuoco alla discarica di Bellolampo, con tutti i rischi connessi, APPOSTA. Che la procura indaghi per tentata strage.

    18. Se l’Arpa ci tenesse a comportarsi in modo onesto potrebbe iniziare dallo spiegare chiaramente in base a quali considerazioni ritiene è “da escludersi la formazione di diossine in concentrazioni significative”. Il fatto che successivamente affermano che verranno effettuati dei controlli mi fa temere che non si rendano ben conto di qule sia il reale significato del verbo “escludere”.
      In passato ho avuto a che fare con dei chimici ambientali (o sedicenti tali) palermitani e devo dire che li ho trovati di un’incompetenza raccappricciante.

    19. Giusto per chiarire: avete presente tutti i motivi di salute che hanno fatto cambiare idea sulla costruzione degli inceneritori (che pure sono dotati di filtri)?
      Beh, adesso i rifiuti si stanno incenerendo, a bassa temperatura (la peggiore, per la monnezza), all’aria aperta e senza filtri.
      Secondo voi cosa stiamo respirando?
      C’è bisogno che lo confermi l’ARPA o qualcun altro?
      E se l’ARPA dice che i rifiuti sono bruciati ma senza emettere diossina… che aspettiamo a smaltirli tutti così, i nostri rifiuti?

    20. Diossina su Palermo, in quantità da record mondiale… Tumori gratis e malattie respiratorie.

      Bisogna fare una class action??

    21. Diossina? Cos’è si mangia?

    22. chi ha qualche decina d`anni in piu`
      potrebbe ricordare cha negli anni sessanta
      la discarica di bellolampo “fumava”
      giorno e notte,tutto l’anno.
      Era un modo per ridurre l’accumulo.

    23. Per Carla : ma dove è il comunicato delle analisi ( che ancora devono dare gli esiti , dato che i campioni sono arrivati oggi ) ?
      Su quali risultati attendibili e documentati si basa la rassicurazione che è tutto ok ?

    24. ..@rosario
      ..a naso
      🙂

    25. NONPAGHIAMOLATARSU

    26. caro Rosalio, che ne dici di cominciare una bella campagna di pressione nei confronti di ARPA e Comune di Palermo per avere a disposizioni notizie vere e risultati di analisi in forma chiara? si ha l’impressione che l’obiettivo da parte di tutti gli organi preposti all’informazione (tranne qualcuno ovviamente) e all’amministrazione, sia fare finta di niente…
      intanto, mi sbaglierò, ma sento ancora canadair in azione…

    27. Non si può NON comunicare, anche il silenzio è significante.

    28. sono le sei del pomeriggio del 1 agosto 2012
      ed una nebbiolina grigia stimabile in 1000 metri di altezza sovrasta la citta` da Bellolampo a Montepellegrino per poi proseguire a mare tutto
      intorno al Golfo.Andate a Montepellegrino se volete osservare il fenomeno.

    29. in zona inserra l’aria è I R R E S P I R A B I L E!!! LA SMETTESSERO DI DIRE CHE SI TRATTA DI FUMI DI VAPORE ACQUEO, VEDI GDS, LA PRESA PER I FONDELLI URTA PIù DEL PROBLEMA STESSO!

    30. il vapore acqueo vaporizza e tende verso l’alto,e si dissolve.Il vapore acqueo si forma nelle caldaie
      a partire dall’acqua,H2O.
      Un lago puo’ generare vapore acqueo.
      Una discarica non e’ fatta di acqua.
      L’acqua dei Canadair si vaporizza.
      I fumi che
      sovrastano Inserra ricadono verso terra,e probabilmente contengono polveri sottili.

    31. L’aria di questi e dei prossimi giorni potrebbe causare, se le concentrazioni di diossine fossero sufficienti, intossicazioni acute. I problemi più gravi sono legati all’esposizione cronica, che si verifica quando la diossina si deposita al suolo ed entra nella catena alimentare attraverso vegetali, animali e loro derivati. Le agenzie di protezione ambientale di tutto il mondo, sono concordi nel ritenere che in genere non più del 5% della diossina assorbita dagli umani si trova nell’aria. Il 95% lo assumiamo mangiando prodotti contaminati. Il caso dell’Ilva di Taranto è il più discusso degli ultimi giorni. Per la cronaca, la combustione incontrollata di spazzatura domestica è uno degli eventi più inquinanti quanto a rilascio di diossina nell’aria, ma anche gli incendi boschivi non scherzano e probabilmente hanno già prodotto quest’anno più diossina che non qualche giorno di incendio in discarica… senza che nessuno se ne preoccupasse.

