mercoledì 22 nov
  • Il nuovo sito web del Comune di Palermo in anteprima

    Come sapete l’1 gennaio 2013 arriverà (finalmente!) il nuovo sito web del Comune di Palermo.

    Sono tra i 2112 esperti che hanno inviato il curriculum a seguito di un bando rivolto a coloro che fossero interessati a collaborare a titolo gratuito con l’Amministrazione. Dopo il bando non siamo stati mai convocati. L’altroieri giunge questa e-mail:

    «”Il nuovo sito web del Comune di Palermo sarà uno strumento di partecipazione, di trasparenza e di comunicazione – afferma l’assessore alla Partecipazione Giusto Catania – e con questo spirito abbiamo ritenuto opportuno costruire un processo di partecipazione perfino durante le fasi di realizzazione del sito.

    Infatti, malgrado siamo a circa metà dell’opera, l’impianto e le linee guida del nuovo sito istituzionale del Comune di Palermo saranno oggetto di un confronto con i tanti soggetti che hanno dato la disponibilità a titolo gratuito a collaborare con l’amministrazione per la definizione del sito web.

    L’incontro si svolgerà Mercoledì 17 ottobre alle ore 15.30, presso la sede della Direzione Generale di via Quattro Aprile, e sarà l’occasione per uno scambio di opinioni tra l’ufficio del webmaster del Comune e numerosi operatori ed esperti del settore”».

    Ieri pomeriggio ci viene mostrato il sito e Giusto Catania e Giuseppe Meli (il coordinatore dell’unità operativa che se ne occupa) ci illustrano alcuni aspetti della realizzazione.

    Il nuovo sito web del Comune di Palermo in anteprima

    È seguito un giro di interventi in cui si è passati dalle prime osservazioni e da timidi suggerimenti a vigorose critiche (ho fatto da ingrato apripista dicendo che il nuovo sito non mi piace, non ha sostanzialmente una grafica, è moderno rispetto all’attuale sito preistorico ma mi sarei aspettato un sito contemporaneo e che non capivo perché siamo stati convocati a metà dell’opera e non all’inizio) e raccomandazioni. Va riportato che la situazione non è facile e la via per la digitalizzazione del Comune è irta ma credo che chiedere un sito per cui open data, apertura verso il mobile e i servizi online, ottimizzazione per i motori di ricerca e l’accessibilità eccetera siano implementati appieno sia legittimo. Non sono mancate offerte di collaborazione gratuita anche su codice e affini.

    A seguire questo comunicato.

    «Si è svolta oggi la prima riunione fra il gruppo di tecnici del Comune che stanno lavorando al nuovo sito web e i tanti professionisti, tecnici e semplici appassionati che hanno dato la propria disponibilita a collaborare gratuitamente.
    Erano presenti gli Assessori Catania, che ha la responsabilita del settore, Barbera, Ciulla ed Evola, oltre a diversi dipendenti comunali.

    È stata presentata la prima bozza del nuovo sito, che sara improntato alla trasparenza, alla interazione e alla accessibilita.

    Nel corso dell’incontro, cui hanno partecipato circa 70 persone, sono state raccolte le proposte, i suggerimenti e le offerte di collaborazione. Non sono mancate le offerte di donare al Comune alcuni softwares, applicativi ed “app” mobili che favoriranno la partecipazione dei cittadini e la comunicazione con l’Amministrazione.

    “Sono molto soddisfatto dell’incontro – ha dichiarato Giusto Catania – perché ha confermato la correttezza dell’approccio partecipativo che abbiamo scelto e perché ha mostrato lo spirito collaborativo e l’impegno dei tanti che hanno partecipato.”»

    Voglio sperare che seguano corpose modifiche a ciò che ci è stato mostrato e che considero un mockup, diversamente credo che sarà molto difficile che arrivi dalla comunità di esperti convocati un sostanziale apprezzamento e via libera per il lavoro sul nuovo sito (tuttavia sono certo che non sia questo l’intento di Catania e dell’Amministrazione), per non parlare poi dell’utenza che lo dovrà utilizzare.

    Buon lavoro!

    Palermo
  • 59 commenti a “Il nuovo sito web del Comune di Palermo in anteprima”

    1. Già dalla prima pagina si evince che é una cosa antica !

    2. Mi sembra comunque che ci sia stata apertura e voglia di mettersi in discussione. E’apprezzabile.Concordo con te che è importante tener conto dei pareri degli esperti e che ne facciano tesoro. Mi auguro che si possa istituire una task force permanente in tale senso non solo per la digitalizzazione ma anche per la cultura digitale. Su questo credo ci sia tanto da fare.

