giovedì 23 nov
  • “Reversione”, una storia per cambiare

    Forse per decidersi a cambiare le cose ci vorrebbe una bella scossa. Non basta la crisi, di cui si lamentano tutti, ma non tutti sono sinceri. Certamente non bastano le fosche prospettive sul futuro, condite dalla maestria nell’arte di tirare a campare.
    Certo non basterebbe la notizia che un asteroide, battezzato Don Quixote 3552 con senso dell’ironia, fra qualche anno si abbatterà sulla terra a spazzare via la vita sul pianeta: un esercizio di fisica astronomica da tenere ben nascosto. Tanto dopo il 21 dicembre dei maya e centinaia di noiose ore in tivù, è roba che neanche la nonna ci raccontava favole così grosse.
    Reversione è la storia del cosa succederebbe, oggi e domani. Di come la gente non creda e molti gli diano una mano a continuare così. Di come molte crisi, grandi e piccole, si succedano diventando necessarie, rincorrendosi in profondità e velocità.
    Jk Wellesly è il suo sorprendente protagonista, uno studente di fisica di una città del sud Italia che ha una brillante idea su come evitare la catastrofe, ma è un’idea folle, diversa da tutte le altre, perchè ha bisogno dell’Umanità intera per realizzarsi. Non prevede grandi macchine, esplosioni nucleari, missili o navette spaziali, eroi o supereroi. Come dice nel romanzo: «L’umanità ha in se stessa il potere di modificare l’universo quel tanto che basta a sopravvivere. Con una sola condizione: che sia unita».
    Jk si getterà nell’avventura per realizzare la sua idea, giocandosi la carriera, il futuro, e infine anche la vita. E proprio quando sembra che tutto sia perduto, la sua idea diventa l’idea di tutti, innescando la realizzazione della più gigantesca costruzione della storia dell’uomo, testimonianza tangibile della sua vera grandezza.
    Reversione è un romanzo ancora in forma di manoscritto, e il suo autore ha deciso di proporre un progetto di crowdfounding, cioè chiedere ai suoi futuri lettori di sottoscrivere la pubblicazione in versione digitale, di farsene promotori, affinchè veda la luce. I sottoscrittori riceveranno subito il manoscritto e l’ebook dopo la pubblicazione, che avverrà solo se vi saranno abbastanza persone che credono che il romanzo lo meriti.
    È stato scritto da un palermitano. E che un palermitano si permetta di scrivere una storia su un’ipotesi di futuro catastrofico è talmente fantascientifico che i casi sono due: o è un segno dei tempi, oppure si tratta di un soggetto paranoico.
    L’ho scritto quattro anni fa, ed è il mio quarto romanzo; ma non ne ho pubblicato nessuno. Per questo sono riuscito a convincere alcuni primi lettori a scrivere la recensione del libro. Nell’ordine si tratta di un art Director di un’agenzia di comunicazione, di un professore di fisica dell’Università di Catania, e quella di Roberta, che è una stilista di moda. Ma potete anche farvi un’idea del romanzo leggendo i primi tre capitoli che trovate in pdf ed epub.

    Antonio Massara - “Reversione”

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  • Un commento a ““Reversione”, una storia per cambiare”

    1. Un contributo di immaginazione e creatività in uno dei momenti più grigi della nostra convenza sociale.

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