lunedì 11 dic
  • Isole pedonali: partenza flop all’Acquasanta e soft a Mondello

    Isole pedonali: partenza flop all'Acquasanta e soft a Mondello

    Non è stato un avvio semplice per le pedonalizzazioni all’Acquasanta e a Mondello.

    All’Aquasanta, dove si è chiusa la piazza dall’angolo con la via Gulì e fino al limitare di via Ammiraglio Rizzo, e fino ad includere tutta la via Bagni minerali i commercianti si sono ribellati e l’isola pedonale è stata sospesa per non mettere a repentaglio l’incolumità degli agenti della Polizia municipale. Alcuni cassonetti erano stati messi di traverso per protesta in via Ammiraglio Rizzo e in via Calcedonio Giordano.

    A Mondello c’è stata una certa tolleranza verso i residenti che non si sono ancora muniti di pass che dovrebbe durare per circa una settimana. Non sono mancati i disagi per lo spostamento della fermata dell’autobus in via Teti. I varchi sono stati spostati per diminuire i disagi dall’angolo tra viale Regina Elena e via Teti all’ingresso della borgata all’incrocio con via Torre Mondello.

    Palermo
  • 18 commenti a “Isole pedonali: partenza flop all’Acquasanta e soft a Mondello”

    1. “l’isola pedonale è stata sospesa per non mettere a repentaglio l’incolumità degli agenti della Polizia municipale”

      Questa è Palermo. Una città in cui una ordinanza municipale viene sospesa perché se no i trogloditi di quella zona alzano le mani alla polizia. Provino a farlo in Germania e vediamo quanti denti gli rimarrebbero in bocca dopo 20 secondi…

    2. Quoto Quozca.
      E vi dico di più: io sarei per la soppressione della polizia municipale in Italia e per l’accorpamento di questa nella Polizia di Stato, previo possesso dei requisiti di idoneità psicofisici e frequenza della relativa scuola di polizia da parte del singolo vigile urbano.
      Se all’Acquasanta ci fossero stati poliziotti o carabinieri, la rivolta sarebbe stata sedata e i responsabili sarebbero stati arrestati e denunciati.

    3. Ci vorrebbe il BOPA a Palermo, altro che vigili…

    4. o palermo che non vuoi cambiare, neanche orlando di sto passo ti potrà salvare

    5. Ma com’e’ ‘sta cosa ?
      Orlando,Lui , lo sapeva fare ?

      Farsi mettere il peperoncino sulla coda da quattro canagliette.
      Mah

    6. Io in piazza Acquasanta ci vivo e ho assistito a tutta la vicenda. Capisco le reazioni indignate dei lettori, ma come sempre è opportuno essere più informati:
      1) i commercianti, per la verità pochissimi (anzi direi proprio che sono uno o due al massimo), hanno protestato vivamente, ma civilmente, semplicemente perché con l’isola pedonale il loro incasso è crollato improvvisamente: provate ad immaginare se voi dall’oggi al domani guadagnaste un quinto del vostro stipendio (senza contare che loro hanno dipendenti a cui dover rispondere)
      2) le transenne sono state tolte per il buon senso della Polizia che ha voluto evitare tensioni; c’erano anche un paio di auto dei Carabinieri e non credo proprio che gli Agenti temessero per la propria incolumità
      3) in effetti io sono favorevole all’isola pedonale in linea di principio, ma allo stato attuale delle cose in piazza Acquasanta non serve a niente, eccetto permettere ai 3 bambini (dico 3) che abitano qui di giocare a palla per strada.
      Cosa fare? Be’, per esempio si potrebbe cominciare con l’illuminarla in modo più decente, poi si potrebbe cercare di risolvere il problema delle esalazioni provenienti dalla vasca di decantazione al Cantiere Navale… ma questo sembra che dia fastidio a qualcuno.

    7. Grazie Ivan per la precisazione. Ammetto che anche a me pedonalizzare piazza Acquasanta mi è sembrato un po’ inutile (a differenza della sacrosanta pedonalizzazione di Mondello). Però la piazza è piccola, si può posteggiare all’esterno e fare 50 metri a piedi. Può essere mai che nessuno va più dai commercianti perché non vuole farsi 50 metri a piedi?