    3. Dal post mi sembra che ieri a Palermo si sia verificato un evento rivoluzionario: 70 esperti del settore hanno risposto gratuitamente – con critiche e suggerimenti – ad un appello della pubblica amministrazione per partecipare al miglioramento di un servizio pubblico.
      Se anche 1 delle 100 critiche troverà spazio nel nuovo sito penso sarà comunque un successo per i cittadini.
      Come cittadino non esperto, non posso fare valutazioni sul nuovo e sul vecchio sito.
      Come cittadino sono solo felice che il processo di rinnovamento dei servizi ai cittadini si svolge con la partecipazione del popolo.
      Un segno di democrazia.
      Un segnale di netto cambiamento con il passato e con altre amministrazioni pubbliche.

    4. Complimenti …….. per l’iniziativa posta in essere dal Comune.
      Anche da queste cose si capisce come sia stata inefficace e scandalosa la gestione amministrativa del sindaco Cammarata.

    5. Sono sicuro che l’Autore del post abbia già idee chiare, da tecnico, sulla realizzazione del sito web; da utente, lo invito a visitare quello del comune di Venezia, dal quale, con estrema facilità anche per i semi-analfabeti d’informatica, è possibile pagare le sanzioni amministrative, estrarre alcuni certificati, iscrivere i bambini agli asili nido e alle scuole materne comunali (che funzionano meglio dei privati…), interloquire con l’URP (e, strano a dirsi, ottenere risposta via mail!) etc. etc…. Il tutto senza (quasi) mai alzare il c.. dalla sedia 🙂
      L’ho detto commentando un post su un altro argomento: non siamo peggiori di altri e non meritiamo di essere sistematicamente agli ultimi posti in classifica per la qualità della vita; Siino può confermare che quest’ultima, oggigiorno, non può prescindere anche dalla possibilità di fruire di efficienti servizi online.

    6. Innanzitutto concedere credibilità a giusto catania, secondo me è da ingenui, precisato pero’ che giusto catania è solo una pedina che esegue le strategie del regista (che in realtà è solo un attore di serie b, orlando cascio, come da esperienze anche cinematografiche).
      Si evince dal primo approccio mediocrità. Realizzata dai loro tecnici che vista la qualità del risultato (nonostante i suggerimenti) c’è da chiedersi come si possano definire esperti del comune e per quali misteri ci stanno.
      Io la leggo diversamente: loro non rinunciano ai soldi pubblici per fare il sindaco, gli assessori, i consiglieri, e tutto il loro esercito di impiegati a vari titoli( ?; titoli? MI VIENE DA RIDERE 😀 ); gli “esperti” non li possono licenziare; si avvalgono del lavoro di reali esperti ma non ve la dovete “squarare” che servite per insegnare gratis il mestiere ai loro “esperti” che sono pagati e per questo non possono assumere ALTRI VERI ESPERTI tramite un bando pubblico con tutti i crismi NORMALI. E per non farvi mancare nulla, a livello di ingenuità, vi infiocchettano l’operato con “l’apertura moderna partecipativa”, ma loro, quelli elencati sopra sono tutti pagati e sono tutti incompetenti, assessori, sindaco, impiegati, esperti del nulla, a vedere quello che sono capaci di partorire nonostante abbiano trascorso diversi mesi a carpire le vostre idee, perché di questo si tratta: carpire. Come fanno in tutte le situazioni nelle quali recuperano l’operato di “altri” e loro appaiono anche con enfasi.
      Vedi parco in un altro post del blog Rosalio.
      I fessi? Voi che avete regalato il vostro lavoro (quindi anni di studio) a gente che è pagata nonostante l’ignoranza in materia; voi che siete serviti come pedine per il loro “infiocchettamento”, mossa marketing di basso profilo, comparabile, per destrezza, al marketing dei venditori di frutta e verdura e altri generi alimentari che vendono nei mercati dislocati in tutti i quartieri di Parigi, in genere eseguono materialmente la vendita impiegati stranieri (arabi, senza connotazione razzista), i francesi controllano e fanno i padroni.

    7. Io ho semplicemente descritto un altro elemento dell’infinito teatro dell’assurdo che è la città di Palermo (d’altronde nei mesi che ci trascorro l’osservazione di tale teatro è tra le mie principali attività, finché non mi nuoce e me ne vado di corsa a punta raisi per riprendere il viaggio ossigenante): non si sanno valorizzare le risorse locali (intellettuali in questo caso), ed in questo caso, come nella maggior parte dei casi, perché i posti sono occupati da chi le risorse non le ha, ma è incollato al posto da meccanismi indistruttibili. Risultato 1, la farsa: si fa credere nell’utilizzo delle vere risorse – in realtà scopiazzate, male! – che restano pero’ povere disoccupate potenziali emigranti per disperazione, e con l’utilizzo delle loro risorse si pagano gli incompetenti (altrimenti non carpirebbero le risorse se le avessero in casa). Risultato 2: si alimenta e perpetua la mediocrità, si tarpa lo sviluppo (perché l’operato, come detto, si può estendere a tutti i settori), non si usano – a tutti gli effetti – le reali risorse utili allo sviluppo. E c’è ancora qualche scemo che applaude l’infiocchettamento della compagnia catania-orlando cascio?

