mercoledì 13 dic
  • 17 commenti a ““Trovare lavoro in Sicilia””

    1. Molti si sono fatti raccomandare e sono andati a lavorare nei nuovi centri commerciali…ma guai a dirgli “ma com’è che ti hanno preso in un negozio di elettronica se di elettronica non ne capisci niente?”. La risposta è scontata: “gli ho mandato il cv e mi hanno chiamato!”. Negare sempre…

    2. La ricerca del lavoro in Sicilia e’ una pratica vincente qualora si e’ dotati di profondo egoismo e incivilta’. Ovviamente questo fara’ incavolare non poche persone, ma e’ la sacrosanta verita’.
      Non viene bandito un concorso in Sicilia da circa 20 anni, i dipendenti a carico della Regione, tra precari, formazione, forestali, autostrade, e altre partecipate ammontano a circa 150.000 o piu’. Dati sempre incerti, e arrotondati per difetto!
      Il resto dei pochi posti di lavoro e’ ottenuto tramite la solita telefonatina dell’amico o del politico, ed ecco qui spiegata la fioritura di cosi’ tanti centri commerciali: 1) riciclaggio, molto spesso; 2) compravendita di posti di lavoro.
      Signori, inutile girarci attorno, nessuno e dico nessuno viene assunto se non ha una conoscenza, se non e’ disposto a cedere qualcosa ad un politico con agganci!
      Anche gli imprenditori per lavorare devono servirsi della politica. E’ come una PIOVRA, che abbraccia con i suoi tentacoli (burocrazia) ogni settore dell’economia, lo soffoca e ne allenta la presa (senza mai lasciarla) solo dopo avere ottenuto cio’ che serve (il voto).
      E noi tutti, per egoismo, per disperazione, vendiamo la nostra liberta’ di scelta a queste merde!
      Non stupiamoci poi se viviamo tra immondizia, abusivismi, diossina, senza mare, senza regole, e in ostaggio della mafia.

    3. ahah troppo divertente! tristemente divertente, purtroppo 🙁

    4. mi dispiace contraddirla,ma le posso assicurare che non bisogna conoscere qualcuno per essere assunti,certo forse ci vuole un pò di fortuna ma le posso garantire, che quando i colloqui vengono fatti con persone che vengono da fuori Palermo,( e cioè se i negozi sono direzionale e non dipendono da Palermo )non c’è bisogno di conoscere nessuno,basta la validità della persone e forse un pizzico di fortuna.

    5. Beata innocenza…

    6. Bravissimo! Ha centrato in pieno…io purtroppo appartengo alla categoria operatrice telefonica in out bound laureata e come me tantissimi miei colleghi di lavoro…la gente al telefono si comporta proprio come hai descritto tu. E ironia del caso, sono pure imparentata con una persona che invece fa parte della categoria “ho un lavoro e mi lamento”. La suddetta lavora in banca, e si lamenta di tutto pur portando a casa uno stipendio d’oro…che rabbia!!!

    7. Esatto, motivo per cui sto espatriando!

    8. Il terzo caso è capitato anche a me!!!Cercavano tutte le figure professionali, dal magazziniere all’addetto marketing…vado al colloquio, non mi fanno nemmeno aprire bocca e mi invitato il giorno dopo a fare una giornata prova, vado e….era UN PORTA A PORTA PER CONTRATTI H3G!!!!!!In giro per la Sicilia tutto a proprie spese…sembrava una setta, con tanto di musica a tutto volume e urla di incitamento alle 8 del mattino prima di iniziare a lavorare…Non riuscivo a credere ai miei occhi, ero allibita e ovviamente sono andata via quasi subito, giusto il tempo di una “gita” ad Altofonte..

    9. amaramente triste e tutto vero… almeno però ci hai regalato qualche risata!!! io abito a siracusa, ma sono di catania.tra call center, offerte di amministrazione che ‘ magicamente’ diventavano dei porta a porta, truffe di agenzie viaggi e altro, la voglia di lavorare tende a scappare, ma non possiamo arrenderci…. un grosso in bocca al lupo a tutti, nella speranza che prima o poi qualcosa cambi!

    10. Io dal 2006 me ne sono andato a milano, e all’inizio mi sono trovato bene, ma ho capito comunque che anche qui, farsi una famiglia con lo stipendio misero che mi danno è realmente una sfida se non un salasso.

      Con molti sacrifici sto “accucchiando” un po di soldi con l’obbiettivo di scendere nuovamente e aprirmi un nogozio a conduzione familiare, tanto qui a milano le cose sembrano andare solo a peggiorare.

    11. Bravo Giuseppe Ricotta!
      Se accetti un suggerimento, realizza un video più esplicito sul rapporto tra candidati e presunti posti di lavoro che piovono dal cielo.
      Ad esempio, gira voce che si stanno fondando associazioni/cooperative in molti comuni della Provincia, con il proposito di dare lavoro nel sociale a circa 30 ragazzi per ogni comune.
      Magari è vero… però, secondo me, alla fine spunterà qualcuno che chiederà loro il voto… magari dicendo che l’impiego l’avranno dopo le elezioni.

    12. Eh si, almeno si fa un pò di humor su un argomento davvero triste, insomma a palermo il lavoro è una piaga sociale e chi lo cerca si ritrova fedelmente nel video di Ricotta, provare per credere.

    13. Tutto vero. E’ la citta dei raccomandati. Concordo appieno quando parli dei regionali che si lamentano..ne conosco alcuni e sono proprio come descritti nel video.

    14. @ Anonimo: questi 30 posti di lavoro in ogni comune della provincia, per caso, sono riconducibili ad un sociologo o psicologo che dovrebbe candidarsi alla Regione?
      Se fosse così, si potrebbe chiedere alla Petyx di sguinzagliare il bassotto…

    15. Per quello che mi riguarda io a Palermo ho sempre lavorato e non sono mai stato raccomandato.

      Ora lavoro in Asia da 8 anni e anche se mi trovo in una megalopoli, le raccomandazioni esistono dovunque.

      PEro’ quello che esiste in pochi posti, e purtroppo tra questi c’e’ Palermo, e’ l’individuo che aspetta il posto di lavoro.

      Io sto pensando di tornare a Palermo, anche se tutti mi dicono che non c’e’ lavoro, proprio perche’ credo che in una terra cosi ricca, e’ impossibile dire che non ci sia lavoro.

      Il lavoro bisogna inventarselo, e’ a Palermo come in Sicilia, vista la ricchezza artistica e paesaggistica, non dovrebbe essere difficile come sembra.

      Detto questo, in un mercato globale se l’individuo si attrezza bene, puo’ competere e avere un mondo di clienti o di opportunita’… non aspettare il posto sotto casa.

      Un caro saluto da 13.000 km di lontananza 🙂

    16. anche nel resto d’italia è la stessa cosa, forse anche peggio perchè lì la vita è più cara.

    17. VIDEO MOLTO CARINO…DA IENE!!!!!

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