    8. Uno dei commercianti più colpiti dalla pedonalizzazione è il pollaio, famoso in tutta Palermo perché (dicono) abbia un ottimo pollo allo spiedo. Proprio perché famoso in tutta Palermo, la stragrande maggioranza dei suoi clienti sono di passaggio. Davvero, conosco molte persone che abitano lontano, in altri quartieri, che quando sentono che abito lì mi dicono “io vado sempre a comprare il pollo in piazza Acquasanta!”.
      Tutti questi clienti, semplicemente, non ci vanno più perché non hanno voglia di posteggiare a 50 metri.
      Detto questo, ribadisco, spero che vengano poste tutte le condizioni perché si possa fare una bella isola pedonale. Ad oggi, queste condizioni non ci sono.

    9. “Detto questo, ribadisco, spero che vengano poste tutte le condizioni perché si possa fare una bella isola pedonale. Ad oggi, queste condizioni non ci sono.”
      D’accordo con Ivan
      Questi provvedimenti improvvisati e bandiera della giunta Orlando contribuiranno a rendere le aree pedonali odiate a tutta la cittadinanza.
      Il miglior viatico pe r esimersi e nulla fare.

    10. Le zone pedonali sono una cosa sacrosanta, ma effettivamente non basta mettere due transenne e via. Lo scopo è allontanare le auto, sacrosanto, quindi gli obiettivi da raggiungere devono essere:

      1) Agevolare il parcheggio nelle zone limitrofe per gli irriducibili dell’automobile. Quindi caccia senza pietà ai posteggiatori abusivi e tariffe parcheggio ridotte negli orari di chiusura al traffico.
      2) Agevolare il funzionamento dei mezzi pubblici che raggiungono la zone pedonali, quindi protezione delle corsie preferenziali e multe salatissime a chi le invade.
      3) Mantenere pulite le aree pedonali, aumentando la presenza di cestini e quant’altro.

    11. Ma cosa volete pedonalizzare l’Acquasanta!! Ma lasciatela al suo degrado, al suo venditore di polli,ai suoi cassonetti davanti al mare. Immaginatevi un turista che esce da Villa Igea per fare quattro passi, se la confronta a una qualsiasi borgata marinara, della Liguria, della Toscana gli sembrerà di essere piombato in una latrina.

    12. devo dire che anche a me sembra inutile la pedonalizzazione dell’acquasanta, un po’ come pedonalizzare piazzale giotto. la pedonalizzazione dovrebbe essere in funzione di qualche evento CULTURALE, non del semenzaro, che riempa la piazza. quella del commerciante che vede diminuire gli incassi del 90% è la solita storiella alla quale siamo abituati. vedrete che si lamenterà il giorno in cui verrà riaperta al traffico la piazza perchè nel frattempo ha realizzato nel mezzo della strada il suo bravo ristorantino abusivo. se attraverso la città per comprarmi il pollo ( sono un idiota ), mi accorgo che devo fare 50 metri a piedi e me ne torno indietro sono sempre un idiota.

    13. Sono d’accordo con Zelig, cioè mi fa rabbia se penso a come potrebbe essere la piazza e la borgata (però chi se ne frega del turista di Villa Igiea.. io mi rammarico per noi palermitani).
      Poi, be’ .. “Una latrina” è esagerato, rimane uno dei posti più belli di Palermo, nonostante tutto

    14. povero pollaio !

    15. …e povero anche il pollo
      Ah be’… Sì be’…
      Ah be’… Sì be’

    16. Non ho idea del tratto da pedonalizzare.
      Pero’ sono sicuri di una cosa :Si vuol fare il tetto prima dei muri:
      e come dice Ivan
      “vengano poste tutte le condizioni perché si possa fare una bella isola pedonale. Ad oggi, queste condizioni non ci sono.”

    17. “Acquasanta, il Comune revoca la pedonalizzazione”

      http://livesicilia.it/2012/08/01/acquasanta-niente-pedonalizzazione-retromarcia-del-comune

      Capitolo chiuso.

      P.S.
      a me il pollo allo spiedo, da qua a qua, non mi è mai calato…

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