    8. Bravo, Gigi, anche secondo me è proprio così!

    9. Articolo abbastanza inutile …non vale la pena di leggerlo tutto

    10. In Italia e in Sicilia in particolare siamo sempre abituati a sputare fango sugli altri pur essendo veramente ignoranti sulle cose! Le critiche sono belle quando sono costruttive! Non dico altro

    11. spero che la partecipazione dei palermitani sia interessata da progetti più sostanziosi
      un saluto dalla capitale

    12. Convocare gente competente quando il sito è praticamente in via di definizione mi sembra abbastanza inutile. Magari consultare gli esperti prima dell’inizio dei lavori sarebbe stato più sensato…

    13. Concordo con GIGI (fermo restando che reputo altrettanto “sgradevole” che palesi di continuo la sua disillusione cronica, seppur parzialmente comprendendola): a Palermo la qualità nel settore pubblico non paga e lo stesso si guarda bene dall’esternalizzare l’ideazione/realizzazione di progetti come quello in esame. Nemo propheta in patria Gigi, non sei solo…
      @ Tony Siino: ma insomma, il mock-up presentato non ti piace, okay… personale gusto estetico o il progetto che vi hanno mostrato difettava proprio di funzionalità e intelligibilità, preso atto che siamo ben lontani da un’efficiente digitalizzazione delle risorse?

    14. Jaymar, il tuo commento è altrettanto assurdo… condividi, pero’…
      Ti lascio il tuo prosciutto sugli occhi io esprimo quello che voglio e sento, sempre. Nemo profheta in patria non si adatta a me, io continuo ad avere interessi a Palermo che mi costano (ma questi sono caz;zi miei) non sono il tipo che se la vede da lontano, e basta; le mie contestazioni sono giustificate, finché non pagherò solo altrove (e pagare per certa gente mi fa girare i cogl…). Tu sei libero di non leggere i miei post, sei libero di applaudire le assurdità (piene di falsità secondo me, e se è falsità inconsapevole è peggio) della compagnia catania-orlando cascio, ma se li applaudissi saresti solo un fesso.
      NON hai letto o non hai capito che GLI STESSI METODI E RISULTATI SI POSSONO ESTENDERE A TUTTA LA VITA SOCIALE E PUBBLICA PALERMITANA. Non mi riferisco solo agli “inesperti” pubblici dell’informatica e comunicazione.
      L’utente anastasia probabilmente è una “fan”, sicuramente è una che non capisce un tubo di ciò che legge, non merita altra attenzione.

    15. I ♥ my hater Vittorio. Mi spiace che il medico ti abbia prescritto di leggerlo. 🙂
      Jaymar il problema non è legato al gusto personale. Ho chiesto, senza avere risposta, se sia stato un grafico a creare il layout perché sembra che non ci sia una grafica e più informazioni sul cms e le tecnologie utilizzate… Lo stile non è contemporaneo, la scelta dei colori e delle icone potrebbe dare problemi agli ipovedenti, lo schema a tre colonne non sembra adattarsi agli schermi dei cellulari, i contenuti in homepage sono troppi…potrei continuare per parecchio. 🙁

    16. Gigi ti invito a essere rispettoso nei confronti degli altri commentatori. Grazie.

    17. se a progettarlo sarà Tony Siino sicuramente nel sito del comune metterà una sezione sul flashmob. perciò, speriamo che non gli diano l’incarico :/

    18. Addaurunner non penso proprio che sarò io però snobbare i flash mob è un grave errore essendo una delle poche manifestazioni di vitalità degli ultimi anni in questa città e una delle cose emerse ieri è che il sito dovrebbe aprirsi alla città e andare oltre l’istituzionalità rigida. 🙂

    19. Caro Gigi invece di perdere tempo a commentare il lavoro degli altri vai a lavorare..

    20. per me le manifestazioni di vitalità sono quelle di adunarsi, armarsi di guanti e piccole zappe e ripulire i posti e/o piantumare in giro per la città

    21. Triste è leggere i commenti ai commentatori piuttosto che alla notizia, una querelle senza fine che non porta a niente (Gigi, rileggi il mio post per bene, sei tu a non aver capito… Mais arrêtons-nous ici, STP).
      @ Tony. Grazie, risposta esauriente. Se è possibile sostenere iniziative per far “raddrizzare il tiro” a Giunta & co. faccelo sapere tramite Rosalio.

