martedì 19 set
  • Ordinanza anti movida: stop alla musica all’una di notte

    È entrata in vigore ieri e fino al 31 agosto l’ordinanza comunale che prevede per il locali cittadini lo stop entro l’una di notte della musica ad alto volume (le due di notte per i locali della costa).

    A settembre saranno mantenuti i limiti per venerdì e sabato e nel resto della settimana bisognerà staccare a mezzanotte.

    Palermo
  • 24 commenti a “Ordinanza anti movida: stop alla musica all’una di notte”

    1. i djs si lamentano…

    2. azz… e io che in genere METTO MANO all’una ? ? ?

    3. Finalmente! Ci sono posti in Europa dove si stacca alle 23 nei giorni feriali e sono tutti contenti!

    4. Peppe “metterai mano” un po’ prima e le persone verranno un po’ prima, stop. Alla fine si trasla solo un orario e non cambierà nulla, se non che finalmente cominciano ad adeguarci al resto dell’europa per tante cose, non solo per questa.

    5. Finalmente!!! è giusto che al massimo a mezzanotte finiscono la musica,naturalmente dovrebbero chiudere i locali (come negli altri Paesi Europei) alle 23, anzicche trovarsi gente ubriaca tutte le notti circolare liberamente in città, da queste ” Ordinanze ” che si inizia per rendere vivibile la qualità della vita nei Comuni.

    6. Scusa giuseppe, quali sono gli altri paese europei dove i locali chiudono alle 23?

      Sai… ho viaggiato poco… sono stato solo a Londra e Barcellona…. posti civilissimi dove la discoteca apre all’ una…..

    7. ma stiamo scherzando?!?!?! in tutte le principali città europee moderne la musica INIZIA a mezzanotte!! allora in questa città del cavolo un evento come il Tomorrowland o il Sensation, notevoli fonti di guadagno per il turismo oltretutto, non potrebbero essere mai organizzati! che tristezza..

    8. Un chiaro esempio di come e quanto la gestione siciliana faccia schifo, e dai commenti che leggo direi pure che ve la meritiate tutta. Dovreste essere la regina del mediterraneo e no il buco del culo dell’Italia. Svegliatevi e aprite le vostre menti bigotte a quel che si chiama turismo e MOVIDA !! Viva España siempre. Adeuuuuu.

    9. calmi…non avete capito nulla…l’ordinanza riguarda la musica in esterno

    10. Scusate ma a me sembra un povvedimento pro movida. Vi consentono di fare bordello fino alle due, c’è gente che a quell’ora dorme da tre ore. La movida, quella vera non si fa mettendo la musica a palla fino alle 4 ( questo è solo burdello ) ma creando eventi degni di essere vissuti.

    11. Caro Vass, avrai sicuramente letto che io faccio riferimento a due eventi tra i più importanti al mondo..sono eventi che partono la mattina e finiscono il giorno dopo, portando turismo in quantità industriale…anche lo stesso Heineken Jammin festival a questo punto non potrebbe essere organizzato in una città come Palermo se si sfora l’orario (e si sfora sicuro)…questa è un’ordinanza ammazza-turismo più che ammazza-movida, perchè io da spagnolo, francese o comunque europeo se sono consapevole che devo fare un viaggio unico nella vita, non sceglierei mai di venire in una città dove ad una certa ora mi vengono a dire che non posso più ascoltare musica o ballarla insieme ad un gruppo di amici perchè i vicini si lamentano…io la penso così..hanno ammazzato il turismo..e menomale che hanno emesso sta porcata dopo ferragosto, altrimenti eravamo messi male!

    12. Qualcuno scambia Palermo per Ibiza
      🙂 🙂 🙂
      Un po’ di buon senso.
      Io sono per fine musica alle 24

    13. anche io sono d’accordo, e l’orario proposto mi pare più che ragionevole. Inoltre da quanto leggo si riferisce solo all’ambiente esterno e non ai locali interni. 🙂

    14. Scusate …c’è un locale a norma ?…..tutti si lamentano ma i locali non si adeguano con insonorizzazione, doppie porte e rispetto dei decibel. Sapete cosa significa rimanere svegli tutte le notti fino alle 3 e il sabato fino all’alba(cosa che succede ancora adesso in via dei candelai) e i controlli e il rispetto dell’ordinanza …..E’ SOLO UNA CHIMERA.

    15. ma stop anche alla GESIP!!!

    16. Io in Spagna ci sono stato 3 volte, a Barcellona, a Carige, a Cartagena e in tutta l’Andalusia e non ho mai sentito musica ad alto volume nelle ore notturne. Qui ci si riferisce alla musica in ambienti esterni vicino ad abitazioni, i locali in ambienti chiusi, se adeguatamente insonorizzati, penso possano continuare a lavorare senza problemi.

      Ma vi sembra così sbagliato permettere alla gente di dormire di notte?

