martedì 17 ott
  • Ieri si è insediato Rosario Crocetta alla Regione…e lo Scirocco

    La prima volta da presidente porta in dono a Rosario Crocetta pensieri, tanti, dubbi, qualcuno, certezze almeno una: non sarà facile. Poteva godersi la dimensione di notabile di provincia, di cose ne aveva già fatte del resto. Farsi vedere di tanto in tanto nei salotti dove cultura e politica si incrociano, si sfiorano, si detestano e poi tornano al proprio posto. E non l’ha fatto. Poteva continuare a dare battaglia dentro un partito che potrebbe essere il suo al pari di qualsiasi altro della sbandata sinistra italiana. Poteva fare il sessantenne tranquillo. Ma ha scelto diversamente. Ha voluto con tutte le forze la bicicletta. L’ha cercata, imponendosi dal basso in un momento in cui i vertici della politica con la P maiuscola, hanno dimostrato di essere inattuali come proposta ed inadeguati nel gestire severe criticità di consenso e di offerta politica. L’ha conquistata, archiviando la voglia di vittoria di una destra, quella di Musumeci, volenterosa e radicata, ma che non è cresciuta e non ha convinto quella parte minoritaria di Sicilia. Adesso la difenderà, con tutte le sue forze, ma la pedalata sarà aspra e ruvida. Ci vogliono strappi da passista più che sprint da velocista. Costanza e continuità, soprattutto nel combattere con le casse vuote e con le clientele da azzerare. Per chi ha vissuto della “Regione sistema” quasi una contraddizione in termini. In Italia dopo il referendum di Mariotto Segni ci sono state solo due cosa arrivate d’impatto in politica, Forza Italia, figlia della televisione e della pubblicità e Cinque Stelle, adottato dal WEB. In mezzo la noiosa autoreferenzialità dei politici di mestiere che ha stancato tutti. La sensazione è che Crocetta, chiamato a dare fiducia ai siciliani, potrebbe persino riuscirci. È personaggio e persona al tempo stesso, parla di antimafia senza dare la sensazione di esserne un professionista che ne cavalca l’onda, dice le cose semplici e non gli manca la furbizia. Gli auguriamo buon lavoro, ricordandogli che la gente, oggi più che mai, vuole risultati e soprattutto vedere “cose”, ma gli ricordiamo che la Sicilia è terra di Scirocco, un vento poco fedele di carattere.

    Ospiti
  • Un commento a “Ieri si è insediato Rosario Crocetta alla Regione…e lo Scirocco”

    1. L’importante e’ che non tagli il necessario (servizi ,scuola, sanita’) ma che dia occasioni di crescita.Altrimenti del politico cane che abbaia e continua a mordere i soliti deboli ci siamo rotti le scatole.
      Adesso , dopo averlo sostenuto, lo attendo alla prova.
      LA prima cosa e’ , per esempio , la giunta con il riconoscimento “rosa”.
      Abbasserei di gran lunga il gradimento s e diventassero assessori veri volponi impresentabili della vecchia politica come i vari Cracolici, Lupo, Dina e altri notabili della partitocrazia ,che pure la gente ha avuto il coraggio e il fegato di eleggere ancora una volta.
      COme ho detto altre volte, la gente puo’ eleggere chi vuole,siamo in democrazia.Crocetta da politico puo’ allearsi con chi vuole, in genere un partito intero non e’ mai del tutto sozzeria.MA una volta eletto sta a lui dirigere la barca e NON ACCETTARE PESSIMI MARINAI.SArebbe sonoramente cacciato alal prima occasione.

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