    22. Jaymar la Giunta intanto ha il merito di avere ascoltato… Certo se non apporteranno modifiche c’andremo pesante, mi pare ovvio. 🙂
      Lascia perdere Gigi, è più buono di una pecorella in privato…appena gli dai la tastiera si trasforma ma non è obbligatorio rispondergli sempre. 🙂

    23. Egregio Sig. Siino, Lei è troppo giovane, in base alla mia esperienza lavorativa a Palermo le dico che vige ancora il detto :
      ” Bisogna cambiare tutto affinché il tutto rimanga com’ è ! “.
      Lei crede che i politici lascino spazio a giovani seppur bravi? Non lasciano neppure un osso ai cani!
      Il loro motto è : ” tutto mio “.
      Però nella fattispecie dicono che lavorano gratuitamente per il Comune di Palermo…..
      Un giorno vedremo se dicono il vero. Il tempo è l’unico galantuomo…. Magistratura permettendo.
      Cordiali Saluti

    24. Alle prossime elezioni comunali voglio Gigi candidato Sindaco.
      “intelligenti pauca”!

    25. Vi invito a rimanere in tema. Grazie.

    26. Credo che la via seguita nessun esperto di informatica si sognerebbe di seguire.
      2112 curricula?E.chi li legge?E.pur leggendoli,chi può’ verificarne la veridicità?
      Per fare un parallelo,chiamereste mai 2000 medici al capezzale di un malato?E
      poi,ha senso pretendere una prestazione di qualità’ in forma gratuita?
      insomma mi pare che si stia seguendo un metodo per fare immagine verso gli incompetenti,visto che le persone competenti l’hanno già’ bocciato.Non è’ materia da giocarci su’.
      d’accordissimo con Siino sulla Home Page.Questa deve essere facilmente consultabile
      da tutti gli Utenti.E deve instradare con facilità’ .Certamente tra i primi passi da fare e’ andare a vedere cosa hanno realizzato altri Comuni delle dimensioni di Palermo.
      Venezia,Bologna,Torino,ci hanno sempre preceduti.Comunque sono le strutture di Mktg delle società’ di consulenza Informatica che hanno una risposta pronta ed aggiornata sulle installazioni di successo.Che poi in questo caso successo vuol dire quantità’ di Servizi resi alla Cittadinanza..L’obiettivo principale da raggiungere e ‘ che il cittadino medio possa espletare dal computer di casa la maggior parte delle incombenze verso la Pubblica Amministrazione.

    27. MERVEILLEUSE PALERME !
      théâtre de l’absurde…
      persino Eugène Ionesco ci fa un baffo.
      Torno da una bellissima passeggiata nella Parigi piovosa, e mi tocca farmi un sacco di risate!
      Ovviamente smentisco Siino; perché:
      – le stesse cose, anche piu’ severamente, te le ho dette in privato (con la mia voce, senza tastiera)
      – lascia perdere GIGI, è un’espressione infelice 😀
      – non sono né buono né cattivo, sono buono solo con chi decido io, sono cattivissimo – con l’aggiunta di copiose risate – quando lo decido io.
      SE VOLETE TENERVI IL PROSCIUTTO DAVANTI GLI OCCHI e credere alle operazioni sull’immagine (di scarso profilo, per precisare), per gli allocchi, fate pure; ma se vi sentite costretti a crederci, per necessità sociale e ambientale, o perché “non si sa mai…” potrei far finta di capirvi ma vi dico che fate male a voi stessi, a legittimare questo tipo di operazioni sui generis (che come dice il “gattopardo” sopra, lasciano immutato lo status).
      Si parla di “ufficio del webmaster del Comune, unità operativa, coordinatore, impiegati comunali, assessori”, tutta gente pagata da soldi pubblici, che chiedono la collaborazione (io la chiamo consulenza) gratuita a “numerosi operatori ed esperti del settore” per realizzare un sito pubblico, che dai giudizi degli esperti è carente nella bozza presentata, nonostante i consigli GRATUITI già offerti dagli esperti del settore in precedenza. Tutta l’operazione è infiocchettata tramite il suddetto marketing sull’immagine di basso profilo, ma si evince dalle critiche degli esperti del settore che senza il loro apporto gratuito tutto quel ben di dio di persone pagate da soldi pubblici partorirebbe un prodotto mediocre. La domanda è spontanea: cosa ci stanno a fare in posti per i quali non posseggono le competenze? Non trattandosi di azienda privata ma di denaro pubblico la nostra domanda è logica e legittima.