    32. deve intervenire la magistratura per farsi spiegare dai RESPONSABILI come mai si progettano discariche che non sono provviste di sistemi di spegnimento al sorgere di un incendio,come mai
      la RD e` rimasta a livelli irrilevanti sicche` la discarica di Bellolampo va continuamente in saturazione,come mai laddove esistono le campane per la RD,si offre lo spettacolo desolante delle campane stracolme con i sacchetti che invadono la sede stradale,e non c’e’ nessuna organizzazione del servizio di prelevamento,mentre tutto sembra affidato al caso.Forse svuoteranno la campana questo mese,forse tra uno o 2 mesi.Intanto si formano discariche un po` su tutto il territorio.
      Magistratura,ci sei?

    33. Scusate, vista l’ambiguità di tutti quelli che dovrebbero vigilare sulla nostra salute, tutti, dalla regione al nucleo NBRC o come altro si chiama, vi invito a scrivere o telefonare ai seguenti contatti:

      rp@minambiente.it

      Ministero della Salute
      URP Ufficio relazioni con il pubblico
      Telefono: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12 ai numeri 06.5994.2378 – 06.5994.2758
      E-mail dal sito http://www.salute.gov.it/servizio/sendMail2.jsp

      Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm)
      E-mail: info@ccm-network.it

      Avremo tempo in futuro di capire di chi è la colpa e certo non mancherà il tempo per apparire retti, spiritosi, intelligenti. Intanto fate un servizio a voi stessi e caricate di proteste il Ministero della Salute. Vedrete…

    34. diossina o non diossina è quattro sere che respiriamo merda

    35. ogni sera da mezzanotte fino alle 7 di mattina borgo nuovo avvolta dalla nude e l’aria diventa irrespirabile, la notte dell’incendio mi mancava l’aria

    36. Qui c’è il link a un articolo del corriere della sera che spiega le misure deliberate dal Comune per quel che gli compete:

      http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/palermo/notizie/cronaca/2012/3-agosto-2012/incendio-bellolampo-vietatavendita-ortaggi-diversi-comuni-2111302152568.shtml

    37. Bravissimo..dopo una settimana che noi siamo convinti di respirare innocuo VAPORE ACQUEO.

    38. abito a 500 metri da bellolampo, ho una bambina di 11 mesi,sono incinta di 5 settimana. Mercoledì notte una nube di fumo entrava nella finestra con conseguenza di un forte bruciore alla gola e vomito, mentre la piccola non voleva mangiare e accusava tosse.
      La mattina seguente mi sono recata in ospedale per dei controlli sullo stato di salute della piccola e del piccolo che porto in grembo.
      I dottori mi consigliano di non recarmi più a casa fino a quando la situazione non entra nei parametri consentiti dalla legge per la sicurezza della salute pubblica.
      Nessuno comunica la situzione ambientale sull’incendio ed eventuali pericoli che possiamo subire.
      Credo che tutti i cittadini palermitani debbano essere uniti e lottare contro questo sistema omertoso di informnazioni che dobbiamo avere per diritto e che il comune ed enti competenti non danno, solo per mantere la calma, tamto si parla sol0 di salute pubblica,meglio il silenzio così la gente dimentica facilmente ma i nostri figli pagherenna le conseguenze grazie al nostro silenzio
      Voglio mandare un appello a tutti i palermitani che la salute và difesa a tutti i costi e che crea un danno alla salute pubblica deve pagare sia penalmente che economicamente.
      creiamo un comitato per chiudere definitivamente la discarica che sorge alle porte di palermo potete scrivermi pirronevito@yahoo.it

    39. Mi dispiace che stia accadendo tutto questo, quello che non capisco è com’è possibile che a tutt’oggi nuove coppie si sposano e decidono di andare ad abitare nei pressi di una discarica, diciamo nel raggio di 2/3 km in linea d’aria. Incendio o non incendio ma che ci andate a fare in quella zona???

    40. @Fabio G. Ripropongo il tuo commento :
      “31 luglio 2012 alle 19:25 A me stupisce il fatto che nessun commento tenga conto del fatto che l’incendio sia doloso. Non è il solito incendio di un bosco, appiccato per interessi di uno o di un altro. Qua c’è stato qualcuno che ha dato fuoco alla discarica di Bellolampo, con tutti i rischi connessi, APPOSTA. Che la procura indaghi per tentata strage.”
      Chi ha interesse a rovinare una città in piena estate coi turisti che arrivano?
      La Procura sta indagando?

