martedì 21 nov
  • Isola pedonale e proteste a piazza Marina, il Comune la restringe

    Ieri mattina gli abitanti della zona di piazza Marina hanno bloccato la salita Partanna issando uno striscione con la scritta: «Via Merlo non sopporta il traffico veicolare intenso». La protesta nasce dall’istituzione di un’isola pedonale da parte del Comune e dalla deviazione del traffico su vie in cui si assiste a fenomeni di intenso inquinamento.

    L’assessore Agata Bazzi ha annunciato da oggi la modifica dell’ordinanza di pedonalizzazione riducendo di 200 metri le due isole pedonali di fronte ai ristoranti e alla fontana del Garraffo.

    A Mondello e all’Acquasanta si sono verificate altre proteste contro l’istituzione delle isole pedonali che hanno portato all’abolizione del provvedimento nel secondo caso.

    Palermo
  • 8 commenti a “Isola pedonale e proteste a piazza Marina, il Comune la restringe”

    1. Mondello in autunno è poco “usata” dunque la zona pedonale in questo periodo non ha portato grossi disaggi, aspetta che arriva primavera/estate e l’inferno scoppierà con una sola strada sia per entrare che per uscire

    2. ma la bicicletta no?

    3. Tipico… d’altronde l’attore – di serie b – Orlando fonda la sua carriera sugli slogans, sulla visibilità non importa se è senza concretezza purché sia visibilità (e subliminale) tanto lui è convinto di avere a che fare con un popolo di sottosviluppati ignoranti di questi meccanismi (e su questa ignoranza non ha tutti i torti, a vedere come molte “capre” si riversano a tampasiare nel nulla nella pedonalizzazione del nulla). Ha fatto la stessa cosa a Mondello dove ha pedonalizzato (quindi “recintato”) la devastazione, la desolazione e vuoto socio-culturale, l’incuria, il degrado, l’ignoranza dei piu’ elementari criteri estetici. Orlando inizia dalla fine, perché è incapace (e impossibilitato) di creare le condizioni di sviluppo reale, ovvero le fondamenta, ancor meno le condizioni per creare lavoro e ricchezza reali, allora si occupa della visibilità per timbrare la sua presenza. Se perlomeno fosse capace di farlo nelle condizioni ambientali meno degradate e sottosviluppate…
      P.S. i turisti abituati ai parametri del mondo sviluppato, ed ai luoghi turistici curati e dove la vitalità è reale e non scrusciu ammatula persino scopiazzato, si accorgono immediatamente del netto contrasto tra la natura, la luce, i colori, le bellezze (dove notano, ovviamente, che la mano e le menti indigene c’entrano in minima parte) eccezionali, e le devastazioni operate dall’uomo attuale. Cosa fanno? Ero a Palermo e due settimane fa mi ha telefonato a sorpresa un mio amico/collega francese, ce ne andiamo a mondello e mi dice (mentre sudavo freddo di vergogna e rammarico)… “sei nato in una delle piu’ belle regioni del mondo, pero’… ci vediamo tra due settimane a Parigi, domani mattina andiamo a Taormina”… alloggiavano in un (noto)albergo nel centro storico, non sopportavano piu’ munnizza e degrado, che a un certo punto gli sembravano integrate ai monumenti e opere d’arte… tutt’uno.

    4. Le isola pedonali fatte così fanno solo del male alla residenza e alla cittadinanza. Pedonalizzare è giusto e importante, ma deve avvenire alla fine di un più complesso processo di riorganizzazione e riqualifica che preveda mezzi pubblici, navette e PARCHEGGI!!!!!!!!!

    5. dovete considerare che c’e’ una Citta’ “persa”,
      e non da ieri.Ai lati delle strade urbane sono evidenti rifiuti ed erbacce,e sono il frutto di gestioni irresponsabili.L’incuria accumulatasi in tanti anni non si puo’ recuperare in breve tempo.
      Quindi rassegnatevi.
      Non e’ importante se prima crei le infrastrutture e poi fai le isole pedonali,o viceversa,nel momento che hai quanto meno l’accortezza di tentare l’esperimento in bassa stagione e quindi con bassa affluenza di pubblico.
      Alle spalle del litorale,a circa 1 KM,ci sono vaste aree abbandonate alle discariche a cielo aperto,e qui invece dei rifiuti si potrebbero parcheggiare le auto.Invece per adesso si parcheggiano rifiuti.

    6. del litorale di Mondello.

    7. I vicoli adiacenti P.zza Marina sono troppo stretti per renderli aperti al traffico o consentire il posteggio. La zona non è valorizzata. Credo che butterei a terra alcune palazzine, per fare vie più ampie, piazzette e parcheggi. Ahi non mi picchiate.

    8. ci sarebbero da demolire case fatiscenti per creare un collegamento piu’ diretto tra Piazza Magione e Piazza Marina.

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