martedì 21 nov
  • Si presenta “Conca d’oro” al Museo “Pasqualino”

    Alle 18:00 verrà presentato presso il Museo internazionale delle marionette “Antonio Pasqualino” (piazzetta A. Pasqualino, 5) il libro Conca d’oro di Giuseppe Barbera. Interverranno con l’autore Salvatore Butera, Antonio Buttitta, Piero Violante e Janne Vibaek.

    Giuseppe Barbera - “Conca d'oro”

    La nascita, la vita e la morte di un paesaggio, la Conca d’oro di Palermo, protagonista assoluto della storia mediterranea, nel bene e poi nel male. Un paesaggio nato in un mare al centro della storia, dove si incontrano le nature di tre continenti e le più importanti civiltà umane, in una piccola pianura, chiusa dai monti e solcata dalle acque, di straordinaria bellezza e fertilità.

    Palermo
  • 4 commenti a “Si presenta “Conca d’oro” al Museo “Pasqualino””

    1. che bello, un libro su un centro comerciale!

    2. e dopo lo scempio della piana dei colli per far posto all’orrendo centro commerciale di zamparini, stanno pianificando un’altra distruzione di verde agricolo (ci sono le intercettazioni!) a ciaculli in vista di un probabile insediamento ikea

    3. In effetti il nome del centro commerciale è incongruo, perché la Conca d’Oro propriamente detta si trova da tutt’altra parte.
      Sembra un nome imposto da uno che viene dal Nord ed ha una conoscenza approssimativa del nostro territorio.

    4. emerita sciocchezza.Vai su Montepellegrino e vedi che la Citta` di Palermo e` tutta contornata da colline da certi lati,e dal mare da altri.
      Tutto quello che sta in mezzo e` una pianura in lieve pendenza verso il mare,ed e’ la Conca d’Oro,
      cosi’ denominata,suppongo,per via degli agrumeti.
      Con l’avvento dell`automobile e di mezzi di trasporto piu` agevoli di carretti siciliani,asini e muli,le colture si sono estese oltre e parte degli agrumeti della conca ha ceduto il passo all’espansione della Citta’.E’ stata un’intuizione geniale battezzare Conca d’Oro il nuovo Centro Commerciale allo Zen.Anche per dare un segnale di svolta a quegli abitanti relegati nel ghetto dello Zen.Terreni e case allo Zen sono destinati a rivalutarsi,per tanti motivi.

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