    28. jaymar, allora ripeto cosa non hai capito. Senza astio ovviamente. La carenza di competenze, la quasi totale assenza di meritocrazia in certi settori, in particolare quelli pubblici, è il male peggiore che paralizza lo sviluppo. HO scritto che non mi riferisco solo al tema in questione, ed argomento la mia opinione analizzando fatti in modo incontestabile, perciò non si tratta di disillusione ma di lucidità; le parole sono importanti, direbbe Manuelo ( 😀 ).
      Qui si fa peggio: invece di creare opportunità di lavoro reale, si chiede lavoro gratuito ad uso di gente pagata da denaro pubblico che quel lavoro dovrebbe farlo senza necessitare di consulenze, che anzi dovrebbe sentirsi offesa dall’intervento esterno sul proprio lavoro. Si chiede l’aiuto gratuito a persone che probabilmente si dimenano per accucchiare un salario quando non sono costretti ad emigrare perché la società in loco non crea sviluppo. Preciso che io non sono in conflitto, io lavoro solo col mio cervello, quando ne ho voglia, e in altri settori. Con quest’ultima frase ho replicato pure ad Anastasia che probabilmente è in conflitto e se ha scritto da una postazione pubblica (ufficio pubblico intendo) è passibile di ammonizione. Le auguro almeno di essere bella…

    29. DEVO correggere una mia frase rivolta a Siino:
      – le stesse cose, SU TEMI SOCIALI, anche piu’ severamente, te le ho dette in privato (con la mia voce, senza tastiera)

    30. Parla solo GIGI :oo si vede che ha molto tempo a disposizione tra una lettura di Enia ed una di Enia, ed una ricetta per ogni problema. Consultiamolo.

      Il sito è fatto gratuitamente, da dipendenti comunali, mai pare, e con contributi esterni, credo a livello di suggerimento. Ok, Siino non ti hanno chiamato, è chiaro il concetto, pazienza, lo capisco.

      Una volta che una cosa è gratis, godiamocela. Io siti web di comuni ne ho visti, e tutte ‘ste mirabilie non le ho trovate, credo che il minimo comune denominatore sia che offrano servizi, tipo pagare tasse, multe, prendere appuntamenti, richiedere atti ed ottenerli on-line etc etc. Se queste cose ci sono o ci saranno é o sarà stato un successo, a prescindere dal colore del sito.

      Capisco le nuove esigenze, i cervelli reticolari dei nuovi ventenni, però loro a furia di reticolare sono con una mano davanti e una di dietro incapaci di “quagghiare”, mentre i quarantenni, con la sequenzialità dei loro processi cognitivi ed operativi, finora portano avanti il mondo e li mantengono, loro, i ventenni. Ci sarebbe da riflettere, credo.

      Tutto questo anche per far capire che stiamo parlando di un sito istituzionale e non di Facebook.

    31. IO HO COMMENTATO oltre ad altri sedici utenti, tu, il diciassettesimo, dimostri ancora una volta di essere un def;ici;nte…
      e se ci fossero meno capre (come dice un mio amico esperto in comunicazione, non lo dico io) il primo mio commento sarebbe bastato…
      dopo la stupidaggine della tua severa (e invidiosa) critica al libro di Enia, del quale avevi letto – ammesso da te stesso – solo mezza pagina, dovresti nasconderti per cinque anni, dalla vergogna.

    32. La vera sensazionale notizia di questo post e’..che Gigi QUALCHE VOLTA e’ BUONO
      🙂 🙂 🙂
      Con se stesso o con gli altri ?

      Scusami Gigi se stasera adotto la gratuita’ che mi hai risercato in recente passato ,anzi lungo tutto il corso delle mie scritture ,a partire dalla visita del Papa. Stasera sono un po’ in vena di babbìo (con me s tesso)

      Aggiungo che secondo me la partcipazione e’ un valore,in questo periodo di vacche magrissime poco importa chi riceva soldi e no. La partecipazione alla cosa pubblica,che queste iniziative vorrebbero raggiungere( bene o male vedremo nel tempo)e che in era Cammarata era off limit o semplicemente FUORI LUOGO ( campo d a tennis) puo’ certamente produrre effetti positivi ,anche solo offrendo una cassa di risonanza e ascolto alle vere esigenze della citta’dalla viva voce dei cittadini.
      APPENDICE :Dico cio’ comunque da una linea di opposizione collaborativa Il mio giudizio sull’operato politico di Orlando e’ immutabile perche’ e’ storia cio’che lo ha portato al governo d ella citta’ con persone come Giusto Catania resuscitato. Non struscio ne’ striscio nessuno. Lavoro sui fatti e sui d ati e sulle opportunita’

    33. Coglio…chhi I-) ti saluta Umbertino 🙂 la mia presa per i fondelli dura da allora… ma TU che piritii da mane a sera almeno l’hai letto? NOOOOO :dita

