mercoledì 20 set
  • Caso De Mauro: ucciso per la verità su Mattei

    Nelle motivazioni della sentenza che ha assolto il boss Totò Riina dall’assassinio del giornalista Mauro De Mauro avvenuto nel 1970 è contenuta una tesi sulla sua morte: sarebbe stato ucciso perché aveva scoperto che la morte di Enrico Mattei, ex presidente dell’Eni, era legata a un complotto che avrebbe visto coinvolti l’ex dirigente dell’Eni Graziano Verzotto, deceduto due anni fa, Cosa nostra con i cugini Nino e Ignazio Salvo e i servizi segreti americani e francesi.

    Palermo
  • 4 commenti a “Caso De Mauro: ucciso per la verità su Mattei”

    1. Mi chiedo: anche per la strage di Portella é stato ipotizzato un collegamento tra i servizi segreti americani e la mafia. Allora, tale collegamento é organico? Non coinvolge pure i nostri servizi? Se no, che ci stanno a fare? Chi é stato a ordinare alla mafia di uccidere il giornalista Pecorelli? Il giornalista Mino Pecorelli e’ stato ucciso perché era in possesso di notizie riguardanti l’ affaire Moro.

    2. Complimenti!!
      Ci volevano 42 anni di indagini per arrivare alla sentenza. Bastava leggere alcune dichiarazioni dei pentiti di molti anni fa. Oppure le hanno lette con ritardo?

    3. @Santi:
      ovviamente dovevano aspettare che Varzotto morisse, altrimenti poi avrebbero dovuto chiedere conto e ragione…
      Ma non ricorda anche a voi la strage Borsellino?

    4. alto che colpa della mafia, pare che avessero ragione quelli che già 30 fa dicevano che i delinquenti erano gli onorevoli.
      via dalla storia, anzi damnatio memoriae a quei mostri assassini, sembra di leggere le cronache della roma papalina dei borgia

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