venerdì 20 ott
  • Gavettoni

    Riparto da , dove mi sono fermato qualche anno fa. Non è cambiato granché sull’argomento, evidente che la gravidanza di idioti si trasmette ereditariamente. Ho fatto qualche confronto con altre città e Palermo surclassa le altre come Bolt sui duecento metri. Peccato che Goletta Verde galleggi sull’acqua e che Ambiente Italia usi valori statici per definire la sua classifica. La città coi suoi cittadini, nonostante la ricostruenda primavera, subisce inane l’evento cumulativo dei pisciatori di suoni che, evidentemente, hanno in pregio solo consolle e altoparlanti.

    Non che ci abbia pensato particolarmente, ma l’estate (con le sue amene rappresentazioni) porta consiglio, e a me ne son volute almeno tre perché il suggerimento passasse da pura contemplazione a subdola percezione di una eventualità: dipende dal delay temporale nel quale siamo immersi e, per quel che mi riguarda, dalla nascita di due ragazzi. Ora, la soluzione appare nota dal titolo del post, va piuttosto messa in pratica a livello urbano: frecce su Giovanni il Malo e i suoi sgherri dal sottobosco della foresta di Sherwood. Che lo faccia uno solo, può darsi il caso; ma se l’attacco è globale…

    Ci sono diverse tecniche e modalità d’approccio, è vero, e i più pratici sanno che non ci si può tirare indietro una volta che l’acqua, ma solo quella, ha raggiunto la sede stabilita, giusto per non sprecare inutilmente il prezioso sangue della terra. Probabilmente dev’essere anche una forma di protesta comunicata, espressa, dichiarata, contrassegnata da lenzuoli o da banderuole colorate, pensiamoci, pensiamola, visto che nulla e nessuno si oppone a tale genìa di collaudatori di pazienza collettiva. I suggerimenti non si disdegnano e nemmeno i commenti, né la disponibilità e gli arruolamenti volontari.

    Palermo
  • 3 commenti a “Gavettoni”

    1. Non ho capito un cz ma sono d’accordo con te!

    2. credo tu abbia perso una buona occasione per NON scrivere un post. al secondo rigo si intuisce già l’intento di esercitazione oratoria (pessima e inutilmente contorta)che te lo fa abbandonare immediatamente.faresti bene a rivalutare la parola scritta a mano e nell’intimità della tua agenda magari, è l’unica speranza di avere almeno un lettore che le possa attribuire un senso, credo.

    3. Vai coi gavettoni ai disturbatori notturni. Condivido una campagna del genere, però se non lo scrivi chiaro, nessuno lo capisce. Ho già aderito.

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