      P.S.: io si e pure allora l’avevo letto. 😎

      P.P.S.: che fa voti Micciché vero? 😎

    34. P.P.P.S.: il mio post fattelo spiegare dall’amico megafono 🙂

    35. ROSALIO, lo so che per comunicare con te si usa la mail, ma il tuo altre ego è l’autore del post per cui strappo alla regola: consiglio vivamente, tu che conosci il “buon” pseudo- intellettuale (autoproclamatosi tale), di ammonirlo severamente e pubblicamente per il comportamento incivile che sta ponendo in essere. Accomunare i TUOI utenti a belanti ovini cornuti, dare del deficiente o (come capita di continuo nei confronti del suo acerrimo avversario di post, folklorista) del “tavernello-addicted” a chi critica i suoi prolissi commenti è aberrante e fa presagire che la situazione ti sia scappata di mano.
      Se io devo offendere qualcuno, lo faccio usando il mio nome e cognome, non celandomi da codardo dietro un nickname.
      Sono andato decisamente off-topic ma certe cose non devono essere sottaciute.
      Se permetti tutto ciò, ammetto che la mia entusiastica impressione iniziale di te era totalmente errata.
      Gli utenti scusino lo sfogo.

    36. 😀 😀 😀
      pure la delazione? Ma costui si prende troppo sul serio, persino le battute interpreta male!
      ti metto a tuo agio:
      folklorista lo considero tra i pochi palermitani realmente spassosi; altro che nemico!
      ho già scritto che io amo le capre, e sono animalista; che è in uso quella definizione, ma potrei usare “balatoni”; ma è un mio amico che me l’ha insegnata e la usa; se leggi meglio ho scritto “se non ci fossero troppe capre” etc. non ti ho citato, non ho scritto “tutti”, mi riferivo solo ad alcuni (per esempio orazio lo è di piu’ di quanto potessi immaginare).
      Prolisso? Certe volte mi infastidisce lasciare passare idee tendenziose e maliziose, ma solo certe volte; e, ripeto, sarebbe stato sufficiente il primo post se non ci fossero troppi “balatoni” 😀
      Sull’anonimato: io non vivo nascosto né a Palermo né a Parigi, alcuni frequentatori di Rosalio sanno dove trovarmi, se ci incontriamo ti ripeto le stesse cose in faccia

    37. @gigi; non sempre scrivi in maniera chiara ma anzi spesso risulti ridondante, rococo style… Paroloni per dire il nulla o poco più, condito da rabbia da vecchio rummuliuso. Spero che tu sia a Parigi nel corso del le (numerose) volte che vengo a Palermo, dove investo in un settore per fortuna lontano da racket

    38. mafia et similia.
      Per la notizia in esame, fior di blog stanno celebrando il nuovo sito del Comune pronto a essere lanciato.. Mah, staremo a vedere.

    39. CAro jaymar
      mah, sai io sono convinto come Te che questo blog riceva visite e commenti e pensieri di persone interessanti che , soprattutto come nello spirito del blog, amano Palermo e desidererebbero ( fino a scannarsi in infinite e apparentemente inconcludenti dispute verbali) tutti una citta’ migliore.
      Da tutto questo risulta una sorta di veicolazione ANCHE CULTURALE,cioe’ di modi di pensare, di idee etc etc che prima o poi io penso trovano effetti concreti nella vita di ognuno.La vivacita’ non manca. QUalche volta non si riesce a progredire nel dialogo. PEro’ devo dirti anche una cosa , di cui sono stato testimone (e che in questi giorni e’ ricordata proprio su questo blog ),anche se ero tra coloro che non erano ottimisti.L’idea di far nascere un parco in quella zone dell’UDITORe e’ nata proprio qui , tra questi infiniti commenti,un’idea attorno alla q uale tramite le righe di questo blog e l’inizio di una raccolta firme si sono coagulati intenti e desideri, andando a buon fine NELL’INDUBITABILE CONCRETEZZA,nel contributo di civilta’ offerto alal citta’.CErto , molto e’ ancora da fare. Tante altre piccole cose possono essere fatte (sono state fatte gia’ e si faranno )dove ci si incontra .Certo dovremmo imparare essere a volte un po’ piu’ propositivi e concreti nell’azione civile.Anche le TUe parole ci s ervano da sprone
      Cordialmente

    40. ..anzi,ora che ci penso .
      Proporro’ al sig Callea una cosa .
      Mo’ glielo scrivo sul post

    41. di seguito riporto l’articolo pubblicato sul il moderatore.it da Francesca del Grosso tanto per capire di cosa stiamo parlando:
      “Il Comune di Palermo sbarcherà sul web il prossimo 1 gennaio del 2013, in una nuova veste, più dinamica, accessibile, e moderna”. Questo è quanto è stato affermato ieri pomeriggio, presso il Palazzo Palagonia, dall’assessore Giusto Catania, nella presentazione dell’incontro tra l’unità operativa della pubblica amministrazione assegnata ai lavori del sito e i potenziali web master esterni che a titolo gratuito, ed in qualità di cittadini parteciperanno al progetto, offrendo la loro professionalità per il bene comune.