    41. Palermo Citta` dormiente.
      Un post come questo dovrebbe ricevere duemila commenti
      ed invece la cosa sta andando avanti
      nella pace degli angeli.
      Popolo palermitano,un popolo di beati.

    42. A chi insinuava che l’ARPA non avrebbe reso noto i dati:
      http://www.arpa.sicilia.it/news.jsp?ID_NEWS=1019&areaNews=18&GTemplate=default.jsp
      Prima di parlare si dovrebbe avere un minimo di cognizione.

    43. @sandro :parlare senza cognizione etc
      Infatti : l’assessore qualche giorno fa parlava di VAPORE ACQUEO
      Quello che ha in testa, al posto dell’encefalo…
      E quoto in verita’ ti dico , che per stile ,tra l’altro, mi ricorda un caro amico commentatore

    44. tutti bravi a criticare, a nascondersi dietro uno schermo, e a sparare sentenze senza motivo.siete uno dei mali di palermo

    45. quello che si lamenta perchè il post non ha commenti e parla di città dormiente. sarà uno di quelli che mettendo mi piace su facebook pensa di cambiare il mondo.

    46. Il mio commento voleva essere anche una difesa del personale ARPA, visto che fin d’ora non ho visto un commento a favore di chi si è prodigato in un lavoro massacrante di campionamento, analisi ed elaborazione dei dati.

    47. Colorina.quando FB (o qualcosa di simile ) diventera’ strumento di e spressione diretta delle decisioni del popolo democratico , allora questi “mi piace” diventeranno il primo nobile segno di democrazia di un paese.Anche mettendo una X in cabina elettorale si spera di cambiare il mondo(legittomamente).
      Sandro : credo che nessuno ce l’abbia con l’ ARPA.
      Sappiamo del lavoro dell’ente , senza avere nemmeno le adeguate sovvenzioni.
      LA mia critica e’ politica

    48. colorina
      tutti gli spunti sono buoni per approfondire un tema,anche se sostanzialmente banali come le tue osservazioni.
      Intanto io non mi lamento
      ho solo rilevato un dato di fatto,ed e` cosa ben diversa.I palermitani sono un popolo di ignavi,in gran parte un popolo di inetti,che subiscono passivamente e fatalmente ogni sciagura.
      Gli dicono che c’e` solo vapore acqueo,e gli va bene.Miracolo.A Palermo bruciano i rifiuti con la piu` grande concentrazione di sacchetti di plastica
      ed il grande padre fa si` che l`emissione sia solo vapore acqueo,che fa pure bene alle corde vocali.
      Respirate a pieni polmoni e consumate le verdure degli orti palermitani.Non e` successo niente.

    49. folklorista
      solo gli sciocchi possono banalizzare i segnali e le potenzialita` di un sistema come fb.
      Certo chi non ha motivo,non sa,o non riesce a cogliere i segnali,insomma chi vive da vegetale,
      chi vegeta e pensa di vivere,
      non riesce a trarre alcun vantaggio da un sistema come fb.

    50. Folklorista purtroppo non tutti hanno ragionato come te a proposito dell’ARPA.
      Ho sentito dire di tutto in questi giorni, addirittura, che esiste uno strumento che instantaneamte da’ il valore diossina nell’aria (?!).
      Ma stiamo scherzando? Magari fosse tutto così facile.

    51. Vi invito a essere rispettosi nei vostri commenti. Grazie.

    52. INVECE DI PARLARE TANTO E LAMENTARVI, PERCHè NON CI MUOVIAMO PER FAR PARTIRE UNA CLASS ACTION CONTRO TUTTI I RESPONSABILI DI QUESTA SITUAZIONE? QUALCUNO DI VOI CONOSCE UN ASSOCIAZIONE CONSUMATORI CON LE “PALLE”, DISPOSTA A FAR PARTIRE QUESTA BATTAGLIA? ALRTRIMENTI CREDO CHE DOVREBBO PENSARCI DIRETTAMENTE NOI E FARE UN Pò DI GIUSTIZIA DA SOLI, SENZA ASPETTARE LA MAGGISTRATURA.

    53. Tiziana ti invito a non utilizzare così il maiuscolo (equivale a urlare). Grazie.

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