    17. Ora che l’estate è finita ci pensano?Lo trovo un provvedimento del cavolo perchè tardivo…e scommetto che il prox anno sta ordinanza verrà dimenticata!!E siamo punto e a capo…

    18. D’accordissimo…villa boscogrande ha rotto i timpani tutta l’estate, ogni sera musica a volume altissimo sino alle 3-4 del mattino…ma che schifo e l’ordinanza arriva a fine estate dopo che per poterci sentire tra di noi a tavola abbiamo dovuto gridare…ma c’è chi il sindaco lo sa fare ed arriva a fine stagione con l’ordinanza!!!complimenti alla civile città di Palermo ed ai suoi amministratori

    19. L’ordinanza mi sembra piuttosto tardiva come ha scritto qualcuno. La differenza con i Paesi civili è che tutti (o quasi) i locali di Palermo in cui si fa musica non sono conformi alle norme che riguardano l’insonorizzazione, di conseguenza la nostra città, nelle sere estive e nei fine settimana invernali, sembra tutta una movida per la non osservanza di poche regole.

    20. Da quello che vedo Il problema del disturbo si affronta con il proibizionismo totale. Follia.
      Il comune dovrebbe distinguere le strutture autorizzate a fare musica e che rispettano i limiti imposti anche attraverso i limitatori, da tutte le strutture che fanno discoteca e ballo senza autorizzazione e senza le necessarie autorizzazioni e quindi senza limitatori ne perizie fotometriche obbligatorie per legge per tutti i locali autorizzati. Quindi in realtà questa ordinanza legittima gli abusivi a fare musica da ballo fino all’orario stabilito senza distinzione tra chi rispetta i limiti sonori e chi no.
      Per esempio abbiamo letto della rivolta degli abitanti di Vergine Maria per la musica da ballo che proveniva dalla Tonnara o come detto sopra per la musica che proveniva da Villa Boscogrande. Entrambe le strutture non sono autorizzate al ballo, non rispettano i limiti sonori quindi disturbano. È ovvio. La domanda dovrebbe essere: come mai tutta l’estate queste strutture ed altre ancora fanno ballare fino a tarda notte senza avere le necessarie autorizzazioni e sen za rispettare i limiti sonori imposti invece alle strutture autorizzate? La risposta è semplice. Chi deve fare controlli non li fa ed è per questo che noi cittadini che abbiamo le ns abitazioni vicino a queste strutture siamo disturbati e non tutelati. Quindi ora ci mangiamo questa frittata alla palermitana che altro non fa che autorizzare tutti a fare tutto nei limiti di orario imposti e senza nessun rispetto dei livelli sonori (almeno in quegli orari).
      Meditate gente meditate

    21. calmi…non avete capito nulla…l’ordinanza riguarda la musica in esterno (Vassily) ok!
      Alvise non ha capito un ciufolo, scusami, leggi sopra. Segue il commento di Giovanni, di oggi, è …… la verità delle verità, complimenti. Forse finendo di passare da pab in pab, chi a voglia di rimanere fuori e magari può fare un salto in discoteca (locale al chiuso con limitatore, buttafuori abilitati, personale dipendente in regola, etc. etc.)….. sicuramente potrà lavorare più gente a beneficio dell’economia bla..bla..bla…

    22. Piero scusami vorrei precisare una cosa.
      I locali autorizzati esistono sia al chiuso che all’aperto ed in entrambi i casi se sono autorizzati dovrebbero rispettare i livelli sonori della zona in cui sono ubicati ( infatti le perizie fotometriche tengono conto di vari fattori ambientali e locali).
      Il problema sorge quando o il locale non rispetta i limiti sonori imposti e regolati dal limitatore, o peggio quando il locale che sia al chiuso o all’aperto non ha neanche il limitatore oltre ovviamente alle licenze per le quali il limitatore è ovviamente imposto dalla legge (se no niente autorizzazione).
      Servono controlli seri.
      Basterebbe alle autorità preposte al controllo guardare facebook per scoprire quanti locali non autorizzati ogni settimana propongono dj e musica dal vivo fino a tarda ora.
      Non c’è volontà , anzi mi sa Che in alcuni casi ci sia la volontà da parte di pochi preposti al controllo di favorire alcuni, per motivi personali o di interesse questo non lo so. So che tutte le settimane accade questo.
      Quindi come nel resto d’Europa la musica per ballare ad alto volume non è reato o tabù, si può proporre sia all’aperto che al chiuso a patto di avere le autorizzazioni ( che quando ci sono garantiscono la tranquillità di tutti noi cittadini nelle nostre case, nonché i nostri figli frequentatori dei locali).

    23. David ti invito a essere rispettoso nei tuoi commenti. Grazie.

    24. Madrid e la Spagna non c’entrano nulla. Purtroppo i chi frequenta i locali in centro città sono in massima parte burini provenienti dalle borgate e dai comuni limitrofi, che non conoscono il rispetto per gli altri ed a qualunque ora della notte si attaccano al clacson senza pensare che nelle case circostanti ci sono persone che hanno bisogno (o forse, solamente, vogliono) dormire.
      Anche i gestori dei locali se ne infischiano dei limiti imposti dalle ordinanze, mantenendo il volume della musica ben oltre i valori imposti e, soprattutto, ben oltre i limiti temporali previsti ……. e ve lo dice uno che in centro città ci abita : e tutto questo perché ? perché chi dovrebbe fare rispettare le ordinanze se ne frega !! è assente !!
      Se ci fosse un po’ di civiltà e senso civico in tutti, sicuramente non ci sarebbe bisogno di questo tipo di discussione ……….

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