      A coordinare l’unità operativa, il dott. Giuseppe Meli che in collaborazione con la società informatica comunale, la Sispi, ha già avviato i lavori, presentando ieri pomeriggio una bozza di quello che sarà il sito.

      Meli si è appellato al supporto dei professionisti che ieri hanno partecipato, non nascondendo le problematiche oggettive esistenti, come ad esempio il trasferimento dati dell’intera amministrazione.

      Il sito ha un obiettivo ambizioso, quello di proporsi come lo strumento di raccordo tra i cittadini e l’amministrazione seguendo i principi di trasparenza e leggibilità, operando in aperta chiarezza e pronto ad accogliere le istanze dei cittadini.

      Il sito prevede diverse sezioni di grande interesse, come ad esempio quella relativa ai servizi on line, che agevoleranno l’utente a gestire operazioni direttamente dal web senza doversi recare materialmente presso gli uffici preposti.

      Inoltre, si propone anche come mezzo informativo, difatti disporrà di un’area specifica alla divulgazione delle notizie.

      Dal vecchio sito è possibile visualizzare il conto alla rovescia, pertanto non ci resta che aspettare.

      Francesca Del Grosso

    42. Collaborazione a titolo gratuito? Ridere fa bene alla salute, dunque rido.

    43. @gigi; non sempre scrivi in maniera chiara ma anzi spesso risulti ridondante, rococo style… Paroloni per dire il nulla o poco più, condito da rabbia da vecchio rummuliuso. Spero che tu sia a Parigi nel corso del le (numerose) volte che vengo a Palermo, dove investo in un settore per fortuna lontano da racket
      MI COSTRINGI A RIPETERE: il mio primo post bastava, anzi in altri ambienti avrei scritto la metà delle parole; tutto il resto – gli altri miei post – sono SOLO repliche a chi non capisce, a chi fa finta di non capire, a chi entra qui “MANDATO” solo per tentare – non riuscendoci – di mettere i cattiva luce chi osa scrivere la verità (io in questo caso) e smaschera i loro trucchetti. Perché le repliche? Stavolta ho deciso di non lasciar passare idee malvagie senza smascherarle.
      Ora tu, jaymar, se veramente non hai capito la semplicità delle opinioni che ho espresso se realmente per te non sono chiare, addirittura paroloni inutili (e rococo) mi costringi a dirti che “hai problemi seri a proposito”, perché quello che ho scritto è semplicissimo, te lo garantisco, anzi dove sto in questo momento è addirittura elementare; se invece usi stratagemmi verbali da “processo di biscardi” fai solo un’operazione da squallidi individui*, inoltre confondi il mio parlar chiaro per rabbia. Metti in ordine il tuo cervello se ce la fai.
      * pertanto hai debuttato qui in modo equilibrato…
      ma poi hai iniziato a voler dettare tempi e modi, confondi le battute e chiedi espulsioni cosa per niente elegante né degna di un uomo come te, ora addirittura citi racket e mafia dove non c’entrano niente, mi auguri di essere a Parigi quando tu sei a Palermo (puoi spiegare il significato? ci tengo a saperlo, è importante).
      Forse ti sei confuso? Hai perso il controllo?

    44. Orazio molte delle osservazioni di noi chiamati a dire la nostra sono proprio sulle funzionalità, magari fosse soltanto la grafica.
      Gigi concordo con te quasi su tutto e questo post tende a disinnescare anche eventuali tentazioni di pupiate con noi esperti che avalliamo e che, l’ho scritto, voglio escludere a priori. Certo il paradosso su chi è pagato per fare e non sa farlo e di chi non è pagato per fornire consulenza e sa farlo esiste. Ma io mi sono messo a disposizione per Palermo, mica per Catania (l’assessore).

    45. Jaymar ribadisco la necessità di non utilizzare i commenti per comunicare con me e di rimanere in tema. Essendo un’identità collettiva ho molti alter ego, te compreso, e conosco e non conosco allo stesso tempo tutti voi.
      Usare un nickname è perfettamente consentito qui, mentre non tolleriamo offese ed ero già intervenuto a tal proposito in questo post. Non costringetemi a intervenire in maniera più decisa.
      Saluti.

    46. Tony Siino tu alla riunione hai visto le funzionalità del sito? Me li potresti illustrare e dirmi in cosa peccherebbe? Grazie sono curiosa!

    47. Penso che la grafica risponda molto ad un gusto soggettivo anche perché un sito istituzionale non lascia molto margine di “fantasia” visto che, come ben tu sai, deve rispettare le linee guida della creazione dei siti web per la P.A.

    48. Anastasia ho già scritto in un commento precedente alcuni dubbi sulle funzionalità; ti aiuto a leggerlo: è funzionale un sito che per essere visto da cellulare richiede il microscopio perché non è concepito per adattarsi? Non c’è assolutamente nulla che vieta che un sito che rispetti le linee guida, che conosco perfettamente perché me ne sono occupato nel mio passato, sia anche graficamente contemporaneo…e comunque quando parlo di grafica non intendo il colore del logo…

    49. Gigi
      parbleu, un po’ di bon ton ,savoir fair,charmante,cosa cambia un folklorista in pui’ o in meno ?

    50. Ma come dici che non ti hanno risposto sui Cms e invece ti hanno detto che non sarà compatibile per visualizzazioni tramite cellulari, iPad, ecc? Io penso che la compatibilità sarà uno degli elementi di sviluppo prioritario e successivo!

    51. Anastasia sono rimasti perplessi. Tu pensi ma tu c’eri? Responsive Web Design questo sconosciuto. 🙂

    52. Il folklorista questa non è una chat. Rimuoverò ulteriori commenti fuori tema. Saluti.

    53. No leggo e mi informo soprattutto e da quello che ho capito e’ stata una riunione di confronto per esporre le future potenzialità del sito rispetto a quello precedente e per rendere partecipi voi esperti che ne avete fatto richiesta! Tutta questa polemica montata su un mockup mi sembra ridicola! Aspettiamo il 1 gennaio e poi vedremo! Tanto e’ gratis! 🙂

    54. Anastasia non c’è alcuna polemica. Siamo stati chiamati per osservare, suggerire, criticare e raccomandare buone pratiche e non penso di stare facendo nulla di diverso. 🙂

    55. Confermo la mia impressione che anastasia sembra in conflitto di interesse.
      Non sarebbe grave;
      ciò che è grave, invece, è che non capisce dov’è il vero problema.
      Un comune che paga migliaia di impiegati, tra i quali webmaster e équipe dei servizi informatici, non deve fare ricorso a esperti esterni, poiché già paga i propri esperti che se occupano quei posti è per meritocrazia.
      Ora se la rigira pure: è stato il comune a chiedere ai cittadini di lavorare gratis non il contrario.
      Tony, vi fa onore lavorare per la città, ma perlomeno dovreste firmare la vostra opera, per soddisfazione morale, intellettuale, professionale.

    56. Il comunicato successivo all’incontro ha approssimato per eccesso il numero dei partecipanti, forse eravamo 45?
      A volte i consigli per essere percepiti devono essere ascoltati da chi parla la tua stessa lingua: anche io ho criticato l’homepage, alla quale si continua a dare troppo peso, e la grafica poco curata. Le risposte/giustificazioni arrivate erano centrate sulla natura istituzionale del sito, sottolineando quasi come la grafica fosse superflua, tendendo a demonizzare il termine stesso.
      Curare certi aspetti non implica rendere meno “serio” un sito #sapevatelo

    57. Esilarante… il Gigi quando spara sulla croce rossa. Affermazioni populiste di chi vuol condurre ad una semplificazione eccessiva la questione. Ingenuità o ipocrisia?

    58. Le pagine web sono interfacce, quel che conta è ciò che sta “sotto”. La grafica è il significante di un significato e in fondo la questione è racchiusa in una “semplice” domanda: cosa significa “Municipio di Palermo” ovvero “chi siamo e come siamo”. Con tekné si possono tappare i buchi ma non si possono colmare le discontinuità culturali, tekné non sostituisce ethos e anche se può suscitare pathos alla fine logos non può essere eluso. Puoi confezionare una grafica funzionale e organizzare i flussi di comunicazione nel modo migliore ma se l’organizzazione fa acqua da tutte le parti sarà sempre un portale poco funzionale, qualunque sia il cms scelto. Senza un workflow digitale dei processi amministrativi e senza un repository istituzionale si otterrà, nella migliore delle ipotesi, un portale anni fin de siècle con una grafica terzo millennio.

    59. Da molti commenti emerge la convinzione che la grafica abbia a che fare esclusivamente col gusto personale, che sia un fatto del tutto opinabile. La grafica è una scienza – non sempre esatta, ma spesso sì – ed è evidente quando un sito è realizzato senza alcuna cognizione di questa scienza.
      Non si tratta di un fatto soggettivo, ma oggettivo. Si può dire che la grafica di un sito non piace, ma che il sito sia stato pensato o meno graficamente è una constatazione oggettiva.

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